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Trovati 440361 documenti.
Stupid white men... and other sorry excuses for the state of the Nation / Michel Moore
: HarperTorch : 2004
Abstract: In the winter of 2002, Stupid White Men took America - and the world - by storm. Tired and skeptical of George W. Bush's high approval ating, frightened by the implications of the Enron scandal - and generally just looking for a voice of honest dissent in the thick atmosphere of jingoism that followed 9/11 - book buyers from coast to coast swiftly embraced Michael Moore's in-your-face anti-Bush-era manifesto, making it one of the bestselling nonfiction books of the year. With an unerring eye for greed, hypocrisy, and corruption, Michael Moore takes on the whole ugly mess of America at the dawn of the twenty-first century. Whether he's demanding U.N. action to overthrow the Bush Family Junta or calling on African Americans to place whites only signs over the entrances of unfriendly businesses, Stupid White Men is a pitch-perfect skewering of our culture of Malfeasance and Mediocrity.
Pane nostro / Predrag Matvejevic ; prefazione di Enzo Bianchi ; postfazione di Erri De Luca
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.
Napoli ; Roma : L'Ancora del Mediterraneo, 2010
Abstract: Hara Tamiki era a Hiroshima il 6 agosto 1945, quando sulla città fu sganciata la bomba atomica. Da quel momento in poi, ha posto il disastro atomico alla base del suo discorso letterario e della sua stessa vita. Il terrore e la disperazione che le armi nucleari hanno causato agli esseri umani non saranno ricompensati né cancellati, finché esse non saranno eliminate. Noi tutti stiamo in piedi su questa terra completamente nudi e privi di alcuna possibilità di superare il terrore e la disperazione delle armi nucleari. E intanto sogniamo un futuro lontano ignorando se ci porterà distruzione o salvezza. Ed è quindi superfluo spiegare ancora perché io riponga la mia speranza individuale, che è poi di tutti gli uomini, nel proposito di avvicinare i giovani alle opere di Hara Tamiki. (Oe Kenzaburò, premio Nobel per la letteratura)
Newton Compton, 2010
Abstract: Gennaio 1965. Nella tranquilla cittadina di Strängnäs un uomo e una donna vengono ferocemente uccisi durante una violenta bufera di neve. Lui è appena scappato da un ospedale psichiatrico, lei è la ragazza più bella e corteggiata della città. Novembre 2005. Fredrik Gransjo, un giovane e ambizioso giornalista, arriva a Strängnäs per fare un'inchiesta sul vecchio manicomio. I suoi articoli riaprono il caso del duplice omicidio di quarant'anni prima, che - come il giovane scopre a sue spese quando rimane coinvolto in una spirale di ritorsioni e nuovi misteriosi delitti - nasconde molte scomode verità. Ma Fredrik non è l'unico interessato a far luce su questa oscura vicenda... e le ceneri mai spente di un odio antico tornano a incendiare l'incubo bianco.
Pensieri d'autunno / Nelson Cenci ; con prefazione di Vittorio Vettori
: La prora, 1985
Una solidarietà intelligente / Adriano Sella ; presentazione di Tonio Dell'Olio
Bologna : EDB, 2007
Abstract: A partire dalla prospettiva di chi si è speso personalmente a fianco dei più poveri, il volume invita a mettere in discussione la solidarietà adottata finora verso il sud del mondo, i cui esiti concreti sono stati il continuo allargamento della forbice tra benessere e fame. E se le istituzioni e gli stati sono certamente chiamati a contribuire in maniera determinante, anche i singoli e le comunità non possono tirarsi indietro, impegnandosi e testimoniando la solidarietà attraverso nuovi stili di vita. Nella prima parte del volume, l'autore individua le varie forme di solidarietà possibili, in un continuo crescendo che muove dall'elemosina per arrivare alla giustizia.Nella seconda parte, espone le forme di una solidarietà intelligente, miranti a ridurre la miseria, l'oppressione, la dipendenza e ogni tipo di esclusione.
La camera dello scirocco : mystery / Ben Pastor ; traduzione di Paola Bonini
[Bresso] : Hobby & work, 2007
Abstract: Autunno del 1914. La Prima Guerra Mondiale è scoppiata da poche settimane; già il sangue scorre a fiumi dalla Francia alla Russia, eppure tra i civili regna ancora l'euforia. In questa atmosfera paradossale, dove mezza Europa si avvia allegramente verso l'abisso, la città di Praga è scossa da un bizzarro episodio di cronaca nera: il rapimento di una stella del teatro yiddish. Per affrontare e risolvere il caso, ecco ricostituirsi la coppia investigativa de I misteri di Praga: Solomon Meisl, medico ebreo di origini proletarie, e Karel Heida, giovane tenente di famiglia aristocratica. Ma il sequestro dell'attrice è solo il primo anello di una catena di enigmi delittuosi: la morte violenta di uno scultore omosessuale, l'assassinio di una fioraia ambulante, il suicidio di un capitano dell'esercito, la scomparsa di un maggiore degli ussari... Risoluti a vederci chiaro, Meisl e Heida si gettano a capofitto in un'inchiesta intricatissima che, partendo da Praga, a poco a poco si allarga ad altri territori dell'Impero Austro-Ungarico, fino a giungere a un luogo dove tutte le storie e tutti i destini troveranno il loro imprevedibile scioglimento: la camera dello scirocco...
Five patients : the hospital explained / Michael Crichton
: Arrow, 1995
Abstract: ER has become the most succesful television series in the world since CHARLIE'S ANGELS. Michael Crichton created the series from his own experiences as a medical doctor in the emergency rooms, operating rooms and wards of Massachusetts General Hospital. FIVE PATIENTS is Michael Crichton's true account of the real life dramas so vividly portrayed in ER. A construction worker is seriously injured in a scaffold collapse: a middle-aged despatcher is brought in suffering from a fever that has reduced him to a delirious wreck; a young man nearly severs his hand in an accident; an airline traveller suffers chest pains; a mother of three is diagnosed with a life-threatening disease.
The painter of Shanghai / Jennifer Cody Epstein
: Penguin books, 2008
Fiction Penguin
Caramelo, or Puro cuento : a novel / Sandra Cisneros
: Vintage books, 2002
Fiction Vintage
La verdad sobre el caso Savolta / Eduardo Mendoza
6. ed
Barcelona : Seix Barral, 1986
Ruggine americana / Philipp Meyer ; traduzione di Cristiana Mennella
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: A Buell, in Pennsylvania, il sogno americano prende la ruggine accanto alle fabbriche chiuse e alle acciaierie dimesse. Il lavoro che se ne va lascia dietro di sé una comunità in cui la fine del sogno di una nazione si ripete, ogni giorno, nei sogni infranti dei suoi abitanti. Come quelli di Isaac English: vent'anni, timido, insicuro, ha il cervello di un genio ma il college rimane un sogno da quando la madre si è suicidata e lui, qualche tempo dopo, ha tentato di imitarla. Sarebbe morto se non l'avesse salvato Billy Poe. Billy, da parte sua, non è molto sveglio, ma in compenso è grande e grosso: a scuola era un campione di football tanto da guadagnarsi una borsa di studio per l'università. Andarsene avrebbe significato stare alla larga dai guai ma ad abbandonare sua madre e la baracca in cui vivono non ce l'ha proprio fatta. Poi un giorno, dopo anni passati ad accudire il padre invalido, Isaac decide di scappare di casa e partire per la California. Appena fuori città si imbatte nell'amico Billy e quando scoppia un temporale decidono di ripararsi in un capannone abbandonato: l'incontro con tre senzatetto darà inizio a un'imprevedibile catena di eventi che segneranno per sempre le vite di Isaac, Billy e degli altri personaggi.
Giornalismo e nuovi media : l'informazione al tempo del citizen journalism / Sergio Maistrello
Milano : Apogeo, 2010
Abstract: Come evolve il giornalismo, stretto tra la crisi epocale dell'industria tradizionale e i nuovi spazi di espressione offerti dai network digitali? Quali competenze deve avere un professionista dell'informazione per sopravvivere in un ambiente in cui non ha più il monopolio delle notizie? Quali sono le nuove grammatiche con cui è necessario prendere confidenza? Il libro parte dai fondamenti classici del giornalismo e cerca di capire se e come questi siano declinabili all'interno delle nuove dinamiche sociali promosse dalla Rete, passando attraverso un'approfondita divulgazione degli strumenti, delle pratiche e delle difficoltà emerse finora. L'idea di fondo è che il giornalismo non solo non viene rinnegato in questo passaggio storico, ma - liberato dalle rigidità commerciali ed editoriali degli ultimi decenni ha l'opportunità di vivere una nuova fase di prosperità. Per questo vanno però acquisite nuove abilità professionali e superata la visione rigida ed esclusiva della corporazione che detiene il monopolio delle notizie. Così come va ricostruito un meccanismo di valore che consenta la sostenibilità delle imprese giornalistiche.
: Castelvecchi, 2010
Analisi ; 15
Abstract: Nel 1915, la Prima Guerra Mondiale devastò l'Europa ma non servì a risolvere le contraddizioni che avevano spinto i diversi eserciti nazionali a schierarsi l'uno contro l'altro. Per una moltitudine di soldati italiani, inquadrati nei reparti di fanteria e destinati a sopportare in trincea la parte più dura e sanguinosa della battaglia, abbracciare la causa del conflitto aveva significato lottare affinché, insieme alle dinastie imperialiste, venisse sconfitto un ordine sociale ritenuto ingiusto. All'indomani della firma dei trattati di pace, quando fu chiaro che la guerra non si sarebbe mai trasformata in rivoluzione, gli uomini che avevano animato il fenomeno del combattentismo progressista insorsero e, da Roma, diedero origine alle organizzazioni a cui occorre fare riferimento per comprendere come, in Italia, nacque, insieme alla resistenza al fascismo, anche il fenomeno della lotta armata.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Solo a scorrere le prime pagine dei giornali e le rassegne stampa internazionali ci si accorge di come sia in atto un attacco alla Chiesa, al papato e, in particolare, alla figura dell'attuale Pontefice. Un attacco dimostrato dal pregiudizio negativo, pronto a scattare su qualsiasi cosa il Papa dica o faccia, pronto a enfatizzare e creare casi internazionali: le polemiche suscitate dal discorso di Ratisbona; il caso clamoroso delle dimissioni dell'arcivescovo di Varsavia Wielgus, che aveva collaborato con i servizi segreti comunisti; le critiche mosse alla pubblicazione del documento che liberalizza l'uso della messa antica; la revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani, coincisa con la diffusione dell'intervista negazionista di uno di loro; la crisi diplomatica per le dichiarazioni sul preservativo durante il viaggio in Africa; il dilagare dello scandalo degli abusi sui minori. C'è una strategia orchestrata dietro questo attacco? O piuttosto un'assenza di regia e di strategia comunicativa? E questo attacco ha origine solo fuori della Chiesa o nasce anche all'interno degli ambienti ecclesiali? Due vaticanisti svolgono un'inchiesta a tutto campo, che documenta tutto ciò che è avvenuto, facendo parlare i protagonisti e gli osservatori più qualificati, raccogliendo carte e testimonianze, che aiutano a ricostruire quanto accaduto nei sacri palazzi, e più in generale nella Chiesa, durante le crisi di questi primi cinque anni di pontificato.
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Charles Monroe Schulz ha disegnato le strisce dei Peanuts ogni giorno dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì, senza quasi mai una vacanza, per cinquant'anni. Il frutto del suo metodico lavoro è entrato nel Guinness Book of Records come il fumetto più popolare di tutti i tempi. Le avventure di Snoopy e compagni sono apparse su oltre 2000 quotidiani, raggiungendo 355 milioni di lettori, senza contare i 1400 titoli in 26 lingue. Dal 1970 la definizione di coperta di Linus è stata ufficialmente inserita nel Webster's Dictionary, e i più prestigiosi musei del mondo hanno dedicato a Schulz mostre e retrospettive. Simona Bassano di Tufillo ci accompagna in un viaggio affascinante nel mondo minimale di Charlie Brown & Co., mostrandoci come il fumetto di Schulz possa essere considerato a tutti gli effetti un'opera d'arte, studiato come tale e riletto alla luce delle teorie estetiche, filosofiche e semiologiche. Il tutto sorretto dalla passione di chi per mestiere fa la disegnatrice di fumetti e conosce i Peanuts dacché più o meno è al mondo. Lo sguardo dell'autrice ci fa scoprire cosa c'è dietro la popolarità transgenerazionale e globale del simpatico gruppetto: un atteggiamento solidale verso tutte le forme di vita e non-vita, un abbraccio partecipe e accogliente che rispetta allo stesso modo un fiocco di neve, un insetto e un bambino, che non antropomorfizza il mondo animale, che restituisce un universo brulicante di presenze, seppure visivamente assenti.
: Lampi di stampa, 2004
Abstract: Sono raccolti in questo volume una serie di scritti che documentano un percorso complesso di ricerca e di sperimentazione, orientato in tre aree interconnesse: la riflessione sulle tecnologie dell'espressione e della comunicazione in filosofia; lo studio delle pratiche filosofiche e la loro messa in opera; l'interesse - anche di natura pedagogica - per la comunità di ricerca filosofica e le sue esigenze sia teoretiche che pratiche, e l'impegno per praticarla come scelta educativa.
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio. Se poi ci toccano in ciò che abbiamo di più caro, ossia il portafoglio, l'inquietudine diventa palpabile: il passaggio all'euro e la folle corsa al rialzo del prezzo del petrolio sono lì a dimostrarlo. Su tutto, un unico denominatore comune: il terrore non corre più sul filo, ma sulla carta stampata, sui comunicati istituzionali e le dichiarazioni più o meno roboanti degli opinion makers di turno. Storie di ordinaria isteria? Psicosi globalizzate? Oppure pandemie dell'indecenza, o, banalmente, bufale colossali? In uno scenario a metà tra il millenarismo medievale e il polpettone hollywoodiano, l'autore analizza il ruolo dei media, di enti pubblici e privati, di esperti e politici, dell'ipocondria di massa che dilaga, questa sì, con la rapidità di un virus, per poi lasciare che tutto scivoli lentamente nell'oblio, in attesa di una nuova epidemia, ecatombe o attacco terroristico. Insomma, arrivederci alla prossima catastrofe.
Firenze : Le Lettere, 2010
Abstract: Lo Special Operations Executive mise in atto, nell.ultimo scorcio della guerra, una strategia volta a «mettere a fuoco l'Italia » per eliminarla dal conflitto. Sono al centro di questo volume - costruito su documenti in gran parte inediti - progetti di sovversione operativa, tentativi di organizzare unità militari reclutando gli emigrati presenti nel Regno Unito, Stati Uniti e Canada, o i prigionieri di guerra italiani in mano inglese. Dalla diplomazia clandestina di Emilio Lussu al progetto di Legione antifascista della Mazzini Society, dalle attività negoziali di Filippo Caracciolo in Svizzera al progetto di mediazione vaticana proposto da Adriano Olivetti, passando per le attività antiregime dell'entourage badogliano: pagine poco note della guerra fascista e degli eventi che portarono prima all'8 settembre e poi alla Resistenza, viste attraverso l'originale prospettiva britannica.