E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 1997
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto CONCEZIONE FILOSOFICA

Trovati 685 documenti.

Mostra parametri
Contro il progresso
0 0
Libri Moderni

Žižek, Slavoj <1949->

Contro il progresso / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni

Ponte alle Grazie, 2026

Abstract: In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».

Genitori con filosofia
0 0
Libri Moderni

Mori, Luca <1976->

Genitori con filosofia / Luca Mori

Erickson, 2021

Abstract: L'autore propone un percorso scandito in cinquanta domande per toccare molte delle sfide che le madri e i padri devono inevitabilmente affrontare. Cinquanta argomenti introdotti da altrettante tavole illustrate e inquadrati con l’aiuto dei classici della filosofia. Un libro originale, dedicato ai genitori che desiderano trovare uno spunto per dialogare con i figli in modo costruttivo. Gli argomenti trattati riguardano i problemi, i conflitti e i temi che più spesso si affrontano in famiglia.

Sette brevi lezioni su Socrate
0 0
Libri Moderni

Taglia, Angelica <1965->

Sette brevi lezioni su Socrate / Angelica Taglia

Einaudi, 2025

Abstract: Perché Socrate ci sembra cosí vicino, anche se ci separano da lui oltre duemila anni? Certo la sua filosofia è alla radice del nostro pensiero, ma non è solo questo: le sue idee e la sua vita sono ancora uno stimolo potente a interrogarci sul mondo e su noi stessi senza fermarci alla superficie delle cose.

La filosofia nell'epoca dell'intelligenza artificiale
0 0
Libri Moderni

Fabris, Adriano <1958->

La filosofia nell'epoca dell'intelligenza artificiale : come ci aiuta a vivere negli ambienti tecnologici / Adriano Fabris

Carocci, 2025

Melanconia e fine del mondo
0 0
Libri Moderni

Godani, Paolo <1974->

Melanconia e fine del mondo / Paolo Godani

Feltrinelli, 2025

Abstract: Non vi è forse epoca senza melanconia, senza una profonda tristezza individuale, senza un tormento interiore, un dolore dell’anima. Vi è, però, un’epoca in cui la melanconia cessa di essere un semplice sentimento individuale e diventa il tratto fondamentale della vita: la modernità. È solo nel mondo moderno, infatti, che la melanconia si accompagna a una radicale perdita del senso del mondo. Perché questo esito? Perché nell’epoca del desiderio, della prassi, della tecnica, della produzione generalizzata si assiste a una diffusione epidemica della melanconia? Perché, a partire dagli ultimi due secoli e, in modo particolare, nel XX, la melanconia cessa di essere un fenomeno di natura “personale” e diventa un evento sociale, culturale, storico e persino metafisico? Queste sono le domande da cui muove Melanconia e fine del mondo, un libro in cui Paolo Godani conduce i lettori in un vertiginoso viaggio alla ricerca di concetti fondamentali quali il corpo, la finitudine, il vivente. La modernità è l’epoca in cui ogni essere viene concepito come un’entità vivente, finita, effimera, assediata senza sosta dal pericolo della dissoluzione e della morte, in perenne lotta contro le altre entità per la sopravvivenza. La “vita” per una simile entità sostituisce gli antichi concetti di “essere” e “natura”. L’esistenza che, nel mondo premoderno, veniva pensata come appartenente all’eternità del cosmo, viene isolata dal tutto e chiusa nella sua finitudine, nella sua corporea mortalità. Di qui il sentimento tipicamente moderno della melanconia, dettato dalla convinzione che ognuno di noi viva sostanzialmente all’interno di sé, separato dal tutto, determinato da tendenze o pulsioni che definiscono la nostra unicità e che la espongono costantemente alla percezione di un mondo privo di senso.