Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 379 documenti.
Il sergente nella neve / Mario Rigoni Stern
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Il complotto contro l'America / Philip Roth ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Quando l'eroe dell'aviazione Charles A. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge Franklin Roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo Philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a Newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni Quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
Il complotto contro l'America / Philip Roth ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Einaudi, 2014
Abstract: Quando l'eroe dell'aviazione Charles A. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge Franklin Roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo Philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a Newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni Quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
Il vagone / Arnaud Rykner ; traduzione di Marco Bellini
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Il 2 luglio 1944 parte l'ultimo treno di deportati da Compiègne, direzione Dachau. Su quel treno, composto da ventidue vagoni più quelli di scorta e un vagone di coda, sono ammassate duemilacentosessantasei persone. Per coprire un tragitto che in tempi normali richiederebbe una giornata, quel convoglio impiega settantasette ore, attraversando regioni in cui si registrano le temperature più alte della stagione. All'arrivo i morti sono più di cinquecento. Questo romanzo è la storia di quel viaggio vissuta dall'interno di uno dei vagoni, un racconto che è puro orrore, un incubo divenuto realtà: cento persone ammassate come bestiame nello spazio di un carro merci, una calura insopportabile, senza aria, e poi la fame, la sete, la morte che si può toccare. La morte e il suo odore... Un viaggio di tre giorni in cui, all'interno di ogni vagone, individui ai quali hanno tolto anche la vergogna sperimentano l'inferno, dentro e fuori di loro. Tre giorni che il narratore descrive ora per ora. Tre giorni di lotta contro se stessi e contro gli altri: la paura, il panico, lo schifo, e poi la rabbia e l'odio per il vicino. Ma anche la speranza, a volte, quando il treno all'improvviso si ferma. E la solidarietà, totale e intensa come mai nella vita. La disumanizzazione degli ebrei compiuta dai nazisti cominciava qui, su questi treni, dove l'umanità ha toccato il fondo dell'abiezione. Rykner ce la racconta in presa diretta, e per il lettore è un'esperienza che non lascia indenni.
Inverno a Madrid / C. J. Sansom ; traduzione di Gian M. Giughese
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Spagna, 1940: la guerra civile è appena finita, Madrid è devastata, i suoi abitanti sono in miseria, mentre Hitler continua la sua marcia attraverso l'Europa. Su questo drammatico sfondo si muovono i protagonisti del romanzo. Il giovane Harry Brett viene incaricato dal governo britannico di una missione di spionaggio. Deve sorvegliare Sandy Forsyth, ambiguo uomo d'affari inglese che è venuto a cercare fortuna in Spagna. E verrà coinvolto in un intrigo molto pericoloso. Intanto Barbara, la riluttante amante di Forsyth, ex infermiera della Croce Rossa, è a sua volta impegnata in una propria missione segreta: ritrovare il fidanzato Bernie, militante comunista venuto in Spagna a combattere con le brigate internazionali. Fra i tre si intreccia un torbido gioco di amore e di morte.
I nostri occhi sporchi di terra / Dario Buzzolan
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: 1945. La guerra è finita, ma nelle città e in montagna si spara ancora. Qualcuno parla di resa dei conti, di sangue dei vinti; per altri sono gli ultimi colpi di coda di un orrore che viene da lontano. 1994. Marianna ha ventisette anni ed è appena rientrata a Roma da un lungo viaggio di lavoro intorno al mondo. Un ritorno che è come un brutto risveglio: suo padre, Davide, è scomparso nel Po, a Torino. Pochi giorni prima era stato pubblicamente accusato di avere ucciso un uomo nel giugno del '45. Davide era un partigiano, la vittima un repubblichino, ma per chi lo incolpa si è trattato di una vendetta personale, di un assassinio a sangue freddo. Marianna non sa quasi nulla del padre, e da tempo non aveva più alcun rapporto con lui: così rimane quasi stupita di se stessa quando sente, improvviso, il dovere di fare luce sull'episodio. Attraverso il racconto della sua indagine nel passato, e la ricostruzione della vita di Davide - la guerra partigiana, le scelte controcorrente, le delusioni, e soprattutto la relazione tanto segreta quanto profonda con una celebre attrice - I nostri occhi sporchi di terra ripercorre con il ritmo di un giallo molte delle vicende, luminose e buie, che hanno scandito gli ultimi cinquant'anni del nostro Paese, restituendoci una formidabile storia d'amore e di passione civile.
Iperborea, 2014
Abstract: Non vogliamo vendere l'Islanda! Reykjavik, fine anni '40, il paese è appena uscito dalla guerra ottenendo finalmente l'indipendenza, ma gli USA, con un'allettante offerta, ne chiedono un pezzo per una base NATO. Il popolo grida, il governo complotta, gli americani premono, quando in città arriva la giovane Ugla, una Candide contadina, discendente diretta delle eroine delle saghe che ancora popolano le sue lontane valli del nord, armata del fascino e della freschezza del prodotto naturale, ma anche di allegria e sano buon senso, e decisa a trovare il suo posto indipendente nella vita. È lei che racconta le sue avventure quando entra come governante in casa del deputato Árland, con un harmonium come unico bagaglio: la sua educazione sentimentale in una luccicante società da operetta, tra cene segrete e sedute spiritiche, faccendieri arricchiti, figli di papà allo sbando, politici che giurano oggi quello che rinnegheranno domani, ma anche nel mondo sotterraneo delle cellule comuniste e di un organista filosofo che predica la vera rivoluzione, l'anarchia dell'arte e la libertà del pensiero. Scritto nel 1947 anticipando la realtà, censurato dall'Europa della guerra fredda, La base atomica rimane un romanzo di sorprendente attualità che, come sempre in Laxness, non si lascia etichettare; una denuncia politica e sociale che affronta l'emancipazione della donna, della cultura e di un'Islanda proiettata nel futuro con le sue forti radici nel passato.
Una primavera difficile / Boris Pahor ; traduzione di Mirella Urdih Merkù
[Rovereto] : Zandonai, copyr. 2009
Abstract: Maggio 1945. Un reduce sloveno dai campi di concentramento nazisti è ospite di un sanatorio alle porte di Parigi. La sua vita somiglia a un dormiveglia dentro una serra di vetro, un dormiveglia attraversato di continuo dalle immagini di là, di quel mondo dove ha visto consumarsi la distruzione. Lui prima della Germania e lui dopo la Germania, chissà se questi due uomini si sarebbero mai incontrati si chiede il protagonista, esprimendo in modo mirabile il dissidio lancinante da cui scaturisce - necessaria e alta - la narrativa di Pahor e la sua appassionata testimonianza civile. Nelle pagine di questo romanzo, infatti, la ricchezza del suo talento letterario non si lascia confinare alla pura e sofferta memoria del lager o al farsi voce della minoranza slovena perseguitata. A Radko Suban, un uomo spezzato in due dalla barbarie, è data malgrado tutto la possibilità di ritrovare se stesso e di rinascere grazie all'amore di Arlette, una giovane infermiera francese. Un amore contrastato, in cui nulla è certo: eppure ogni gesto di lei ha il sigillo di una vitalità che sconfigge le ombre e porta in sé una promessa di libertà che lo scrittore ritrae con commozione e stupore, lo stesso che ci coglie dinanzi al perenne e impercettibile germogliare della terra, buona e immensa.
La storia di Sorge : la spia tedesca di Stalin / Isabel Kreitz
Bologna : Blackvelvet, copyr. 2009
Addio Babilonia / Naim Kattan ; a cura di Daniela Bonerba ; prefazione di Bernardo Valli
San Cesario di Lecce : Manni, 2010
Abstract: Ambientato nei primi anni Quaranta, Addio Babilonia è un romanzo autobiografico, spaccato della Bagdad dell'epoca vista attraverso gli occhi di un ebreo adolescente alle prese con le donne (velate e irraggiungibili o prostitute delle case chiuse nel Medan), con gli amici, con l'aspirazione di diventare scrittore. È una Bagdad in cui i giovani intellettuali, musulmani ed ebrei, si riuniscono nei caffè lungo il Tigri sognando un nuovo Iraq, col desiderio di conoscere l'Europa, fosse solo per passeggiare lungo la Senna con una ragazza, e recitarle versi d'amore dei grandi poeti arabi. Kattan fa rivivere, con sguardo intenzionalmente spensierato e persino incosciente, una città ormai scomparsa, e racconta gli ultimi giorni di una Bagdad in cui gli ebrei convivono da millenni con gli arabi, tra contrasti, complicità e passioni condivise, sullo sfondo della nascita dello Stato d'Israele.
Feltrinelli, 2010
Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
Un ebreo come esempio / Jacques Chessex ; traduzione di Maurizio Ferrara
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Payerne, Svizzera, aprile 1942. La gente ha fame: dall'occhio cieco del suo fanatismo antisemita il pastore locale Lugrin monta la folla contro il nemico ebreo, l'eterno capro espiatorio. Un garagista del villaggio, Fernand Ischi un ragazzotto volgare, con fama di dongiovanni e inclinazioni sadiche -, cova il sogno di diventare capo della sezione locale del Partito Nazista e mettere in pratica quanto Lugrin predica ormai da anni: trovare un ebreo che dia l'esempio facendolo morire come un cane, come una bestia al macello. Un ebreo la cui uccisione dica a ciascuno che si può fare, che l'assassinio del giudeo è un atto esemplare. Un padre di famiglia, un uomo conosciuto e stimato sarebbe la vittima ideale. Arthur Bloch, mercante di bestiame. Jacques Chessex all'epoca dei fatti era un bambino. Anni dopo, in un caffè, incontrerà Lugrin, il mandante dell'omicidio di Bloch. L'uomo gli rivela un rimpianto: non essere stato più radicale, non avere spinto abbastanza a fondo la lama contro gli ebrei. Perché il pastore è una creatura che non appartiene più agli uomini. Appartiene al giudizio di Dio. Il racconto breve di un caso di cronaca realmente accaduto. Un'atroce pagina di storia, narrata da un autore che nel descrivere la stupidità dei carnefici, lo stridio dei loro richiami alla purezza, la loro grigia, rattrappita ombra d'uomini indegni non alza mai i toni, restituendo il compito di una qualificazione morale alla tersa evidenza della verità.
Se è una bambina / Beatrice Masini ; prefazione di Antonio Faeti
Milano : BUR, 2009
Abstract: La mamma e il papà sono stati portati via da un bombardamento. C'è una bambina sola che non vuole guardare in faccia la realtà, che cerca nei pochi affetti rimasti - il nonno e il cane - un'ancora a cui aggrapparsi in un momento difficile. E c'è una mamma che da un mondo sospeso tra terra e cielo parla con la sua bambina, le sta vicina, cerca di aiutarla. Soprattutto a creare nuovi legami, che possano renderla forte e aiutarla ad andare avanti.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ogni volta che il dottore le consegna una lettera dello zio Jaap, Lieneke sente il cuore battere all'impazzata. La nasconde nel grembiule e la porta in camera, al sicuro, dove la legge e la rilegge. Perché sa che presto dovrà restituirla al dottore, che la brucerà o la farà in mille pezzi affinché non cada nelle mani sbagliate. Nessuno deve sapere che Jaap in realtà non è suo zio, ma suo padre. E che lei non si chiama Lieneke, bensì Jacquelin un nome che ormai appartiene al passato, a una vita precedente in cui poteva andare a scuola con le amiche di sempre, passeggiare nel parco e correre in bicicletta. Senza una stella gialla appuntata sul petto. Tutto è cominciato con il gioco dei nomi, quando la mamma ha spiegato a lei e alla sorellina più grande che tutti i membri della famiglia non si sarebbero più chiamati come prima. C'erano anche altre regole da rispettare: lasciare la città, Utrecht, e nascondersi. E non dire a nessuno di essere ebree. Da quel giorno, la famiglia si è separata, trovando rifugio presso membri della resistenza olandese. Lieneke vive in un villaggio sperduto con il dottor Kohly e sua moglie, che fingono di essere i suoi zii. Il padre, scienziato dal cuore d'artista, riversa ora il suo talento sui biglietti illustrati che manda a Lieneke, con quei disegni colorati e buffi che tengono accesa la speranza di una vita normale. Sarà proprio quella corrispondenza segreta ad aiutare la bambina a sopportare la fame e la paura, il freddo e la lontananza.
La scoperta della currywurst / Uwe Timm ; a cura di Matteo Galli
Sellerio, 2020
Abstract: In una piazza di Amburgo, sempre battuta dal vento, Lena Brücker aveva il suo chiosco e preparava una impareggiabile currywurst. E si raccontava che fosse stata proprio lei ad inventarla, quella ricetta così originale. Ma un bel giorno il chiosco di Frau Brücker è sparito, e anche quel sapore che è ormai diventato il sapore di casa, il sapore dell'infanzia. Lo scrittore si mette allora in cerca dell'anziana signora. Cieca e abbandonata, Lena vive in una casa di riposo fuori città. Lui le chiede di raccontargli la storia di quella strana scoperta. Ma si troverà ad ascoltare una storia di passione e amore, di guerra e diserzione, di mare e di vento.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
Regalami le stelle / Jeffrey Stepakoff ; traduzione di Olivia Crosio
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Colleen sta per sposarsi: il giorno più bello della sua vita è imminente, ma non sembra la sposa raggiante che ci si aspetterebbe. La sola persona che pare accorgersene è sua nonna Lily. Lily sa che Colleen non è davvero innamorata del suo futuro marito, e in quella scelta rivede se stessa tanti anni prima. Così le racconta la sua storia. È il 1942. Lily, appena diciassettenne, celebra il suo matrimonio con Paul, il classico uomo giusto per una ragazza dell'alta borghesia del Sud degli Stati Uniti. Quanto può sembrare ineluttabile il destino a una ragazza così giovane, dal temperamento focoso e dall'immaginazione vivace? Quanto può essere lunga l'attesa di un marito partito per la guerra a due settimane dalle nozze? Quanti sogni e quanta passione possono covare sotto la cenere e nascondersi dentro il cuore di Lily? Le risposte arrivano all'improvviso, quando l'intera cittadina si sta preparando a riaccogliere i reduci del fronte europeo, compreso Paul, con una festa degna dell'evento. A portarle è Jake Russo, un affascinante immigrato italiano. Basta un incontro fugace sotto il cielo stellato perché lui rubi il cuore e l'anima di Lily offrendole quello che il suo ambiente freddo e aristocratico non le ha mai dato. Divisa tra i suoi doveri verso la società e il marito e l'uomo povero ma appassionato che potrebbe essere il suo unico vero amore, Lily deve scegliere tra un sentimento che non aveva mai conosciuto e un impegno già preso.
Blocco 11 : il bambino nazista / Piero Degli Antoni
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: In un campo di concentramento nazista dieci detenuti sono rinchiusi in isolamento per una notte. Sono condannati a pagare con la vita la colpa di tre compagni che sono riusciti a evadere da quell'inferno, e la loro esecuzione è fissata per la mattina dopo. Ma il comandante del campo, che non può permettersi di sprecare troppa forza lavoro, decide che solo uno di loro verrà sacrificato e infligge ai prigionieri un crudele supplizio: nel corso di quella stessa notte dovranno stabilire da soli chi merita di sopravvivere e chi no. Nella baracca d'isolamento la tensione e la paura sono insostenibili, i detenuti devono tirare fuori un nome, altrimenti verranno fucilati. L'invisibile ghigliottina pende minacciosa sulla testa di ciascuno di loro: tutti hanno qualcosa da espiare, e le storie dei dieci prigionieri si intrecciano in reciproche accuse, confessioni, racconti e ammissioni di colpa. Mentre il comandante nazista è impegnato in una lunga partita a scacchi con suo figlio, in cui i pedoni del gioco sono accomunati ai dieci detenuti in un parallelo macabro e perverso, quella terribile notte viene infine rischiarata dalle prime luci dell'alba e dieci anime sono ancora in bilico, sospese tra la condanna e l'assoluzione. Chi di loro sarà sacrificato?
El tiempo entre costuras / Maria Duenas
Temas de hoy, 2009
Abstract: Sira Quiroga è una giovane sarta nella Madrid degli anni Trenta, sta per sposarsi e avviarsi a un destino senza imprevisti quando perde la testa per un carismatico imprenditore e, prima che scoppi la Guerra Civile, lascia la Spagna per trasferirsi con lui in Marocco. Ma qui si ritrova presto sola, ingannata e piena di debiti. Raggiunto il protettorato spagnolo di Tetuàn, con l'aiuto di alcuni improbabili amici Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che, grazie al suo gusto e alla sua forza di volontà, diventa il punto di riferimento per le signore più ricche e influenti della città. Una clientela all'apparenza insospettabile, ma che nasconde dei segreti. E qui il destino di Sira subisce una svolta imprevedibile, intrecciandosi con quello di un variegato gruppo di personaggi, alcuni dei quali storicamente esistiti. Saranno loro a dare a Sira la possibilità di riscattarsi, di ricostruire pezzo a pezzo il suo destino.
L'uomo di Berlino / romanzo di Dan Vyleta ; traduzione di Paola Merla
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Berlino, inverno 1946. La guerra è appena terminata e la città mostra al mondo tutte le sue ferite. Non c'è quasi edificio che sia rimasto in piedi e gli abitanti si aggirano come spettri, in attesa che il cielo plumbeo si apra e accada qualche miracolo che permetta loro di sopravvivere. Anche Pavel Richter non possiede quasi nulla, a parte i tanti libri che tappezzano le pareti del suo appartamento. Con lui c'è Anders. un orfanello che traffica nel mercato nero e procura a Pavel la penicillina di cui ha bisogno per una brutta infezione ai reni. In cambio. Pavel cerca di fare da padre e da insegnante al ragazzino. Al piano di sopra abita Sonia, una donna che come tante altre ha un solo bene da offrire in cambio di ciò che le serve per non morire di stenti: il proprio corpo. Che cosa la unisce a Pavel? Ma soprattutto, chi è veramente. Pavel Richter? Ha il passaporto americano e parla alla perfezione quattro lingue, compreso il russo: legge Dickens ad alta voce e cita a memoria Dostoevskij, ma non batte ciglio quando il suo migliore amico, Boyd White. di professione magnaccia, si presenta alla sua porta con una strana consegna: un cadavere...