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Trovati 320 documenti.
L'ultimo segreto / Dan Brown ; traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli
Rizzoli, 2025
Abstract: Mentre si trova a Praga con Katherine Solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, Robert Langdon si ritrova all’improvviso in un incubo: Katherine è sparita dalla camera d’albergo senza lasciare traccia. E non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall’alba della storia, sono responsabili della scomparsa.Tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, Langdon si trova a esplorare il lato oscuro della città, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. Ma la sfida che gli si para davanti si rivelerà diversa, e ancora più difficile, di quelle che ha vinto in passato. Una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di Katherine, ma il destino dell’umanità intera
L'elefante invisibile : come affrontare l'inatteso ed evitare di esserne travolti / Luciano Canova
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Un'antica leggenda indiana racconta di un elefante giunto un giorno in un villaggio sperduto. I saggi ciechi della comunità gli andarono incontro per capire che cosa fosse e ognuno di loro, toccando una parte diversa del pachiderma, ne ottenne una diversa descrizione: chi aveva toccato la proboscide credette a un serpente, chi la zanna a una lancia, chi le zampe pensò di trovarsi davanti a un tempio. Nessuno però seppe dire correttamente di cosa si trattasse, nonostante l'animale si trovasse proprio davanti a loro, in tutta la sua imponenza. Ciò di cui forse non ci rendiamo conto è che quei ciechi siamo tutti noi ogni giorno di fronte all'inatteso della nostra vita, pronto a schiacciarci se non sappiamo identificarlo. Luciano Canova ci conduce a confrontarci con le pericolose trappole mentali che da sempre ci impediscono di riconoscere e affrontare i grandi problemi del nostro tempo. Il suo è un illuminante manuale che, alternando scienze comportamentali ed economia, psicologia e cultura pop, ci svela le fallacie mentali e i bias che ci costringono all'incertezza verso il futuro, aiutandoci a ribaltarne gli effetti: dal ragionamento binario, che inibisce il nostro immaginare sistemi complessi – come il cambiamento climatico –, all'euristica dell'ancoraggio, che in base alle informazioni parziali già in nostro possesso ci spinge a scelte errate; dall'overconfidence, la sicurezza irrazionale dovuta a calcoli probabilistici inverosimili su cui si basa gran parte del gioco d'azzardo, all'istinto alla negatività – per cui tendiamo a focalizzarci sui mutamenti improvvisi e catastrofi ci senza considerare i cambiamenti positivi sul lungo periodo – che porta a rassegnazione e fatalismo. L'elefante invisibile ci sfida a rivoluzionare la nostra visione del mondo e di noi stessi, aiutandoci a prendere consapevolezza dei nostri limiti e ad affrontare con una nuova speranza il domani. Perché la prossima volta che ci troveremo davanti a una minaccia travolgente, sia possibile prevederla, prevenirla e, al suo passaggio, spostarci tranquillamente di lato.
Farmaci, droghe e cervello / Solomon H. Snyder
Bologna : Zanichelli, 1989
I paradossi dell'esistenza : come tenere in equilibrio la nostra mente / Vittorino Andreoli
Piemme, 2026
Abstract: «Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane.»
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Barral intende svelare i misteri del corpo umano nella sua globalità, fisica e psichica, e spiegare le relazioni esistenti tra gli organi e le emozioni, per liberarsi dalle tensioni presenti e passate. È infatti possibile curare un problema emozionale trattando un organo, esattamente come si può curare un organo trattando un problema emozionale. Per ogni organo viene indicato il funzionamento, i disturbi che possono colpirlo, le cause di questi disturbi e gli strumenti per curarli.
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Tramontata la fiducia in una spiegazione comportamentistica, un gruppo di filosofi australiani propose negli anni Sessanta una teoria dell'identità tra stati mentali e stati fisici cerebrali. Contro questi materialisti si levarono ben presto le voci dei funzionalisti con la tesi che la mente non è realizzata fisicamente, ma svolge le funzioni del programma di un computer. Il funzionalismo, però, non è riuscito ad affermare una terza via tra riduzionismo e dualismo. La fine degli anni Settanta ha visto poi l'ingresso delle neuroscienze in un dibattito che era stato tipicamente filosofico. La prospettiva adottata in questo volume auspica una limitazione delle pretese della neurofisiologia, senza incorrere nel dualismo.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Conoscere noi stessi è una delle ambizioni e dei desideri più antichi nella storia dell'umanità; filosofi, psicologi, teologi e scienziati si sono cimentati per secoli con questa sfida scientifica e intellettuale, sviluppando alcune intuizioni, senza, come è naturale, giungere alla piena comprensione del funzionamento del cervello umano. Attraverso un saggio divulgativo Massimo Piattelli Palmarini ci accompagna alla frontiera delle ultime scoperte delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ci svela che sognare non suggerisce una verità sul mondo o su noi stessi, ma sulla nostra mente e perchè quando, dopo tanto tempo, reincontriamo un bambino diventato ragazzo ci stupiamo di quanto sia cresciuto, non riuscendo a contestualizzare il tempo trascorso.
Cambia il cervello cambia la vita / Estanislao Bachrach
Vallardi, 2018
Abstract: «Quest’anno cambio lavoro, mi iscrivo in palestra, imparo una nuova lingua...» Eppure l’idea di cambiare spesso ci mette a disagio e finisce che non ci proviamo nemmeno: ancorati alla nostra comfort zone, non riusciamo a liberarci dagli automatismi che ci danneggiano e ci rendono infelici. La causa non siamo noi, ma il nostro cervello. La buona notizia è che possiamo migliorare, a qualunque età: le recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la nostra attività mentale stimola la modificazione delle connessioni tra neuroni e ne crea di nuove. Bachrach è uno straordinario allenatore di cervelli, che può aiutarci a scoprire questo enorme potenziale di crescita, di apprendimento e di evoluzione. Il suo libro è un vero e proprio training ricco di istruzioni ed esercizi, mirato a cambiare il nostro panorama cerebrale creando nuove abitudini mentali in grado di rivoluzionare la nostra esistenza.
L'immagine del mondo nella testa / Valentino Braitenberg
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Valentino Braitenberg, tra i pionieri della cibernetica, non è nuovo alle provocazioni intellettuali. Ne ha dato prova, già nel 1984, con un libro in cui proponeva di costruire semplici robot per sintetizzare comportamenti complessi che un osservatore esterno avrebbe attribuito a stati mentali come la paura, l'aggressività, la curiosità. Era un primo passo verso una modellazione in silico del vivente. La stessa originalità di impostazione, la stessa verve iconoclasta e lo stesso gusto per le contaminazioni interdisciplinari caratterizza le sue ricerche sul cervello, nelle quali ha sempre mirato a collegare le funzioni cerebrali ai fenomeni della psicologia. Gli è però rimasto pendente un debito: l'inserimento del mondo dei segnali e dei messaggi, dei cervelli e delle idee in una visione più generale, senza soluzione di continuità fra le cose biologiche e quelle inanimate. Colmare tale lacuna è un compito per il quale forse non siamo ancora maturi, ma sembra lecito affrontare il problema con un approccio che Braitenberg stesso definisce presocratico.
Perchè non siamo speciali : mente, linguaggio e natura umana / Francesco Ferretti
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Gli umani sono ciò che sono - diversi dagli animali non umani - a causa del linguaggio. Questa tesi, ormai generalmente accettata, è spesso utilizzata per attribuire loro uno statuto di specialità. Francesco Ferretti affronta il controverso tema del rapporto tra linguaggio e natura umana e dimostra come la parola ci renda 'specifici', ma non 'speciali'. Francesco Ferretti insegna Filosofia del linguaggio all'Università Roma Tre. È autore di saggi di filosofia della mente e del linguaggio.
Trappole mentali / Matteo Motterlini
Rizzoli, 2008
Abstract: Pensi anche tu di essere più sincero e più intelligente della media? Eppure, senza rendertene conto ricordi cose che non sono mai successe e non vedi ciò che hai davanti agli occhi. Non temere: prima o poi capita a tutti di cadere in trappola. Colpa di come siamo fatti, delle nostre intuizioni, dei nostri pseudo ragionamenti e dei nostri cortocircuiti cerebrali; colpa di come i nostri processi mentali si sono evoluti - o forse non si sono evoluti dall'età della pietra a oggi. Matteo Motterlini mostra come sia possibile difendersi dalle proprie involontarie idiozie quotidiane. Lo fa rivelando gli abbagli e smontando le illusioni che ci portano sistematicamente fuori strada quando formuliamo dei giudizi o prendiamo delle decisioni. Il risultato è un manuale ricco di casi concreti, rompicapo, piccoli e grandi esperimenti; un manuale simile a quello della nostra gioventù in cui i protagonisti erano Qui, Quo, Qua, i perfetti piccoli boy scout amanti dell'avventura. In questo libro, però, i protagonisti siamo noi, il nostro modo di pensare, i nostri ragionamenti, i nostri pregiudizi.
L' analisi della mente / Bertrand Russell ; introduzione di Flavio Manieri
Roma : Newton Compton, 1994
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Per convenzione, la linea Homo comincia con Homo habilis - creatura di cui non sappiamo quasi nulla, se non che la sua massa cerebrale aveva più o meno le dimensioni di un'arancia - e termina con Homo sapiens, cioè noi. Non siamo a conoscenza di nessuna ragione convincente che possa spiegare perché, all'inarca due milioni di anni fa, il nostro cervello abbia improvvisamente incominciato a crescere. Come che sia, un cervello voluminoso è un organo molto esigente. Il nostro, in particolare: pur costituendo appena il 2 per cento della massa corporea, divora il 20 per cento dell'energia disponibile. Sappiamo molte cose, sul nostro cervello, ma è ancora troppo poco. Come funziona? Di che cosa ha bisogno per funzionare al meglio? Perché è in grado di imparare perfettamente le cose più disparate? Perché è così facile dimenticarle? La maggior parte di noi non lo sa. John Medina, biologo molecolare di fama internazionale, per anni ha svolto ricerche sulle misteriose connessioni tra cromosomi e funzioni mentali, tra geni e comportamento. La ricerca in questo specifico campo, cioè dentro il più sofisticato sistema di trasferimento di informazioni a noi noto (stiamo sempre parlando del nostro cervello), corrisponde all'attraversamento di uno dei più affascinanti territori intellettuali che si conoscano.
Angeli, 2013
Abstract: Freud pubblicò nel 1915 la sua Metapsicologia, testo divenuto celebre perché delineava i concetti fondamentali della psicoanalisi: pulsioni, inconscio, rimozione, sessualità infantile e adulta, investimento libidico e via dicendo; concetti cardine che tuttora caratterizzano la psicoanalisi nella cultura generale. Il geniale metodo inventato dal Maestro per curare i pazienti: sogni, libere associazioni, lapsus, sentimenti e comportamenti, sperimentato con successo, lo aveva portato a cercare una spiegazione delle condotte degli esseri umani, così spesso contraddittorie e soggette alle passioni. Freud congegnò allora una teoria che le spiegasse, sulla base delle scienze dell’epoca. Fatto è che la psicoanalisi è oggi enormemente cambiata, a livello clinico, e cambiate sono pure le altre scienze, fisiche, biologiche, psicologico-sperimentali, che da differenti punti di vista studiano la mente; e il cervello. Ma la metapsicologia freudiana non è stata sostituita da una nuova e diversa teoria esplicativa. Forse per l’ombra del grande Maestro, come se tale dovesse rimanere imperituro. Antonio Imbasciati, utilizzando le sue molteplici competenze, di psicoanalista, psicologo sperimentale, neuropsichiatra,delinea in questo testo una nuova spiegazione di come nasca, si formi e funzioni la mente umana, a cominciare dal feto fino all’età adulta. La sua nuova metapsicologia, così intitolata per ricordare l’intento freudiano di dimostrare come l’indagine debba essere “meta”, cioè al di là della psiche conscia, spiega la mente con una teoria di tipo psicofisiologico in accordo con le neuroscienze, che illustra la totale nostra inconsapevolezza di quanto lavora il nostro cervello.
Il modello psicoanalitico della mente / Elizabeth L. Auchincloss
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: "Abbiamo bisogno di un modello psicoanalitico della mente per fare un buon lavoro clinico." Per quanto profonda sia stata l'influenza della psicoanalisi nell'ambito della salute mentale, finora nessun testo è stato scritto con l'intento di spiegare il modello psicoanalitico della mente ai molti interessati a comprenderlo. Il testo di Elizabeth Auchincloss segna una svolta: presenta concetti complessi in maniera accessibile, affranca la psicoanalisi dai miti che l'hanno oscurata e appiana le controversie che per troppo tempo l'hanno attraversata. Collocando la visione psicoanalitica della mente all'interno degli sviluppi scientifici attuali nei campi di ricerca affini, l'autrice mostra che il modello psicoanalitico è compatibile con un approccio basato sul cervello: i fattori psicologici contribuiscono all'esordio, all'espressione e al decorso della patologia anche nei pazienti con disturbi psichici di origine prevalentemente biologica. Il modello psicoanalitico della mente offre ai clinici una cornice per comprendere ogni paziente come essere psicologico unico e irripetibile.
Mondadori, 2012
Abstract: Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo alla Sherlock Holmes, lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi vede le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue dotazioni iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.
Presi nella rete : la mente ai tempi del web / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di faccine. Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser connessi senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di autore, gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita fasulle che si scambiano di continuo con quelle reali, le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
Il potere è nella mente / Francesco Tesei
Rizzoli, 2012
Abstract: Il mentalismo contemporaneo, di cui Francesco Tesei è uno dei massimi esponenti, unisce illusionismo, neuroscienze e comunicazione motivazionale. Il suo scopo è imparare i segreti, le tecniche e i trucchi per porsi nel modo migliore e trasmettere il messaggio giusto in ogni occasione, scegliendo accuratamente parole e gesti. Le stesse conoscenze possono essere sfruttate per capire che cosa ci sta inconsciamente comunicando chi abbiamo di fronte: se è agitato o ben disposto, se ci sta mentendo o vuole sedurci. Con semplici test ed esercizi, Francesco Tesei ci insegna che leggere nel pensiero significa capire i segreti della mente e, in questo modo, acquisire sicurezza e fiducia in noi stessi.
Elogio delle illusioni / Armando Torno
Bompiani, 2013
Abstract: Questo libro desidera essere un piccolo inventario delle illusioni che circolano e ci interessano. La materia non sarà scientificamente trattata, che sarebbe ridicolo oltre che impossibile. Desidero semplicemente segnalarne alcune, con osservazioni e chiose, per metterle a disposizione di chi desidera riconoscerle e non cadere nella loro rete. E questo ben sapendo che sono inevitabili. Di più: cercherò di non fingere con questa o quella riverenza e di essere anche maleducato, se necessario, scrivendo quanto le anime belle pensano, ma non desiderano assolutamente leggere. Man mano che passano gli anni si ha sempre più bisogno di aumentare le dosi di verità a disposizione di questo mondo e di illudersi con maggior coscienza. Certo, senza rinunciarvi. Perché siamo stati condannati (o graziati) a vivere e a morire di illusioni. (Armando Torno)