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Trovati 438746 documenti.
Benvenuti in paradiso : dietro le quinte del turismo di massa / Jennie Dielemans
[Milano] : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: Gran Canaria e Thailandia, Messico e Santo Domingo, Filippine e Vietnam: di spiaggia in spiaggia il popolo internazionale dei vacanzieri cerca riposo, svago e avventura. Ma i paradisi proposti dalle organizzazioni del turismo globale non sono (solo) quello che sembrano. La reporter Jennie Dielemans ha realizzato un'inchiesta che, per la prima volta, scava dietro le quinte di un'industria oggi fiorentissima. Ha incontrato le popolazioni locali che, di turismo, campano (male); e gli operatori che, di turismo, spesso si arricchiscono. E ha trovato sfruttamento dei lavoratori immigrati, offerta di sesso, estromissione dei nativi da spiagge e ritrovi per garantirne l'uso ai turisti, impatti ambientali spesso pesantissimi.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Perno geografico della storia, il Khyber Pass ha da sempre deciso il dominio sull'area centroasiatica. Questo valico montuoso fra Pakistan e Afghanistan dall'andamento serpentino, lungo cinquanta chilometri e stretto fino a sedici metri - ha avuto nei secoli un valore strategico cruciale. Guerrieri e pellegrini di ogni fede, vincitori e vinti, insieme a poeti, artisti e scienziati, lo hanno percorso. Per brama di conquista o perché attratti dal fascino di antichi imperi. Fondendo documentario di viaggio e racconto storico, Paddy Docherty ripercorre le vicende di condottieri, personaggi e popoli che, a partire dai persiani, hanno scandito l'ascesa, la fioritura e la rovina di leggendarie civiltà. Un'epopea che giunge fino al XX secolo e alle spaventose carneficine subite e perpetrate da britannici, russi e americani nel tentativo, impossibile, di dominare questo varco. Come un millenario ciclo epico, Khyber Pass restituisce la leggenda di questa frontiera, preda romantica da conquistare e difendere a tutti i costi, e teatro di conflitti fra eserciti e trasmissioni di idee, così determinanti per le sorti del mondo in cui viviamo.
Torino : Codice, 2010
Abstract: All'inizio del XX secolo la fisica stava vivendo la sua età dell'oro. Nel primo decennio del Novecento, mentre Albert Einstein volgeva lo sguardo alle infinite distanze siderali e definiva la teoria della relatività, un energico e sanguigno fisico sperimentale giunto a Cambridge dai confini dell'Impero, e fresco di Nobel, stava studiando un universo altrettanto misterioso ma infinitamente più piccolo, che lo avrebbe portato a una scoperta epocale. Il neozelandese Ernest Rutherford, insieme ai suoi studenti (molti dei quali sarebbero stati i protagonisti della scienza del Novecento), riuscì per la prima volta a spaccare l'atomo, intuendo che da esso si sarebbe liberata un'energia fino ad allora inimmaginabile. Una forza della natura è il ritratto di uno straordinario genio e di un'epoca di frontiera, di limiti infranti e di scoperte che avrebbero cambiato per sempre panorama mondiale.
Fare un film / Sidney Lumet ; traduzione di Cesare Petrillo ; prefazione di Ethan Hawke
Roma : Minimum fax, 2010
Abstract: Sidney Lumet (1934) ha diretto oltre quaranta film, tra cui Assassinio sull'Orient Express, La parola ai giurati, Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Quinto potere e Onora il padre e la madre. Nel 2004 ha ricevuto l'Oscar alla carriera. In queste pagine accompagna il lettore in un'appassionante analisi di ogni aspetto della realizzazione di un film, condensando cinquant'anni di esperienza in un libro che è innanzitutto una preziosa lezione di cinema per studiosi e appassionati, ma anche un divertente excursus nella vita sul set, un'occasione per sbirciare dietro le quinte e scoprire tutto ciò che vuol dire, nella teoria come nella pratica, fare un film. Questa nuova edizione italiana comprende la prefazione di Ethan Hawke, attore candidato all'Oscar che ha lavorato con Lumet in Onora il padre e la madre.
Roma : Fazi, 2007
Abstract: I temi della fede e della religione, e del loro conflitto con la cultura laica, sono da qualche tempo al centro di un interesse mediatico crescente, alimentato anche dalle polemiche politiche suscitate dal moltiplicarsi degli interventi e delle scomuniche del papa e della Conferenza Episcopale Italiana contro la modernità. Mancava fin qui, tuttavia, un testo di discussione, da punti di vista diversi e reciprocamente problematici, sulle ragioni dell'ateismo e della fede. Un confronto tra gli esponenti di tre posizioni ideologiche molto lontane tra loro, accomunate però dal rifiuto di ogni appartenenza accademica: il cristianesimo nietzschiano del pensiero debole di Gianni Vattimo, la saggezza atea di una tradizione antica rilanciata da Michel Onfray e l'empirismo naturalistico-esistenziale della filosofia del finito di Paolo Flores d'Arcais. In questo insolito dialogo a tre voci emergono tutti gli interrogativi essenziali legati al problema, a partire da quello più generale: quali devono essere i rapporti tra filosofia e ateismo? L'ipotesi Dio deve ormai essere considerata superflua anche dalla riflessione filosofica, visto che le scienze ne fanno metodologicamente a meno? Quali sono le conseguenze etiche e politiche dell'essere atei o, all'opposto, credenti?
Guerra e media : Kosovo, il destino dell'informazione / a cura di Pina Lalli
: Ombre corte, 2003
Culture Ombre corte ; 13
Abstract: Che cosa resta dell'informazione a distanza di qualche anno dagli eventi narrati dai mass media? Come ci rappresentiamo oggi ciò che è accaduto nel Kosovo nel 1999? Cosa ricordiamo dei bombardamenti e come guardiamo "a distanza" i temi della pulizia etnica, delle colonne di profughi che avanzano, degli sbarchi e dei campi di accoglienza sul nostro territorio? Come ci venivano raccontati dai quotidiani iocali che si rivolgevano ai lettori della regione più di altre coinvolta dagli sbarchi? Sono alcuni degli interrogativi a cui i contributi di questo volume cercano di trovare risposte, basandosi su due ricerche realizzate nelle Università di Bologna e di Lecce.
In cammino : breve storia delle migrazioni / Massimo Livi Bacci
Il Mulino, 2010
Abstract: Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere umano. Le migrazioni hanno permesso la diffusione della specie nei continenti e hanno costituito un potente motore di progresso. Il volume ripercorre la storia delle migrazioni, dalle onde di avanzamento di popoli in territori vuoti o sparsamente insediati, ai movimenti di massa dell'età contemporanea, delineando le condizioni che hanno determinato il successo o il fallimento dei gruppi migranti. Nel corso dei secoli, le politiche hanno profondamente influenzato la natura delle migrazioni, condizionando le regole di entrata e di uscita dagli Stati in un sistema che, oggi, accentua il conflitto tra gli interessi dei paesi di partenza, di arrivo e dei migranti stessi. In assenza di regole concordate sul piano internazionale, per il rifiuto degli stati di cedere anche una minima frazione della loro sovranità, viene posta a rischio la funzione positiva delle migrazioni nello sviluppo delle società.
Io non lavoro : storie di italiani improduttivi e felici / Serena Bortone, Mariano Cirino
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Nessuno dei personaggi di questo libro ha mai voluto lavorare, e prima o poi ce l'ha fatta. L'ereditiera di una famiglia ricca e rispettabile, il grande manager che ha dato scacco ai suoi capi, il fiero sfaccendato che guarda dall'alto le miserie altrui, la sognatrice che si accontenta di poco, l'indolente maestro dell'evasione dalle responsabilità, lo stacanovista che con un colpo di scena è riuscito a vivere di rendita. Tutti accomunati dal miraggio della libertà assoluta. Il lavoro è una condizione indispensabile per la realizzazione della personalità e la solidità delle strutture sociali, la famiglia, la società, lo Stato. Eppure un'altra vita è possibile, una vita in cui il tempo è a propria disposizione, in cui i giorni scorrono liberi e senza fattori condizionanti. Una vita senza lavoro. Ma un'esistenza del genere presenta molte difficoltà e altrettanti ostacoli. La gestione economica, la sussistenza quotidiana, ma anche l'angoscia di come trascorrere un tempo libero smisurato. E poi la guerra contro il giudizio degli altri, quelli che hanno da fare tutto il giorno, quelli che lavorano. Qualcuno, però, questi problemi li ha saputi affrontare e risolvere con grinta e tenacia. In una serie di storie vere, appassionanti come un romanzo, scopriamo come vive, cosa pensa, cosa fa tutto il giorno chi ha deciso di rifiutare il lavoro. Da che famiglie vengono, quale Italia li ha allevati, quali demoni della coscienza hanno affrontato compiendo una scelta così fuori dagli schemi.
Il gioco proibito. La casa degli orrori : romanzo / Lisa Jane Smith
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Jenny Thornton entra in un negozio che vende giochi in scatola molto particolari. Dietro al bancone, un ragazzo ancora piu strano, con i capelli bianchi come il ghiaccio, gli occhi di un blu elettrico, e uno sguardo che promette avventura e pericolo. Si chiama Julian, e per Jenny ha in serbo un gioco unico. Sulla scatola c'è un avvertimento che mette i brividi: «Entrare nel Mondo delle Ombre può essere fatale». Jenny è curiosa, e poi Tom, il suo ragazzo, sta per compiere gli anni: potrebbe essere il passatempo perfetto per una piccola festa tra amici. Le regole sono molto semplici: ogni partecipante deve scrivere qual è la sua piu grande paura e disegnare con dei pennarelli una grande casa vittoriana, il regno dell'Uomo delle Ombre. Ma il gioco si trasforma in realtà, e la casa diventa vera. A ogni camera viene associato un incubo e nelle stanze prendono forma le paure piu oscure dei ragazzi, che si ritrovano a vagare per i suoi tortuosi corridoi, fino a precipitare nell'inferno che ribolle nelle loro menti. La partita è iniziata, e la posta in palio è la vita di Jenny.
Solitudini / Morgan Sportes ; traduzione di Valentina Palombi
Roma : Irradiazioni, 2010
Abstract: In Solitudini Morgan Sportès narra del suo soggiorno di un anno nel deserto degli altopiani algerini. Situazione estrema e divertente insieme sullo sfondo della vita algerina, lo scrittore è alla prova con la pagina bianca.
Le sfide di Israele : lo stato ponte tra occidente e oriente / David Meghnagi
Venezia : Marsilio, 2010
: Polaris, 2007
Guide Polaris. Centramerica ; 4
Standing army / di Thomas Fazi + Enrico Parenti ; con un'intervista a Gore Vidal
: Fazi, 2010
Fa parte di: Standing army / un documentario di Thomas Fazi + Enrico Parenti ; con interventi di Gore Vidal ... [et al.
Abstract: Dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, gli Stati Uniti hanno tessuto una gigantesca ragnatela di basi militari che si espande in tutti e cinque i continenti. Ma perché paesi come Germania, Italia e Giappone ospitano ancora migliaia di soldati statunitensi? Perché gli USA continuano a costruire strutture militari in ogni angolo del globo? Che impatto hanno le basi sulle popolazioni locali? E qual è la posizione del presidente Obama su questo scottante argomento? A tali interrogativi risponde Standing Army, un'inchiesta a trecentosessanta gradi che unisce alle parole di esperti internazionali, quali Noam Chomsky, Gore Vidal, Chalmers Johnson ed Edward Luttwak, le scioccanti testimonianze di chi è toccato in prima persona dalla presenza americana nel proprio paese.
Vol. 1: Giacomo da Lentini / edizione critica con commento a cura di Roberto Antonelli
2008
Fa parte di: I poeti della scuola siciliana / edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani
Abstract: II volume è interamente dedicato a Giacomo da Lentini (1210 ca-1260 ca), il fondatore della lirica italiana, oltre che caposcuola dei poeti siciliani, autore di sorprendente maturità e di altissimo valore poetico, inventore del sonetto. Nel Meridiano sono riprodotti tutti i componimenti (canzoni e sonetti) attribuitigli con verosimiglianza dalla tradizione manoscritta: tra questi si possono ricordare le canzoni Madonna, dir vo voglio (che apre il codice Vaticano Latino 3793, il più importante canzoniere delle origini, ed è citata da Dante nel De vulgari eloquentia), Meravigliosamente (la canzone più celebre di Giacomo, presente in tutte le antologie), Troppo son dimorato (archetipo delle canzoni di lontananza italiane) e i sonetti Io m'aggio posto in core a Dio servire (forse il più bel sonetto di Giacomo), Madonna a 'n sé vertute con valore e Angelica figura e comprobata (che intessono una poesia di lode della donna amata straordinariamente anticipatrice dello Stilnovo).
2008
Fa parte di: I poeti della scuola siciliana / edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani
Abstract: Il secondo volume propone i poeti della corte di Federico II (a esclusione di Giacomo da Lentini), che possono essere distinti in due generazioni: la prima legata all'imperatore e ai suoi funzionari di maggiore spicco, come lo stesso Giacomo e Pier delle Vigne, e più radicata in Sicilia e nel sud; la seconda sviluppata intorno al figlio di Federico, Manfredi, e con ramificazioni verso la Toscana. Tra gli autori presentati nel Meridiano, oltre allo stesso Federico, si segnalano Guido delle Colonne (di lui sono citate da Dante nel De vulgari eloquentia le canzoni Amor, che lungiamente m'ài menato e Ancor che l'aigua per lo foco lasse), Rinaldo d'Aquino (autore tra l'altro di Giamäi non mi conforto, lamento della donna per la partenza del crociato), Pier delle Vigne (cantato da Dante nella Commedia), Stefano Protonotaro (la sua canzone Pir meu cori allegrari è l'unico testo integrale che ci sia stato tramandato nel siciliano originale), Cielo d'Alcamo (autore del famoso contrasto Rosa fresca aulentissima), Giacomino Pugliese (sua la canzone Morte, perché m'ài fatta si gran guerra, uno dei più antichi esempi di pianto per la morte dell'amata) e Re Enzo (che, figlio naturale di Federico II, passa gran parte della sua vita prigioniero a Bologna ed è quindi figura importante per la diffusione della poesia siciliana nell'Italia del centro-nord).
Vol. 3: Poeti siculo-toscani / edizione critica con commento diretta da Rosario Coluccia
2008
Fa parte di: I poeti della scuola siciliana / edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani
Abstract: All'esaurirsi dell'esperienza sveva o addirittura quando la dinastia non è ancora tramontata, alcuni poeti nati e operanti in Toscana ripropongono con adattamenti il modello siciliano, mentre altri (quali Guittone d'Arezzo e Bonagiunta Orbicciani) tentano più decisamente il distacco e avviano la sperimentazione di forme relativamente più autonome: per comodità si possono chiamare Siculo-toscani i primi. Toscano-siculi i secondi. Ai Siculo-toscani è dedicato questo volume. Pur nella continuità con la Scuola, i testi dei Siculo-toscani presentano innovazioni indicative dell'avvio di una stagione poetica relativamente diversa: al cosmopolitismo della Magna Curia si sostituisce un evidente municipalismo che in parte si travasa nelle poesie, nelle quali ai tradizionali temi amorosi d'impronta lentiniana se ne affiancano altri che sono espressione della nuova coscienza cittadina e dei gruppi borghesi emergenti.
Manierismo / Andrea Baldinotti
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: Un dossier dedicato al Manierismo. Nel sommario: Genesi e modelli della Maniera, La prima stagione manierista, Firenze e Roma, la seconda stagione manierista. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
[Vol. 1]: Le tragedie / Eschilo ; a cura di Angelo Tonelli
2. ed
2007
Fa parte di: Tutta la tragedia greca / Eschilo, Sofocle, Euripide ; tradotta da Angelo Tonelli
Abstract: Miti eterni, storie immortali che sfidano ogni epoca con la loro poesia e con il loro mistero, legami inestricabili con un passato che in modo immutato ancora ci seduce e ci angoscia con i suoi enigmi. Una voce poetica, tesa e vibrante, ci canta il lutto del re di Persia sconfitto dai greci, la disperazione del Prometeo crocifisso per amore, la tragedia dei figli di Edipo che si uccidono in un estremo duello alla settima porta di Tebe, il delirio di Cassandra e la furia di Clitennestra uxoricida, la vendetta, la follia e l'assoluzione di Oreste per l'assassinio della madre.
[Vol. 3]: Le tragedie / Euripide ; nuova traduzione e cura di Angelo Tonelli
Abstract: Terzo dei grandi tragici attici (dopo Eschilo e Sofocle), Euripide fu uomo dal carattere scontroso e amante della solitudine. Degli 88 drammi composti durante la sua carriera, ce ne sono arrivati completi solo 18, oltre a numerosi frammenti. Pur differenziandosi poco dai suoi due grandi predecessori, in quanto la tematica, così come la struttura e la drammaturgia erano ormai già codificati nelle forme dell'espressione poetica e teatrale, il teatro di Euripide fu un teatro di rottura, con l'introduzione del prologo, con l'intervento del deus ex machina, e infine attraverso una modificazione del rapporto tradizionale attore-coro.
Milano : Cisalpino, copyr. 2008