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Trovati 61 documenti.
La sinfonia degli addii / Edmund White ; traduzione di Martino Adani
Fandango : Playground, 2019
Abstract: È la storia tormentata, ma al tempo stesso animata da episodi divertenti e sfrenati, di un amore omosessuale, quello tra il protagonista, l'autore stesso, e il suo amico francese Brice, destinato a morire di Aids nel 1994. Ma è anche la storia di una conquista, sua e degli omosessulai americani, che alterna la dolcezza triste dei ricordi e il rimpianto per la scomparsa dell'amico, a episodi importanti della sua giovinezza, che coincide con la presa di coscienza del movimento gay negli Stati Uniti, come la celebre sommossa dello Stonewall del Greenwich Village di New York.
Hotel de Dream / Edmund White ; traduzione di Giorgio Testa
Roma : Playground, copyr. 2008
Abstract: Si tratta di una biografia impossibile. White muove, infatti, dagli ultimi giorni dello scrittore americano di culto, Stephen Grane, morto di tubercolosi a soli ventotto anni, autore del più importante romanzo americano sulla Guerra di Secessione, II segno rosso del coraggio, e immagina Grane impegnato a dettare alla compagna Gora, un nuovo romanzo, dal titolo II ragazzo truccato. Si tratta di un manoscritto che a detta di alcuni testimoni, lo stesso Grane avrebbe cominciato e bruciato temendo ripercussioni per lo scandalo che ne sarebbe seguito. Nel manoscritto, che White riproduce con abilità e fantasia stupefacenti, si racconta la passione bruciante di un bancario newyorkese, sposato e con figli, per un giovane prostituto di sedici anni che Grane aveva incontrato per le strade della metropoli americana alla fine dell'Ottocento.
Santo mostro / Allan Gurganus ; traduzione di Maria Baiocchi
Roma : Playground, 2009
Abstract: Sul promontorio ventoso dei suoi cinquant'anni Clyde Meadows Deiman, un rispettato professore universitario di lingue antiche, sposato e padre di due giovani figlie, decide di raccontare l'episodio che ha segnato la sua infanzia e la sua vita: a otto anni, ha sorpreso la madre con il veterinario sul divano di casa, spezzando così un equilibrio familiare fondato su omissioni e bugie. Un percorso a ritroso nel ricordo in particolare del rapporto con il padre, un uomo bruttissimo, ma anche la creatura più gentile che abbia mai abitato la terra. Tutte le domeniche, infatti, dai sei agli otto anni, il piccolo Clyde Meadows accompagna l'amatissimo padre a distribuire le Bibbie nei motel più squallidi del Nord Carolina - un espediente con il quale il padre consente alla moglie di tradirlo - incontrando personaggi bizzarri, criminali, adulteri, pedofili, e descrivendo un'America degli anni '50 che per il fatto di essere più semplice - frontale come uno spettacolo di burattini - era perfino più palesemente bizzarra di com'è oggi. Ma l'idillio tra padre e figlio, lontano dalle inquietudini e dai desideri di fuga della madre, è scosso dalle voci e dai pettegolezzi che porteranno il giovanissimo Testabionda a prendere una decisione dagli effetti drammatici e imprevisti.
Notturno : vita e morte di mio fratello / Helen Humphreys ; traduzione di Fabio Viola
Playground, 2013
Abstract: Helen Humphreys affronta il racconto drammatico della morte del giovane fratello, un pianista di grande talento, un uomo determinato, generoso e inquieto, e dei giorni immediatamente successivi. I gesti dolenti e dovuti prima del funerale, i silenzi insopportabili, la ricerca spasmodica delle email del fratello. Poi, il dolore, nudo, violento e il tentativo di ripercorrere il rapporto con il fratello, alla ricerca delle origini e delle ragioni profonde del loro legame. Con la consueta abilità nello scorgere e sottolineare la densità nel quotidiano, la poesia nei piccoli gesti, addirittura nei tic, l'autrice canadese ritorna all'infanzia, alla giovinezza e agli anni dell'età adulta trascorsi insieme al fratello sempre amato. Devoto alla musica lui, cultrice della parola lei. I viaggi insieme in Europa, senza un soldo, alla ricerca dell'arte e dell'ispirazione; l'apprendistato e il talento, la condivisione degli affetti e delle follie di famiglia. Poi il dramma: al fratello, che ha solo quarantacinque anni, viene diagnosticato un tumore. Comincia allora il racconto di un nuovo sodalizio, nel segno dell'accompagnamento verso la morte, un accompagnamento che è anche il tentativo di un'ultima e precaria affermazione della vita.
Non abbiate paura / Allan Gurganus ; traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini
Fandango : Playground, 2014
Abstract: Seduto in un auditorium scolastico di provincia, accanto all'amica Jemma, Gurganus è in procinto di assistere a un musical, interpretato dal figlioccio adolescente. Circondato da parenti attempati e privi di fascino, è sorpreso nel ritrovarsi di fianco una giovane coppia di genitori. Bellissimi, scoppiettanti come popcorn nel microonde, carichi di erotismo e traboccanti di affetto reciproco. Appena i due prendono posto, l'amica Jemma scribacchia sul suo blocco un messaggio allusivo, in cui invita Gurganus a prestare attenzione alla coppia, anticipandogli il racconto di una vicenda sconvolgente. E sarà lo stesso Gurganus a raccontare la storia, riprendendola dal suo inizio drammatico, a metà degli anni Settanta, nelle tranquille acque di un lago del North Carolina, quando un funzionario di banca, un aitante quarantenne, viene decapitato involontariamente dal motoscafo guidato dal suo migliore amico. È solo l'esordio di una catena di eventi dolorosi, paradossali e imprevedibili che porteranno Gurganus a concludere: Le stesse storie travolgenti delle tragedie greche si consumano in qualche traversa delle nostre cittadine dove si pagano le tasse.
L' uomo seme / Violette Ailhaud ; traduzione di Monica Capuani
Fandango : Playground, 2014
Abstract: Con la fine della Prima Guerra Mondiale, ormai ottantenne, Violette Ailhaud decide di raccontare una vicenda incredibile, vissuta in prima persona nel suo piccolo villaggio dell’Alta Provenza. Nel 1852, infatti, quando Violette ha solo diciassette anni, tutti gli uomini del suo villaggio, dichiaratamente repubblicani, e quindi ostili a Luigi Napoleone Bonaparte, vengono arrestati o deportati, e chi cerca di fuggire (tra questi proprio il promesso sposo di Violette), viene passato per le armi. Per due anni nel villaggio, condotto da sole donne, non si vedono più uomini: né ladri, né autorità e nemmeno preti. Ormai sfinite dalla fatica e dalla mancanza di amore, le donne stipulano tra loro un patto. Il primo uomo che apparirà all'orizzonte dovranno dividerselo, per poter ridare vita al villaggio.
Diario di lavorazione / Sam Shepard ; traduzione di Sara Antonelli
Fandango : Playground, 2016
Abstract: Le strade americane regalano sempre storie e vite che vale la pena raccontare. Due vecchi amanti che si incontrano in un motel fuori Indianapolis nel pieno di una tempesta di neve, la stramba missione di un mercenario, una testa decapitata che parla, il salvataggio di Fats Domino durante l'alluvione causata dall'uragano Katrina, una famiglia in vacanza alle prese con inconfessabili segreti, l'emozione di un giovane allevatore di cavalli, la fuga di un figlio dal padre violento. Questa è solo una parziale galleria delle storie che Shepaard raccconta, intraprendendo un viaggio casuale, senza meta, nel grande territorio, anche simbolico, degli Stati Uniti. Attraversa autostrade periferiche, città fantasma, lande desolate, delineando una cronaca lirica e feroce di un'America contemporanea che è in costante e straordinario dialogo con il passato e con il proprio mito.
Cani selvaggi / Helen Humphreys ; traduzione di Caterina Cartolano e Daniela Fortezza
Roma : Playground, copyr. 2007
Abstract: In una piccola città della provincia canadese, la chiusura di un mobilificio vero centro economico dell'area - genera inquietudine. Le vittime di un clima a tratti pesante sono soprattutto le donne, i bambini e i cani. Proprio sei cani, senza apparenti avvisaglie, fuggono o sono spinti a fuggire dalle case dove sono cresciuti e dove sono stati nutriti, scegliendo di vivere nel bosco, di essere selvaggi, liberi. I loro padroni - Alice, Jamie, Lily, Walter, Malcolm e una misteriosa biologa - ogni sera si ritrovano in un campo ai margini del bosco e chiamano i loro cani nella speranza che tornino a casa. Fra i sei padroni si stabilisce un legame molto stretto, che sovrappone all'attesa del ritorno dei cani, speranze di amore, di amicizia e di risoluzione delle proprie solitudini, mentre, sullo sfondo, si prepara la resa dei conti, la dolorosa soluzione alla incomprensibile e intollerabile storia dei cani che hanno scelto di diventare selvaggi.
Morrissey / Pat Reid ; traduzione di Carlotta Scarlata
Roma : Playground, copyr. 2004
Abstract: Dov'è finito Morrissey, l'ex leader della band di culto degli anni Ottanta, The Smiths, dopo aver abbandonato l'Inghilterra agli inizi degli anni '90? Che cosa produce oggi uno fra gli autori di testi musicali più straordinari del dopoguerra? Qual è stato il rapporto fra la sua ispirazione e la sua sessualità ambigua? Come spiega lo stesso autore, questo è un libro su Morrissey, la sua vita, la sua musica e la sua sessualità. Racconta la vita e l'arte di Morrissey, ma anche l'influenza che la sua musica, le sue parole e i suoi atteggiamenti hanno esercitato su generazioni diverse. Lo insegue nei suoi ultimi concerti davanti a frotte di quattordicenni, ma anche per tutta la straordinaria stagione degli anni Ottanta.
Roma : Playground, copyr. 2004
Abstract: Una stazione maleodorante di Vienna dove i ragazzi si prostituiscono, un amore fra adolescenti negli Appennini modenesi, una festa stonata al Festival cinematografico gay & lesbian di Londra. Questi sono solo alcuni dei luoghi e delle storie raccontate in questa raccolta. Storie vere, bugiarde, anomale, quotidiane. Ricordi veloci, o veri e propri intrecci che si snodano su più anni. È un collage libero, piccole tessere sparse che raccontano dell'intreccio fra volti e vicende che hanno per protagonisti omosessuali. Luoghi, scorci, atmosfere dell'altra Europa, visti con gli occhi di scrittori e scrittrici di paesi diversi.
Bessie Smith / Jackie Kay ; traduzione di Carlotta Scarlata
Roma : Playground, copyr. 2004
Abstract: Bessie Smith, detta anche l'imperatrice, è la leggenda del blues, icona indiscussa dell'America afroamericana, stella polare di cantanti rock e pop. Figura tragica e contraddittoria dell'America della prima metà del secolo, conobbe povertà e razzismo, successo e denaro. In lei convivevano talento, desiderio di riscatto, ambiguità sessuale, insicurezza, autolesionismo. Bessie Smith era l'incrocio e l'intreccio perfetto di un'arroventata vicenda umana, di un'arte istintiva, sofferta e di un paese alla ricerca di se stesso, sempre in bilico fra coraggiose aperture e ostinati ripiegamenti. Questa ricca e complicata materia è raccontata con delicata partecipazione da Jackie Kay. La scrittrice scozzese descrive e rivela l'universo interiore della grande cantante blues. Senza morbosità o intenti apologetici ne narra l'ascesa, le sbronze, il difficile rapporto con il secondo marito e le ripetute relazioni lesbiche. Ma il libro è anche una straordinaria ricognizione nel mondo del blues, un genere musicale che è stato l'espressione principe della comunità afroamericana e che di quella comunità ha saputo raccontare la storia, i dolori, il quotidiano, le gioie e persino le modalità di corteggiamento. Nel volume sono presenti numerosi contributi fotografici in bianco e nero che ritraggono Bessie Smith, le locandine delle sue esibizioni e le copertine dei suoi dischi.
Cioccolata calda / Rachid O. ; traduzione di Matteo Colombo
Roma : Playground, copyr. 2005
Abstract: Il protagonista, un giovane marocchino, evoca la propria infanzia e la propria adolescenza ed esordisce con una struggente dichiarazione d'amore al padre e alla seconda compagna del padre che lo ricambiano con identica intensità. Il narratore, che ha una forte somiglianza con l'autore, sogna di un amore eterno con un ragazzino biondo della sua età, Noé, figlio di una famiglia francese presso la quale la compagna del padre aveva lavorato in passato. Per lui la felicità massima sarebbe quella di bere insieme a Noé una cioccolata calda, il simbolo della Francia. Ormai stabilmente in Francia dal 1990, Rachid O. è il primo autore maghrebino a raccontare apertamente la propria esperienza di adolescente omosessuale in un paese arabo.
Pazzo di Vincent / Hervè Guibert ; traduzione di Maria Grazia Ruspoli
Roma : Playground, copyr. 2004
Abstract: Il diario a ritroso di una passione difficile, la cronaca spietata di un amore che esalta e sfinisce i corpi, che ravviva e abbatte. In una cupa Parigi anni Ottanta, Guibert incontra Vincent, un ragazzo dal fascino discreto e con il volto di Buster Keaton. Li unisce la droga, il desiderio, l'alcol, il sesso, la malattia, ma soprattutto un rapporto dove il bambino è il padrone del gioco. Sensuale, crudele, fragile, Vincent compare e fugge, mente e rivela, infligge e subisce. È un'ossessione, un enigma fisico e spirituale, un corpo che Guibert vuole amare e capire, ma che insidiosamente gli sfugge.
Joe e basta / James Howe ; traduzione di Giorgio Testa
Roma : Playground, copyr. 2006
Abstract: Joe e basta narra in prima persona, nella forma di uno divertente tema in classe, la vita di Joe Bunch, un estroso e simpatico tredicenne che vive in un piccolo paese della East Coast americana. Joe Bunch si tinge i capelli, vorrebbe portare un orecchino e farsi un piercing, si mette lo smalto sul mignolo della mano ed è innamorato di Colin, un suo compagno di scuola che di lui dice: Vorrei poter essere come te. Joe ha alle spalle una famiglia straordinaria che lo sostiene e che lo rispetta ma che tuttavia non può impedire a Joe di scontrarsi con l'omofobia. Ma grazie all'aiuto degli amici, il protagonista prenderà coscienza del suo diritto di essere ciò che è senza dover subire insulti e aggressioni.
My lives / Edmund White ; traduzione di Giorgio Testa
Roma : Playground, copyr. 2007
Abstract: I miei analisti, Mio padre, Mia madre, Le mie marchette, Le mie donne, La mia Europa, Il mio master, I miei biondi, Il mio Genet, I miei amici. Sono questi i capitoli dell'autobiografia che Edmund White scrive mescolando dramma e ironia, intrecciando la propria parabola personale con gli sviluppi della Storia e della società. Considerato fra i maggiori autori della letteratura americana contemporanea, Edmund White racconta gli Stati Uniti sedati e omofobi dell'era Eisenhower, gli anni della rivoluzione sessuale, ma anche l'oggi attraverso una storia d'amore inconsueta e toccante. Un percorso esistenziale raccontato con sincerità.
Geography club / Brent Hartinger ; traduzione di Serena Todesco
Roma : Playground, copyr. 2005
Abstract: Russel Middlebrook è uno studente della Robert L. Goodkind High School ed ha una missione segreta: uscire vivo da quattro anni trascorsi in un liceo americano. La missione è particolarmente pericolosa anche perché è convinto di essere il solo studente gay del liceo. Ma si sbaglia. Quando scoprirà di non esserlo, il desiderio di innamorarsi e di stringere amicizia, lo porterà, insieme ai suoi nuovi compagni, a fondare il Geography Club. Da lì cominciano nuove avventure, ricche di gioie, ma anche di dolori, che porteranno Russel a una straordinaria maturazione e consapevolezza di sé.
Amuleto celeste / Helen Humphreys ; traduzione di Monica Capuani
Fandango : Playground, 2019
Abstract: In un affascinante intreccio tra verità e finzione Helen Humphreys racconta la misteriosa vita di Megan Boyd, tra i più importanti e influenti costruttori di esche a mosca per salmoni, amica personale del principe Carlo d'Inghilterra e insignita di una delle più alte onorificenze britanniche dalla regina Elisabetta. Una vita appartata, in simbiosi con la natura, nel nord della Scozia, dove fino alla fine degli anni Novanta Megan Boyd ha vissuto e lavorato in solitudine, in una casa senza elettricità, creando delle esche meravigliose, con piume colorate, pellicce, materiali di scarto o preziosi: autentiche opere d'arte. Una donna libera e indipendente, per alcuni eccentrica, che non ha mai smesso di indossare abiti maschili, rifiutando da sempre i ruoli stabiliti e imposti dalla comunità. Ma è stata davvero una donna così solitaria? Ed è possibile che non si sia mai innamorata? Ed ecco che Helen Humphreys, combinando brandelli di notizie e brevi testimonianze, immagina che la vita di Megan Boyd sia stata in realtà illuminata da una segreta relazione d'amore. Una relazione che ha accompagnato, anche nel ricordo, la sua intera esistenza.
L'abitudine sbagliata / Francesca Capossele
Playground, 2023
Abstract: Maria, Bruno e Lalla sono amici da sempre, anzi “fratelli. Complici. Se preferite, soldati nella stessa trincea”. La trincea è quella dell’infanzia e dell’adolescenza, trascorse nel quartiere periferico di una città di provincia del Nord Italia, quando ancora non esistevano computer o smartphone, e le distanze sembravano più reali e meno addomesticabili. I tre amici sono visti con sospetto dagli adulti perché giovani, ma soprattutto perché portatori, ciascuno a modo proprio, di una diversità irriducibile, di un fastidioso senso di estraneità rispetto a quell’ambiente e a suoi valori, e infine perché portatori di un irresistibile desiderio di libertà, che li spinge da sempre, e con consapevolezza, a ribellarsi ai piani, ai progetti e ai destini pianificati dai loro genitori. L’inevitabile fuga li porta in una grande città dove conoscono Luigi, detto Luis, un loro coetaneo che avrà un effetto deflagrante all’interno del terzetto, un tempo inossidabile. Con Luis, infatti, entra nelle loro vite, per vie contorte e impreviste, l’amore e il sesso, e di seguito l’aspirazione a un futuro nel quale “potersi sempre dire la verità” o anche “essere cattivi insieme”. Luis, incapace di accettare la propria omosessualità, si fidanza in un primo tempo con Maria, salvo poi ammettere di non potercela fare. A quel punto, sebbene consapevole dei rischi, Luis si innamora di Bruno, che però ha un’idea dell’amore e delle relazioni totalizzante, persino violento. Tra entusiasmi, gelosie, innamoramenti e disincanti, Maria, Bruno, Lalla e Luis tentano di creare la loro piccola repubblica utopica in cui preservare amicizia e affetto. Però il loro progetto si scontra con la realtà delle diverse aspettative, e con le complicazioni delle diverse biografie. Come ricorda Maria, infatti: “Eravamo giovanissime e la rappresentazione mentale che io e Lalla avevamo dell’omosessualità non era per nulla drammatica, si iscriveva nell’idea che una persona dovesse essere libera di fare ciò che voleva. La ferita, il conflitto, il continuo doppio gioco li abbiamo imparati vivendo accanto a Bruno, anno dopo anno.”
Il ragazzo con gli occhi grigi / Gilles Perrault ; traduzione di Maruzza Loria
Fandango : Playground, 2016
Abstract: Francia, giugno 1940. A seguito dell'invasione tedesca, migliaia di sfollati si dirigono verso le regioni del sud, formando delle colonne umane infinite. Tra loro anche una giovane donna della buona società parigina - sposata con un ufficiale dell'esercito - e i suoi due figli: Sylvie di sei anni e Philippe di dieci. Mentre procedono lentamente su una strada di campagna, compare in cielo uno Stuka tedesco che a tradimento comincia a mitragliare i civili, provocando una strage. Solo grazie al tempestivo intervento di un ragazzo, la donna e i suoi due figli riescono a salvarsi. Jean, questo è il nome del misterioso sedicenne, è un tipo dai modi rozzi, dall'aria impenetrabile, ingentilita solo da bellissimi occhi grigi. Nonostante la giovane età, si rivela indispensabile, fronteggiando i pericoli di una situazione caotica e senza più regole. A venir meno però non sono solo le leggi di ordine pubblico, ma anche i tabù e i conformismi della società del tempo, permettendo ai protagonisti di esplorare i propri desideri con più libertà. Una concessione fugace ai veri sentimenti, capace di prefigurare vite e mondi diversi.
Il mio cuore è un serraglio / di Allan Gurganus ; traduzione di Anna Tagliavini e Maria Baiocchi
Playground, 2021
Abstract: "Le persone sono proprio meravigliose." Queste le parole pronunciate da Vernon Ricketts, il generoso proprietario del negozio d'animali locale, uno dei protagonisti di "Il mio cuore è un serraglio". Parole che esprimono lo stupore e anche l'entusiasmo di fronte allo spettacolo dell'umanità, nei suoi tratti più evidenti, ma anche in quelli più nascosti, nelle sue virtù come nelle sue segrete perversioni. Poliziotti alle prese con reati scandalosi, un giovane giornalista sulle tracce di un miracolo inspiegabile, un energico studente affascinato da un vecchio dipinto, una bibliotecaria in pensione coinvolta in un sorprendente rapporto erotico con un avventuriero intraprendente. Nelle vite e nelle storie raccontate da Gurganus nulla è condannato a priori, nulla è cancellato per ipocrisia o pudore, tutto è meravigliosamente umano, comico e allo stesso tempo commovente. E Falls, la cittadina d'invenzione del North Carolina, è un microcosmo perfetto dove si muovono i tanti caratteri umani, dove emergono i moventi più imprevedibili, e dove si esprimono voci diverse, che l'autore sa riprodurre in una miscela di alto e basso, di grottesco e colto, di commedia e tragedia.