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Trovati 26 documenti.
Premi Nobel per la pace e guerre mondiali / Giuliano Procacci
Milano : Feltrinelli, 1989
Melzo, il bel paese! : l'industria melzese nel primo Novecento / - Comune di Melzo, c. 1998.
Comune di Melzo, 1998
Fonti di Storia Melzese ; 1
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Le otto scrittrici in questo volume - Annie Vivanti, Willy Dias, Flavia Steno, Paola Drigo, Amalia Guglielminetti, Marise Ferro, Paola Masino e Irene Brin rappresentano pur nella diversità degli esiti e dei temi delle rispettive opere, alcuni dei casi più clamorosi di oblio caduto su autrici di romanzi di successo pubblicati in Italia nella prima metà del Novecento. Quali ragioni determinano questo fenomeno e quanto sia conseguente alle effettive qualità delle opere e non piuttoso alle differenti e succesive mode che creano o distruggono il successo letterario sono gli interrogativi ai quali offrono risposte le ricerche condotte dagli autori degli otto saggi qui raccolti.
Jules et Jim / Henri Pierre Rochè
[Paris] : Gallimard, copyr. 1953
Jules e Jim / Henri-Pierre Rochè ; a cura di Ena Marchi
Milano : Adelphi, copyr. 1987
Arte italiana : presenze 1900-1945 / a cura di Pontus Hulten e Germano Celant
Bompiani, 1989
Milano : Adelphi ; Verona : Valdonega, copyr. 1988
PIRANDELLO E IL TEATRO DEI PROBLEMI. [A CURA DI FERNANDO BALESTRA
1975
ROMA : EDD. CREMONESE, 1975
Uomini e problemi ; 27
Einstein, Gertrude Stein, Wittgenstein & Frankestein : la reinvenzione dell'universo / John Brockman
Milano : Garzanti, 1988
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Gli storici e i critici d'arte sono soliti definire lo prima metà del Novecento come l'età delle avanguardie: se in ogni secolo vi sono stati degli artisti che si sono ribellati alla tradizione, insoddisfatti di quanto veniva loro insegnato, mai prima di allora, però, la contestazione era stata così vasta e radicale. Il 1900 si apre con l'Esposizione universale di Parigi, che da una parte sancisce il trionfo dello pittura impressionista, dall'altra segna la consacrazione dell'Art Nouveau, un movimento che si diffonde in tutta Europa con nomi diversi mantenendo però un denominatore comune: rinnovare lo stile e i contenuti dell'arte, in coraggioso conflitto con i dettami tradizionalisti delle accademie.
Infinitamente prezioso : ricordi ritrovati / Kiki de Montparnasse
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Negli anni Venti Kiki (Alice Prin, 1901-1953), cantante, attrice e cabarettista, è la musa e la modella preferita di Soutine, Modigliani, Kisling, Cendrars, Desnos, Picasso, Foujita e Man Ray, tutti residenti nel quartiere parigino di Montparnasse, tutti uniti dall'arte, dalla bellezza e da Kiki, fulcro di quell'epoca e musa che in una sua famosissima foto Man Ray trasforma in violoncello.
Vol.$1: 1900-1945 / Giulio Ferroni
: Mondadori universita', 2015
Fa parte di: FERRONI, Giulio. Letteratura italiana contemporanea / Giulio Ferroni
Papà : romanzo / Régis Jauffret ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Clichy, 2020
Abstract: Uno sguardo distratto al televisore, casualmente sintonizzato su un documentario dedicato alla Francia di Vichy, ai collaborazionisti, ai rastrellamenti della Gestapo. Improvvisa, inattesa, inaudita, appare un'immagine di Marsiglia, del palazzo dove lo scrittore è nato e cresciuto, di suo padre ammanettato e portato via da due agenti nazisti. Sette brevi secondi che cambiano tutto quello che si era pensato fino a quel momento. Da questo frammento, inverosimile e impossibile, ha origine la discesa di Régis Jauffret nell'abisso insondabile della vita di suo padre. Chi era Alfred Jauffret? Perché gli è così sconosciuto? Perché di quell'uomo rinchiuso nella sua sordità e nella sua bipolarità non ha mai saputo niente? Da cosa nasce questa sua «sete di un padre»? E allora eccolo tessere, smontare, rappezzare i pochi elementi che ha per costruire il suo «papà», parola insieme tenera e spaventosa, facendoci sprofondare come in ogni suo scritto nei magnifici e terrificanti labirinti di ciò che si è veramente, di ciò che non si vuole dire, di ciò che si cerca di nascondere, anche a se stessi. Di ciò che significa scrivere, creare, rimodellare e inventare la realtà. Un inestricabile groviglio di ricordi e di fantasmi, di vero e di falso, di voluto e di negato, di indicibile e di inaccettabile, di sperato e di irrimediabile. Come il Philip Roth di "Operazione Shylock", come l'Heinrich Böll di "Foto di gruppo con signora", come il Jerome David Salinger di "Alzate l'architrave, carpentieri": uno scivolare cercando di aggrapparsi, violentemente attratti da quel buio nel quale si sa esserci forse una qualche verità che ci è inspiegabilmente eppure anche inevitabilmente necessaria.
Malacarne : donne e manicomio nell'Italia fascista / Annacarla Valeriano
Donzelli, 2017
Abstract: A quarant'anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l'Italia repubblicana. All'istituzione psichiatrica fu consegnata, dall'ideologia e dalla pratica «clinica» del fascismo, la «malacarne» costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo «gli errori della fabbrica umana» non fece che trasformare l'assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime.
Il museo immaginato. Il secolo spezzato delle avanguardie / Philippe Daverio
Rizzoli, 2014
Abstract: L'arte della prima metà del Novecento è un vorticoso susseguirsi di movimenti e "ismi". Difficile dunque definirla in un sistema chiuso e immutabile, meglio, e forse più giusto, cercare di catturarne lo spirito di molteplicità e di contaminazione continua attraverso un programma di mostre temporanee, percorsi visivi, tematici o storici che tengono conto di connessioni, rimandi e affinità tra artisti anche apparentemente lontani. Il secolo breve, racchiuso fra l'illuminazione elettrica del cielo di Parigi dall'alto della Tour Eiffel per l'expo del 1889 e il lampo devastante del fungo atomico a Hiroshima, ha forgiato il nostro immaginario di uomini contemporanei, frantumando le certezze del secolo lungo. Con queste esposizioni immaginate Philippe Daverio percorre strade poco battute, e si allontana dai consueti percorsi scolastici, cercando piuttosto assonanze e migrazioni, incontri reali o fantastici fra opere e artisti. Klimt, Balla, Kandinskij, Picasso e alcuni altri diventano così i cavalieri dell'arte, che hanno gettato i semi e inventato le "forme" del Novecento, e alcuni temi come la danza, l'ansia dell'uomo contemporaneo e la città, sono i luoghi, reali o ideali, che raccontano la "joie de vivre", la frenesia e la solitudine dell'esistenza nel XX secolo.
In una città atta agli eroi e ai suicidi : Trieste e il "caso Svevo" / Giampiero Mughini
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Città atta agli eroi e ai suicidi, dannata come da una diffusa inquietudine interiore, crogiuolo di lingue e di etnie, avamposto della modernità. Trieste è una città dove si parla indifferentemente sloveno, il dialetto triestino, il tedesco, l'inglese, francese, e dove si sono mescolati il sangue e le storie familiari di tutte le genti del centro d'Europa. Nella mente i ritratti dei Dubliners di Joyce, Giampiero Muglimi cammina tra le vie della città di Svevo, Slataper, Benco, di Carlo e Giani Stuparich, Saba, Rosso e Magris: nascono così incontri umani e letterari sulle tracce degli eroi che hanno forgiato il carattere di una città cosmopolita, con il fascino di frontiera di un luogo fuori dal tempo. L'invenzione della modernità, tra romanzi incompresi e libri inseguiti, passa dalla scrittura dilettante del figlio di un industriale del vetro, conosce il fascismo e le leggi razziali, soffre l'irredentismo e il dramma delle foibe, e si racconta con passione in un viaggio per luoghi e personaggi, lungo le strade affacciate sul molo Audace.
Raffaello Cortina, 2006
Abstract: Erano giovani, pieni di vita e di idee e in pochi anni hanno rivoluzionato la visione del mondo. Si chiamavano Albert Einstein, George Gamow, Paul Dirac, Ettore Majorana, Wolfgang Pauli, Paul Ehrenfest e Erwin Schrödinger. L'autore ci introduce alla meccanica quantistica attraverso le scoperte realizzate da questi geni della scienza nell'età d'oro della fisica, gli anni 20 e 30 del '900. Un'occasione per scoprire la gioia di vivere di George Gamow, il mistero della scomparsa di Majorana a 31 anni, la passione di Dirac per la matematica o il ruolo di padre che Niels Bohr ha affettuosamente avuto per tutti.
Storia del teatro italiano : 1900-1945 / Luciano Bottoni
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Questo volume presenta una panoramica di una stagione del teatro italiano per molti versi sottovalutata, ovvero ridotta ai suoi massimi protagonisti: il mezzo secolo che va da d'Annunzio alla fine del fascismo. Bottoni dedica al teatro un'attenzione centrata più sui testi che sulla macchina spettacolare: copioni, trame dunque, ma anche vicende e prese di posizione di autori, attori, critici che contribuiscono a definire un capitolo di storia del teatro fervido e avventuroso.
: Edizioni del Borghese, 1976
Glialbum del Borghese ; 5