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Trovati 438437 documenti.
: Pironti, 2006
Abstract: Dopo la città del Rinascimento e la città dell'industrialismo, prende oggi forma una terza rivoluzione urbana in sintonia con le nuove dinamiche della modernità. Dall'interno di una corrente scientifica che non giudica la fase attuale come "post-moderna" ma come "iper-moderna", François Ascher delinea i principi e fondamenti di una nuova urbanistica che risponda in modo aggiornato al radicalizzarsi di fenomeni tipici della modernità dalla fine del Medio Evo ad oggi: razionalizzazione, individualizzazione e differenziazione sociale.
: Oscar Mondadori, 2006
GliOscar. Classici moderni ; 155
Abstract: 10 recensioni presenti.
L'architettura nell'epoca dell'incessante / Vittorio Gregotti
Roma : Laterza, 2006
Abstract: In pagine teoricamente dense, tra pamphlet e dichiarazione di poetica, un grande architetto si interroga alla ricerca dei fondamenti e della specificità del suo mestiere. Vittorio Gregotti svolge il suo lavoro in tutto il mondo. Ha firmato progetti a Berlino, Shanghai, lisbona, Barcellona, Parigi, oltre che in tutta Italia. Ha insegnato in molte Università europee e americane e presso la Facoltà di Architettura di Venezia.
Il colore dipinto : teorie, percezione e tecniche / Giuseppe Di Napoli
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Tra arti e scienze, tra fisica e psicologia, tra geometria e linguistica, tra chimica ed estetica, lo studio del colore ha prodotto tante teorie quanti sono gli ambiti di ricerca. Questo libro si propone come un vero e proprio manuale del colore analizzato da diversi punti di vista scientifici e culturali, studiando allo stesso tempo le implicazioni e connessioni tra le teorie della percezione elaborate nei secoli e le tecniche pittoriche messe a punto dai pittori nei loro studi.
Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto ... [et al.]
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Il mondo nella mente : per un' epistemologia della cura / Mario Galzigna
1. ed
Venezia : Marsilio, 2006
1Elementi
Vai a fare il bagno / Taro Gomi
Firenze : Kalandraka, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 3 anni.
Bologna : Zanichelli, 2010
Abstract: Un divertente excursus tra numeri curiosi, trucchi magici e paradossi logici, dall’autore che più di ogni altro ha reso popolare in tutto il mondo la matematica.E anche il Gardner più profondo ed eclettico, che esplora i confini tra arte, scienza e filosofia, demolisce le credenze pseudo-scientifiche e professa senza alterigia le proprie fedi.
: Moretti e Vitali, 2010
Iltridente. Campus ; 72
Tre forme di architettura mancata / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'architettura gode di sempre maggiore importanza nelle nostre società globalizzate, al punto che alcuni grandi architetti hanno ormai acquisito lo status di archistar e i loro edifici sono considerati dei punti di riferimento per l'estetica contemporanea. Ma Vittorio Gregotti, da sempre un maestro di architettura capace di pensare in termini non solo disciplinari il percorso della contemporaneità, vede nell'apparente trionfo di un certo modo di fare architettura alcuni pericoli, sia per la pratica artistica di per se stessa, sia per i riflessi che essa ha sulla realtà del mondo in cui viviamo. Questi pericoli discendono da tre rinunce, tre forme di architettura mancata: la rinuncia al disegno di modificazione del presente come progetto di confronto critico con il contesto, la rinuncia alla capacità di vedere piccolo, con precisione, tra le cose, e la rinuncia alla durata dell'opera di architettura come metafora di eternità.
Amrita, 2014
Abstract: Le informazioni vengono elaborate dal cervello limbico, dalla corteccia e infine dal cervello del cuore, recente scoperta della neurocardiologia: un vero e proprio cervello che ha sede nell'organo cardiaco, dotato di circa 40.000 neuroni e di uno straordinario campo magnetico. Tre cervelli e tre circuiti che rappresentano globalmente tre stadi evolutivi della coscienza umana. Il combatti o fuggi era perfetto per la sopravvivenza fisica dei nostri antenati; con l'apparizione della corteccia e lo sviluppo della natura mentale-emozionale ci si è ritrovati con due circuiti cerebrali in concorrenza tra loro: quello primitivo, dalle risposte veloci e poco accurate, e quello più evoluto, in grado di affrontare anche la sopravvivenza dell'ego. Ora sta diventando più accessibile all'essere umano un nuovo circuito della coscienza, corrispondente al cervello del cuore e a un funzionamento ottimale un tempo appannaggio di pochi saggi particolarmente evoluti e ora a disposizione di molti. La specie umana e l'individuo paiono giunti a un punto di biforcazione, ove il modello di coscienza precedente è in crisi e quello nuovo si annuncia del tutto diverso: un salto evolutivo senza precedenti.
Perchè ancora destra e sinistra / Carlo Galli
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Questo non è l'ennesimo libro dedicato alle sorti contingenti della sinistra o della destra, all'analisi teorica dei loro mali, ai consigli (peraltro non richiesti) sugli argomenti da porre a oggetto delle loro politiche, e a rispondere alla questione se la prassi debba essere moderata o antagonista, istituzionale o radicale: in questo volume si ragiona attorno all'origine comune delle categorie di destra e sinistra, ossia l'avvento della modernità e della nozione di soggetto. Se la destra e la sinistra sono modalità distinte e inscindibili, opposte e complementari, dall'età moderna a oggi, hanno ancora un campo di battaglia - la nozione di soggetto - su cui dividersi: la destra fa prevalere l'autorità, le esigenze del mercato o le radici etniche mentre la sinistra privilegia lo sviluppo libero e uguale delle persone. Sono due modalità differenti scaturite dalla stessa moderna struttura originaria della politica, in bilico fra natura e artificio. Se e quando la soggettività non sarà più una categoria che ha valore strategico al fine di formare lo spazio politico e sarà anzi del tutto consumata e il suo fiorire non sarà più per nessuno la questione politica centrale; se e quando la politica si organizzerà intorno ad altri assi categoriali (ad esempio, inquinatori contro ambientalisti), allora destra e sinistra non significheranno più nulla. Ma fino ad allora destra e sinistra continueranno a dire, forse flebilmente, forse ad alta voce, qualcosa di moderno sui destini politici postmoderni.
I concetti politici della storia : dalle origini al XXI secolo / Franco Livorsi
Giappichelli, 2008
Abstract: II libro I concetti politici nella storia. Dalle origini al XXI secolo in parte riprende, in parte rinnova, in parte completa e in parte approfondisce quanto l'autore aveva sostenuto nel suo libro del 2003 I concetti politici nella storia. Dalle origini al XIX secolo. Di fatto quel libro era una sorta di lavoro introduttivo all'opera, più vasta e impegnativa, Coscienza e politica nella storia, che analizzava il pensiero politico contemporaneo dal 1800 al 2000. Ora la trattazione, in un solo volume qual è quello presente, è svolta dalle origini del pensiero politico antico dell'Occidente, attraverso quello medievale, moderno e contemporaneo, sino ai giorni nostri. La parte contemporaneistica è stata trattata soprattutto in riferimento a grandi correnti politiche quali: liberalismo, repubblicanesimo e federalismo; fascismo e nazismo; cristianesimo democratico; socialismo e comunismo. Tale analisi è stata fatta con ottica anche politologica, volta ad individuare i fermenti di nuovo pensiero politico ritenuti emergenti anche internazionalmente nel XXI secolo, quali: le istanze ad una rinascita psicologica, spirituale e anche femminista; le tendenze al federalismo tra gli Stati, a livello di continenti e mondiale; le imprescindibili necessità e spinte di segno ecologista, e infine le tensioni di tipo solidale e comunitario, democratico e sociale.
Dewey e l'educazione progressiva / Paolo Sorzio
Roma : Carocci, 2009
Abstract: L'educazione progressiva, che deve il suo nome a John Dewey, è un movimento composito, fondato sull'idea che la scuola sia il più efficace strumento per la trasformazione della società in senso democratico; viene perciò data estrema importanza alle esperienze degli allievi, all'apprendimento di un metodo di pensiero e alle relazioni basate sulla cooperazione e sul mutuo rispetto tra i partecipanti alle attività scolastiche, come condizioni per una maggiore consapevolezza degli individui. Il libro ricostruisce in modo analitico le pratiche, i metodi e i concetti dell'educazione progressiva, evidenziandone anche i problemi aperti e le prospettive future. Quanto dei nostri comportamenti è dovuto ai geni e quanto all'ambiente? Fino a che punto si possono accettare le idee del determinismo biologico? L'incontro tra gli strumenti della genetica moderna e lo studio del comportamento ha alimentato e arricchito questi grandi interrogativi, dei quali questo libro intende dare conto. Il testo passa in rassegna le conoscenze e le metodologie grazie alle quali la genetica comportamentale può aiutare a capire la mente umana e i disturbi che da essa derivano.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Un grande maestro del cinema italiano racconta il suo cinema. A Monicelli non interessa tanto narrare le gesta, gli aneddoti, gli incontri di una storia personale fuori dall'ordinario; nel racconto veste piuttosto i panni di un artigiano, pronto a svelare le tecniche e i segreti di quel mestiere complesso e magico a cui ha dedicato una vita intera. La testimonianza del creatore della commedia all'italiana si trasforma in una lezione di cinema, in cui vengono ripercorsi i momenti fondamentali che hanno dato vita a tanti capolavori. Una lunga scuola che coincide con gli anni d'oro del cinema italiano, con l'invenzione di una stagione italiana di cui Monicelli è insieme figlio e creatore. Tanti gli incontri decisivi: Rossellini, De Sica, Antonioni, Totò, i grandi sceneggiatori (Age e Scarpelli, Benvenuti, De Bernardi, Suso Cecchi D'Amico), e poi la scoperta, in ruoli inediti, di Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Sceneggiatura, accorta preparazione delle riprese, lavoro con gli attori, montaggio, doppiaggio (il maestro infatti non è mai passato a registrare il suono in presa diretta) sono tutti momenti cruciali che Monicelli racconta chiarendo le precise ragioni di scelte tecniche e artistiche dietro a cui non è difficile scorgere una pratica di lavoro che si trasforma in un vero e proprio metodo. Una carrellata lungo settant'anni di cinema italiano, in cui affiorano la forza e il segreto del genio di Monicelli.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Combatttere non è un gioco, in guerra si uccide e si muore; la sofferenza, la paura e la disciplina ne sono la sintassi inevitabile. I migliori scrittori di arte militare lo sanno bene: lo sa Arriano quando analizza con freddezza tecnica lo schieramento della fanteria pesante ellenica, lo sa Federico di Prussia quando valuta i problemi logistici degli eserciti del XVIII secolo o Sun Tzu quando si presenta al re affermando di essere pronto a seguire i suoi ordini nelle condizioni più difficili, attraverso il fuoco e l'acqua. La guerra è un inferno; è anche un'equazione con troppe incognite, un duello incessante non solo con il nemico, ma con un insieme di elementi che sfuggono a ogni possibilità di controllo: il caso regna sovrano sulle vicende belliche. A voler ben vedere, l'arte della guerra potrebbe essere definita come il tentativo di controllare, nei limiti del possibile, questa invadente casualità. E per questo che nasce la scienza militare.
Didattica ludica : competenze in gioco / Andrea Ligabue ; prefazione di Roberto Farné
Erickson, 2020
Abstract: La scuola e la didattica hanno spesso attinto al mondo dei giochi, soprattutto con gli alunni più piccoli, utilizzandone caratteristiche e dinamiche, per rendere, ad esempio, più stimolanti esercizi altrimenti ripetitivi, per catturare l'attenzione e stimolare l'apprendimento, oppure semplicemente per strutturare momenti di pausa. Il libro passa in rassegna un'ampia selezione di giochi da tavolo, che fanno riferimento al mondo dei giochi contemporanei e d'autore, di cui si illustrano le caratteristiche e la loro sorprendente potenzialità educativa. I giochi e in particolar modo i giochi da tavolo possono avere una rilevanza pedagogica e didattica «di per sé»? L'autore di questo libro raccoglie la sfida e mostra come la scelta e l'utilizzo consapevole di materiale ludico possano creare non solo un contesto motivante, ma perseguire obiettivi educativi e didattici, soprattutto in ottica di sviluppo di competenze, dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di secondo grado.