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Trovati 686 documenti.
Un grosso sbaglio : l''idea occidentale di natura umana / Marshall Sahlins
Eleuthera, 2010
Caienna ;
Alla ricerca della felicita' / Fernando Vargas
Siena : Barbera, 2010
Radio Londra
Abstract: E' ancora possibile nella società attuale andare alla ricerca della felicità ? O si tratta solo di un'illusione, di una pretesa ingenua? Il protagonista del libro, un uomo sull'orlo di una disperazione tanto quotidiana quanto banale, incontra casualmente un Talmid Chakham, ossia l'uomo saggio per eccellenza, e per una volta nella vita decide di fidarsi completamente e seguire il suo consiglio: passare un po' di tempo lontano dal frastuono quotidiano e provare ad ascoltare se stesso e ciò che lo circonda. Una notte davvero speciale trascorsa in un bosco sarà sufficiente a fargli capire che raggiungere la felicità è possibile, ma che occorre ripensare tutto. Occorre non aver paura di commettere errori, esserepiù appassionati, più spensierati, scalare più montagne, nuotare in più fiumi, ammirare più tramonti, finché si è in tempo. Avere più guai reali e meno guai immaginari. Inanellare momenti di bellezza uno dietro l'altro, cogliere più fiori... Ed è quello che farà una volta tornato nel mondo.
Piccole lezioni su grandi filosofi / Leszek Kołakowski ; traduzione di Viviana Nosilia
Colla, 2010
Abstract: Cos'hanno ancora da dire e da suggere a noi, cittadini del terzo millennio, i grandi filosofi del passato, da Socrate a Schopenhauer, da Sant'Agostino a Nietzsche...? Per rispondere, Leszek Kolakowski ha individuato i trenta maestri che hanno aperto vie nuove al pensiero occidentale, e per ognuno di essi, con prosa elegante e accessibile al largo pubblico, ha indagato l'idea che sta alla base del loro sistema di pensiero e che nello stesso tempo ci sollecita e ci aiuta a trovare risposte alle sempre attuali e personali domande sull'esistenza individuale, l'universo, il mondo spirituale, la conoscenza, l'etica ecc. L'ordine delle lezioni, con qualche eccezione, è cronologico; ma si avverta che quello dell'autore non è un esercizio di storiografia, dal momento che è delle idee dei grandi uomini che si parla qui, non di come fossero coinvolti nelle vicende del loro tempo, quindi delle questioni che essi si sono poste, delle risposte che hanno dato o tentato di dare. Il lettore viene calato così nel processo creativo del Maestro e ne risulta coinvolto, tanto più che ogni lezione si conclude con una o più domande rivolte a quanti vi hanno assistito, domande tratte dal pensiero del filosofo ancora importanti e degne di riflessione, o non del tutto risolte, utili anche a stimolare la naturale disposizione al filosofare che è in ciascuno di noi.
Rubbettino, 2009
Problemi Aperti ; 131
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2009
Abstract: Fliunte, Ellade, 350 a.c. - un misterioso assassino uccide per impossessarsi di un antico codice. Forse nel grande ordinamento di Leucippo si nasconde un terribile segreto. E mentre nelle miniere d'oro della Tracia gli schiavi rinvengono statuette dal bel volto di fanciulla che elevano a simbolo di libertà, nell'accademia platonica di atene, l'astronomo Eudosso di Cnido con quelle statuine sta costruendo una strana mappa. Assiotea, inconsapevole eroina, si ritrova al centro di un intrico che farà di lei la prima donna ammessa all'accademia. Aiutata da personaggi eccezionali come Iperide, Diogene e Focione e avversata da giganti come Aristotele e Platone, lotta per far abolire la schiavitù e mutare la disumana condizione della donna, e nello stesso tempo per svelare il mistero delle statuine e dell'antico codice di Leucippo. Ma un implacabile guardiano vigila affinché il segreto non venga svelato, uccidendo chiunque si avvicini troppo all'arcano della casa del cielo.
La strada : la follia e la gioia / Emanuele Severino
[Rizzoli], 2008
Abstract: Dopo A Cesare e a Dio, Emanuele Severino prosegue la sua analisi della civiltà occidentale allargando in modo decisivo l’orizzonte. Nell’apparente contrapposizione tra “Cesare” e “Dio” si esprime solo una delle due anime che abitano il nostro petto, quella della follia estrema. L’altra anima nostra è la “gioia”, intesa non come semplice stato psicologico ma come la gioia del tutto, che è insieme la “verità” del tutto, e che sta già da sempre al di là dell’anima dell’Occidente. L’uomo è il luogo della loro contesa, dove forse si prepara il tramonto della follia. Ma che cos’è la follia? Uno dei suoi tratti emergenti è la persuasione che le cose (e quindi l’uomo) nascono e muoiono. Potentemente al di fuori di ogni nichilismo, di ogni sfiducia e lamento sulla miseria della vita, Severino mostra in queste pagine che al di sotto della sua disperazione l’uomo è l’eternità della verità e della gioia. E che la gioia nascosta può diventare manifesta lungo una “strada” che differisce essenzialmente da tutto ciò che la nostra cultura ha inteso con questa parola
La vita delle cose / Remo Bodei
Laterza, 2009
Abstract: Dagli utensili preistorici in pietra, osso o legno alle prime produzioni ceramiche, dalle macchine ai computer, le cose hanno percorso una lunga strada assieme a noi. Cambiando con i tempi, i luoghi e le modalità di lavorazione, discendendo da storie e tradizioni diverse, ricoprendosi di molteplici strati di senso, hanno incorporato idee, affetti, simboli di cui spesso non siamo consapevoli. Il significato di cosa (contrazione dal latino causa, quanto ci sta a cuore e per cui ci si batte) è, infatti, più ampio sia di quello di oggetto, ciò che si manipola con indifferenza o secondo impersonali procedure tecniche, sia di quello di merce quale semplice valore d'uso e di scambio o espressione di status symbol. Le cose rappresentano nodi di relazioni con la vita degli altri, anelli di continuità tra le generazioni, ponti che collegano storie individuali e collettive, raccordi tra civiltà umane e natura. Il loro rapporto con noi somiglia, in tono minore, a quello dell'amore tra persone, dove il legame convive con la reciproca autonomia e nessuno è proprietà esclusiva dell'altro.
Canti ; Operette morali ; Pensieri / di Giacomo Leopardi ; introduzione di Pasquale Stoppelli
Zanichelli, 2009
Abstract: Libro poetico e, per questo, morale, le Operette leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il deserto della vita, il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.
Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nel grande dramma del secolo passato, nello scontro totale fra i Titani dell'epoca, l'uomo poteva ancora pensare di avere la propria parte. Il nuovo millennio sembra invece essersi aperto nel segno di una insicurezza che non attiene semplicemente alla situazione storica e sociale o alle condizioni psicologiche della persona, ma al suo stesso essere. D'altra parte il brancolamento attuale della Terra e il tramonto di ogni suo Nomos, dove 'ruoli', immagini e linguaggi si confondono nell'assenza di orientamento e distanza, sono stati possentemente 'profetizzati': tutto questo è già presente, per tracce, nell'Amleto di Shakespeare. E da lì discende fino a Kafka e Beckett. Nel 'dialogo' tra questi autori 'fatali', ricomposto per frammenti, Cacciari coniuga le sue ricerche sulle 'declinazioni' della storia europea (in Geofilosofia dell'Europa e nell'Arcipelago) con quelle sul rapporto tra nihilismo europeo e il linguaggio del Mistico che innervano i fondamentali Dell'Inizio e Della cosa ultima.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; a cura di Laura Melosi
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Scritte tra il 1824 e il 1832, le Operette morali sono tra i più alti capolavori della letteratura italiana: prose e dialoghi che hanno per protagonisti personaggi storici, tra cui Tasso, Parini, Plotino, Copernico, e immaginari, come gnomi e folletti, maghi e diavoli; ma anche figure allegoriche ed emblematiche, come Terra e Luna, Sole e Morte. I temi sono gli stessi che percorrono le liriche dei Canti: il rapporto dell'uomo con la storia, con i suoi simili e con l'indifferente Natura; il confronto tra i valori antichi e la degenerazione del presente; la potenza delle illusioni, l'infelicità, la gloria vana o impossibile, la noia nemica. La sorprendente modernità di quest'opera sta nella novità di linguaggio e di stili, nella variazione del tono dal fantastico al satirico al comico, pur nel costante tentativo di chiarire con inesausta forza di carattere un'amara filosofia. Il commento di Laura Melosi guida alla comprensione puntuale del testo, delle sue variate forme, dell'originalità dei suoi temi, nonché del suo rapporto con lo Zibaldone. Arricchiscono questa edizione l'introduzione e i nuovi apparati: validi strumenti per conoscere la massima opera in prosa del poeta italiano.
Harry Potter e la filosofia : fenomenologia di un mito pop / Simone Regazzoni
Il Melangolo, 2008
Abstract: La saga di Harry Potter non solo è un classico della letteratura contemporanea: è un evento di dimensioni planetarie con cui occorre misurarsi. Non solo dal punto di vista della critica letteraria o della sociologia della cultura. Ma anche da quello della filosofia. "La filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero" scriveva Hegel. Sei anni alla Scuola di Hogwarts, più uno in clandestinità nei boschi dell'Inghilterra, in compagnia di Harry Potter, Hermione Granger, Ron Weasley, sono il compito minimo cui la filosofia, oggi, non può sottrarsi. Non si tratta di usare i romanzi di J.K. Rowling per spiegare la filosofia, bensì di pensare con e attraverso una narrazione che è, letteralmente, un mondo: non un mondo di mera fiction, ma un mondo reale quanto quello in cui viviamo. "La filosofia di Harry Potter" esplora il romanzo-mondo creato dalla Rowling per affrontare, attraverso l'incontro con i suoi personaggi e le loro storie, questioni filosofiche capitali come il coraggio nel suo legame con l'atto etico, l'amore per la giustizia al di là della legge, il potere (magico) di fare cose con le parole, i limiti della ragione occidentale, le minacce della logica del fascismo, l'amore come forma di eterno nel tempo.
Il linguaggio delle cose / Deyan Sudjic ; traduzione di Stefano Velotti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Un computer, una sedia, un cucchiaio, un paio di scarpe. Cosa dicono gli oggetti che acquistiamo, in cui ci riconosciamo, che produciamo in enorme quantità? Qual è il ruolo del design oggi? Chi è il designer? Gli oggetti icona della nostra epoca diventano sotto lo sguardo di Sudjic un’occasione formidabile per decifrare il nostro mondo. Gli oggetti parlano e, in un mondo sommerso di cose, il rumore di fondo è diventato così assordante che è giunto il momento di chiedere un po’ di silenzio e lasciar parlare quelli che hanno seriamente qualcosa da dire: capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, scopriamo con meraviglia quanto ci manchi una seria e approfondita cultura sull’argomento, quanto piacere ci sia nel conoscere attraverso gli oggetti, quanto possiamo coltivare noi stessi e la nostra stessa personalità circondandoci di oggetti, nei quali riconoscerci e ai quali affidare il compito di rappresentarci. Michele De Lucchi. Deyan Sudjic ricopre una delle posizioni più significative nel mondo della cultura internazionale. È l’uomo giusto per fare il punto sullo stato dell’arte del design contemporaneo. “L’Espresso”
L'arte di viaggiare / Alain De Botton ; traduzione di Anna Rusconi
Guanda, 2010
Abstract: Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de Botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò Barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che Huysmans scrisse nel romanzo Controcorrente, e poi la poesia di Baudelaire e i quadri di Hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l'affascinante urbanistica di Amsterdam e la scenografica bellezza di Madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di Flaubert e di Humboldt; ma naturalmente anche il Lake District di Wordsworth, l'aura di serenità della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l'intenso cromatismo della Provenza di Van Gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. Partenze e poi speranze e curiosità, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma più di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per Alain de Botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere davvero, è per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di John Ruskin, anche lui prova a vedere disegnando per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
A proposito di libertà / introduzione di Michele Di Francesco
San Raffaele, 2009
Abstract: L'esperienza della libertà è un patrimonio comune di tutti gli esseri umani. Ognuno di noi sperimenta nella propria vita sia la dimensione della presenza sia quella dell'assenza della librtà: esita prima di una scelta, si duole nel non poter decidere autonomamente. Difende e ricerca la propria libertà nei campi del pensiero, della politica, dell'etica, e si interroga sui limiti del proprio essere libero nei confronti delle volontà altrui, dei propri impegni, delle proprie responsabilità. Il mondo fisico, quello biologico e quello sociale sono il campo da gioco e il presupposto della nostra libera azione, e nello stesso tempo vincoli inevitabili e talvolta grevi al libero corso delle nostre decisioni.
Il lupo e il filosofo : lezioni di vita dalla natura selvaggia / Mark Rowlands
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin (re in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: Il lupo è la radura dell'anima umana ... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi. La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.
Il filosofo e la libertina / Peter Prange ; traduzione di Giuseppe Cospito
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Parigi, 1747. La diciottenne Sophie Volland si guadagna da vivere nella Ville Lumière lavorando come cameriera al Café Procope, ritrovo di filosofi e intellettuali della capitale francese. Oppressa da un passato che l'ha segnata in modo indelebile, la giovane nasconde qualcosa che la rende diversa dalla maggior parte delle altre donne, e che lei vive come un pericoloso segreto: sa leggere e scrivere. Grazie all'incontro con il filosofo Denis Diderot, Sophie scopre l'amore e contribuisce in prima persona alla realizzazione dell'opera che inciderà profondamente sull'evoluzione della cultura moderna, stimma di tutte le conoscenze dell'umanità: l'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert. Il destino ha però in serbo per lei altre sorprese. Scelta come dama di compagnia da madame de Pompadour, trascorre le giornate nella reggia di Luigi XV al fianco della favorita del re, tra dispute religiose e filosofiche, rivolgimenti politici e intrighi di corte. Testimone degli eventi che porteranno alla Rivoluzione francese, Sophie si rivela una donna coraggiosa e anticonformista, pronta a sacrificare se stessa per amore del proprio uomo e del sapere.
Il tempo dei maghi : Rinascimento e modernità / Paolo Rossi
Raffaello Cortina, 2006
Abstract: Il Rinascimento, presentato abitualmente come l'età dell'emergere del sapere scientifico, è anche tempo di maghi un tempo che proietta la sua ombra persino su quest'epoca, così razionale e disincantata, ma che pure conosce miracoli e oroscopi, fatture e filtri d'amore. Paolo Rossi, storico della scienza italiano, mostra come l'impresa scientifica abbia liberato la tecnica da ogni ipoteca magico-prodigiosa, anche se la tentazione del magico è ancora oggi in agguato.
Rubbettino, 2006
Abstract: Alla filosofia di Gustavo Bontadini, e in convinta sintonia intellettuale con essa, Leonardo Messinese ha voluto dedicare questo suo lavoro, che si presenta come un contributo diligentemente ricostruttivo della proposta metafisica del filosofo milanese in tutto l’arco del suo più maturo svolgimento e, al tempo stesso, come un “invito” a quel “pensare metafisicamente” di cui Bontadini, secondo l’Autore, fu tra i più lucidi e rigorosi maestri, e non solo nell’ambito della filosofia italiana di orientamento cattolico.
La filosofia futura : oltre il dominio del divenire / Emanuele Severino
5. ed.
BUR, 2020
Abstract: La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all'eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all'interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell'Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L'uomo va alla ricerca del rimedio contro l'angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio.
La filosofia in quarantadue favole / Ermanno Bencivenga
Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Per illustrare i temi chiave sui quali la filosofia da sempre si interroga, Ermanno Bencivenga ha scelto un linguaggio insolito: quello delle favole. In questa nuova edizione il filosofo torna a raccontare di un mondo in cui il quattro vuole essere dispari, gli oggetti si ribellano, le scuole insegnano cose false; in cui due gemelli sono costretti a scambiarsi un'unica faccia e uomini con tre gambe non vedono la luna. E adesso vi incontriamo anche Alice che insegue quel che c'è da capire, e Tonino che vuole trovare una mappa... In questo mondo la magia è negli occhi di chi guarda, nella continua meraviglia di chi osserva le cose con l'innocenza di un bambino, di chi gioca a chiedersi perché sapendo che ogni risposta cela sempre in sé una nuova domanda. Perché è proprio dal senso di stupore, dall'incantamento con cui i bambini ascoltano le favole che nasce la riflessione filosofica.