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Trovati 440378 documenti.
Il sussurro del vento : un romanzo ambientato nell'Irlanda del 1800 / Elena Letizia Candeago
: Albatros : Il filo, 2010
Chronos. Nuove voci
Abstract: "Un raggio di sole s'innamorò di un'onda del mare, ma non sapeva come raggiungerla! Così le fate del cielo costruirono un ponte che potesse congiungere il raggio all'onda, almeno per quell'attimo di tramonto, e i due innamorati poterono toccarsi ogni sera. Benché fosse solo per brevi istanti, essi erano felici, perché vivevano nella consapevolezza che ad ogni giorno sarebbe susseguita una sera e sarebbe giunto il momento in cui avrebbero potuto danzare insieme!". Eileen e Victor... completamente diversi, come il sole e il mare, malgrado ciò riusciranno a incontrarsi nella magia di un tramonto, capendo quanto meraviglioso è il condividersi e che lo stare insieme, l'uno con l'altra, è dolce... come il sussurro del vento.
Torino : EDT, 2010
Abstract: Preoccupati dai tanti allarmi sul riscaldamento globale e sugli eventi climatici estremi, spesso non ci rendiamo conto di quanto poco in realtà sappiamo sul mondo della meteorologia. Il freddo, in particolare, è vissuto da gran parte di noi unicamente come fastidio dal quale difendersi con ogni mezzo, senza badare a spese o a consumi. Ma non per tutti è cosi: Bill Streever è un biologo che vive ad Anchorage, in Alaska, un luogo dove la temperatura rimane ampiamente sotto lo zero per buona parte dell'anno. Per lui il gelo non è una minaccia ma un elemento fondamentale della natura, al tempo stesso fenomeno molecolare, sensazione fisica, forza che plasma il paesaggio e influenza gli eventi storici. Per aiutarci a conoscerlo ci accompagna per un anno intero sulle tracce del gelo nelle sue più diverse manifestazioni: entreremo con lui in un tunnel scavato nel permafrost durante la Guerra Fredda,; resteremo immersi per cinque lunghissimi minuti nelle acque artiche per provare i primi sintomi dell'ipotermia, riflettendo nel frattempo sui drammi e l'eroismo delle grandi spedizioni polari; ripercorreremo la scoperta dei metodi di refrigerazione e l'impatto che ebbero sulla civiltà... Costruito come un diario, Gelo parte dall'osservazione diretta dei fenomeni naturali per coinvolgere il lettore in una festosa e sorprendente ricerca in cui meteorologia, fisica, botanica e zoologia incontrano il mito, il folclore e le vicende della storia umana.
Addio Babilonia / Naim Kattan ; a cura di Daniela Bonerba ; prefazione di Bernardo Valli
San Cesario di Lecce : Manni, 2010
Abstract: Ambientato nei primi anni Quaranta, Addio Babilonia è un romanzo autobiografico, spaccato della Bagdad dell'epoca vista attraverso gli occhi di un ebreo adolescente alle prese con le donne (velate e irraggiungibili o prostitute delle case chiuse nel Medan), con gli amici, con l'aspirazione di diventare scrittore. È una Bagdad in cui i giovani intellettuali, musulmani ed ebrei, si riuniscono nei caffè lungo il Tigri sognando un nuovo Iraq, col desiderio di conoscere l'Europa, fosse solo per passeggiare lungo la Senna con una ragazza, e recitarle versi d'amore dei grandi poeti arabi. Kattan fa rivivere, con sguardo intenzionalmente spensierato e persino incosciente, una città ormai scomparsa, e racconta gli ultimi giorni di una Bagdad in cui gli ebrei convivono da millenni con gli arabi, tra contrasti, complicità e passioni condivise, sullo sfondo della nascita dello Stato d'Israele.
L' incontro / Gabriela Adamesteanu ; traduzione di Roberto Merlo
: Nottetempo, 2010
Nottetempo
Abstract: È l'agosto del 1986 e all'aeroporto di Bucarest un drappello di lontani parenti, profittatori e scagnozzi del regime di Ceausescu,attende, con i vestiti buoni e un'ossessiva curiosità, l'arrivo di Traian Manu. Fuggito dalla Romania quarantanni prima, l'esule è ora cittadino italiano e professore di biologia, ed è stato invitato nel suo ex paese con il pretesto di una serie di conferenze, in realtà per essere spiato dal regime. Traian ama l'Odissea, che recita a memoria, ma diffida della sua Itaca, di cui conosce i vizi e intuisce i pericoli. Sballottato tra agenti e burocrati dell'apparato, cugini che fanno il doppio gioco, adulatori e conoscenti in coda per un aiuto dal mondo di "Fuori", Traian lo "straniero" non capisce più niente del paese dove è nato, della situazione che lo circonda e del senso del suo viaggio. E le uniche due persone che vorrebbe ancora rivedere non possono in realtà abitare che i suoi incubi o i suoi sogni. Con un senso gogoliano e irriverente della deformazione, la narratrice scava nelle miserie e nelle illusioni dei suoi personaggi e costruisce l'immagine di un mondo che gira a vuoto, fra ricerche intrecciate e tutte fallite.
La strada alla fine del mondo / Erin McKittrick ; traduzione di Maddalena Togliani
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Sarebbe difficile, prima di aver letto questo resoconto di viaggio, immaginare la bellezza delle foreste pluviali della Columbia Britannica, dei picchi innevati dei vulcani della penisola dell'Alaska, o dei poderosi ghiacciai che scendono dalle catene montuose della costa nord-occidentale del Canada fino a lambire l'oceano Pacifico, senza chiedersi perché una coppia di giovani e determinati ambientalisti abbia voluto percorrere, lungo l'arco di un intero anno e per di più a piedi, territori tanto aspri e ostili. Quattro stagioni trascorse nella natura selvaggia, da soli, in luoghi inviolati, dove il tempo ha una dimensione sconosciuta e ogni giorno è in gioco la sopravvivenza. La risposta si delinea pagina dopo pagina nel minuzioso racconto di questa avventura estrema: il desiderio di ritrovare nella natura l'essenza più pura della propria anima, prima che l'intervento dell'uomo distrugga il meraviglioso ma precario equilibrio di quei luoghi. E ogni luogo descritto nel libro lascia nella nostra memoria immagini indelebili di rara vividezza: il vento feroce della Lost Coast, gli iceberg di Icy Bay, il freddo intenso del bacino del Copper River, i colori struggenti di un tramonto sul mare di Bering, ma anche le zone devastate dalla deforestazione nella Great Bear Rainforest, le aree già sottoposte allo sfruttamento minerario, e senza dimenticare gli incontri con le popolazioni locali e quelli, meno occasionali, con balene, orsi, alci o leoni marini.
Il miracolo del Risorgimento : la formazione dell'Italia unita / Domenico Fisichella
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Il volume ripercorre, con linguaggio chiaro e non accademico, le vicende che condussero allo sviluppo di un profilo unitario - sul piano culturale (religione, lingua, tecnologia) e materiale (commercio, produzione, tecnica) del popolo italiano. Il Risorgimento italiano viene visto come il risultato di un lungo processo di incubazione e di selezione: un risultato condizionato dai passaggi precedenti e a essi inevitabilmente legato, ma insieme frutto dell'iniziativa perspicace di quanti, superando robusti ostacoli, riuscirono a conseguire credibilità e vigore militare nell'arena europea. L'ultima parte del saggio esplora il contributo rispettivo di alcune personalità (Carlo Alberto, Cavour, Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Mazzini) e degli elementi elitari, popolari, dinastici, internazionali che condussero al 1861 (nascita del Regno d'Italia), con la sua ineludibile appendice di Porta Pia (1870).
Storia linguistica dell'Italia disunita / Pietro Trifone
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Un ritratto ironico e leggero della grammatica e del vocabolario della disunione italiana, a cominciare dalle aggressive formule usate da italiani contro altri italiani. Che non risparmiano neppure il nome del paese, apertamente deriso attraverso parole come Italietta, italioti, italico, italiesco o locuzioni come Italia alle vongole e all'italiana. Di questi e di tanti altri stereotipi negativi (da terrone2 a polentone, da sudici a lumbard, da beduino nel senso di 'meridionale' a baluba nel senso di 'settentrionale') è ricostruita una storia divertente oltre che istruttiva. Il libro discute anche della faziosità attribuita a Dante; confronta i problemi linguistici della giovane Italia unita del 1861 con quelli di oggi, spiegando perché gli italiani non capiscono le parole dell'inno nazionale; descrive Roma come capitale alla matriciana, anzi come capoccia; tratteggia le diverse immagini del paese che emergono dai neologismi di origine dialettale.
: T.Pironti, 2010
Abstract: A quasi trent'anni dalla caduta dell'aereo Itavia, il DC9 affondato a largo di Ustica il 27 giugno del 1980, si riaprono le indagini sulla base di alcune dichiarazioni rese dal Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. Due giovani giornalisti, Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, hanno ripreso in mano il caso, approfondendo le relazioni geopolitiche del tempo, tra stati come la Francia, l'Italia, gli Stati Uniti e la Libia. Il libro ricostruisce l'inchiesta, la tragedia e i rapporti dei principali paesi mondiali con la Nato. Il film inchiesta contiene le interviste esclusive a Francesco Cossiga, al giudice Rosario Priore, che seguì l'istruttoria dal 1990 al 1999, al senatore a vita Giulio Andreotti, all'onorevole Gianni De Michelis e ad altri testimoni del mistero di Ustica. I due giornalisti hanno incalzato i protagonisti inconsapevoli di un film che riporta stralci di verità importanti per capire cosa accadde quella notte nei cieli italiani.
Cecenia, anno III / Jonathan Littell ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi, 2010
Storia portatile dell'universo / di Christopher Potter ; traduzione di Elisa Faravelli
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Voi siete qui: questo ci dice il punto (di solito rosso o verde) presente sulle mappe sparse qua e là nelle sale di un museo o in un parco. Ma se allarghiamo la prospettiva all'orizzonte, poi allo spazio, alla nostra galassia, all'intero universo, allora dove siamo? Che posto occupiamo nella realtà che ci circonda? E al di là della realtà visibile, che siamo in grado di percepire, come ci poniamo di fronte agli infiniti universi paralleli ipotizzati dalla fisica quantistica? Alla maggior parte delle persone non piace pensare all'universo perché la sua incommensurabilità ci riduce a granelli di sabbia, e d'altra parte non è piacevole nemmeno pensare al nulla assoluto, perché anche noi eravamo nulla, prima di diventare qualcosa (non si sa bene che cosa). Christopher Potter ci accompagna in un viaggio attraverso l'evoluzione della vita (e della scienza) che, dai greci a Stephen Hawking, procede in varie direzioni: dapprima verso l'in-finitamente grande, esplorando gli oggetti più lontani nell'universo, distanti miliardi di anni luce; poi verso l'infinitamente piccolo, fino alle particelle elementari della materia; infine verso gli abissi più remoti del tempo, all'alba del Big Bang. Un viaggio meraviglioso che ha lo scopo di stabilire il nostro ruolo nell'universo, fra le teorie che pongono il genere umano al centro di tutto e quelle, più propriamente scientifiche, che negano tale assunto. Ma forse è proprio a metà strada fra il tutto e il nulla che noi ci troviamo.
Feltrinelli, 2010
Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
Gli occhiali : scienza, arte, illusioni / Arnaud Maillet
Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Occhiali a perno, a ponte, con stanghette, monocoli, lenti d'ingrandimento, binocoli, telescopi, polemoscopi, ma anche occhiali "degli avari" o "dei gelosi", di cui nel testo troviamo molte curiose illustrazioni, sono qui i protagonisti di un racconto affascinante, ricco di colpi di scena e fantasmi, di erotismo, di ironia e malinconia. Attraverso la storia degli occhiali, dall'incerta origine, e la loro rappresentazione artistica e letteraria, che coniugano scienza e illusioni, l'autore tratta le vicende di una "protesi" nata per migliorare la vista ma che finisce spesso per accecare. Una riflessione sull'esperienza visiva che, con un ribaltamento di prospettiva ci aiuta a vedere "i giochi che si celano dietro gli occhiali" e ci rivela qualcosa del nostro complessivo rapporto con il mondo.
Quando i neri fanno la storia : fulgore e decadenza del Medioevo africano / Serge Bilè
Bologna : EMI, 2010
Abstract: Le donne, oltre alle occupazioni quotidiane, devono essere associate a tutti i nostri governi. Non fate mai torto agli stranieri. Sono solo due degli articoli di una dichiarazione dei diritti umani promulgata, nel cuore dell'Africa occidentale, dal fondatore dell'impero del Mali. È il 1222. Tra il VIII e il XVI secolo, in quella vasta porzione di continente nero si sono succeduti tre imperi (Ghana, Mali, Songhai) le cui civiltà nulla hanno da invidiare a quelle che conosciamo dai libri di scuola. L'autore ci fa scoprire, senza pedanterie, gli africani protagonisti della Storia: a pieno titolo e in tutta indipendenza. Personaggi, documenti e modi di vita sono proposti al lettore in chiave divulgativa.
Il giocatore occulto / Arturo Perez-Reverte ; traduzione di Roberta Bovaia
Tropea, 2010
Abstract: Cadice, 1811. Mentre la Spagna combatte per l'indipendenza contro le truppe di Napoleone, le Americhe si battono per la loro, contro la Spagna. Ma nella città più aperta d'Europa, eterno crocevia di uomini e merci, si svolge una battaglia di ben altra natura. Da settimane compaiono corpi di giovani donne dilaniati a colpi di frusta. E c'è una strana combinazione: i luoghi di ritrovamento coincidono con i punti d'impatto dell'artiglieria francese. Chi è il colpevole? Perché tanta ferocia? Come spiegare il nesso con le bombe? Con il tempo, Cadice si trasforma in un'immensa scacchiera sulla quale ha luogo una partita tesa, sinistra, dove la mano di un giocatore occulto muove i pezzi segnando in maniera indelebile i destini dei protagonisti: un poliziotto corrotto, una prestigiosa armatrice, un capitano corsaro, un imbalsamatore misantropo e un eccentrico artigliere, per il quale la guerra serve soltanto a migliorare la gittata dei suoi obici.
Muori per me : romanzo / Karen Rose ; traduzione dall'inglese di Arianna Gasbarro
[Roma] : Leggereditore, 2010
Abstract: Un assassino implacabile, un videogioco nel quale le vittime sono reali... Un campo innevato ai margini di Philadelphia. Sedici fosse, alcune di esse sono ancora vuote, altre ospitano cadaveri disposti con una cura meticolosa. Le vittime sono state brutalmente torturate e le tecniche di cui si serve il serial killer provengono da uno dei periodi più oscuri dell'umanità, quello dell'Inquisizione. È per questo che il detective Vito Ciccotelli decide di rivolgersi a Sophie Johannsen, un'archeologa specializzata in storia medievale. Nonostante gli anni di esperienza i due si ritrovano ad affrontare la lama affilata del terrore: l'assassino non ha ancora finito la sua opera e chi cercherà di fermarlo rischia di diventare l'ultima pedina del suo gioco di morte. Vito teme che il prossimo grido di orrore possa essere quello di Sophie, proprio ora che l'ha trovata, ora che la passione è tornata a bussare alla sua porta. In questo thriller, Karen Rose esplora le sfumature più oscure della mente umana, unendo il terrore allo stato puro e la sensualità più intensa.
Obama nella crisi globale : dal we can al we cant't / Raffaele Sciortino
: Abiblio, forum per utopie e skepsis, 2010
Appunti. Politica globale ; 5
Abstract: Obama nella crisi globale presenta un'analisi in corso d'opera dei passaggi strettissimi del tentativo di una exit strategy dal bushismo, dalla corsa alla nomination al primo anno e mezzo di presidenza, sotto l'angolo visuale dell'impatto della crisi globale. Una crisi che sta investendo la riproduzione complessiva della società del capitale e spostando tutti gli equilibri internazionali. Bail out delle banche, stimolo all'economia, riforma sanitaria, regolazione finanziaria, all'interno; rapporto con Pechino, fallimento della governance multilaterale, scontro con l'Europa e ribilanciamento dello sforzo militare e diplomatico, all'esterno. Ecco i nodi cruciali sui quali si sta infrangendo la spinta del change obamiano nell'incapacità/impossibilità di trovare un equilibrio fra insostenibilità della finanziarizzazione e irrinunciabile pretesa alla leadership globale.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Talora parliamo dell'Italia come se non fosse una cosa seria. E ci pare impossibile che siano esistiti uomini e donne per cui l'Italia era un ideale che valeva la vita, e per cui Viva l'Italia! furono le ultime parole.
Il lamento del mare / a cura di Caterina D'Amico
: Feltrinelli, 2010
Fa parte di: The cove : la baia dove muoiono i delfini / di Louie Psihoyos
Abstract: Da quando Kathy, uno dei delfìni che addestrava a recitare per la serie tv Flipper, si è lanciata fuori dalla vasca e gli è morta suicida tra le braccia, la vita di Rie O'Barry è cambiata. Rie è il protagonista di questo film e dopo aver passato vent'anni a boicottare i parchi acquatici, tagliando le reti delle loro gabbie da Haiti al Brasile, ha deciso di dare inizio a una nuova battaglia: denunciare i crimini di The Cove, una baia giapponese dove cacciatori e acquirenti occidentali senza scrupoli si danno appuntamento per aggiudicarsi uno dei ventitremila delfini che ogni anno vengono catturati illegalmente nel paese del Sol Levante. The Cove è un film sospeso fra il giornalismo investigativo e l'eco-avventura, un mix di poesia e terrore che ha commosso il pubblico del Sundance Film Festival ed è riuscito a scalfire il governo di Tokyo, che ha tolto dal menu delle mense scolastiche la carne di delfino.
Vicolo dell'acciaio / Cosimo Argentina
Roma : Fandango, 2010
Abstract: Mino Palata ha diciannove anni, famiglia operaia, è iscritto all'università per salvarsi dal destino che lo attende. Il destino sa di carbone e puzza di siderurgico. Mino studia giurisprudenza, ma con poca convinzione. Vive in uno dei casermoni del vicolo dell'acciaio. Lì pullulano le vite di molte famiglie tarantine irrimediabilmente segnate da una sorte già scritta. Ognuno è toccato da un lutto o una malattia dovuta alla grande fabbrica. Mino racconta in uno stile arrabbiato e scorrevole, uno per uno, incidenti, conflitti e consoli, ossia le cerimonie funebri in cui si raccolgono doni per le famiglie rimaste senza padri e senza figli maschi. Ma racconta anche i personaggi straordinari e pittoreschi che compongono un caleidoscopio di vite vere, che sembrano opporsi con ingenua e sincera vitalità al loro destino segnato. Tra gli operai dell'ex Italsider svetta il Generale. Uomo del nord, emigrato al contrario, che lavora con l'acciaio. Raramente parla dei compagni, del lavoro e del caldo che gli porta la pressione a tremila. È un uomo fermo e autorevole, ma è anche il padre di Mino. Accanto al giovane aspirante avvocato, c'è la prorompente e ruspante Isa. La ragazza ha il rispetto che si accorda a una del vicolo da sempre. Con lei, Miss Sudan, c'è Pirdo, un fedelissimo, un ultra che se la fa coi capi della curva... Sullo sfondo delle mille vicende di questo romanzo, scandito da lutti e amori, l'ombra della grande fabbrica che sovrintende e condiziona le vite di tutti.
: Lupo, 2010
Coolibri'
Abstract: Qualche tempo fa Umberto Eco ha scritto: "Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna di cui fan parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, il martello, la pentola, la bicicletta". Ancora oggi la pratica della lettura può essere considerata un'esperienza decisiva e centrale e il libro un oggetto rivoluzionario. Il nuovo Coolibrì, con la curatela di Rossano Astremo, mette insieme diversi autori che, ciascuno con il proprio stile e la propria voce, hanno dato vita a nove testi inclassificabili, che flirtano con le linee dell'autobiografia, della narrazione e della saggistica senza rientrare nel pentolone di nessuna di esse. Aneddoti che tracciano il filo dell'esperienza della lettura attraverso Sciascia, Scerbanenco, Roth, DeLillo, Balzac, Pontiggia, Eco, Cervantes, Sartre, Collodi, Bernhard, Austen, Céline. Un viaggio impazzito nello spazio e nel tempo, nel quale riluce l'idea di poter trovare nostri contemporanei in ogni epoca e in ogni letteratura.