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Trovati 2 documenti.
Una piccola sorpresa : romanzo / di Hendrik Groen ; traduzione di Stefano Beretta
Longanesi, 2020
Abstract: Hendrik Groen e l’inseparabile amico Evert Duiker sono prestanti settantenni e la loro vita sta navigando finalmente in acque tranquille. Ogni settimana giocano a scacchi, bevono drink, fanno spuntini e incontrano gli amici, godendosi la pensione e le libertà concesse loro dall’età. Questa pace agognata, però, viene improvvisamente disturbata dall’arrivo di una carrozzina, e non di quelle che escono dai reparti geriatrici… Tra le copertine e i lenzuolini infatti ospita un neonato, decisamente sorpreso per l’inattesa deviazione che l’ha condotto fino alla porta di Hendrik. Evert, infatti, ha notato la carrozzina incustodita nel bagno di una scuola in cui si era infilato per un’emergenza dovuta all’età e, preoccupato per la sicurezza del piccolo occupante, l’ha spinta fino alla casa dell’amico. Senza rendersi conto che, in realtà, ha portato via il Bambin Gesù della recita di Natale e che quello che ha appena commesso è, a tutti gli effetti, un rapimento. Hendrik ed Evert si improvvisano così arrugginiti babysitter e, mentre i genitori terrorizzati cercano con il sostegno della polizia chi ha rapito il loro frugoletto, Hendrik ed Evert capiscono di averla combinata grossa. Per rimediare al danno elaborano un piano, ma scopriranno che non è affatto semplice tornare indietro!
Piccoli esperimenti di felicità / romanzo di Hendrik Groen ; traduzione di Giorgio Testa
Longanesi, 2015
Abstract: 83 anni e un quarto sono 37.765 giorni. E sono proprio tanti. 83 primavere senza la certezza di vedere la prossima, o che ne valga la pena. Hendrik è il tipo d'uomo che fa conti del genere ogni giorno. Anche perché nella sua casa di riposo c'è poco altro da fare. La vita trascorre placida, fin troppo: due chiacchiere con l'amico Evert; la curiosità per i nuovi arrivati e la sopportazione della severissima direttrice, probabilmente nipote di un ex gerarca nazista. Hendrik ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma ora si chiede se davvero ne sia sempre valsa la pena. E soprattutto se vale la pena di continuare così. E siccome nella vita bisogna avere dei progetti, o perlomeno fare degli esperimenti, Hendrik decide due cose. La prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. La seconda: concedersi un anno, prima di prenderla, e in quell'anno fondare un club. Nasce così il Club dei vecchi ma non (ancora) morti, con regole di ammissione rigidissime per partecipare alle varie attività, tra cui: l'ingresso a un casinò, un workshop di cucina, un corso di tai chi... In quest'anno di vita succederanno tante cose, tante scoperte, tante perdite e molti piccoli esperimenti di felicità... e alla fine si vedrà chi l'avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere.