Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 438569 documenti.
Milano : Editori di comunicazione Lupetti, copyr. 1996
2Design e comunicazione
Milano : Sperling paperback, 1996
Arte e storia di Pompei / [testi a cura di Stefano Giuntoli]
Firenze : Bonechi, copyr. 2003
Deserto rosso : un decennio da comunista / Renato Mieli
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Ebreo, arrivato in Italia per l'Università e poi fuoriuscito per le leggi razziali Mieli rientra in Italia nel 1943. Incaricato del controllo sulla stampa, fonda l'ANSA, ma presto lascia l'impresa per entrare come caporedattore all'Unità di Roma. Sarà in seguito direttore dell'Unità di Milano, poi a capo di un ufficio studi del PCI. La sua è la storia di uno slancio ideale che si impantana nella routine di redazione, nello scollamento progressivo tra convinzioni ed agire, insomma in una estraneità che investe anche la sfera privata. E' una storia non eroica: una vita di tensioni fra colleghi, di crisi matrimoniali, di cose fatte per inerzia. In questa storia si specchia una stagione dura della storia italiana.
Palermo : Sellerio, copyr. 1990
Abstract: Nell'ultimo suo libro, di profondità inquietante e inquietante interrogare, Primo Levi avvertiva che la memoria dell'offesa - memoria fragile e necessaria: del fascismo e del nazismo, ma delle offese di ogni totalitarismo - ha due nemici sottili: l'imprecisione e la vergogna del ricordare, e quella zona grigia in cui il tempo trascorso comincia a diradare le testimonianze dirette, senza attenuare le passioni vive e i meccanismi vari del rigetto. Questo volume è un atto della memoria che sopravvive contro i nemici che indicava Levi. È la storia di un cattolico democratico e antifascista attivo, Giuliano Benassi, dagli anni del liceo alla fucilazione in un campo di concentramento della Sassonia. Una testimonianza: ma con una forza di precisione - vincendo la nostalgia, ripercorrendo i luoghi dimenticati della gioia e quelli sepolti dell'orrore, rileggendo lettere, risentendo voci - che fa della testimonianza un'inchiesta, e di una cronaca il ritratto morale di una di quelle amicizie cui la morte toglie soltanto il logorarsi della vecchiaia. In appendice a questa nuova edizione, le Cantatine partigiane pubblicate per la prima volta nel 1965.
Fuga da Manhattan : un uomo, una donna e un bambino nell'Alaska selvaggia / Richard Leo
Torino : EDT, copyr. 1998
Abstract: Nel 1981 Richard Leo lascia un lavoro senza prospettive a New York e con pochi soldi e nessuna conoscenza pratica, parte per l'Alaska con la sua fidanzata Melissa. Dieci anni più tardi Leo vive ancora nella capanna di tronchi che egli stesso ha costruito all'ombra del Denali. Con lui ci sono il figlio Janus e una muta di dieci cani. Melissa non è stata capace di tollerare il silenzio della foresta boreale ed è ripartita. Inizia così la storia del figlio, cresciuto in compagnia del padre, libero dalle intrusioni della nostra epoca elettronica e dai condizionamenti della società moderna.
2. ed
Molfetta : La meridiana, copyr. 1999
Abstract: I massacri del Rwanda del 1994, così vicini nel tempo e così lontani dalla nostra consapevolezza, sono raccontati in questo libro, un'autobiografia, da chi li ha vissuti. Yolande, una donna medico tutsi, vede la sua vita completamente capovolta in poche ore, ma nonostante il massacro del marito, dei figli e di tutta la famiglia, sopravvive per testimoniare. E' la storia di un nuovo genocidio a cui il mondo ha dedicato poche pagine sui giornali.
Edizioni del Titano, 1996
Giustizia, non vendetta / Simon Wiesenthal ; traduzione di Carlo Mainoldi
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, Simon Wiesenthal ha dedicato il resto della sua lunga e attivissima esistenza a portare davanti ai tribunali d'Europa i responsabili grandi e piccoli dell'Olocausto. Spinto da un desiderio di giustizia e non mai di vendetta, si è trasformato in un vero e proprio cacciatore di nazisti inseguendo per tutto il mondo gli aguzzini di un tempo, svelandone le identità fittizie e spingendo le autorità a processarli e condannarli. In questo libro l'autore rievoca alcuni casi che lo hanno reso celebre: la caccia al comandante di Treblinka rifugiatosi in Brasile; la scoperta dell'ispettore delle SS che arrestò Anna Frank; la lotta contro la prescrizione dei crimini di guerra in Germania. Nettissimo sempre nel giudizio morale, Giustizia, non vendetta è il bilancio di una vita spesa a lottare perché il mondo non dimentichi....
Artisti si diventa / Angela Vettese
Roma : Carocci, 1998
Abstract: Il testo analizza la figura dell'artista nella sua evoluzione storica, dando conto dei mutamenti della sua funzione sociale e ricostruendone la mitologia dalle radici rinascimentali fino a oggi, attraverso criteri d'indagine volutamente multidisciplinari: dalla storiografia alla ricerca psicologica e sociologica, dalla filosofia al marketing.
Ussl 26 Melegnano, 1997
Azienda Ospedaliera di Melegnano, 1998
Quaderni di Psichiatria Pratica ;
Immagine e verità / Martin Kemp ; a cura di Marina Wallace e Luca Zucchi ; traduzione di Luca Zucchi
Milano : Il saggiatore, copyr. 1999
Sociologia delle arti / Janet Wolff
Bologna : Il mulino, copyr. 1983
Kosovo : un popolo che perdona / Giancarlo e Valentino Salvoldi, Lush Gjergji
Bologna : EMI, copyr. 1997
Più vicini alla luce / Melvin Morse, Paul Perry
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Il volume raccoglie le storie di bambini passati atraverso un periodo di morte linica, durante il quale hanno vissuto esperienze fuori dal corpo, comunicazioni telepatiche e incontri con amici e parenti defunti.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1999
Abstract: Doparsi per vincere! Cresciuto nel culto dei Signori della bicicletta, Erwann Menthéour sognava di eguagliare il più famoso fratello Pierre-Henry. A 24 anni, vincendo le sue prime gare, capisce le regole del gioco. Si parte con l'iniezione di un cocktail chimico di vitamine e subito si è presi nell'ingranaggio. La Nazionale, la mafia dei circuiti provinciali, le gare e i ripensamenti, la militanza in piccole squadre professioniste in Belgio e in Italia e la consacrazione con la partecipazione ai Giochi Olimpici in rappresentanza della Francia: in pochi anni, Erwann Menthéour, giovane promessa del ciclismo francese, conosce tutto questo.