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Trovati 55 documenti.
Gli 80 di Camporammaglia / Valerio Valentini
Laterza, 2018
Abstract: Camporammaglia è un paese come ce ne sono tanti nell'entroterra abruzzese, fagocitato dagli Appennini a 800 metri d'altezza, a mezz'ora di macchina dal primo supermercato. Ci vivono, in una orgogliosa e disperata indifferenza rispetto al resto dell'universo, più o meno ottanta persone, tutte con gli stessi due o tre cognomi, tutte aggrappate a un'apatia che le protegge e le condanna. Ma l'idillio è solo apparente, l'inviolabilità delle leggi dei padri è inevitabile che crolli quando la Storia finalmente irrompe, anche a Camporammaglia. Il terremoto, nella primavera del 2009, arriva a sconvolgere quell'intricato garbuglio di relazioni che da sempre tiene uniti gli abitanti del posto. E così, com'è già avvenuto in passato di fronte a eventi più o meno epocali - poco importa che si trattasse del prolungamento della statale, della costruzione della piazza o della comparsa della prima televisione - Camporammaglia muta nella sua eterna fissità: continua ad arrendersi, e a resistere, come rimanendo sull'orlo di una capitolazione che però non avviene mai del tutto.
Il disastro : l'Aquila dopo il terremoto : le scelte e le colpe / Francesco Erbani
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: 6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia. Muoiono 308 persone. Per la prima volta nella storia recente delle catastrofi italiane, un sisma investe una città capoluogo, con settantamila abitanti e un centro storico molto esteso (160 ettari) e ancora vitale, che ospitava le principali funzioni cittadine (politiche, amministrative, giudiziarie, economiche) oltre a un'università con venticinquemila studenti, seimila dei quali residenti. Francesco Erbani racconta storie, dà voce a molti protagonisti, indaga su vicende note e meno note, dà conto delle inchieste giudiziarie, scava sotto la superficie della cronaca, analizza i meccanismi dell'informazione, esamina criticamente il periodo dell'emergenza e, soprattutto, le scelte proposte per la ricostruzione e i modi in cui questa si sta attuando. Attraverso la raccolta di dati e le interpretazioni di alcuni esperti, l'inchiesta di Francesco Erbani risponde ad alcune domande che vanno al di là della vicenda specifica e investono il senso della rappresentanza politica. Quanto gli insediamenti nel futuro? Quali saranno i costi, economici e umani di una polverizzazione urbana così accentuata, per nulla mitigata da un centro storico ridotto a un fantasma? Quale è la prospettiva per una città che teme di perdere le caratteristiche di urbanità e diventare un aggregato edilizio, una non-città? La costruzione di new town ha funzionato?
Cecenia, anno III / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, 2010
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I terremoti, si dice, sono calamità naturali, sciagure inevitabili, e la terribile scossa che ha colpito L'Aquila la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 è certamente una calamità naturale. Ma le 309 vittime e i danni giganteschi non sono soltanto l'effetto della potenza distruttiva del sisma. Così come non sono certo colpa del terremoto gli errori e gli sprechi nella ricostruzione, la corruzione e le truffe, le collusioni con la criminalità organizzata, le speculazioni politiche e mediatiche. Giuseppe Caporale, che in questi anni ha raccontato le vicende abruzzesi per la Repubblica, ha condotto un'inchiesta che segue più filoni e che ci permette di capire quello che è successo e sta succedendo all'Aquila. C'è in primo luogo quella terribile notte. Ma dobbiamo domandarci perché alcuni edifici hanno retto, mentre altri, come la Casa dello Studente, sono rovinosamente crollati; e perché quella notte, malgrado mesi di scosse sempre più forti, tanti ragazzi decisero di restare all'Aquila. Dobbiamo anche capire le scelte che hanno ispirato la ricostruzione e le loro conseguenze. La cultura dell'emergenza, la fame di consenso politico, una cultura clientelare profondamente radicata in Abruzzo, gli appetiti dei politici e delle mafie hanno cercato di approfittare della situazione. La tragedia del popolo aquilano rischia invece di durare molto a lungo: si calcola che lo sgombero delle macerie dal centro storico dell'Aquila, se procederà a questo ritmo, finirà nel 2079...
L'ipotesi FitzRoy : il cacciatore di diluvi / Luca Novelli
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il diluvio universale: un mito che affascina antropologi ed etnologi, studiosi di lingue e di derive genetiche. Affascinò anche Robert FitzRoy, capitano del brigantino Beagle e compagno di Charles Darwin durante il loro storico viaggio attorno al mondo. Luca Novelli decide così di esplorare i dintorni del Monte Ararat, in Turchia, dove si narra che sia approdata l'Arca di Noè alla fine del diluvio. Un'avventura nella preistoria e nel mito biblico, arricchita da appunti raccolti nel corso del Progetto Darwin dal quale sono nati i tre titoli della serie In viaggio con Darwin. Età di lettura: da 10 anni.
Per rivedere te / Gabriele Dadati
Barney, 2014
Abstract: Nel giugno del 2009 Mattia Spaini, titolare di un'agenzia di comunicazione milanese, chiude un accordo con il Corriere della Sera per realizzare una serie di libri-intervista ai principali intellettuali italiani, e affida a Gabriele Dadati il compito di incontrare Manlio Castoldi, anziano romanziere brianzolo che ha sempre condotto un'esistenza appartata nella sua Seregno, due passi da Monza. E così che Gabriele comincia a frequentare lo scrittore e viene risucchiato in quel laboratorio dell'Italia potenziale che è la Brianza, dove tra astuzie e ipocrisie vige ancora un ultimo sogno di benessere mentre nel resto del Paese tutto inizia a crollare. A Seregno Gabriele conosce Tabita, la nipote di Castoldi. Con lei comincia a scoprire la Brianza notturna e la prima generazione brianzola totalmente calata nell'edonismo, senza però aver caro il valore del lavoro e della fatica. Così il ragazzo - che viene da un periodo di tremendo lutto e di insensata dissipazione sessuale - vivrà tre settimane intensissime che capovolgeranno la sua vita. Tra un tentato suicidio, sogni ricorrenti e la ricerca di una felicità forse possibile, "Per rivedere te" e un romanzo spudorato, dove la vita vera viene passata nel tritacarne della letteratura. Ma è anche, più semplicemente, una storia d'amore. E cioè la ricerca di qualcuno a cui poter consegnare il proprio passato perché ci salvi.
Una volta nella vita / Ahmed Dramè ; con Sophie Blandinières
Vallardi, 2016
Abstract: Siamo al Liceo Léon Blum, Créteil, banlieue parigina: una miscela esplosiva di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. Nella classe più difficile della scuola, la professoressa di storia, Anne Anglès, invece di capitolare come molti altri colleghi di fronte al malessere di questi adolescenti, propone loro un progetto comune: partecipare a un concorso del Ministero dell'Istruzione sul tema del genocidio ebraico. Una missione pressoché impossibile per una classe a maggioranza musulmana, dove la Shoah lascia indifferenti, quando non viene palesemente negata. Dapprima riluttanti, gli studenti accettano infine la sfida. Vinceranno il concorso e la loro vita cambierà per sempre. Questa incredibile storia vera, che ha commosso la Francia, è raccontata da uno di loro, Ahmed Dramé. Una favola moderna di riscatto e trasformazione, una vicenda attualissima che trasmette un messaggio di speranza: è possibile, nonostante le difficoltà, sfuggire a un destino apparentemente segnato.
I cacciatori di aquilani / a cura di Alessandro Bignami
: Feltrinelli, 2010
Fa parte di: Draquila : l'Italia che trema / il nuovo film di Sabina Guzzanti
Abstract: In un paese in cui l'informazione libera e indipendente è a rischio di estinzione, il cinema di Sabina Guzzanti ci ricorda il valore dell'inchiesta fatta sul campo e con passione, riportando dati, voci, opinioni. "Draquila. L'Italia che trema" è il ritratto di un paese smarrito, la triste cronaca del disastroso sisma che ha distrutto L'Aquila all'alba del 6 aprile 2009 e la danza sulle macerie che ne è seguita, dalle ciniche risate notturne al "miracolo della ricostruzione". Sabina Guzzanti ripercorre un cammino di corruzione, sopraffazione, abusi, mettendo insieme le tessere di una maschera del potere di cui L'Aquila rappresenta forse la recita più eclatante e sfacciata. Nel secondo DVD, interviste e approfondimenti, nel volume "I cacciatori di aquilani", il "Draquilario" di S. Guzzanti e E. Terrone; dossier del Comitatus Aquilanus; approfondimenti di M. Bonaccorsi, G. Caporale, J. Foot; scritti di M. Ciotta, P. Mereghetti, M. Pagani, M. Travaglio e molti altri.
Gli ultimi giorni di Eluana / Amato De Monte, Cinzia Gori ; a cura di Elena Nave
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2010
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: 26 maggio 2009. Mentre a Milano il presidente dell'Inter Massimo Moratti segue con apprensione i capricci dell'allenatore Mourinho e suo fratello Gianmarco tratta un prestito milionario con Banca Intesa, a Sarroch, in Sardegna, Daniele Melis, ventinove anni, Luigi Solinas, ventisette, Bruno Muntoni, cinquantotto, si preparano a entrare in una cisterna per lavori di pulizia e manutenzione. I tre operai lavorano e muoiono alla Saras, la raffineria creata negli anni Sessanta da Angelo Moratti. Con passione e intelligenza narrativa, Giorgio Meletti attraversa i giorni e le ore in cui si consumano i fatti e racconta gli affari dei Moratti, i dividendi della raffineria (120 milioni di euro all'anno negli ultimi cinque anni), la quotazione in Borsa della Saras a un prezzo così alto da far scattare un'inchiesta giudiziaria, le perdite dell'Inter (circa 150 milioni di euro all'anno). Ma i protagonisti di quelle ore non sono solo i fratelli Moratti. Basta spostare appena un po' l'obiettivo. C'è l'amico di sempre Tronchetti Provera e lo spolpamene di Telecom, Marchionne che promette tranquillità agli operai di Termini Imerese, le grandi banche all'inseguimento dei crac finanziari. L'assenza di Epifani.Tutto concentrato in poche ore, che compongono la fotografia del capitalismo italiano. La Sardegna come simbolo di una nazione da colonizzare. A pagare sono sempre gli ultimi. I lavoratori e i cittadini prigionieri nella loro terra.
Fabrizio de Andre : la mostra / catalogo a cura di Vittorio Bo, Guido Harari, Studio Azzurro
La Repubblica, 2008
Canto alla madre Terra : dipinti e sculture di Mario Tapia
L' Aquila 2010 : il miracolo che non c'e / Sabrina Pisu, Alessandro Zardetto
Castelvecchi, 2010
Tazebao ; 13
Buonvino e il caso del bambino scomparso / Walter Veltroni
Marsilio, 2020
Abstract: È l'estate del 2020. Tra speranze e paure, i romani si stanno lasciando alle spalle la lunga quarantena imposta dalla pandemia. Un anno dopo aver brillantemente risolto il terribile caso dei corpi smembrati, il commissario Buonvino sta ancora vivendo il suo momento di gloria, anche se in realtà non vede l'ora di uscire dalla luce dei riflettori. Quando una ragazza lo avvicina per chiedergli di indagare sul fratello minore, scomparso anni prima e mai più ritrovato dopo una gita con la famiglia nel parco di Villa Borghese, Buonvino si appassiona a quel cold case dai risvolti oscuri e decide di aiutarla. Ad affiancarlo nelle indagini c'è sempre la sua scalcinata squadra di agenti, integrata da due nuovi ingressi che non mancano di creare scompiglio, sia tra gli uomini che nel cuore del commissario. Dipanare la matassa di quella vicenda che ha distrutto un'intera famiglia, però, metterà a dura prova le capacità investigative di Buonvino e dei suoi "magnifici sette al contrario", portando alla luce verità sconcertanti e misteri rimasti sopiti per troppo tempo.
Il libro viola : storia del movimento No B-Day / Gianfranco Mascia
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010
Abstract: Chi poteva immaginare che il No Berlusconi Day si sarebbe trasformato in una delle più importanti manifestazioni autopromosse e autorganizzate attraverso l'uso di Internet? E invece così è stato. Più di un milione di persone si sono mobilitate per dire: Berlusconi dimettiti. Senza aspettare nessun ordine dall'alto, senza chiedere nessun permesso, un intero popolo si è autoconvocato e finanziato sfruttando con inventiva e pluralismo le opportunità del Web. Questo libro racconta - attraverso gli occhi di uno dei protagonisti dell'antiberlusconismo in Italia - la genesi del No Berlusconi Day e spiega com'è successo che i cittadini italiani si siano ribellati all'impotenza dei partiti della Sinistra e abbiano preteso la parola. In queste pagine rivivono i volti, i linguaggi e le storie di un'enorme intelligenza collettiva che ha abbandonato il pensiero pigro per trasformarsi nel Popolo Viola e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Un piccolo saggio su questo MoveOn all'italiana, con alcuni consigli su come utilizzare il proprio tempo libero per fare quello che i partiti non sanno più fare.
Sully / Chesley B. "Sully" Sullenberger ; con Jeffrey Zaslow ; traduzione di Francesco Mezzanotte
HarperCollins Italia, 2016
Abstract: 15 gennaio 2009. Il volo nazionale 1549, appena decollato dall'aeroporto LaGuardia di New York, dopo soli sei minuti si scontra con uno stormo di oche selvatiche che danneggia entrambi i motori dell'Airbus A320. A bordo ci sono 150 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio. Il Comandante Chesley "Sully" Sullenberger, riscontrata la perdita di potenza in entrambi i motori, decide di effettuare un ammaraggio d'emergenza sul fiume Hudson, ad appena un chilometro e mezzo di distanza da Times Square. Le immagini di quella manovra spettacolare e del successivo salvataggio fanno immediatamente il giro del mondo. Ripercorrendo le tappe salienti della propria vita, da quando imparò a volare, solcando i cieli del Texas a bordo di un monomotore agricolo, fino agli anni nell'Aeronautica militare ai comandi dei potenti F-4 Phantom e al successivo passaggio all'aviazione civile, Sully racconta le esperienze che gli hanno permesso di mantenere la lucidità necessaria per affrontare quei momenti drammatici. Perché a dargli il coraggio di prendere quella decisione impossibile, sostiene, sono state le convinzioni e le virtù che ha maturato nel corso di tutta la vita, dalla disciplina al senso del dovere, dalla precisione al rispetto per gli altri, dalla fiducia in se stessi alla capacità di assumersi la responsabilità di coloro che ci sono stati affidati.