Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 439762 documenti.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Olga Benario nasce a Monaco in una famiglia ebrea. Giovanissima milita nel Partito comunista: ricercata dalla polizia tedesca per attività sovversiva, trova rifugio in Unione Sovietica, dove, a Mosca, diverrà la guardia del corpo del rivoluzionario Luis Carlo Prestes. I due si innamorano, si sposano e, raggiunto il Brasile, diverranno i leader dell'insurrezione popolare del 1935, tragicamente soffocata in un bagno di sangue. Con la collaborazione della Gestapo e dei servizi segreti statunitensi, la polizia riuscì ad arrestare la coppia. Prestes rimase in carcere in Brasile, mentre Olga, al settimo mese di gravidanza, fu estradata in Germania. Morì in una camera a gas nel 1942, dopo che i genitori di Prestes riuscirono a mettere in salvo la figlia.
Trento : Erickson, copyr. 2005
Abstract: Questo libro è una grande e curiosa sinfonia di voci, anche molto diverse fra loro, ma concordi nell'affermare e testimoniare il significato eccezionale dell'Educazione: il suo valore psicologico, esistenziale, civile, etico e politico. Oggi più che mai dobbiamo sostenere l'importanza dell'Educazione nella nostra vita, dobbiamo schierarci con forza dalla parte dell'Educazione, quella quotidiana e diffusa, quella che viviamo in famiglia, a scuola e nella comunità, quella delle parole, dei gesti e delle emozioni. Nel libro si trovano pensieri e pagine di autori celebri, commenti, ma anche poesie, canzoni con riflessioni e testimonianze di tanti genitori, insegnanti e persone comuni.
Il pensiero politico del Novecento / Umberto Cerroni
Roma : Newton Compton, 1995
Fiducia e paura nella città / Zygmunt Bauman
Milano : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: In questo volume l'autore pone in discussione la vita quotidiana delle persone nella grande città. Un tempo luogo di sviluppo e promozione sociale, e anche di sicurezza, è oggi un vaso di Pandora dal quale zampillano fuori problemi che appaiono difficilmente risolvibili e generano un senso di frustrazione e insicurezza. Le città postmoderne conoscono oggi il fenomeno inverso dell'abbandono di un numero crescente di abitanti, respinti dalle proibitive condizioni materiali e soprattutto da un senso di paura che Bauman descrive lucidamente e impietosamente.
La generazione fortunata / di Serena Zoli
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: La generazione fortunata è quella di coloro che sono nati all'incirca tra il 1940 e il 1950, i primi quindi che sono stati liberi dalla guerra e hanno vissuto, in un diverso clima storico, il miracolo economico, l'affermazione di valori condivisi, il ritorno a una democrazia allargata, l'emancipazione delle donne, i progressi della medicina, l'affermarsi della televisione anche come mezzo educativo, l'acquisizione di diritti prima negati, il progressivo miglioramento delle condizioni di vita. L'autrice narra le proprie e le altrui esperienze anche attraverso interviste con vari personaggi: il tutto con la tensione (palpabile o sotterranea) esistente tra la generazione fortunata e quella attuale, incerta sul proprio futuro e in cerca di riferimenti sicuri.
La democrazia del grande fratello / Noam Chomsky
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2005
Abstract: Lo aveva profetizzato George Orwell. Lo aveva intuito Orson Welles. Ma il cinico protagonista di Quarto potere fa sorridere se paragonato ai nuovi colossi dei media denunciati in questi scritti dedicati a uno dei gangli vitali della democrazia: il pluralismo dell'informazione e la libertà di stampa. La macchina da indottrinamento al servizio di potentissimi, e occulti, poteri finanziari è per Noam Chomsky il vero Grande Fratello della società americana e occidentale. Un sistema di propaganda perfetto che si regge su due pilastri. Il primo sforna fiction, soap, reality show e sport per distrarre gli interessi della gente dai problemi reali. Il secondo indirizza le opinioni di lettori e spettatori, formando convenientemente le nuove classi dirigenti.
Roma : Editori riuniti, 2005
Abstract: Che cos'hanno in comune Liynndie England, la spensierata torturatrice del carcere di Abu Ghraib che amava farsi immortalare con un detenuto iracheno nudo al guinzaglio e l'infermiera Wafa Idris, salutata dai media come la prima donna palestinese combattente e shahid dell'Intifada? Ragazze della porta accanto balzate dal totale anonimato alla dignità di icona, le prime vere protagoniste globali all'alba del terzo millennio. Vittime o post-emancipate? A Occidente come a Oriente ci si interroga su queste nuove donne. Spie di un disagio, segnali di allarme che arrivano speculari e simmetrici dal Nord come dal Sud del mondo e impongono di riconsiderare la strada percorsa.
Clima di paura / Wole Soyinka ; traduzione di Andrea Bajani e Mariapaola Pierini
Torino : Codice, copyr. 2005
Abstract: Nel 1989 un DC 10 della compagnia UTA esplode sui cieli del Niger causando la morte di 170 persone. Comincia da qui, da questo attacco terroristico di poco precedente il disastro di Lockerbie, il nuovo clima di terrore che stringe in un unica, inesorabile morsa, l'intera umanità. Questa è la teoria elaborata da Wole Soyinka: una geografia di inquietudini senza più frontiere, dal Niger, a New York, a Madrid. Il volto della paura è mutato, si è mascherato e reso irriconoscibile, e il tempo in cui il nemico era facilmente identificabile è lontano: ora i carnefici sono vittime, tutti siamo potenziali obiettivi e il potere, qualunque sembianze assuma, si insinua in queste dinamiche alimentandole, confondendole e confondendoci.
VIII, 198 p. ; 21 cm
Abstract: Si accentua nel nostro tempo una forma di insicurezza collettiva, sempre più drammaticamente evidente, indotta dalla situazione pericolosa, violenta, e incontrollabile di una società globale allo sbando sotto la guida di élites politiche e finanziarie in grave crisi maniacale. Da questa insicurezza hanno origine disagi nel comportamento individuale e collettivo. Cambiare le cose forse si può ancora, ma per una trasformazione sociale sembra necessario tenere conto anche di che cosa vuol dire, dal punto di vista psicologico, quello che sta succedendo a ognuno di noi e nel mondo intero.
Al jazeera : media e società nel nuovo millennio / Donatella Della Ratta
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Sin dalla sua nascita, nel 1996, la televisione Al Jazeera viene continuamente messa sotto accusa, proprio dagli altri paesi arabi, per istigazione alla violenza e al terrorismo in Iraq. L'origine dell'astio starebbe nei toni non troppo indulgenti con cui alcuni programmi del canale apostrofano i capi di stato arabi, insieme allo spazio televisivo e alla visibilità concessa alle opposizioni dei regimi in carica. Scopo di questo libro è quello di allargare il primo piano su Al Jazeera, ampiamente dibattuto sulla stampa europea e americana, a un campo lungo, dove risultino visibili lo sfondo, i contorni, il contesto in cui agisce la rete, i soggetti che le stanno accanto o dietro e le finalità che si prefigge di ottenere.
Milano : Angeli, copyr. 2004
Abstract: Formarsi all'intercultura è un impegno necessario e ineludibile oggi per chi insegna, per chi opera nel sociale, per chi si occupa di professioni educative e di aiuto. Il volume raccoglie una serie di saggi sui temi interculturali più attuali e complessi della scuola e della società italiana, quali l'integrazione scolastica degli allievi stranieri, gli elementi di confronto fra cristianesimo e islamismo, l'ibridazione culturale. Nato dall'esperienza di una giornata di studio e d'incontro, tenuta all'Università di Milano Bicocca nel dicembre del 2002, il testo avanza proposte metodologiche per affrontare le questioni dell'integrazione, nonché alcune occasioni formative attive sul territorio e dunque percorribili.
Lettera a un insegnante / Vittorino Andreoli
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Gli insegnanti sono spesso al centro di pretese impossibili da soddisfare: devono sopperire alle carenze delle famiglie, proporre modelli opposti a quelli considerati vincenti dalla società, fornire nozioni e insieme occuparsi delle esigenze emotive dei ragazzi, fino a essere considerati responsabili dei loro disagi psicologici che talvolta sfociano in tragedie. In questo libro Andreoli discute con loro, propone metodi e strategie utili per ascoltare e parlare con i giovani, ma soprattutto li aiuta a guardare dentro di sé e a trarre dal serbatoio delle proprie risorse le energie e gli stimoli indispensabili per mettersi in gioco.
La sfida cinese : rischi e opportunità per l'Italia / a cura di Claudio Demattè e Fabrizio Perretti
Roma : Laterza, 2005
Abstract: L'ascesa economica della Cina ha sottoposto il sistema commerciale internazionale ad una tensione molto elevata. Tutti i paesi stanno assistendo all'invasione di prodotti fabbricati in Cina che fanno concorrenza ai prodotti e alle attività produttive nazionali. La concorrenza montante dai paesi a basso costo è un fenomeno ben conosciuto, la novità è l'entità del fenomeno. Un'onda la cui altezza, la cui portata e la cui durata sono state sottovalutate, soprattutto dalle imprese italiane, che avvertono ormai da lungo tempo la necessità di una internazionalizzazione più profonda. Il libro raccoglie le analisi originali di alcuni studiosi italiani sulle opportunità e sulle minacce rappresentate dal mercato e dalla concorrenza cinesi.
A passo di gambero : guerre calde e populismo mediatico / Umberto Eco
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: Gli scritti di questo libro sono apparsi tra inizio 2000 e fine 2005, negli anni dell'11 settembre, delle guerre in Afghanistan e in Iraq, dell'instaurazione in Italia di un regime di populismo mediatico. Leggendoli ci si accorge che sin dalla fine dello scorso millennio si sono verificati drammatici passi all'indietro. È risorto il fantasma del Pericolo Giallo, è stata riaperta la polemica antidarwiniana del XIX secolo, abbiamo di nuovo l'antisemitismo, si è riaperto il contenzioso tra Chiesa e Stato. Sembra quasi che la Storia, affannata per i balzi fatti nei due millenni precedenti, si riavvoltoli su se stessa, marciando velocemente a passo di gambero. Questo libro propone di arrestare almeno un poco questo moto retrogrado.
I nuovi magellani nell'er[a] digitale / Rita Levi-Montalcini e Giuseppina Tripodi
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Nel 1519 Magellano partì con la sua flotta verso le Indie, circumnavigando il globo per trovare una via più agevole alle rotte commerciali. A distanza di quasi cinque secoli le vie del mare, della terra e del cielo sono state tracciate ed esplorate. La rivoluzione digitale, lo sviluppo tecnologico e scientifico hanno aperto uno spazio sconfinato attraversato da nuove vie dell'informazione, percorribili ad altissime velocità. Sfruttare al meglio le potenzialità della dimensione digitale sarà compito delle giovani generazioni, i nuovi magellani, come sono definiti in questo saggio, che all'inizio del terzo millennio si trovano ad affrontare questioni drammatiche come povertà, razzismo, analfabetismo, negazione dei più elementari diritti civili.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2005
Abstract: Ogni generazione ha le sue canzoni. Ogni generazione racchiude nella musica i suoi miti, le sue speranze, ma anche le sue inquietudini, la sua domanda di senso. La canzone è come un messaggio in bottiglia affidato al mondo. Nella speranza che venga raccolto. Questo volume vuole stimolare le generazioni degli adulti, giovani di ieri, e quelle dei giovani, adulti di domani, a scambiarsi i messaggi racchiusi nelle loro reciproche bottiglie. A fare della canzone un efficace strumento per ricucire il filo spezzato di un dialogo educativo tra generazioni diverse.
Le risorse umane / Angelo Ferracuti
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Le storie che ho raccontato sono solo una campionatura di un grande libro in fieri, di lavori e mestieri, antichi o nostri contemporanei, nel qual riportare al centro la persona, le sue rabbie, le aspettative deluse, i desideri e i sogni. In questo libro si parla dei morti di amianto nei cantieri navali di Monfalcone, dell'ultimo e autobiografico giro per le campagne di un portalettere marchigiano, di un manager milanese malato di cancro, un attore precario bolognese, o dell'eroicomica avventura di un violinista colpito da mobbing in orchestra. Queste sono le risorse umane che mi interessano. Gli uomini, le persone, che messe insieme forse possono costituire anche una speranza se un minimo riuscissero ad avere coscienza di se stesse.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Spesso non si ha coscienza di cosa sia realmente il Pil. Quello a cui si bada sono piuttosto i soldi: salari, stipendi, interessi, affitti. Il libro dà la misura effettiva di questi redditi e della loro distribuzione nell'economia, puliti da tasse e contributi. Il testo non si affida a complicate teorie o indici come il Pil, ma in un linguaggio piano spiega le aritmetiche che hanno impoverito il lavoro, e sproporzionato la ricchezza e le rendite rispetto agli altri redditi. Con gran varietà di calcoli elementari, dà ragione a molte delle persuasioni dell'uomo della strada o delle massaie. La politica e l'euro, la globalizzazione hanno mutato in peggio, e ancora di più muteranno, la distribuzione dei salari e della ricchezza a cui si era abituati.
L'educattore : manuale di formazione teatrale per educatori / Raffaele Mantegazza
Molfetta : La meridiana, copyr. 2006
Abstract: Questo non è il solito manuale di giochi e strumenti per fare teatro in educazione. Al contrario, la formazione teatrale per educatori che propone è di fare dell'educazione un teatro, con le sue maschere, ruoli, materiali di scena, perché l'educazione non è la vita, ma la vita rimemorata, inventata, giocata e recitata. Anzi, come il teatro, anche l'educazione è una struttura di finzione. Come l'arte e come il teatro, infatti, l'esperienza educativa modifica le cose per rendere possibile un'esperienza che altrimenti non sarebbe possibile. Educare attraverso il teatro non nel senso, dunque, di gestire una compagnia teatrale o una scuola per attori o mimi, ma come anima dell'educazione stessa. Il teatro non come possibilità educativa, ma come lente, visore, decodificatore dell'esperienza educativa stessa. Due occhi che ti guardano così vicini e veri hanno senso solo se gli occhi sono dietro una maschera, velati e trasfigurati dal gioco di ruoli che è tipico dell'attività educativa. Altrimenti non riusciremmo né a educare né a vivere.
[6]: La soluzione finale : lo sterminio degli ebrei / Enzo Collotti
[2001?]
Fa parte di: [Fascismo e nazismo]
Abstract: Lo sterminio degli ebrei rimane uno dei grandi buchi neri nella storia del secolo scorso e della nostra civiltà. Questo libro vuole rispondere all'inquietante domanda: come è stato possibile?, e intende ricostruire gli eventi partendo dall'esplosione dell'antisemitismo nell'Europa degli anni Venti, analizzando la specificità dell'antisemitismo nazista che ebbe il suo prologo con le leggi di Norimberga, fino a giungere alla notte dei cristalli, e che sfociò nell'utopia negativa della soluzione finale e dei campi di sterminio. Uno strumento per riflettere sulle responsabilità dirette, sulle complicità e sui silenzi che consentirono la realizzazione dell'atroce progetto.