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Trovati 41 documenti.
Le canzoni dell'aglio / Mo Yan ; traduzione di Maria Rita Masci
Einaudi, 2016
Abstract: Il racconto è ispirato a un fatto realmente accaduto: la rivolta del 1987 nel distretto di Cangshan. I contadini, esasperati perché l'intero raccolto di aglio era rimasto invenduto a causa dell'incompetenza e dell'avidità dei funzionari locali, avevano fatto irruzione nella sede del governo, bruciandone gli uffici. La storia è narrata in ventuno capitoli, ognuno introdotto dal cieco Zhang Kou che canta le vicende svoltesi nell'immaginario distretto Paradiso - e le gesta dei suoi abitanti, ormai interamente dipendenti dalla coltivazione dell'aglio a scapito delle colture tradizionali. Le ballate di Zhang Kou parlano di oppressione e soprusi perpetrati dal Partito Comunista attraverso i suoi scagnozzi locali, che sfruttano le masse in nome della riforma economica. Il cieco inciterà il popolo alla rivolta e, alla fine dei tumulti che ha contribuito a scatenare, verrà ritrovato cadavere, con la bocca piena di fango. Muovendosi lungo tre diversi piani temporali, Mo Yan racconta una tragica storia d'amore, le prime avvisaglie della rivolta e il presente dei coltivatori ribelli, imprigionati dalle autorità nel carcere distrettuale. Allo squallore della vita quotidiana, dominata dalla crudeltà della lotta per la sopravvivenza di una classe contadina che, calcolatrice e insensibile, annienta i propri figli, fanno da contrappunto visioni surreali popolate di sogni, incubi e ricordi.
La belva nel labirinto : romanzo / Hans Tuzzi
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell’anonima mano omicida che nell’estate del 1987 nelle vie di Milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti Arcani dei tarocchi? A cosa si riferisce la misteriosa scritta che l’assassino traccia su ogni Arcano? E ha davvero un senso tutto l’armamentario del nazismo esoterico che costantemente affiora fra i più diversi indizi? E i Servizi segreti hanno, in tutto ciò, un ruolo oscuro? Conscio che in simili casi soltanto una paziente indagine è possibile, ma non è mai sufficiente, poiché occorre anche un aiuto del Caso, o un errore da parte del colpevole, il vicequestore Melis, coadiuvato dai suoi uomini, intraprende un frustrante cammino di conoscenza attraverso una Milano varia e cangiante nelle sue componenti sociali, fra il vizio manifesto da un lato e l’oscuro mondo del fanatismo dall’altro, sino a giungere alla tenebrosa fonte del male che l’uomo infligge all’uomo allorché è convinto di detenere la verità.
Nessuno come noi : romanzo / Luca Bianchini
Mondadori, 2017
Abstract: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe". In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
Valtellina '97 : Dieci anni dopo
Regione Lombardia,
LE BIBLIOTECHE COMUNALI DELLA LOMBARDIA. DATI STATISTICI E INDICATORI. CENSIMENTO AL 1987
1989
MILANO : REGIONE LOMBARDIA, 1989
Edi. Artes, 1987
Indagini sull'Ottocento Lombardo ; 3
le Citta immaginate : un viaggio in italia : nove progetti per nove citta
Triennale di Milano, 1987
Pacha Mama : Madre Terra : quadri e sculture di Mario Tapia
Galleria San Fedele, 1987
Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1987
Quaderni di Vita Italiana ; 2
Le canzoni dell'aglio / Mo Yan ; traduzione di Maria Rita Masci
Einaudi, 2014
Abstract: Il racconto è ispirato a un fatto realmente accaduto: la rivolta del 1987 nel distretto di Cangshan. I contadini, esasperati perché l'intero raccolto di aglio era rimasto invenduto a causa dell'incompetenza e dell'avidità dei funzionari locali, avevano fatto irruzione nella sede del governo, bruciandone gli uffici. La storia è narrata in ventuno capitoli, ognuno introdotto dal cieco Zhang Kou che canta le vicende svoltesi nell'immaginario distretto Paradiso - e le gesta dei suoi abitanti, ormai interamente dipendenti dalla coltivazione dell'aglio a scapito delle colture tradizionali. Le ballate di Zhang Kou parlano di oppressione e soprusi perpetrati dal Partito Comunista attraverso i suoi scagnozzi locali, che sfruttano le masse in nome della riforma economica. Il cieco inciterà il popolo alla rivolta e, alla fine dei tumulti che ha contribuito a scatenare, verrà ritrovato cadavere, con la bocca piena di fango. Muovendosi lungo tre diversi piani temporali, Mo Yan racconta una tragica storia d'amore, le prime avvisaglie della rivolta e il presente dei coltivatori ribelli, imprigionati dalle autorità nel carcere distrettuale. Allo squallore della vita quotidiana, dominata dalla crudeltà della lotta per la sopravvivenza di una classe contadina che, calcolatrice e insensibile, annienta i propri figli, fanno da contrappunto visioni surreali popolate di sogni, incubi e ricordi.
Ti vedrò nei miei sogni / Judy Blume ; traduzione di Enrica Budetta
Rizzoli, 2016
Abstract: Nel 1987 Miri Ammerman torna a Elizabeth, in New Jersey, la città dov’è nata, per partecipare alla commemorazione degli eventi tragici che, trentacinque anni prima, hanno segnato per sempre la sua vita e quella di molte altre persone: all’inizio degli anni Cinquanta, quando Miri era una quindicenne, innamorata per la prima volta, nel giro di pochi mesi tre aerei mandarono in fiamme il cielo invernale schiantandosi su Elizabeth. È sullo sfondo di questi avvenimenti realmente accaduti, in un momento in cui i viaggi aerei rappresentavano una novità entusiasmante, e in tanti sognavano di volare da qualche parte, che Judy Blume immagina e tesse la storia indimenticabile di tre generazioni di famiglie, amici e sconosciuti, le cui vite verranno profondamente cambiate da questa serie di disastri. Nel farlo, traccia un ritratto vivido di un luogo e un tempo particolari, quando Nat King Cole cantava Unforgettable e le ragazze volevano pettinarsi tutte come Liz Taylor, quando agli amori e alle amicizie giovanili si mescolava l’isteria collettiva per la bomba atomica, con in sottofondo le voci della minaccia comunista.
I miracoli esistono : storia di Giorgio Perlasca / Sara Rattaro ; prefazione di Franco Perlasca
Mondadori, 2021
Abstract: Una mattina del 1987 Alice, dopo la scuola, va a trovare una vicina di casa. Brigitte, ebrea ungherese da molti anni in Italia, le aveva fatto da baby-sitter quando era bambina ed è sempre stata per lei un punto di riferimento. Le ha anche insegnato a preparare un dolce, il Challah alle mele, e a danzare... Ma non ama parlare del proprio passato. E, all'improvviso, deve partire per Budapest. Quale mistero nasconde? Brigitte aveva la stessa età di Alice quando, nel 1944, nella sua città occupata dalle Croci Frecciate, i filo-nazisti sostenuti dai tedeschi, lei e suo padre ebbero la fortuna di imbattersi in un uomo straordinario, che salvò loro la vita: Giorgio Perlasca. Il commerciante italiano, detto anche l'"impostore", si era finto ambasciatore spagnolo per accogliere nelle sue case protette cinquemila ebrei d'Ungheria e strapparli dalle camere a gas. Una scrittura appassionata ed empatica tesse i racconti della testimone Brigitte e di Alice, fra passato e presente, fra le ombre atroci della Shoah e i conflitti dell'adolescenza. Sul filo della memoria e, soprattutto, grazie all'esempio di coraggio ed eroismo di Giorgio Perlasca, Alice saprà finalmente chi diventare.
Come ombra che declina / Antonio Muñoz Molina
66thand2nd, 2018
Abstract: È il 4 aprile del 1968. Dalla finestra di una pensione di Memphis, James Earl Ray punta un fucile verso l’esterno e spara: un attimo dopo Martin Luther King è a terra. Morirà di lì a poche ore in ospedale. Per due mesi l’assassino riesce a sfuggire alle autorità usando un passaporto falso che lo ha portato in Europa. Mentre tutto il mondo lo sta cercando, Ray è all’hotel Portugal di Lisbona, dove attende con ansia un visto per l’Angola. Il documento non arriverà mai, e Ray passerà i suoi ultimi dieci giorni di libertà passeggiando per Lisbona sotto una falsa identità. Avendo accesso a file FBI recentemente resi pubblici, Antonio Muñoz Molina ricostruisce le ultime mosse di Ray attraverso la capitale portoghese, portandoci nella sua mente sconvolta da un passato problematico e dal crimine che ha commesso. Ma seguire i passi di un altro equivale sempre a fare i conti con sé stessi, così i luoghi, le abitudini e gli incubi di Ray illuminano i ricordi della Lisbona di Muñoz Molina, quando da impiegato comunale con la passione per la scrittura, chiedeva alla città di dare forma ai suoi sogni. Parte romanzo storico, parte auto fiction, Come ombra che declina è un’opera che intreccia le storie di tre uomini: James Earl Ray nel 1968, al centro di una caccia all’uomo internazionale; Antonio Muñoz Molina trentenne, nel 1987, in cerca della voce letteraria che lo porterà alla stesura del suo esordio, L’inverno a Lisbona; e infine l’autore nel presente, impegnato in una profonda riflessione sulla sua vita e sulla forma del romanzo come uno strumento per immaginare il mondo attraverso gli occhi di qualcun altro.