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Trovati 11 documenti.
Morte cerebrale e trapianto di organi : nuovi studi / Paolo Becchi
: Morcelliana, 2015
Ilpellicano rosso. Nuova serie ; 231
Abstract: La "morte cerebrale totale" è una definizione scientifica attendibile della morte? Una persona il cui cervello ha smesso irreversibilmente di funzionare è già un cadavere? Il libro cerca di offrire una risposta a questi (ed altri) inquietanti interrogativi prendendo le mosse dalla celebre ridefinizione della morte in termini neurologici risalente alla fine degli anni Sessanta. Vengono presentate e discusse diverse posizioni sia in ambito medico-scientifico, sia in ambito filosofico, tutte peraltro convergenti nel mettere in evidenza come la nuova definizione della morte sia stata soprattutto un abile escamotage: quello di definire morti esseri umani che di fatto ancora non lo sono, in modo da legittimare il prelievo a cuore battente dei loro organi.
Pezzi di ricambio / a cura di Giacomo Mondadori
: Feltrinelli, 2010
Fa parte di: H.O.T., human organ traffic / regia di Roberto Orazi
Abstract: Sembra incredibile ma, a poche migliaia di chilometri dai nostri salotti, c'è un mondo in cui per tanti giovani l'unica via di fuga dalla miseria sembra quella di vendere una parte del proprio corpo. H.O.T., uno straordinario reportage tutto italiano, squarcia il velo di omertà e indifferenza che resiste su ciò che succede in paesi come il Brasile, la Cina e il Nepal e getta luce su un sistema globale composto non solo dai trafficanti, ma dagli intermediari che convincono i ragazzi a cedere gli organi, dai medici che espiantano la "merce" e dai chirurghi compiacenti che chiudono gli occhi di fronte a una tale atrocità, accettando di vendere la parte del corpo più preziosa di tutte: l'anima.
: Garzanti, 2009
Leforme
Abstract: Nel 1998 un'equipe internazionale di medici effettua a Lione il primo trapianto di mano. Uno dei protagonisti della storica impresa è un italiano, Marco Lanzetta: uno dei tanti nostri connazionali che raggiungono l'eccellenza nel loro campo - anche se purtroppo per farlo molti devono andare all'estero. "La buona mano" racconta in prima persona e in presa diretta, in un emozionante crescendo, il percorso professionale e umano che ha portato Marco Lanzetta a quella straordinaria "prima mondiale": un obiettivo che il giovane chirurgo si era posto da tempo, e che l'ha spinto a fare ricerca in Canada, in Australia e in Francia, per impadronirsi delle tecniche più innovative. "La buona mano" è la storia di una straordinaria avventura scientifica, di uno sforzo collettivo che ha spostato i confini del possibile, aprendo a molte persone la prospettiva di una migliore qualità della vita. E pagina dopo pagina, Lanzetta ci fa vedere e capire come procede il progresso scientifico e tecnico, quali sono le sue motivazioni e i segreti del suo successo: certamente l'ambizione, accompagnata da una determinazione e da una volontà d'acciaio, la disciplina nello studio, nel lavoro e nella vita, ma anche l'eccitazione febbrile e le delusioni, le rivalità e lo spirito di gruppo, la competenza, il duro lavoro quotidiano e, perché no, quel pizzico di fortuna indispensabile nelle grandi imprese. E quel po' di ironia che aiuta a superare le situazioni più intricate.
: De Agostini, 2006
Fa parte di: Esplorando il corpo umano : com'e', come funziona, come si cura
: Angeli, 2010
Scienze e salute. Formazione ; 25
Abstract: Le persone in attesa di un organo sono in numero superiore rispetto agli organi a disposizione. Alcuni pazienti muoiono in lista di attesa. Quali i criteri per assegnare un organo? Cosa fare per aumentare la disponibilità di organi? Fino a che punto offrire ai pazienti organi che presentano dei rischi? Si possono utilizzare criteri meritocratici per determinare la lista di attesa? Domande complesse e drammatiche, che quotidianamente si pongono agli operatori, ai pazienti, alle loro famiglie coinvolti nel processo del trapianto. Domande che al contempo riguardano l'intera cittadinanza, sia perché ciascuno è un potenziale donatore e un potenziale ricevente, sia perché i criteri utilizzati devono essere pubblici, trasparenti, condivisi, verificabili. Questo volume raccoglie casi realmente accaduti, in cui emergono i quesiti sopra esposti, nel tentativo di darne risposte argomentate. I trapianti sono un caso paradigmatico: in essi si riassumono, anticipandoli, problemi che riguardano l'intera pratica medica. Per questo contenuti e metodo proposti nel volume possono applicarsi alle diverse discipline sanitarie e alla medicina nel suo insieme. La medicina del futuro sarà sempre più chiamata non solo a spiegare ciò che fa, ma perché lo fa.
: [S.n.], 2005 ( : Tipografia Sebina)
Una solidarieta' senza frontiere : donazione di organi e confronto tra religioni
: [S.n.], 2008 ( : Arti grafiche Bianca e Volta)
Ladri di organi / Carlo Bertani
Malatempora, 2005
Movement ; 30
Warner Books, 1998
Abstract: Terry McCaleb, ex agente dell'FBI, si sta riprendendo dal trapianto cardiaco che ha interrotto la sua carriera. Conduce una vita tranquilla e ha un solo desiderio: risistemare la sua barca, attraccata al molo di Los Angeles, per tornare al suo paese, l'isola di Catalina. Ma le acque tranquille della sua esistenza si fanno improvvisamente tempestose quando una giovane donna lo coinvolge in un misterioso caso di omicidio. È un killer astuto e spietato quello a cui deve dare la caccia, un killer che sfugge come un'ombra...
Io sono con te : una vita in corsia tra pianti e gioie / Paolo Di Bartolomeo ; con Andrea Mercurio
Baldini+Castoldi, 2021
Leboe
Abstract: Il dottor Paolo Di Bartolomeo, ematologo di professione, ha vissuto duemila e una vita. La sua e quelle dei suoi pazienti. In quarantacinque anni di carriera, infatti, da quando era solo un giovane neolaureato fino al giorno del suo pensionamento, ha eseguito oltre duemila trapianti di midollo osseo. Ma non solo: sempre accerchiato dallo spettro della morte, non ha esitato a mescolare la sua storia a quella dei suoi pazienti - bambini, ragazzi e ragazze, uomini e donne, tutti diversi e tutti accomunati dalle malattie del sangue: aplasia midollare, talassemia, mieloma, linfoma e la più feroce di tutte, la bestia: la leucemia, nelle sue forme più subdole e violente. Li ha ascoltati e aiutati, per loro è stato non solo un medico ma anche un amico, un fratello, un confidente. Ora, Paolo Di Bartolomeo ha sentito il dovere di condividere la sua esperienza di uomo e di medico che ha operato sulla linea di confine con la morte, e ha voluto farlo con un libro che è un inno alla vita contro ogni ostacolo. In queste pagine racconta le storie di chi ha sofferto: sono storie tristi o a lieto fine, storie di coraggio e di sofferenza, di guarigioni e di perdite; storie inverosimili, come quella delle tre sorelline affette da leucemia acuta, o emozionanti, come quelle di chi è guarito ed è riuscito a sua volta, contro ogni previsione, a donare la vita.