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Trovati 31 documenti.
Sogni di fiumi e di mari / Tim Parks ; traduzione di Giovanna Granato
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Caro John, è da diverso tempo che sono afflitto, o forse baciato, da sogni di fiumi e di mari, sogni d'acqua... Pochi giorni dopo aver scritto queste righe dall'India al figlio John, che sta concludendo il suo dottorato di ricerca a Londra, Albert James muore in circostanze misteriose. Albert si era da poco trasferito in India con la moglie Helen dopo trent'anni trascorsi viaggiando da un paese all'altro del Terzo Mondo per prestare aiuto alle popolazioni più povere. Quando apprende la notizia della morte del padre, John si precipita a Delhi per rivedere un'ultima volta il viso di quell'uomo che per tutta la vita ha sentito così distante, ma a cui è sempre rimasto intimamente legato, e per scoprire cosa si celava fra le righe di quella lettera speditagli da uno sconosciuto. Giunto in India, dovrà però fare i conti con una terra ignota e ostile, e con la spiazzante freddezza della madre. John si trova ad affrontare l'India e tutti i suoi contrasti, preda dell'intensità di una cultura dove sacro e profano, vita e morte si confondono. Sogni di fiumi e di mari è la storia di un uomo in cerca di una verità che si trasforma nel racconto di un paese che quella verità confonde e sottrae nell'attimo in cui sembra volerla offrire. Perché l'enigma di quei sogni d'acqua svelati da una lettera mai finita non è solo l'enigma di un padre rimasto sempre distante e assente, ma quello dell'India, e del modo in cui non smette di esercitare il suo fascino sull'Occidente.
Bontà / Tim Parks ; traduzione di Giovanna Granato
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: George è figlio di un missionario ucciso in Burundi e di una madre religiosissima e ostinatamente ottimista che, ritornata in Inghilterra con i figli, dedica il resto della sua vita all'attività della chiesa metodista e ad accudire il vecchio padre dispotico. Nauseato dalla bigotteria materna e determinato a emanciparsi dalla famiglia, George decide di sposare Shirley, una facoltosa ragazza della quale è perdutamente innamorato. I due giovani sposi conducono una vita brillante, fino a quando nasce Hilary, una bambina affetta da una grave forma della sindrome di Down. Ben presto si rendono conto che la loro vita non sarà mai più la stessa e, benché amino la figlia, cominciano a interrogarsi sul senso di un'esistenza tanto infelice, sia per loro che per la bambina. Insofferente e pragmatico, George fa operare Hilary, ma senza ottenere alcun miglioramento. Nei toni corrosivi di una commedia grottesca, i lettori assistono all'evoluzione della coscienza morale di George.
Il fantasma di Mimì / Tim Parks ; traduzione di Giovanna Granato
Bompiani, 2015
Abstract: Morris Duckworth non riesce a dimenticare Massimina. Forse avrebbe dovuto pensarci prima di rapirla e toglierle la vita, ma soltanto adesso che ha sposato Paola, la sorella di Mimì, e raggiunto la sicurezza economica si rende conto di quanto gli manchi il suo primo amore. Non gli basta vivere nel lusso scorrazzando in Mercedes, litigare col cognato veronese per amministrare l’azienda vinicola di famiglia e arrendersi all’insaziabile appetito sessuale di Paola. Il rimorso lo perseguita. Così quando Mimì occhieggia dalla tomba e sussurra a Morris una via tutt’altro che ortodossa per la redenzione, il suo uomo non esita ad agire. E guai a chi lo ostacola... Il ritorno di Morris Duckworth in un thriller irriverente, popolato di personaggi bizzarri quanto riconoscibili, un’avventura piena di humour che sorprende fino all’ultima pagina.
Letty Fox / Christina Stead ; traduzione di Adriana Bottini ; con un saggio di Tim Parks
Milano : Adelphi, 2004
Abstract: In una calda sera di primavera del 1942 una sensuale ventiquattrenne, dopo aver inutilmente aspettato la telefonata del suo uomo del momento, lascia la sua stanza d'albergo e si butta per le vie del Village, depressa. È piena di debiti ma gira in taxi, va a letto all'alba ma lavora fino al tramonto, e affronta una mondanità sfrenata con il solo corredo di completini lisi e infeltriti. Sotto la scorza cinica e dissoluta conserva una polpa romantica, perché non ha smesso di cercare l'Amore. Ma dentro la polpa romantica nasconde un nocciolo pragmatico, perché continua a desiderare il matrimonio e la famiglia. Come è arrivata Letty Fox a questo punto della sua vita?
La doppia vita del giudice Savage / Tim Parks ; traduzione di Silvia Artoni
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Nominato giudice penale - promozione meritata, nonostante l'evidente convenienza politica di privilegiare un uomo di colore - Daniel Savage, oriundo brasiliano cresciuto nel milieu della migliore borghesia inglese, decide che è giunto il momento di mettere la testa a posto, di smetterla con i molti adulteri e di passare al sereno tran tran matrimoniale, di uomo quasi felicemente sposato, con figli ormai adolescenti. Ma più cerca una vita semplice e convenzionale, e più intorno a lui tutto si complica e i comportamenti appaiono caparbiamente incompresibili. La doppia vita del giudice Savage è apparso per la prima volta nel 2003.
Insegnaci la quiete : uno scettico sperimenta le vie della guarigione / Tim Parks
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Nel momento in cui i medici avevano rinunciato a curarmi - e io a farmi curare da loro -, proprio quando mi vedevo già imprigionato in una condizione di vita contrassegnata dal dolore cronico, c'è stato qualcuno che mi ha proposto un modo bizzarro per venirne fuori: 'Impara a stare fermo e a respirare', è stato il consiglio. Afflitto da una malattia invalidante che nessuno riesce a spiegare o alleviare, Tim Parks comincia a esplorare il misterioso e affascinante rapporto che lega la mente al corpo. è aperto a ogni soluzione, ma non sospetta che gli esercizi di respirazione - e la meditazione - possano fornire le risposte ai suoi interrogativi e una insperata via d'uscita per lui, istintivamente scettico verso qualsiasi teoria esoterica o new age. Da questa rinnovata consapevolezza si avvia non soltanto un istruttivo e a tratti esilarante percorso alla ricerca degli effetti della malattia sul proprio lavoro e su quello degli altri scrittori, ma anche una riflessione stimolante sul ruolo che hanno lo sport e l'arte nel modellare il nostro atteggiamento verso la salute, una meditazione sull'identità e la dimensione spirituale. Senza dimenticare che quello della malattia è lo sfondo esistenziale di tutti gli esseri umani (o quasi), Parks ci insegna a fidarci anzitutto di quello che dice il nostro corpo, mostrandoci con intelligenza e ironia che è proprio questa l'unica strada che conduce all'armonia e al benessere.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Da Udine a Reggio Calabria, da San Siro all'Olimpico, in viaggio con gli ultras e i giocatori, il racconto avvincente di una stagione calcistica che si trascina fino ai play-off, ma anche uno sguardo completamente nuovo sull'eterno enigma del carattere italiano. Il club, come sempre, lotta per evitare la retrocessione. Fino all'ultimo, quando a un certo punto sembra perfino che nel 2001, in serie A, ci sarà solo l'odiato Chievo... I tifosi sono accusati di volgarità, razzismo e violenza. Le elezioni sono imminenti e la politica è dappertutto. La polizia è ambigua, i viaggi estenuanti, gli arbitri imperdonabili, gli aneddoti spassosi.
Coincidenze : sui binari da Milano a Palermo / Tim Parks ; traduzione di Giovanna Granato
Bompiani, 2014
Abstract: Ho visto l'Italia per la prima volta dai finestrini di un treno. Così comincia questa strana avventura di Tim Parks, in un libro che non è un libro di storia e non propriamente un libro di viaggi. È piuttosto l'omaggio di uno scrittore inglese che da molti anni vive in Italia e per il quale le strade ferrate, a forza di vagabondare in lungo e in largo per il Bel Paese, sono diventate una seconda famiglia. Ne emerge un ritratto dell'Italia divertente e pungente, tra aneddoti e malintesi, paesaggi meravigliosi e contrattempi e ritardi. Un'avventura tutta da leggere, per chi ama l'Italia, per chi ama (o deve) viaggiare in treno.
Morte in mostra / Tim Parks ; traduzione di Eleonora Gallitelli
Bompiani, 2016
Abstract: Morris Duckworth, inglese di mezza età che si è fatto strada nella buona società di Verona grazie al matrimonio giusto e a una serie di spietati compromessi, è di nuovo alle prese con le proprie irrequietezze. Ambizioso, insoddisfatto, avido della vita, al momento è preso dal progetto di una mostra a Castelvecchio dedicata ai grandi delitti del mondo antico. Ma l'ostilità del direttore del museo è un serio impedimento. Anche nella vita privata tutto è molto faticoso: la moglie in balia di una spiacevole deriva spirituale, l'amante che accampa solo pretese, la prole ribelle. Può darsi che Morris Duckworth non desideri uccidere di nuovo, ma può darsi che debba proprio farlo. Il terzo capitolo di una saga tinta di nero che mescola con destrezza umorismo britannico e italici vizi provinciali.
Rizzoli, 2021
Abstract: Valeria, nata in Basilicata, ha deciso di lasciare il paesino in cui è cresciuta per frequentare l’università a Milano. James, che ha studiato a Oxford e Yale, ha sposato un’italiana e insegna inglese a contratto in un ateneo del Nord, ma ambisce al ruolo di ricercatore per far decollare la propria carriera accademica. Le loro vite sembrano lontanissime, eppure qualcosa li accomuna: entrambi dovranno fronteggiare uno degli ambienti più labirintici della società italiana, e scontrarsi con le meccaniche oscure che lo regolano. Così, le vicende di questi due giovani di talento si intrecciano in una storia dal sapore dolceamaro, che mette in scena contraddizioni, incongruenze e paradossi del nostro sistema universitario, dove educazione e lavoro si incontrano a fare da specchio dell’intera nazione. Italian Life è una vera e propria fiaba moderna, capace di parlarci della realtà in cui viviamo e di restituirci un’immagine vivida e disincantata del nostro Paese, con le sue luci e le sue ombre. Stimolante, sorprendente, divertente e veritiero, questo libro ci ricorda con caustica ironia come in Italia il percorso per costruirsi una carriera si trasformi fin troppo spesso in una battaglia contro nepotismo, intrighi, corruzione, clientelismo, pastoie burocratiche e pressioni all’adeguamento. A tirare con maestria le fila della narrazione è Tim Parks, scrittore e giornalista inglese che vive in Italia da quarant’anni e che ha imparato a conoscere a fondo il Bel Paese, la sua storia e i suoi abitanti. Con lo sguardo obiettivo dello straniero e l’affetto profondo di chi ha eletto quest’angolo di mondo a propria casa, Parks riesce a descrivere l’Italia semplicemente per com’è, senza sminuirne le bellezze né nasconderne magagne e assurdità. E oggi è pronto a consegnarci una riflessio-ne tragicomica su ciò che rende unica – nel bene e nel male – la vita nello Stivale.
UTET, 2019
Abstract: Quando Tim Parks riceve una mail dall'Università di Heidelberg, rimane colpito: vogliono invitare scrittori e filosofi a visitare i loro dipartimenti e intervistare i neurobiologi, gli psicologi e gli scienziati che ci lavorano, per «scoprire se "le scienze" possano gettare le basi per una "nuova metafisica"». Curioso, pensa Parks. Come può l'osservazione del mondo, pur con tutte le riflessioni e speculazioni del caso, condurre al perché dell'esistenza del mondo? La domanda è interessante, poiché presuppone che la scienza stia prendendo lo spazio un tempo occupato dalla filosofia, se non addirittura dalla religione. E così Parks accetta, abbandonando i propositi di un nuovo romanzo e approfittandone per addentrarsi ancora di più in un tema che da tempo lo ossessiona: che cos'è la coscienza, e come funziona davvero? Molti filosofi e neuroscienziati credono infatti che l'esperienza sia chiusa ermeticamente nei nostri crani, una rappresentazione olografica e in fin dei conti inaffidabile della realtà esterna. Colori, odori, suoni, sensazioni, tutto avverrebbe solo nella nostra testa. Eppure, quando i macchinari più sofisticati tracciano ciò che succede nel cervello, trovano solo miliardi di neuroni che si scambiano impulsi elettrici e rilasciano sostanze chimiche. Tutto qua? "Ma che cosa ho in testa" racconta in presa diretta il viaggio in questo mondo di esperimenti complicati e professori stralunati (o metodici), spesso fideisticamente certi dei loro dogmi e dell'oggettività del loro approccio. Nei suoi incontri, nelle interviste e nelle domande che pone, Tim Parks si prende allora il ruolo di un novello Candido, instillando dubbi da scrittore in queste implacabili macchine di tetragona razionalità . Allo stesso tempo, però, in questi giorni di ricerca e confronto, ogni dialogo smuove in lui pensieri e cambia prospettive, al punto che la semplice esperienza di una colazione in albergo, di una passeggiata nel parco, di un risveglio silenzioso nell'aria umida dell'autunno diventa qualcosa di diverso, di completamente nuovo. Forse giunti all'ultima pagina non capiremo davvero che cosa sia la coscienza, ma il mondo ci apparirà più reale e vivo che mai. Con e-book scaricabile fino al 31 gennaio 2019.
In extremis / Tim Parks ; traduzione di Eleonora Gallitelli
Bompiani, 2018
Abstract: Thomas sa che c'è qualcosa che deve rivelare a sua madre ormai in punto di morte. Ma ce la farà a raggiungerla in tempo? E avrà il coraggio di dire quello che non è riuscito a dirle in passato? Tra il telefono che vibra e i pensieri che corrono impazziti non riesce a concentrarsi sul significato di ciò che sta accadendo. Deve cercare di risolvere la crisi familiare del suo migliore amico? Deve riconsiderare la separazione dalla moglie? Perché si sente insieme confuso e paralizzato? Tim Parks esplora il profondo nesso tra presente personale e passato familiare e si chiede se è davvero possibile cambiare vita.
Di che cosa parliamo quando parliamo di libri / Tim Parks ; traduzione di Eleonora Gallitelli
UTET, 2015
Abstract: Perché tante persone amano la carta e disprezzano gli e-book? Come mai i cosiddetti "lettori forti" affollano i festival, dove in meno di un'ora gli scrittori sono costretti a riassumere il loro libro? E perché gli scrittori sembrano così entusiasti all'idea di prestarsi a questa banalizzazione pubblica? Esiste la possibilità di dare un giudizio critico obiettivo, a prescindere da chi siamo e da dove veniamo? Il copyright è davvero un diritto intoccabile? E la traduzione è un processo neutro o una rielaborazione che stravolge sempre l'originale? In fin dei conti, poi: qual è il vero motivo per cui scriviamo libri? Per quale motivo li leggiamo? Porsi domande, sollevare obiezioni, è il modo in cui Tim Parks scardina le più quiete sicurezze del mondo letterario. Quelle sicurezze che condividiamo un po' tutti, che ci fanno sentire parte di una comunità nobile e salda: la comunità di chi ama leggere, scrivere, parlare di letteratura. Proprio a noi amanti dei libri si rivolge Parks: ironico, provocatorio e controcorrente, affronta i problemi ponendosi spesso in una posizione assolutamente inaspettata, ripartendo dalle basi, da quelle domande che paiono innocue, e che invece non lo sono affatto. Così, seguendo i brevi e densi capitoli di questo saggio, inizieremo a chiederci perché continuiamo a dare tanta importanza alle scelte degli anziani giurati del Nobel, o per quale motivo dobbiamo tutti quanti parlare degli stessi libri.
An Italian education / Tim Parks
London : Vintage Books, 2000
Rizzoli, 2022
Abstract: Il 2 luglio 1849 Giuseppe Garibaldi deve prendere una decisione difficile. L’effimera esperienza della Repubblica romana volge al termine; impossibile resistere ancora all’assedio dell’esercito francese guidato dal generale Oudinot, inviato a restaurare l’autorità papale sulla città eterna. I repubblicani hanno combattuto con coraggio, ma è giunto il momento di accettare la realtà: devono lasciare Roma in mano al nemico. Garibaldi, però, non intende arrendersi. È pronto a partire alla testa di un corpo di volontari per proseguire altrove la lotta per l’unità d’Italia; quella mattina ha pronunciato parole infuocate, chiedendo ai suoi uomini di seguirlo ancora una volta. Ne attende diecimila, ma a rispondere alla chiamata sono solo quattromila fanti e ottocento soldati a cavallo. E hanno con sé un unico cannone. Così, in piena notte, affiancato dalla moglie Anita incinta di sei mesi, l’eroe dei due mondi che ha sposato gli ideali risorgimentali si mette alla guida di una colonna mesta e silenziosa e intraprende un cammino che li porterà a risalire l’Appennino. Una marcia a tappe forzate lunga seicentoquaranta chilometri, attraverso l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna, costantemente incalzati dai francesi e dagli austriaci. Solo poche centinaia di loro vedranno il termine del viaggio, due mesi più tardi, e l’impresa costerà la vita anche ad Anita. Nel torrido luglio del 2019, Tim Parks e la moglie Eleonora hanno minuziosamente ricostruito – e ripercorso, giorno dopo giorno, passo dopo passo – il cammino di Garibaldi e di Anita. Muniti di Gps, hanno dormito nei bed&breakfast; attraversato desolate periferie industriali; scoperto incantevoli strade secondarie e borghi quasi immutati dopo un secolo e mezzo; incontrato gli italiani dell’ultima estate prima della pandemia. Il cammino dell’eroe è il racconto della loro immersione in un momento storico eccezionale e, insieme, in una Italia minore, sconosciuta e di struggente bellezza.
Penguin Books, 2010
Abstract: Tutte le storie di fantascienza scritte da Italo Calvino, da quelle comprese nelle Cosmicomiche e in Ti con zero a quelle sparse, riordinate per la prima volta secondo il progetto originario concepito dall'autore stesso.
La fortuna dei Medici : finanza, teologia e arte nella Firenze del Quattrocento / Tim Parks
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: I Medici sono un simbolo del Rinascimento italiano: grandi patroni delle arti e delle scienze, creatori di un mito per fama e ricchezza artistica. Ma cosa ha reso possibile la costruzione di una corte così tanto sfarzosa? La risposta è semplice: il prestito di denaro. I Medici sono stati prima di tutto una grande famiglia di banchieri, che ha accumulato fortune immense grazie a una professione, quella del prestatore di denaro contro interesse, che all'epoca era bollata dalla Chiesa come un peccato gravissimo.
Il silenzio di Cleaver / Tim Parks ; traduzione di Giovanna Granato
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Compiuto il capolavoro della sua intera carriera - un'intervista al vetriolo con il presidente degli Stati Uniti - e furibondo per l'uscita di un libro del figlio che lo dipinge come un tiranno semialcolizzato, un genitore assente e un personaggio assetato di successo, Harold Cleaver, il giornalista più famoso di Londra, decide di fuggire, di abbandonare tutto. Carismatico e distruttivo, sovrappeso e sopraffatto, sogna di poter finalmente contemplare qualcosa di concreto, solido, immutabile, non una fotografia o un filmato, non qualcosa che si può riscrivere o riorganizzare. Decide quindi di partire, alla ricerca dell'isolamento fisico e mentale. Cerca il silenzio, lo trova, poi si accorge che il rumore più assordante di tutti è nell'unico luogo che non riuscirà mai ad abbandonare: la sua mente. Una mente febbricitante all'interno della quale Tim Parks ci conduce seguendo il frenetico andamento dei pensieri, facendoci toccare quasi con mano il collasso nervoso di un uomo che si vede improvvisamente straniato dal mondo, che pensava di possedere saldamente.