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Trovati 442122 documenti.
Questa città che sanguina / Alex Preston ; traduzione di Fabio Paracchini
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Un romanzo che racconta dal di dentro l'attuale crisi economica, coniugando un rigore da esperto finanziario con la capacità di raccontare l'elemento umano che vi è coinvolto e sotteso. Charlie Wales è un giovane uomo che vuole conquistare tutto: la ragazza che ama, la metropoli, Londra, in cui si è appena trasferito dopo essersi laureato brillantemente a Edimburgo, il successo nel lavoro e la ricchezza economica. Per questo inizia la carriera finanziaria nella City, e resiste alle difficoltà iniziali, al rapporto travagliato che lo lega da una parte alla bellissima e sfuggente Vero, dall'altra al suo migliore amico e coinquilino, Henry, ai dubbi che lo assalgono e gli fanno pensare che giorno dopo giorno stia buttando via la propria giovinezza. Ma il successo, e anche l'amore, hanno un prezzo, e conquistare Londra per Charlie significherà sporcarsi le mani portando avanti investimenti a rischio, ingannare se stesso e chi gli affida il proprio denaro, mentre il mondo, fuori dall'ufficio in cui passa sempre più tempo, sta per esplodere nella peggiore crisi economica mai conosciuta. Un racconto drammatico e toccante dell'insensatezza della vita contemporanea, divisa tra modelli economici avanzati e un senso sempre più incombente di provvisorietà. La storia di un uomo che cerca la propria felicità senza riuscire a riconoscerla.
50 grandi idee di genetica / Mark Henderson
Dedalo, 2010
Abstract: Ereditiamo la nostra personalità o la formiamo nel corso della vita? Cosa può svelare il DNA sulla storia dell'uomo? Che cosa ha significato per il mondo intero la clonazione della pecora Dolly? Ben presto potremo progettare e commissionare i nostri figli? I concetti basilari della genetica sono esposti in modo chiaro e accattivante in questi 50 brevi saggi. Partendo dalla teoria dell'evoluzione di Darwin e concludendo con le più recenti e controverse questioni etiche e scientifiche, l'autore mostra come l'analisi del codice genetico degli esseri umani e degli animali abbia cambiato la nostra visione della vita sulla Terra. Con l'aiuto di citazioni, di divertenti aneddoti e di un utile glossario, scopriremo i segreti dei cromosomi, del DNA e del genoma umano, impareremo che la genetica può essere di aiuto nella lotta contro il cancro, l'AIDS, la malaria, i batteri antibiotico-resistenti, e ci interrogheremo insieme all'autore sui temi scottanti della bioetica e dell'ingegneria genetica, nel tentativo di intravedere che cosa il futuro potrebbe riservare al genere umano.
Il Piano Solo : i servizi segreti, il centro-sinistra e il golpe del 1964 / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Nel maggio del 1967 un'inchiesta del settimanale L'Espresso rivela che tre anni prima il generale Giovanni de Lorenzo, comandante dei Carabinieri, e il presidente della Repubblica Antonio Segni avevano predisposto un piano d'emergenza che prevedeva il controllo del Paese da parte dell'Arma e l'arresto di centinaia di attivisti di sinistra: il cosiddetto Piano Solo. Cosa accadde veramente nell'estate 1964? Era davvero pronto un golpe con la regia del capo dello Stato? In questa nuova edizione de II piano Solo Mimmo Franzinelli completa le ricerche già pubblicate sull'argomento grazie a nuovi importanti documenti diplomatici, militari ed epistolari, in particolare quelli del Dipartimento di Stato statunitense, e alle interviste con i protagonisti superstiti di quella turbolenta stagione. Arriva così a delineare con maggiore sicurezza i retroscena del Piano Solo, rivedendo il ruolo di Segni e di Aldo Moro. Ciò che ne esce è l'affresco avvincente di un momento critico della democrazia in Italia, un Paese condizionato dalla guerra fredda e sospeso sull'orlo dello scontro civile, che di lì a poco sarebbe sprofondato nella fase delle stragi e del terrorismo.
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: V.S. Naipaul viaggia sempre alla ricerca di qualcosa. In Fedeli a oltranza aveva esplorato quel groviglio rovente di pulsioni e ideologie che ancora non si chiamava fondamentalismo islamico: qui tenta invece di afferrare la sfuggente sopravvivenza delle credenze arcaiche in ciò che nel continente africano - e spesso non altrove - si intende per modernità. È un itinerario lungo e tortuoso, che porta Naipaul dall'Uganda e dal Ghana alla Nigeria, dalla Costa d'Avorio e dal Gabon fino al Sudafrica, e che attraverso una scansione di incontri, fatti nudi e storie individuali gli fa trovare subito qualcosa di imprevisto: Ero convinto che nell'immensa vastità dell'Africa le pratiche magiche non fossero diffuse in maniera uniforme ha scritto Naipaul presentando La maschera dell'Africa. Ho dovuto ricredermi. Ovunque ho incontrato indovini che gettavano le ossa per leggere il futuro, e ovunque ho ritrovato la stessa idea di un'energia da imbrigliare attraverso il sacrificio rituale. In Sudafrica la medicina da battaglia è un composto fatto con parti del corpo soprattutto animali, ma anche umane. Vederlo con i miei occhi, sentirne il potere, mi ha riportato molto vicino all'inizio di tutto. Comincia così un altro viaggio, che non era semplice osare, alla ricerca del nucleo primigenio di un intero continente. Un viaggio di cui questo libro immediato, quasi orale, è un fedele resoconto: che appassiona, irretisce, e non di rado illumina.
Dal Mali al Mississippi [non legarsi] / Scorsese Martin
Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2010)
Abstract: Una mappa tematica dell'educazione affettiva, che, senza la pretesa di produrre un percorso pedagogico sistematico e integrato, presenta alcuni aspetti del discorso sugli affetti che riguarda gli adolescenti. L'autore affronta il tema dell'affettività, intesa come la capacità di comunicare e ricevere amore negli adolescenti dai 12 ai 18 anni. La dimensione affettiva racchiude e integra corporeità e genitalità, spiritualità ed emotività, intelligenza e comunicazione, e, di fatto, poiché rappresenta la struttura portante della persona, nell'educazione affettiva si gioca lo sviluppo e la formazione di bambini, ragazzi e adolescenti.
I social network / Telefono azzurro
Bologna : Azzurro Press, 2010
Abstract: Se non sei connesso non esisti. I social network si stanno ritagliando uno spazio sempre più importante nella vita dei più giovani. Una trasformazione che coinvolge sempre più bambini e adolescenti, una nuova dimensione sociale in costante crescita, un luogo vero che apre a nuove forme di aggregazione e di amicizia: da soli nella loro camera possono comunicare con tantissime persone in tutto il mondo. Di fronte a questa rivoluzione culturale aumentano le preoccupazioni e le ansie degli adulti che spesso, senza capirne i motivi, condannano o ne impediscono l'uso, aumentando il rischio che i ragazzi ne facciano un utilizzo sbagliato e non consapevole dei pericoli. Questa guida risponde alle domande più frequenti e spiega in modo puntuale i meccanismi e i rischi dei social netwok più frequentati, perché gli adulti possano proteggere i ragazzi accompagnandoli, così come insegnano loro ad attraversare la strada, per condividere le tante opportunità che queste comunità offrono.
E' andata così / Meir Shalev ; traduzione di Elena Loewenthal
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È andata così, dice il titolo dell'ultimo romanzo di Meir Shalev, narratore israeliano dalla straordinaria vena poetica e ironica al tempo stesso. Se le sue storie sono sempre un po' sospese fra verità e fantasia, fra passato reale e libertà dell'immaginazione, questa volta non c'è equivoco di sorta. Shalev ci racconta qui la storia della sua famiglia, che è stata, negli anni venti del secolo scorso, fra i fondatori di Nahalal, un villaggio agricolo nel Nord d'Israele. Quasi il simbolo stesso del ritorno del popolo ebraico alla terra, intesa come ideale di riscatto storico ma anche come suolo, da coltivare con le mani e con il cuore. Shalev è infatti uno scrittore profondamente campestre: anche nei suoi romanzi più cittadini si sente il profumo della terra. Qui il personaggio centrale è la nonna che, pur vivendo in campagna, è maniaca della pulizia. La sua ossessione, affrontata con affetto ed egual misura di sarcasmo, innesca i ricordi. Shalev torna a Nahalal, rievoca l'amore dei suoi genitori, le gioie e i dolori della sua famiglia. Lo fa con il consueto e straordinario garbo letterario, creando situazioni sempre in bilico fra il verosimile e l'impossibile. Che però qui ci dice essere tutto frutto della realtà, della vita vissuta.
Nuovadimensione, 2010
Abstract: "Ho immaginato di passeggiare per Trieste, arrivando a piazza Oberdan, luogo dove convergono i ricordi dolorosi del Novecento". Una serie di testimonianze, racconti, aneddoti, memorie e biografie; un indice puntato sulle ingiustizie e sui soprusi, sulla cancellazione della identità e l'annientamento di un popolo; sulle colpe impunite del regime fascista che in nome della nazione italiana perseguitò la comunità slovena mettendone al bando la lingua e devastandone le istituzioni culturali. Episodi poco conosciuti della tormentata storia della Venezia Giulia. L'autore ha aggiunto per l'edizione italiana di Piazza Oberdan alcuni documenti storici che danno testimonianza della capillare organizzazione antifascista slovena. Citando la "Süddeutsche Zeitung" non c'è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme.
L'ultimo ballerino di Mao / Li Cunxin ; traduzione di Fabrizio Bagatti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: C'era una volta un bambino, nato in un minuscolo villaggio della Cina da una famiglia poverissima. Sesto di sette fratelli, è destinato a una vita di stenti su un fazzoletto di terra poco redditizio. Un giorno, a scuola si presentano alcuni importanti signori, incaricati di scegliere gli studenti da inserire nell'Accademia di danza di Pechino che la moglie di Mao vuole restituire agli antichi fasti. Li Cunxin, così si chiama il bambino, non sa neppure esattamente dove sia Pechino, né ha mai visto un balletto in vita sua. Inoltre è magrolino e scuro di carnagione, ma viene ugualmente scelto. Così abbandona il suo villaggio, i genitori, i fratelli e gli amici. Siamo in piena Rivoluzione culturale e quello che lo aspetta non è meno duro di ciò che lascia: la nuova vita significherà una lancinante nostalgia, rigore e impegno incessanti. Finché l'opportunità di andare negli Stati Uniti imprime la seconda svolta alla sua vita, gli fa toccare una libertà e un benessere mai immaginati prima. Da lì la decisione di non tornare, pur nella consapevolezza che il governo cinese non gli permetterà di rivedere i suoi cari. Ora l'Occidente è la nuova patria di Cunxin, la Houston Ballet Academy la sua nuova casa. Ed ecco che un infortunio al primo ballerino imprime la terza svolta alla sua vita: chiamato a sostituirlo, Cunxin incanta il pubblico, che lo consacrerà nuova étoile della danza classica. In questo libro Li Cunxin ha deciso di raccontare con semplicità, passione e humour la sua storia.
Milano : Altreconomia, [2010?]
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.
: Altreconomia, 2010
Io lo so fare
Abstract: "Io lo so fare" è il manuale dell'autoproduzione per eccellenza. Una nuova edizione riveduta e aggiornata della guida tascabile più utilizzata (25.000 copie vendute) dalle persone che desiderano compiere i primi passi verso una sana autarchia domestica. Marinella Correggia ci guida in un'ecologia del fai-da-te che non trascura il minimo dettaglio e che soprattutto non prevede forno elettrico o trapano per fare il pane o costruire uno scaffale, ma l'energia del sole o un buon succhiello. Un nuovo stile di vita, un risparmio e, perché no, un divertimento: saremo in grado di preparare lo shampoo con la farina di ceci, sostituire il frullatore con un "manodomestico" o produrre un libro per bambini con i ritagli. "Io lo so fare", scritto con stile "confidenziale" e piacevolmente illustrato, fa base su da solidi principi: riappropriarsi della saggezza del fare, coltivare l'indipendenza dalla società dei consumi e dello spreco. Autoprodurre significa conoscere: il cibo, prima di tutto, anche se non possiede terra. I prodotti di igiene e cosmesi, e perfino gioielli. L'energia, di origine muscolare. I nuovi oggetti, cancelleria e libri da oggetti di scarto. Una sobrietà creativa che è un dovere sociale ma soprattutto un piacere, un'utopia che è possibile costruire con le proprie mani.
Nayee Asha : if Christ knocked on your door tomorrow...? / Marcello Carozzo, Francesco Colizzi
: [S.n.], 2008 ( : Arti grafiche Favia)
Visioni dell'invisibile ; 1
Catechismo della Chiesa cattolica
2. ed.
Libreria editrice vaticana, 1999
EDT, 2005
Abstract: Nella terra dei Dogon la savana si stende sotto le ripide pareti della falesia come un mare di erba, mentre i villaggi intorno sono tutt'uno con la pietra. Nella regione del Gourma le dita rocciose della Main de Fatma si protendono in alto a ghermire il cielo, mentre nel porto di Mopti, sul fiume Niger, passeggeri e merci si preparano per l'imbarco. Sulla strada tra Bamako e Ségou un autobus in panne si è fermato all'ombra di un baobab enorme: qualcuno forse verrà a ripararlo. Intanto c'e tempo per disegnare. L'occhio di Faravelli, pittore filosofo, osserva tutto e seleziona che cosa fissare sulla carta, con la tecnica paziente dell'acquerello e testi scritti a mano.
Egitto : cercando l'Aleph / Stefano Faravelli
Torino : EDT, copyr. 2008
Abstract: Un percorso di ricerca estetica e spirituale sulle acque del Nilo da Assuan ad Edfu, scandito dal ritmo lento della navigazione a vela su un sandalo; le lunghe ed avventurose digressioni nelle oasi nel deserto libico, (luoghi di alti pellegrinaggi quello di Alessandro a Siwa, per esempio), le mirabilia monumentali dell'Islam Cairota, la persistenza nella memoria di Alessandria di una città ibrida e levantina, l'assoluto non turistico della città santuario di Tanta e gli inaggirabili monumenti dell'Egitto faraonico.
India : per vedere l'elefante / Stefano Faravelli
Torino : EDT, copyr. 2007
Abstract: Il carnet India racconta il mio viaggio per vedere l'Elefante: le religioni dell'India, quaggiù altrettante Indie cucite in precaria unione, come un Divino Elefante. Dal Punjab sikh a Varanasi la santa, passando per l'Islam di Delhi e Lucknow, in cerca dei buddisti a Sanchi, dei parsi a Munbay, con i cristiani di Goa e di Chochin e i jaina nel Mysore, alla scoperta di una piccolissima sinagoga keralita e nel grande tempio shivaita di Madura. Una sfida allo sguardo che cerca oltre i veli: la lampada, anzi il lumino dei miei colori e pennelli, l'atelier tascabile, libri letti e amati e soprattutto la fame di Vero e di Bello, l'uno sogno e segno dell'altro. (Stefano Faravelli)
Torino fatta ad arte / Giacomo Soffiantino, Dario Voltolini
EDT, 2007
Abstract: Quello che ci si aspetta di incontrare tra le pagine di un carnet di viaggio è lo sguardo di un osservatore affascinato che, di fronte a una realtà o a un paese sconosciuto, cerca di trasmettere attraverso la parola e il disegno le proprie sensazioni e riflessioni. Torino fatta ad arte nasce da queste considerazioni. L'idea è quella di fare incontrare un pittore e uno scrittore e chiedere loro di raccontare la propria città nello spirito del carnet di viaggio. Giacomo Soffiantino e Dario Voltolini appartengono a generazioni diverse e hanno vissuto una diversa esperienza di Torino, la città dove sono nati e tuttora vivono e lavorano, eppure l'incrociarsi delle loro visioni riesce a cogliere qualcosa che appartiene all'essenza più profonda della città. Scorrendo le pagine del carnet si troveranno i luoghi, le luci, i colori e le atmosfere di una delle più belle ed enigmatiche città italiane, filtrate attraverso la tecnica e l'intelligenza di due artisti contemporanei.
Modena e' piccolissima / Ugo Cornia, Giuliano Della Casa
: EDT, 2009
I carnet di viaggio
Abstract: È difficile guardare le opere di Giuliano Della Casa o leggere le pagine di Ugo Cornia senza pensare a Modena. Del primo basta osservare i colori, riflesso della luce primaverile emiliana e delle sue nebbie leggendarie, apprezzare l'imprevedibilità e la giocosità del tratto, l'amore per il particolare ben fatto ma non pedante: una piazza del centro, un campanile di notte, un semplice cartello stradale o la storica secchia di Tassoni. Del secondo ascoltare l'inflessione di un parlato che entra nel tessuto della lingua e l'arricchisce in modo sorprendente, fino a renderla lo strumento e la protagonista di un racconto che è metà ricordo e metà esplosione creativa. Cornia e Della Casa sono due artisti che parlerebbero di Modena qualunque fosse il loro soggetto. Ma che cosa succede se decidono di raccontarla direttamente, la loro città? Ne nasce una Modena sorprendente e bellissima, divertente e malinconica: la modella attesa da tutta una vita.
Milano fantasma / Michele Mari, Velasco Vitali
EDT, 2008
Abstract: Da una parte una città difficile come Milano, con le sue dilaganti brutture e le sue nascoste bellezze, dall'altra uno scrittore e un pittore, con le loro idiosincrasie e il loro sguardo. Sottoponendo la città al fuoco incrociato delle rispettive incursioni, Michele Mari e Velasco Vitali hanno lottato, prima ancora che con il loro oggetto, con la propria mente, per liberarla da quell'abitudine e da quegli automatismi percettivi che impediscono la "visione". Accostandosi alle piazze, alle chiese, agli edifici industriali, ai quartieri come fosse la prima volta, Mari e Vitali hanno intuito (in latino intuire significa "vedere dentro") la segreta personalità, a volte l'insospettabile fascino: chi avrebbe mai pensato che anche piazzale Loreto, come Berlino, ha un cielo pieno di angeli? Città non turistica per eccellenza, Milano ha assecondato gli autori nel proposito di tenersi il più lontano possibile dallo spirito di una guida: di conseguenza, non sempre sono i luoghi più illustri della città a godere dell'attenzione maggiore; al contrario spiccano le scelte sentimentali, quelle che fanno del Museo della Scienza e della Tecnica o di un vecchio deposito tramviario luoghi magici e discontinui al tessuto urbano. Così chi percorrerà questo libro avrà l'impressione di muoversi in una città sconosciuta, una città fantasma.