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Trovati 43 documenti.
Mosaico Turchia : viaggio in un Paese che cambia / Chiara Zappa
: Edizioni Terra Santa, 2014
Ilibri di Terrasanta ; 5
: Paoline, 2006
Libroteca paoline ; 76
Abstract: La Turchia, dopo la Terra Santa, si può considerare la seconda culla del cristianesimo; eppure in questa terra piena di memorie cristiane, oggi i cristiani sono meno dello 0,1% della popolazione. Perché? Come vive la piccola comunità cristiana? Quali sono i rapporti con la maggioranza islamica del paese? In questo diario di viaggio, l'Autore registra le sue impressioni, i suoi incontri, in particolare l'incontro-intervista con Bartolomeo I che parla con passione e nostalgia dell'unità perduta e indica strade di speranza. Ai tempi dell'impero ottomano, per designare il governo di Istanbul, si usava l'espressione Sublime porta. Prendeva il nome dal portone che conduceva al quartier generale del gran visir, dove il sultano dava il benvenuto agli ambasciatori stranieri. Oggi gli scenari sono radicalmente cambiati: l'impero ottomano non c'è più, la Turchia preme per entrare nell'Unione Europea, il mondo che chiamiamo globalizzato riduce le distanze e la comunicazione viaggia a ritmi sempre più accelerati. Possiamo ben dire che quella che fu la Sublime porta è diventata per noi la porta accanto. Una panoramica a tuttotondo sulla Turchia - Paese complesso e in piena evoluzione, al centro di crocevia storici, culturali, religiosi -, con l'occhio di chi vuol conoscere prima di emettere giudizi, solitamente dettati dalla paura.
Garzanti, 1987
Narratori Moderni ;
Abstract: Un ragazzo povero ma fiero, una giovane donna innamorata, un latifondista dispotico. Gli ingredienti del triangolo d'amore tragico si fondono, nelle pagine di Yashar Kemal, agli sfondi incontaminati della regione turca del Tauro e danno vita alla storia di Memed il Sottile, che per amore e ribellione si da alla macchia e diventa un brigante imprendibile, temuto dai ricchi e idolatrato dai contadini, che lo chiamano il falco. Kemal non tratteggia solo un personaggio che ha la tempra degli eroi epici, ma un intero mondo. Il suo racconto è corale, e intesse una vicenda di tribù e clan, di bene e male, in equilibrio tra letteratura e leggenda.
Turchia / a cura di: Suzanne Swan
Mondadori, 2006
Le Guide Mondadori ;
I tesori della Turchia / Ekrem Akurgal, Cyril Mango, Richard Ettinghausen
Skira, 1966
Turchia / di Rosie Ayliffe ... [et al.
Vallardi, 2004
The Rough Guide ;
Turchia -Israele : la nuova alleanza
L'Espresso, 1999
STORIA DELLA TURCHIA-DALL'IMPERO ALLA REPUBBLICA
: GEDI, 2020
Limes
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale e internazionale.
La marcia senza ritorno : il genocidio armeno / Franca Giansoldati
Roma : Salerno, 2015
L'altrosguardo ; 3
Abstract: La notte del 24 aprile 1915 ebbe inizio il 'Grande Male', il Metz Yeghem. Sono passati cento anni dal genocidio armeno. Cento lunghi anni di silenzi colpevoli, di verità non ancora condivise. L'anniversario rappresenta un'occasione per riflettere su una vicenda controversa: la storia oggi interpella i governi per il riconoscimento del genocidio di un milione e mezzo di armeni. La condanna di un crimine simile rappresenta un atto di giustizia verso le vittime, verso la coscienza umana, verso i superstiti.
Fandango libri, 2019
Abstract: "Lontano da casa" narra il dolore dell'esilio involontario e, al di là , la speranza e il coraggio di una donna libera che fa sue le parole di Virginia Woolf: "Come donna, non ho paese. Come donna il mio paese è il mondo intero". Pinar Selek si è esercitata sin dall'infanzia a respingere le pareti degli spazi, reali o immaginari, nei quali ha vissuto. Tinto da mille sfumature poetiche il suo racconto esplora le tensioni tra la nostalgia per il passato e l'attrazione per l'altrove. Evoca la familiarità rassicurante della lingua e delle cose con le quali si è cresciuti, l'audacia che spinge ad avventurarsi sempre più lontano, e lo sgomento di fronte all'ignoto, dopo lo strappo brutale dagli esseri e dai luoghi. La bellezza degli incontri, anche, e il piacere di tessere legami nei margini immensi che si prendono gioco delle frontiere. "Se mi domandano come sto, rispondo che resisto, che ho imparato a giocare con questi venti che all'inizio mi hanno depistata. Ma che non posso avviarmi verso il luogo di cui parlo, il paese che mi manca." Vittima di un processo senza fine, che è in sé una forma di tortura, ancora oggi Pinar Selek rischia una condanna all'ergastolo.
Milano : Guerini e associati, 2017
Abstract: Nato dal Convegno internazionale sul genocidio armeno tenutosi all'Universitàdi Padova nel 2015, il volume intende offrire un approccio interdisciplinare sul primo genocidio del XX secolo. Nella prima parte (Politica e storia), vengono esaminate questioni che sono al centro del dibattito storiografico: il carattere intenzionale dello sterminio degli armeni ottomani, il significato politico della negazione turca del genocidio (passata e presente), i tratti ideologici del Comitato di Unione e Progresso, il ruolo della Russia, la dimensione religiosa, le interpretazioni della parabola dei Giovani turchi e del genocidio offerte da personaggi contemporanei, come Toynbee e Mandelstam, o il politico cattolico italiano Filippo Meda, l'opera di soccorso ai superstiti prestata dall'attivista armeno Ruben Eryan. Nella seconda (Diritto e memoria) viene affrontato l'intricato rapporto tra la memoria storica del genocidio, la classificazione giuridica del crimine e la tutela giudiziaria delle vittime. I diversi punti di vista riportati nel volume riflettono i nodi intorno a cui vertono questioni ancora lontane dal trovare un consenso unanime. Come si pone l'Unione europea di fronte al negazionismo turco? Quali sono i limiti della definizione di genocidio? In che senso il perseguimento del negazionismo come crimine infrange il confine tra il giudice e lo storico? Può d'altronde il negazionismo essere considerato una forma di prosecuzione del genocidio stesso? Quali sono le forme di riparazione che gli armeni possono ancora esigere dalla Turchia? La religione come memoria collettiva, la questione armena in Germania, il recupero delle immagini del genocidio armeno e l'ëistituzionalizzazioneû della figura del ëgiustoû sono i temi affrontati nell'ultima parte del volume.
: Edizioni del Capricorno, 2018
Stella polare
Abstract: La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.
Turchia : luoghi cristiani e itinerari paolini
Milano : Edizioni Terra Santa, 2015
Abstract: Il pellegrinaggio in Turchia ruota intorno alla figura di san Paolo e alle prime comunità cristiane che qui fiorirono: fu proprio qui, infatti, che i credenti per la prima volta vennero chiamati "cristiani". L'antica Asia Minore fu sede dei primi concili ecumenici ed è la patria delle Chiese dell'Apocalisse. La Madonna avrebbe trascorso gli ultimi anni di vita nei pressi di Efeso insieme a Giovanni, il discepolo amato. San Paolo, l'Apostolo delle genti, nacque in Cilicia (odierna Turchia sud-orientale), e ogni luogo parla di lui: Tarso, la città natale; i centri dove ha predicato; le località delle chiese alle quali ha scritto; le strade che ha percorso; i porti per i quali è transitato. Oggi i cristiani in Turchia rappresentano meno dell'1045 della popolazione. Delle comunità ricordate nel Nuovo Testamento non rimangono se non povere vestigia, immerse in paesaggi mozzafiato e pieni di storia, arte e cultura classica. Un viaggio in questa "culla del cristianesimo" significherà ripercorrere le origini della Chiesa ma anche dare un messaggio di speranza alla piccola comunità rimasta. Una guida per andare alla scoperta della ricchezza storica, spirituale e culturale della "Terra Santa della Chiesa": sguardo d'insieme sul Paese; la presenza cristiana; itinerari di visita; i luoghi di san Paolo; liturgia della Parola; informazioni utili.
Il genocidio degli armeni / Marcello Flores
: Il mulino, 2017
Storica paperbacks ; 159
Abstract: Prendendo le mosse dal declinare dell'impero ottomano, il libro mostra come già sul finire dell'800 il governo metta in opera un piano demografico-sociale per insediare in Anatolia i turchi espulsi dai territori perduti dall'impero. Nel corso della prima guerra mondiale il governo ultranazionalista dei Giovani Turchi compie la scelta di turchizzare totalmente l'Anatolia e decide di deportare e sterminare la minoranza armena che viveva lì da secoli. La nuova edizione va ancora più in profondità nella ricostruzione del processo che portò al genocidio, sul quale tuttora si combatte la battaglia della memoria, con la Turchia ferma su posizioni negazioniste.