E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 1996
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Linguistica comparata

Trovati 3 documenti.

Mostra parametri
Tra le pieghe delle parole
0 0
Libri Moderni

Beccaria, Gian Luigi <1936->

Tra le pieghe delle parole : lingua, storia, cultura / Gian Luigi Beccaria

Torino : Einaudi, 2008

Abstract: Perché chiamiamo Oscar la statuetta d'oro e croissant il cornetto a forma di mezzaluna? E dove hanno avuto origine espressioni come: Cavarsela per il rotto della cuffia o Allevare una serpe in seno o Fare la gatta morta? Perché il luogo dove abitiamo porta quel nome, e qual'è l'origine dei nostri cognomi? In essi c'è sempre traccia evidente e duratura del passato. Anche i nomi di inventori, viaggiatori, scienziati, legati alle loro scoperte, sopravvivono come termini d'uso comune: mansarda, biro, bignami, magnolia ecc. La lingua nomina quel che siamo, giudica il diverso, lo straniero, genera un cumulo di parole contro, testimonia distacchi culturali e differenti punti di vista. Ogni scelta linguistica, ogni parola-chiave che in determinati momenti storici è diventata una sorta di parola-bandiera, si fa strumento per sistemare il mondo circostante. La lingua testimonia cosi le stratificazioni del tempo, protrae nel presente immagini e pareri condivisi e sedimentati nei modelli sociali e culturali del passato.

PanromanIC
0 0
Libri Moderni

PanromanIC : manuale di intercomprensione fra lingue romanze / Susana Benavente Ferrera ... [et al.]

Zanichelli, 2022

Abstract: Per chi studia le lingue, “intercomprensione” è sinonimo di intelligibilità reciproca anche quando non si parla lo stesso idioma, ed è un’attività che presuppone ascolto dell’altro, reciprocità degli scambi e apertura mentale. Qualora le lingue appartengano al medesimo ceppo linguistico, l’apprendimento ricettivo – scritto e orale – risulta accelerato e permette di imparare più lingue vicine, simultaneamente e in poco tempo. PanromanIC è un manuale dedicato in particolare all’intercomprensione fra lingue romanze, che trae vantaggio dalle esperienze concrete degli autori e delle autrici di varie università in Europa e in Brasile. È impostato su una pedagogia induttiva di scoperta delle somiglianze linguistiche, formalizzate poi in tabelle multilingui, e unisce all’approccio puramente linguistico, sostenuto da esercizi mirati e progressivi, un interesse culturale per i Paesi in cui è parlata ciascuna lingua, e ne racconta i territori, la gastronomia, le personalità emblematiche, la musica e l’arte, gli usi, i costumi, così come gli stereotipi e le leggende. Il libro è diviso in dieci unità tematiche, ciascuna composta da sei schede – una per lingua romanza studiata: portoghese, spagnolo, catalano, francese, italiano e romeno. Ogni unità offre la possibilità di soffermarsi su uno specifico punto grammaticale, grazie alla sezione Per approfondire che, partendo dal latino, offre una panoramica sugli aspetti linguistici chiave per una migliore lettura e comprensione dei testi proposti. Conclude le unità un Focus relativo a una lingua romanza regionale o minoritaria: corso, romancio, francoprovenzale, furlano, galiziano, occitano, mirandese, sardo, ladino e aromeno. I file audio e le soluzioni degli esercizi sono disponibili online e sono accessibili anche dallo smartphone usando l’app Guarda!

Tra le pieghe delle parole
0 0
Libri Moderni

Beccaria, Gian Luigi <1936->

Tra le pieghe delle parole : lingua, storia, cultura / Gian Luigi Beccaria

Torino : Einaudi, copyr. 2007

Abstract: Le parole racchiudono memoria e fantasia. Portano il segno del passato, sono intinte nella storia, nei suoi grandi avvenimenti, ma anche nei piccoli, nella piccola storia e la sua casualità. Il loro significato si lega spesso a usanze perdute, ad abitudini da tempo dismesse, a racconti e leggende. Perché chiamiamo Oscar la statuetta d'oro e croissant il cornetto a forma di mezzaluna? E dove hanno avuto origine espressioni come: Cavarsela per il rotto della cuffia o Allevare una serpe in seno o Fare la gatta morta? Perché il luogo dove abitiamo porta quel nome, e qual è l'origine dei nostri cognomi? In essi c'è sempre traccia evidente e duratura del passato. Anche i nomi di inventori, viaggiatori, scienziati, legati alle loro scoperte, sopravvivono come termini d'uso comune: mansarda, biro, bignami, magnolia, ecc. La lingua nomina quel che siamo, giudica il diverso, lo straniero, genera un cumulo di parole contro, testimonia distacchi culturali e differenti punti di vista. Ogni scelta linguistica, ogni parola-chiave che in determinati momenti storici è diventata una sorta di parola-bandiera, si fa strumento per sistemare il mondo circostante. La lingua testimonia cosi le stratificazioni del tempo, protrae nel presente immagini e pareri condivisi e sedimentati nei modelli sociali e culturali del passato.