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Trovati 668 documenti.
La vita delle forme : filosofia del reincanto / Emanuele Coccia, Alessandro Michele
HarperCollins, 2024
Abstract: L’incontro sorprendente tra Alessandro Michele, rinomato creativo nel campo della moda, e il filosofo Emanuele Coccia, si traduce in un libro profondamente significativo che, attraverso la lente della moda e dell'immagine, esplora la complessa relazione tra gli esseri umani, gli oggetti, le immagini e la vita stessa. Alessandro Michele, nella sua veste di direttore creativo, ha influenzato profondamente l'immaginario collettivo. Con le sue creazioni di abiti, sfilate, mostre e comunicati stampa, ha ridefinito il concetto di moda, trasformandolo in una forma di espressione sia politica che estetica. Dietro la scelta di ogni capo d’abbigliamento si cela una profonda consapevolezza che rispecchia l’identità di ognuno di noi: è con questa riflessione che si fonde il punto di vista singolare di Emanuele Coccia, portando il lettore a esplorare temi quali la memoria, la mutevolezza dell'identità e la fragilità degli stereotipi di genere nell'epoca contemporanea. "La vita delle forme" emerge come un libro rivelatore che delinea verità spesso dissimulate sotto la superficie delle esperienze umane. Attraverso una profonda introspezione, l’opera non solo riporta alla luce tali verità celate, ma invita anche a riscoprire e ad apprezzare l'incanto che permea le nostre esistenze quotidiane.
Sarabanda : oratorio in tre tempi per voce sola / Salvatore Veca
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Una carrella sul mare, piena di umanità che fugge dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, dalla tirannia, con il sogno di un altrove. Fra loro, c'è un vecchio. Una specie di saggio o di sciamano che ha vissuto, in tempi diversi, molte vile in molti luoghi del mondo. Assumendo via via le sue mutevoli identità, risponde alle domande dei migranti. Salvatore Veca affida al suo vecchio, carico di anni, di sapere, di scritture, il compito di guardare dentro il nostro destino, il destino di un Occidente che. una volta di più. si sporge sulla catastrofe possibile. La voce del vecchio è la voce di una cultura che. per segmenti, per lacerti luminosi, è tutta chiamata a raccolta, prima del silenzio, e contro il silenzio.
Troverai più nei boschi : manuale per decifrare i segni e i misteri della natura / Francesco Boer
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Parcheggiamo in uno spiazzo di montagna, chiudiamo in auto le preoccupazioni e il ritmo frenetico della vita lavorativa e cominciamo a camminare. A volte confondiamo la camminata con una prestazione sportiva: procediamo a testa bassa, veloci, in gara con il tempo, sacrificando l'attenzione verso ciò che ci circonda. Ma accomodando il passo e respirando un'aria diversa dal solito ci renderemo conto di essere in una zona di frontiera tra la spontaneità della natura e il mondo degli uomini. E allora rallentiamo, guardiamoci intorno e assaporiamo ogni fruscio: perché quando un essere umano entra in un bosco con diffidenza non viene accolto, mentre chi si lascia coinvolgere dalla natura viene invitato a danzare con lei. Francesco Boer apre il sentiero e ci guida in questa passeggiata che abbraccia tutti i paesaggi e tutte le stagioni. Lo sguardo non è solo quello del naturalista: i fiori che ci indica sono astri in un cielo verde, nel letto del fiume insieme alle acque scorre il tempo, il bruco si trasforma in farfalla in un processo di metamorfosi e rigenerazione, le erbe officinali trasmettono sapienze antiche, l'ululato del lupo mette a nudo le nostre paure. Ogni cosa è un simbolo: il senso della natura si completa in noi grazie al suo valore simbolico. Non è lei a essere diversa; sono la nostra mente, il nostro cuore, la nostra anima che passo dopo passo imparano a cogliere sempre più significati, a partecipare dei suoi doni. Accompagnato da numerose illustrazioni, realizzate da chi, prima di noi, ha subito l'incanto della bellezza della Terra, questo libro si ispira alla famosa massima di Bernardo di Chiaravalle - «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà» - e si rivela un manuale di autoconsapevolezza e riscoperta della natura e della sua simbologia. Fermiamoci dunque a contemplare i riflessi del lago che si confondono con la realtà e scaliamo la montagna, là dove la terra sfiora il cielo, per poi scendere verso il mare: la spiaggia è un confine dell'anima e ogni granello di sabbia ha una storia da raccontare.
Contro il progresso / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
Genitori con filosofia / Luca Mori
Erickson, 2021
Abstract: L'autore propone un percorso scandito in cinquanta domande per toccare molte delle sfide che le madri e i padri devono inevitabilmente affrontare. Cinquanta argomenti introdotti da altrettante tavole illustrate e inquadrati con l’aiuto dei classici della filosofia. Un libro originale, dedicato ai genitori che desiderano trovare uno spunto per dialogare con i figli in modo costruttivo. Gli argomenti trattati riguardano i problemi, i conflitti e i temi che più spesso si affrontano in famiglia.
Sette brevi lezioni su Socrate / Angelica Taglia
Einaudi, 2025
Abstract: Perché Socrate ci sembra cosí vicino, anche se ci separano da lui oltre duemila anni? Certo la sua filosofia è alla radice del nostro pensiero, ma non è solo questo: le sue idee e la sua vita sono ancora uno stimolo potente a interrogarci sul mondo e su noi stessi senza fermarci alla superficie delle cose.
Melanconia e fine del mondo / Paolo Godani
Feltrinelli, 2025
Abstract: Non vi è forse epoca senza melanconia, senza una profonda tristezza individuale, senza un tormento interiore, un dolore dell’anima. Vi è, però, un’epoca in cui la melanconia cessa di essere un semplice sentimento individuale e diventa il tratto fondamentale della vita: la modernità. È solo nel mondo moderno, infatti, che la melanconia si accompagna a una radicale perdita del senso del mondo. Perché questo esito? Perché nell’epoca del desiderio, della prassi, della tecnica, della produzione generalizzata si assiste a una diffusione epidemica della melanconia? Perché, a partire dagli ultimi due secoli e, in modo particolare, nel XX, la melanconia cessa di essere un fenomeno di natura “personale” e diventa un evento sociale, culturale, storico e persino metafisico? Queste sono le domande da cui muove Melanconia e fine del mondo, un libro in cui Paolo Godani conduce i lettori in un vertiginoso viaggio alla ricerca di concetti fondamentali quali il corpo, la finitudine, il vivente. La modernità è l’epoca in cui ogni essere viene concepito come un’entità vivente, finita, effimera, assediata senza sosta dal pericolo della dissoluzione e della morte, in perenne lotta contro le altre entità per la sopravvivenza. La “vita” per una simile entità sostituisce gli antichi concetti di “essere” e “natura”. L’esistenza che, nel mondo premoderno, veniva pensata come appartenente all’eternità del cosmo, viene isolata dal tutto e chiusa nella sua finitudine, nella sua corporea mortalità. Di qui il sentimento tipicamente moderno della melanconia, dettato dalla convinzione che ognuno di noi viva sostanzialmente all’interno di sé, separato dal tutto, determinato da tendenze o pulsioni che definiscono la nostra unicità e che la espongono costantemente alla percezione di un mondo privo di senso.