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Trovati 29 documenti.
Contrasto, 2014
Abstract: Nel 1984, per circa un mese, gli ascoltatori di Rai Radio Uno si svegliarono con la voce di Walter Bonatti che narrava i suoi ricordi, i suoi pensieri e i resoconti delle avventure vissute in tutto il mondo. Corredato dalle immagini dello stesso autore, "Giorno per giorno, l'avventura" raccoglie le pagine, finora inedite, sulle quali Bonatti preparò le trasmissioni. Una scrittura che, come nota Stefano Bartezzaghi in apertura del volume, "restituisce la visione di un mondo che solo i suoi occhi hanno potuto vedere, perché solo le sue gambe hanno saputo girarlo in quel modo".
Nuova ed.
Rizzoli, 2014
Abstract: Himalaya, 31 luglio 1954. Alle 18 gli italiani conficcano il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo. Gli alpinisti della spedizione vengono celebrati come eroi da una nazione che sta ancora facendo i conti con le umiliazioni e la miseria derivate dall'ultima guerra. Ma la versione ufficiale sull'impresa alimenta veementi polemiche. La più importante, quella che durerà per oltre mezzo secolo, riguarda la ricostruzione delle ore che precedettero la conquista. Bonatti rischiò la vita passando la notte sul ghiaccio, all'aperto, a ottomila metri: perché? I pakistani pensarono che volesse precedere i suoi compagni sulla cima: era possibile? Compagnoni e Lacedelli, gli alpinisti che raggiunsero la vetta, dissero che le bombole di ossigeno si esaurirono duecento metri più in basso: che cosa era successo? Irriducibile e orgoglioso, Bonatti per cinquant'anni smontò le bugie che lo riguardavano e ricostruì pezzo per pezzo quella che infine verrà riconosciuta come la verità di un giallo alpinistico che ha emozionato il mondo. Prefazione di Rossana Podestà.
Vol.1: La montagna nel sangue : 1948-1951 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.2: La ferita e il trionfo : 1952-1955 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.3: K2 : la storia avvelenata / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.4: Verso la Patagonia : 1956-1958 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.5: Gasherbrum IV : la montagna scintillante / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.6: Conquiste e tragedie : 1959-1961 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.7: Ai confini del cielo : 1962-1965 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.8: Il grande nord : 1965 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.9: Avventure africane : 1966 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.10: Nel mondo perduto : 1967 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.11: Tigri e vulcani : 1968 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.12: Oceani e deserti : 1969 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.13: Solitudini estreme : 1970-1971 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.14: Alle origini della terra : 1972 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.15: Giganti bianchi, inferni verdi : 1973-1975 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Vol.16: Il mare di ghiaccio e il grande fiume : 1976-1978 / a cura di Angelo Ponta
Corriere della sera : La gazzetta dello sport, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Rizzoli, 2023
Abstract: L'abbondanza è una malattia che dà assuefazione: vuoi sempre di più, ma sotto c'è il vuoto. E quando hai perso tutto che capisci se ciò che avevi valeva davvero. Magari scopri che ti basta poco, e che molto di ciò che ci rende felici è gratis. Perché si può vivere come si va in montagna: con il minimo indispensabile e un po' di umiltà e di attenzione. Alleggerire lo zaino, rinunciando alle comodità, aiuta a riempirlo di bellezza e libertà. Mario Curnis ha imparato che il possesso è una sicurezza fragile, e così ci offre le sue lezioni di sopravvivenza: curare una casa e le sorgenti, godersi il bosco e i ricordi. La sua biografia comincia prima della guerra, in un mondo che oggi fatichiamo a ricordare; tuttavia Mario ha molti più anni di quelli che si contano sulla sua carta d'identità: è figlio di una storia antica quanto il castagno. Sarebbe però un errore crederlo chiuso nel passato, perché è vero che lui è "di un'altra generazione", ma attenti: si tratta di una generazione futura. Il suo approccio all'ambiente ci parla di un mondo nuovo, un mondo che vedremo o forse no, ma che è l'unico in cui dovremmo augurarci di imparare a vivere. Dopo "Diciotto castagne", Curnis torna a raccontare la sua visione rigorosa e poetica della vita. Il suo ritorno alla natura non è nostalgia di un paradiso perduto, ma speranza e promessa.
Diciotto castagne : la montagna, il bosco, la felicità / Mario Curnis ; con Angelo Ponta
Rizzoli, 2022
Abstract: Mario Curnis è stato in parete con quattro generazioni di scalatori, i più grandi. Ha affrontato le Alpi, le Ande, l'Himalaya e più volte l'Everest. Ma non è stato solo un alpinista. Ha conosciuto fin da bambino la fame, le privazioni e la fatica del lavoro, poi via via ha incontrato il successo e il fallimento, la malattia, la depressione e la rinascita, sempre con al fianco la moglie Rosanna, con la quale vive in una baita lontano da tutto. Loro, insieme, hanno piantato mille alberi e spostato le montagne. Quella di Mario Curnis è una storia di riscatto, dignità, coerenza, ribellioni, rischi, rivincite e resurrezioni. Di come si possa cadere, combattere e rialzarsi. Ma è anche un'attualissima lezione di semplicità e di armonia con l'ambiente. E il racconto di come si possa, con pochi mezzi, rinunciando al superfluo, ottenere il risultato più difficile: la felicità. Perché la felicità non costa nulla ed è accanto a noi, posata sul ramo di un albero o nascosta sotto la neve. La sua è una storia unica e irripetibile, ma che parla delle vite di tutti. La sua memoria non descrive il fascino di un mondo che non c'è più, ma quello di un mondo come potrebbe essere. Questo volume non è una biografia. Procede per ricordi, associazioni, sfoghi. La vita di Curnis emerge piano dalle pagine, un tassello dopo l'altro. A fare da filo conduttore, tra flashback, aneddoti e frammenti di diario, è la saggezza del suo sguardo da "capo indiano", l'indipendenza di giudizio con la quale analizza e interpreta le sue vicende, l'alpinismo di ieri e di oggi, la sobrietà, l'ascolto della natura, la vita e la morte, la solitudine e l'amicizia, il lavoro e la passione. La felicità, sempre.