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Trovati 685 documenti.
Marietti 1820, 2024
Abstract: «Il filosofo non insegna agli uomini un mestiere particolare, e neanche li prepara a una professione particolare, ma cerca di trasformare la loro sensibilità, il loro carattere, il loro modo di vedere il mondo o di rapportarsi con gli altri uomini. Si potrebbe dire che insegna loro il mestiere dell’uomo». Se il compito della filosofia è più quello di educare che di informare, allora la filosofia è proprio l’educazione degli adulti. È in questi termini che Pierre Hadot evoca una concezione della filosofia come stile di vita che tutta la sua opera ha brillantemente contribuito a far rivivere. Grande lettore di filosofi antichi, da Socrate e Platone a Epitteto, Marco Aurelio e Plotino, ma anche di filosofi moderni e contemporanei, da Montaigne e Cartesio a Nietzsche e Merleau-Ponty, in questa raccolta di testi, rari o inediti, Hadot rilegge la storia del pensiero per aiutarci a riorientare la nostra vita e a reimparare a vedere il mondo. Siamo dunque pronti a farci (tras)formare dalla filosofia?
Marietti, 1988
Abstract: Pur essendo una presenza viva e costante sulla scena filosofica europea almeno da una quindicina d'anni, a partire cioè dai saggi di "Transformation der Philosophie" del 1973, il pensiero di Karl-Otto Apel non era stato fino ad oggi, neppure in Germania, fatto oggetto di un'interpretazione tanto appassionata quanto quella che gli dedica ora, con questo volume, Stefano Petrucciani. Attenta soprattutto agli sviluppi ultimi, ancora poco noti in Italia, dell'indirizzo pragmatico-trascendentale di Apel, la monografia di Petrucciani si segnala per un duplice ordine di motivi. Innanzi tutto, essa è una ricostruzione molto accurata e minuziosa dei capisaldi di questa filosofia, ripercorsi in tre capitoli dedicati, rispettivamente, all'idea di semiotica trascendentale, all'analisi dell'etica implicita nell'argomentare e, infine, alla revisione della controversia epistemologica circa il rapporto fra spiegazione e comprensione. Per altro, la ricostruzione di Petrucciani non è meramente storiografica, ma è sorretta da una robusta intenzione teoretica. L'itinerario di Apel viene rieseguito, infatti, nell'ambito di un confronto critico serrato e polemico nei confronti delle impostazioni del neopositivismo, da un lato, e del neostoricismo, in primo luogo quello ermeneutico, dall'altro. Sulla scorta soprattutto dell'ultimo Apel, Petrucciani indirizza la sua interpretazione ad accentuare un'idea trascendentale e "forte" di ragione. Rimane così sullo sfondo l'altra dimensione, quella originaria e più decisamente "pragmatica", del pensiero di Apel, che all'eredità della retorica aveva dedicato il suo primo grande lavoro il saggio del 1963 su "L'idea di lingua nella tradizione dell'umanesimo" da Dante a Vico
Storia del pensiero scientifico : da Galileo Galilei a Marie Curie / Marco Ciardi
Carocci, 2025
Abstract: La scienza non è solo un insieme di dati, formule e nozioni, macchine e marchingegni. È soprattutto un modo di pensare. Per comprendere le idee e i valori che la caratterizzano, è dunque necessario raccontare non una storia della scienza e della tecnica, elencando le scoperte, le teorie e le invenzioni di ogni luogo e tempo, ma una storia del pensiero scientifico. Il libro delinea le principali tradizioni di ricerca e immagini della natura che, a partire dal Seicento, hanno formato il pensiero scientifico moderno. Viene quindi mostrato come questo pensiero sia stato distorto, con gravi ripercussioni sulla diffusione dello spirito critico, sull'educazione alla cittadinanza e sulla tenuta delle democrazie e, considerando una scala più ampia, sulla capacità di gestire il pianeta nel quale ci è capitato di vivere. Tale distorsione, inoltre, ha generato esiti paradossali. Ad esempio, quello per cui è possibile svolgere una professione scientifica senza essere realmente consapevoli dei principi alla base del pensiero scientifico moderno, come la pace, i diritti umani, civili e sociali, l'uguaglianza di genere.
I sette saperi necessari all'educazione del futuro / Edgar Morin
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Come considerare il mondo nuovo che ci travolge? Su quali concetti essenziali dobbiamo fondare la comprensione del futuro? Su quali basi teoriche possiamo appoggiarci per vincere le sfide che si accumulano? Edgar Morin che ha consacrato gran parte della sua opera ai problemi di una riforma del pensiero e di una conoscenza adeguata, propone qui sette saperi fondamentali che l'educazione dovrebbe trattare in ogni società e in ogni cultura.