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Trovati 321 documenti.
L'ultimo segreto / Dan Brown ; traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli
Rizzoli, 2025
Abstract: Mentre si trova a Praga con Katherine Solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, Robert Langdon si ritrova all’improvviso in un incubo: Katherine è sparita dalla camera d’albergo senza lasciare traccia. E non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall’alba della storia, sono responsabili della scomparsa.Tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, Langdon si trova a esplorare il lato oscuro della città, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. Ma la sfida che gli si para davanti si rivelerà diversa, e ancora più difficile, di quelle che ha vinto in passato. Una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di Katherine, ma il destino dell’umanità intera
L'elefante invisibile : come affrontare l'inatteso ed evitare di esserne travolti / Luciano Canova
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Un'antica leggenda indiana racconta di un elefante giunto un giorno in un villaggio sperduto. I saggi ciechi della comunità gli andarono incontro per capire che cosa fosse e ognuno di loro, toccando una parte diversa del pachiderma, ne ottenne una diversa descrizione: chi aveva toccato la proboscide credette a un serpente, chi la zanna a una lancia, chi le zampe pensò di trovarsi davanti a un tempio. Nessuno però seppe dire correttamente di cosa si trattasse, nonostante l'animale si trovasse proprio davanti a loro, in tutta la sua imponenza. Ciò di cui forse non ci rendiamo conto è che quei ciechi siamo tutti noi ogni giorno di fronte all'inatteso della nostra vita, pronto a schiacciarci se non sappiamo identificarlo. Luciano Canova ci conduce a confrontarci con le pericolose trappole mentali che da sempre ci impediscono di riconoscere e affrontare i grandi problemi del nostro tempo. Il suo è un illuminante manuale che, alternando scienze comportamentali ed economia, psicologia e cultura pop, ci svela le fallacie mentali e i bias che ci costringono all'incertezza verso il futuro, aiutandoci a ribaltarne gli effetti: dal ragionamento binario, che inibisce il nostro immaginare sistemi complessi – come il cambiamento climatico –, all'euristica dell'ancoraggio, che in base alle informazioni parziali già in nostro possesso ci spinge a scelte errate; dall'overconfidence, la sicurezza irrazionale dovuta a calcoli probabilistici inverosimili su cui si basa gran parte del gioco d'azzardo, all'istinto alla negatività – per cui tendiamo a focalizzarci sui mutamenti improvvisi e catastrofi ci senza considerare i cambiamenti positivi sul lungo periodo – che porta a rassegnazione e fatalismo. L'elefante invisibile ci sfida a rivoluzionare la nostra visione del mondo e di noi stessi, aiutandoci a prendere consapevolezza dei nostri limiti e ad affrontare con una nuova speranza il domani. Perché la prossima volta che ci troveremo davanti a una minaccia travolgente, sia possibile prevederla, prevenirla e, al suo passaggio, spostarci tranquillamente di lato.
Farmaci, droghe e cervello / Solomon H. Snyder
Bologna : Zanichelli, 1989
I paradossi dell'esistenza : come tenere in equilibrio la nostra mente / Vittorino Andreoli
Piemme, 2026
Abstract: «Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane.»
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Barral intende svelare i misteri del corpo umano nella sua globalità, fisica e psichica, e spiegare le relazioni esistenti tra gli organi e le emozioni, per liberarsi dalle tensioni presenti e passate. È infatti possibile curare un problema emozionale trattando un organo, esattamente come si può curare un organo trattando un problema emozionale. Per ogni organo viene indicato il funzionamento, i disturbi che possono colpirlo, le cause di questi disturbi e gli strumenti per curarli.
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Tramontata la fiducia in una spiegazione comportamentistica, un gruppo di filosofi australiani propose negli anni Sessanta una teoria dell'identità tra stati mentali e stati fisici cerebrali. Contro questi materialisti si levarono ben presto le voci dei funzionalisti con la tesi che la mente non è realizzata fisicamente, ma svolge le funzioni del programma di un computer. Il funzionalismo, però, non è riuscito ad affermare una terza via tra riduzionismo e dualismo. La fine degli anni Settanta ha visto poi l'ingresso delle neuroscienze in un dibattito che era stato tipicamente filosofico. La prospettiva adottata in questo volume auspica una limitazione delle pretese della neurofisiologia, senza incorrere nel dualismo.
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Celato nella nostra testa c'è uno straordinario marchingegno che ci allevia da molte fatiche ed è più potente dei computer di ultima generazione: il nostro cervello. Ogni giorno risolve gli innumerevoli problemi che un corpo (il nostro) gli crea muovendosi nel mondo che lo circonda, percependo oggetti e agendo su di essi, e lascia così la nostra mente libera di fare quello che più le piace: conoscere altre menti e stringere nuove amicizie. Tuttavia, come mostra Chris Frith in questo volume, anche le nostre menti sono invenzione dei nostri cervelli. Sensazioni bizzarre come quelle di un braccio di gomma, di un arto fantasma o di una mano anarchica; esperienze più consuete e rassicuranti come la vista di oggetti e di volti conosciuti; azioni, intenzioni, scelte, volontà: non c'è stato mentale, consapevole o meno, individuale o sociale, che non trovi nel cervello il proprio autore. Con buona pace di chi è ancora convinto che il mondo della propria mente non abbia nulla a che fare con quello del proprio corpo.
Che cosa sono io : il cervello alla ricerca di sè stesso / Arnaldo Benini
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Conosci te stesso: è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. Che cosa sono io parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Conoscere noi stessi è una delle ambizioni e dei desideri più antichi nella storia dell'umanità; filosofi, psicologi, teologi e scienziati si sono cimentati per secoli con questa sfida scientifica e intellettuale, sviluppando alcune intuizioni, senza, come è naturale, giungere alla piena comprensione del funzionamento del cervello umano. Attraverso un saggio divulgativo Massimo Piattelli Palmarini ci accompagna alla frontiera delle ultime scoperte delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ci svela che sognare non suggerisce una verità sul mondo o su noi stessi, ma sulla nostra mente e perchè quando, dopo tanto tempo, reincontriamo un bambino diventato ragazzo ci stupiamo di quanto sia cresciuto, non riuscendo a contestualizzare il tempo trascorso.
Cambia il cervello cambia la vita / Estanislao Bachrach
Vallardi, 2018
Abstract: «Quest’anno cambio lavoro, mi iscrivo in palestra, imparo una nuova lingua...» Eppure l’idea di cambiare spesso ci mette a disagio e finisce che non ci proviamo nemmeno: ancorati alla nostra comfort zone, non riusciamo a liberarci dagli automatismi che ci danneggiano e ci rendono infelici. La causa non siamo noi, ma il nostro cervello. La buona notizia è che possiamo migliorare, a qualunque età: le recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la nostra attività mentale stimola la modificazione delle connessioni tra neuroni e ne crea di nuove. Bachrach è uno straordinario allenatore di cervelli, che può aiutarci a scoprire questo enorme potenziale di crescita, di apprendimento e di evoluzione. Il suo libro è un vero e proprio training ricco di istruzioni ed esercizi, mirato a cambiare il nostro panorama cerebrale creando nuove abitudini mentali in grado di rivoluzionare la nostra esistenza.
Perchè non siamo speciali : mente, linguaggio e natura umana / Francesco Ferretti
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Gli umani sono ciò che sono - diversi dagli animali non umani - a causa del linguaggio. Questa tesi, ormai generalmente accettata, è spesso utilizzata per attribuire loro uno statuto di specialità. Francesco Ferretti affronta il controverso tema del rapporto tra linguaggio e natura umana e dimostra come la parola ci renda 'specifici', ma non 'speciali'. Francesco Ferretti insegna Filosofia del linguaggio all'Università Roma Tre. È autore di saggi di filosofia della mente e del linguaggio.
L' analisi della mente / Bertrand Russell ; introduzione di Flavio Manieri
Roma : Newton Compton, 1994
Neuro-mania : il cervello non spiega chi siamo / Paolo Legrenzi, Carlo Umiltà
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Neuroeconomia, neuromarketing, neuroestetica, neuroteologia...: si affacciano oggi sulla scena nuove e sempre più fantasiose discipline frutto del cortocircuito tra saperi antichi e scoperte recenti sul funzionamento del cervello. Sui media proliferano articoli divulgativi, corredati da foto a colori del cervello, che ci mostrano il luogo preciso dove si sviluppa un certo pensiero o una certa emozione, facendoci credere che sia possibile vedere direttamente, senza mediazioni, il cervello al lavoro. Ma le cose stanno veramente così? Questo volume, scritto da due studiosi di psicologia e neuropsicologia, discute alcuni luoghi comuni associati alla relazione mente-corpo, cervello-psiche, natura-cultura, mettendoci in guardia dalle ricadute culturali che un uso distorto delle possibilità aperte dalle nuove e potenti tecnologie di neuroimmagine può comportare.
Energy! / Roberto Re, Roy Martina
Ed. aggiornata e ampliata di Vitaliteit di Roy Martina
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Energia, vitalità, creatività, entusiasmo: il benessere profondo parte dalla testa, ed è fondamentale conoscere ciò che fa bene e ciò che è dannoso per scegliere il tipo di persona che vogliamo diventare. Un medico, studioso di terapie alternative, e uno dei più noti esperti di crescita personale e coaching uniscono per la prima volta in un libro i loro talenti per aiutarci a reggere il ritmo infernale della routine quotidiana, affrontare lo stress e raggiungere uno stato invidiabile di salute, forma ed equilibrio psicofisico. Le strategie sperimentate e di provata efficacia messe a punto da Roy Martina si trasformano in una parte divertente e imperdibile della nostra giornata con la carica motivazionale di Roberto Re. Dalla corretta alimentazione alla gestione delle emozioni negative, dal sonno rigeneratore alla capacità di raggiungere gli obiettivi, gli autori offrono una serie di avvertenze e suggerimenti, amici del benessere e di una vita appagante. Per scoprire i nostri punti deboli e fare il pieno di un'energia senza fine. Dal sito collegato al libro www.energypeople.it è possibile scaricare materiale audio e video per approfondimenti e informazioni.
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Per convenzione, la linea Homo comincia con Homo habilis - creatura di cui non sappiamo quasi nulla, se non che la sua massa cerebrale aveva più o meno le dimensioni di un'arancia - e termina con Homo sapiens, cioè noi. Non siamo a conoscenza di nessuna ragione convincente che possa spiegare perché, all'inarca due milioni di anni fa, il nostro cervello abbia improvvisamente incominciato a crescere. Come che sia, un cervello voluminoso è un organo molto esigente. Il nostro, in particolare: pur costituendo appena il 2 per cento della massa corporea, divora il 20 per cento dell'energia disponibile. Sappiamo molte cose, sul nostro cervello, ma è ancora troppo poco. Come funziona? Di che cosa ha bisogno per funzionare al meglio? Perché è in grado di imparare perfettamente le cose più disparate? Perché è così facile dimenticarle? La maggior parte di noi non lo sa. John Medina, biologo molecolare di fama internazionale, per anni ha svolto ricerche sulle misteriose connessioni tra cromosomi e funzioni mentali, tra geni e comportamento. La ricerca in questo specifico campo, cioè dentro il più sofisticato sistema di trasferimento di informazioni a noi noto (stiamo sempre parlando del nostro cervello), corrisponde all'attraversamento di uno dei più affascinanti territori intellettuali che si conoscano.
3. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2009 (stampa 2010)
Abstract: Noi siamo il nostro cervello. Perché tutto dipende da lui. Non solo quanto siamo intelligenti, quanta memoria abbiamo, il nostro carattere, l'emotività, ma anche il rapporto con il cibo, i sogni, la creatività, le preferenze sessuali, persino l'inclinazione al crimine. In questa intervista, appassionante e piena di rivelazioni, uno dei maggiori esperti italiani di neurologia, incalzato da un giornalista con piglio televisivo, risponde alle domande più comuni, più curiose e più incredibili che il nostro cervello possa immaginare. Da cosa è originata la dipendenza da sesso? Perché ci si ricorda alcune cose per decenni e altre svaniscono dalla nostra memoria? Cosa c'entrano i viaggi astrali con il cervello? È vero che le emozioni migliorano la capacità di ricordare? Qual è il quoziente intellettivo più alto mai registrato? È vero che il fumo aiuta a prevenire il Parkinson? Una lettura affascinante, che affronta dubbi, curiosità e perplessità e spiega le più recenti scoperte, illustrando come funziona la nostra centrale operativa, come mantenerla efficiente e in che modo preservarla dalle malattie degenerative.
Angeli, 2013
Abstract: Freud pubblicò nel 1915 la sua Metapsicologia, testo divenuto celebre perché delineava i concetti fondamentali della psicoanalisi: pulsioni, inconscio, rimozione, sessualità infantile e adulta, investimento libidico e via dicendo; concetti cardine che tuttora caratterizzano la psicoanalisi nella cultura generale. Il geniale metodo inventato dal Maestro per curare i pazienti: sogni, libere associazioni, lapsus, sentimenti e comportamenti, sperimentato con successo, lo aveva portato a cercare una spiegazione delle condotte degli esseri umani, così spesso contraddittorie e soggette alle passioni. Freud congegnò allora una teoria che le spiegasse, sulla base delle scienze dell’epoca. Fatto è che la psicoanalisi è oggi enormemente cambiata, a livello clinico, e cambiate sono pure le altre scienze, fisiche, biologiche, psicologico-sperimentali, che da differenti punti di vista studiano la mente; e il cervello. Ma la metapsicologia freudiana non è stata sostituita da una nuova e diversa teoria esplicativa. Forse per l’ombra del grande Maestro, come se tale dovesse rimanere imperituro. Antonio Imbasciati, utilizzando le sue molteplici competenze, di psicoanalista, psicologo sperimentale, neuropsichiatra,delinea in questo testo una nuova spiegazione di come nasca, si formi e funzioni la mente umana, a cominciare dal feto fino all’età adulta. La sua nuova metapsicologia, così intitolata per ricordare l’intento freudiano di dimostrare come l’indagine debba essere “meta”, cioè al di là della psiche conscia, spiega la mente con una teoria di tipo psicofisiologico in accordo con le neuroscienze, che illustra la totale nostra inconsapevolezza di quanto lavora il nostro cervello.
Il modello psicoanalitico della mente / Elizabeth L. Auchincloss
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: "Abbiamo bisogno di un modello psicoanalitico della mente per fare un buon lavoro clinico." Per quanto profonda sia stata l'influenza della psicoanalisi nell'ambito della salute mentale, finora nessun testo è stato scritto con l'intento di spiegare il modello psicoanalitico della mente ai molti interessati a comprenderlo. Il testo di Elizabeth Auchincloss segna una svolta: presenta concetti complessi in maniera accessibile, affranca la psicoanalisi dai miti che l'hanno oscurata e appiana le controversie che per troppo tempo l'hanno attraversata. Collocando la visione psicoanalitica della mente all'interno degli sviluppi scientifici attuali nei campi di ricerca affini, l'autrice mostra che il modello psicoanalitico è compatibile con un approccio basato sul cervello: i fattori psicologici contribuiscono all'esordio, all'espressione e al decorso della patologia anche nei pazienti con disturbi psichici di origine prevalentemente biologica. Il modello psicoanalitico della mente offre ai clinici una cornice per comprendere ogni paziente come essere psicologico unico e irripetibile.
Mondadori, 2012
Abstract: Perché alcune persone ci attraggono sessualmente? Perché ci affascina una certa melodia, un quadro o un tramonto? Come è nato il linguaggio? Come fa il cervello a dare origine alla coscienza? Ognuno di noi, almeno una volta, si sarà posto qualcuna di queste domande, accontentandosi magari di risposte improvvisate, oppure rassegnandosi a ritenerle insolubili. Il famoso neuroscienziato Vilayanur S. Ramachandran le considera invece stimolanti per approfondire ulteriormente, con il suo inconfondibile stile intuitivo alla Sherlock Holmes, lo studio di quell'affascinante enigma che sono ancor oggi le connessioni tra corpo, mente e cervello. Il metodo da lui adottato non si basa infatti su astruse categorie filosofiche, ma sull'osservazione concreta di pazienti che, a causa di difetti genetici o di lesioni cerebrali, presentano sintomi stravaganti e in apparenza inspiegabili: tra i casi più singolari, quelli di chi, pur avendo subito l'amputazione di un arto, continua ad avvertirne vividamente l'anomala presenza, di chi vede le note musicali o sente il sapore degli oggetti che tocca, fino all'uomo che viveva credendo di essere morto. Riuscire a decifrare fenomeni così bizzarri - sostiene l'autore - vuol dire scoprire sempre qualcosa di nuovo sul funzionamento del cervello umano, una strepitosa macchina che non finirà mai di stupire non solo per le sue dotazioni iniziali, ma soprattutto per la straordinaria evoluzione dei neuroni nell'incredibile viaggio che ha portato dai primati a Einstein.