E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Simone, Balduino
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Russia

Trovati 855 documenti.

Mostra parametri
Putinfobia
0 0
Libri Moderni

Chiesa, Giulietto <1940-2020>

Putinfobia / Giulietto Chiesa

Piemme, 2016

Abstract: Ormai è chiaro: la crisi in cui l'Occidente si sta dibattendo non assomiglia a nulla di conosciuto. È una crisi di valori, di democrazia, economica, finanziaria, ambientale, politica senza precedenti. Tutti i riferimenti stanno crollando, la leadership USA non è più invincibile, e anzi mostra la guardia. E quando il potere si sente debole, cerca un nemico da additare. Qualcuno su cui scaricare responsabilità e colpe, qualcuno di cui avere paura. Tutto pur di non ammettere la verità, cioè che le risorse stanno finendo e il sistema sta viaggiando a marce forzate verso il collasso. La Russia è quel nemico. Lo è stato in passato, e oggi quell'ossessione ritorna in versione aggiornata. La Russia e il suo uomo forte Vladimir Putin sono il nuovo "nemico numero 1". Rispolverando gli slogan della Guerra Fredda, sono tornati a essere l'Impero del Male e Putin è un mostro da dare in pasto alle masse, opportunamente dipinto come tiranno psicopatico, responsabile di stragi o cinico tessitore di trame imperialiste. La guerra in Ucraina, le sanzioni economiche, persino la negazione del ruolo russo nella sconfitta del nazismo, tutto spinge in quella direzione. Ma è davvero così, o la "Putinfobia" spacciata da molti media è solo un grande specchio su cui l'Occidente riflette le proprie mancanze e i propri guai?

Gli ultimi giorni di Mandel'stam
0 0
Libri Moderni

Khoury-Ghata, Venus

Gli ultimi giorni di Mandel'stam / Vénus Khoury-Ghata ; traduzione di Laura Bosio

Guanda, 2017

Abstract: «Avrai solo il mio cadavere, la mia poesia su di te mi sopravvivrà. Mi hai vietato di lavorare, di pubblicare, mi hai dato la caccia di città in città […] ma la mia poesia è più forte di te. Vuoi che te la reciti? Si sente solo il montanaro del Cremlino / l’assassino e il mangiatore di uomini.» Così si rivolge a Stalin il grande poeta russo Osip Mandel’štam quando, nel 1938, ormai minato nel corpo e nella mente, perduto in un labirinto di ossessioni, dialoghi immaginari, fantasmi, si avvicina alla morte in un campo di transito per la Siberia. Con questo romanzo dal vero, Vénus Khoury-Ghata scende nell’inferno dello scrittore attingendo da una parte all’inventiva propria della fiction e dall’altra ai ritmi e alla lingua densa della poesia. E intorno a Mandel’štam, accompagnato e sostenuto dalla moglie Nadežda, che ne salverà l’opera dall’oblio postumo, l’autrice suggerisce con sobrie pennellate la scena letteraria del tempo, popolata di intellettuali che al nemico del regime voltano le spalle e altri, pochissimi, che all’amico perseguitato e in miseria hanno il coraggio di offrire aiuto.

La moglie segreta
0 0
Libri Moderni

Paul, Gill <1960->

La moglie segreta / Gill Paul

Newton Compton, 2017

Abstract: 1914. La Russia è sull'orlo del collasso e la famiglia Romanov si trova di fronte un futuro terribilmente incerto. La Granduchessa Tatiana è innamorata dell'ufficiale di cavalleria Dmitri, ma gli eventi prendono una piega catastrofica, mettendo a rischio la loro storia d'amore e le loro stesse vite. 2016. Dopo una rivelazione inaspettata e devastante, Kitty Fisher lascia precipitosamente Londra per andare a rifugiarsi nello chalet del suo bisnonno nello Stato di New York. Lì, sulle rive del Lago di Akanabee, trova un prezioso ciondolo di antica fattura che la porta sulle tracce di un segreto di famiglia a lungo sepolto...

Lenin sul treno
0 0
Libri Moderni

Merridale, Catherine <1959->

Lenin sul treno / Catherine Merridale ; traduzione di Francesco Graziosi

: UTET, 2017

Abstract: Il 3 aprile 1917, dopo anni di esilio, Vladimir Il'ic Ul'janov, noto tra i rivoluzionari come Lenin, parte da Zurigo per far ritorno in Russia. Ad accoglierlo alla stazione Finlandia di Pietrogrado un'enorme folla festante. Dopo un lungo ed estenuante viaggio attraverso la Germania, la Svezia e la Lapponia, Lenin non appare affatto stanco. Attende questo momento da anni e a giudicare dal tripudio di bandiere rosse e manifesti che ricoprono le vie intorno alla stazione il suo arrivo è celebrato come quello di un messia. Nell'Europa sfiancata dalla Grande guerra, la Triplice alleanza e la Triplice intesa si fronteggiano ormai da anni e il conflitto sembra trascinarsi senza una fine. Gli uomini al fronte sono esausti e i governi ossessionati dalla ricerca di nuovi armamenti, nuove strategie, nuove alleanze. Spezzare le coalizioni è diventato un obiettivo primario e la contropropaganda nei paesi nemici l'arma principale. Nella Germania del Kaiser Guglielmo II, un gruppo di funzionari ha un'idea brillante: perché non alimentare il caos che domina in Russia favorendo il ritorno di Lenin e dei suoi compagni? Mentre il treno piombato messo a disposizione dai tedeschi taglia da sud a nord l'Europa dilaniata dalla guerra, le grandi potenze occidentali danno il via alle loro macchinazioni: agenti segreti, loschi affaristi, militari ribelli e idealisti appassionati, cominciano a vorticare intorno all'impassibile leader bolscevico. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2017

Il cielo di stagno
0 0
Libri Moderni

Pastor, Ben <1950->

Il cielo di stagno / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Sellerio, 2013

Abstract: Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto.

Teatro
0 0
Libri Moderni

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Teatro / Anton Pavlovic Cechov ; introduzione di Fausto Malcovati ; traduzione di Gian Piero Piretto

Milano : Garzanti, 1989

Abstract: Autore che sfugge a qualsiasi etichetta, ferocemente introverso, acuto osservatore del decadimento intellettuale e morale della società russa, Cechov anticipa caratteri e temi del moderno teatro novecentesco. L'attitudine rassegnata e dolente di fronte a un ineluttabile sempre sottinteso, l'attenzione quasi morbosa per il dettaglio psicologico aberrante e rivelatore, la capillare ricostruzione di atmosfere più che di vicende, sono alcuni degli elementi caratteristici del suo teatro, modellato sul tragico quotidiano, sul sentimento della mancanza, sulle minute pene dell'esistenza umana che celano l'incapacità di trovare una ragione di vita.

Umiliati e offesi
0 0
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Umiliati e offesi / Fedor M. Dostoevskij

BUR, 2013

Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.

Vol.$19: Pietro il grande
0 0
Libri Moderni

Savino, Ezio <1949-2014>

Vol.$19: Pietro il grande / testi di Ezio Savino

: De Agostini, 2008

Fa parte di: C'era una volta ... l'uomo

Treasure of Khan
0 0
Libri Moderni

Cussler, Clive <1931-2020>

Treasure of Khan / Clive Cussler ; and Dirk Cussler

Penguin Books, 2007

Abstract: Dirk Pitt resta quasi ucciso durante una missione di salvataggio di un équipe russa alla ricerca di petrolio sui fondali del lago Baikal. Sembra solo un incidente, ma quando la stessa équipe viene sequestrata e una nave da ricerca della NUMA è quasi affondata, diventa evidente che c'è qualcosa di più sinistro nell'affare. Tutte le tracce conducono in Mongolia, a un misterioso tycoon che sta conducendo trattative segrete per la fornitura di petrolio alla Cina, mentre semina disastri che sconvolgono le borse mondiali dell'oro nero. Il magnate mongolo cova il sogno di restaurare l'impero di Gengis Khan, si è appropriato di un segreto occulto che lo riguarda e potrebbe essere la chiave per conquistare le risorse necessarie a mettere in atto i suoi piani. Nel tentativo di fermare la follia assassina del tycoon, una minaccia che potrebbe colpire ovunque, Dirk Pitt e il fido Al Giordino si muovono dalle acque ghiacciate dei laghi sibcriani alle sabbie bollenti del deserto del Gobi alla ricerca del leggendario tesoro di Xanadu, ma prima dovranno affrontare una serie infinita di intrighi, avventure e pericoli...

L'economia della Russia
0 0
Libri Moderni

Benaroya, Francois

L'economia della Russia / Francois Benaroya

Bologna : Il mulino, copyr. 2007

Abstract: Nel XX secolo la Russia ha conosciuto due grandi trasformazioni economiche: il passaggio all'economia pianificata; la transizione all'economia di mercato, suscitando in entrambe le occasioni speranze e delusioni. Dal 1999 l'economia russa sembra aver acquistato un nuovo slancio, tanto che per alcuni il paese nell'arco di vent'anni tornerà ad essere la prima potenza economica europea. Nel dare conto, in modo chiaro e sintetico, dell'esperienza russa, il volume offre una risposta ad alcuni interrogativi rilevanti: la Russia è diventata un'economia capitalista? È ormai un mercato promettente o è destinata a nuove crisi? Ma dal caso russo, in quanto laboratorio di esperimenti economici avanzati, si possono trarre anche lezioni più generali, in relazione al ruolo chiave dell'industrializzazione, alle cause del crollo economico sovietico, ai fattori necessari per il buon funzionamento di un'economia di mercato e per una transizione efficace.

Russia oggi
0 0
Libri Moderni

Benvenuti, Francesco <1949->

Russia oggi : dalla caduta dell’Unione sovietica ai nostri giorni / Francesco Benvenuti

Carocci, 2015

Abstract: A più di vent’anni dal collasso dell’URSS, la Federazione russa ha smentito le previsioni formulate all’epoca. Non è divenuta una democrazia di tipo occidentale, né una variante della “via cinese” alla modernità, ma una democrazia sperimentale, sotto la tutela di un presidente forte e di uno Stato spesso inefficiente e corrotto. L’economia è cresciuta, anche se sull’incerta base dell’esportazione di energia e materie prime. La posizione internazionale ha conosciuto mutamenti sorprendenti, soprattutto sotto Putin: dall’atlantismo a un realistico pragmatismo, al nazionalismo e infine a una politica estera bilanciata e prudente. Si è formata una nuova società civile, che spinge verso l’adozione degli standard politici europei, ma che stenta a organizzarsi. Uno stereotipo consolidato asserisce che “la Russia non può essere capita con la ragione”

Krokodil
0 0
Libri Moderni

Achmedova, Marina <1977->

Krokodil / Marina Achmedova ; traduzione dal russo di Dario Magnati

Meridiano zero, 2014

Abstract: Un recentissimo romanzo che affronta con piglio giornalistico e insieme grande personalità stilistica un argomento scomodo e scottante di grande attualità: la diffusione in tutta la Russia del krokodil, o desomorfina: micidiale droga iniettabile a base di codeina e altri farmaci da banco che, nel giro di poche settimane di utilizzo, si mangia letteralmente pelle e carne umana, decomponendo il corpo con ulcerazioni dall'esito letale. Marina Achmedova approda alla forma narrativa dopo che un suo coraggioso articolo sull'argomento ha scatenato nei suoi confronti un immediato vortice di censura e persecuzione legale. Solo la diffusione di questo romanzo potrà denunciare al mondo intero l'impressionante scenario di crisi umana ed economica, mancanza di ideali e obiettivi che caratterizza, oltre alla Russia di Putin, gran parte del mondo occidentale odierno. Dalla penna della più audace giornalista russa, il primo romanzo-verità sulla micidiale droga che ti mangia. Un agghiacciante racconto di addiction e vite disperate in cui il reale, spietato protagonista è il krokodil stesso, più tentatore e micidiale del serpente biblico.

Gli ultimi giorni di Vladimir P.
0 0
Libri Moderni

Honig, Michael

Gli ultimi giorni di Vladimir P. / Michael Honig ; traduzione di Christian Pastore

Frassinelli, 2018

Abstract: In una dacia poco lontana da Mosca, al riparo da occhi indiscreti, vive l'ottuagenario Vladimir Putin, ormai in balia di una grave demenza senile. Per quanto sorretta da un corpo ancora in buona forma, la mente dell'ex leader della Russia è infatti di giorno in giorno sempre più preda di allucinazioni, fantasmi, memorie di una gloria passata che si sostituiscono ai fondali e ai personaggi del presente. Per il vecchio Putin esiste solo il passato, e preferibilmente quello in cui era al potere. A occuparsi di lui e della dacia c'è un manipolo di figure votate più al tornaconto personale che all'effettivo benessere del datore di lavoro. Ma fra di loro c'è anche una mosca bianca, l'infermiere Šeremetev, che con infinita pazienza si prende cura giorno e notte di Putin (senza che questi, peraltro, sia mai in grado di riconoscerlo). Famoso solo per la sua onestà e quindi da tutti considerato un cretino, Šeremetev è alla dacia unicamente per comportarsi correttamente con tutti, nel suo piccolo, e fare il suo lavoro; altro non chiederebbe. Si occupa del vecchio leader ormai da sei anni, e non si è mai accorto dei maneggi dei colleghi, di quanto e come si stessero arricchendo. Ma non si può sfuggire al contesto in cui si vive, e Šeremetev sarà costretto a scendere a patti con la sua etica e la sua morale; ma scoprirà, suo malgrado, che la disonestà non è cosa che si improvvisa. Gli ultimi giorni di Vladimir P. è una satira letteraria che prende di mira Vladimir Putin e le ripercussioni della sua politica sul futuro del popolo russo. Ma attraverso la figura dell'infermiere dell'anziano leader, inetto alla disonestà e vero protagonista del libro, è anche un riuscito omaggio alla grande letteratura grottesca di quel Paese, a partire soprattutto da Gogol.

Guerra e rivoluzione
0 0
Libri Moderni

Tolstoj, Lev Nikolaevič <1828-1910>

Guerra e rivoluzione / Lev Tolstoj ; nota di apertura di Gian Paolo Serino ; a cura di Roberto Coaloa

Feltrinelli, 2015

Universale economica Feltrinelli. Iclassici ; 196

Abstract: In questo saggio del 1906 - ritrovato per questa edizione italiana - Tolstoj delinea il suo programma d'azione politico e denuncia la tirannia degli stati e la cecità morale della società. Egli si fa profeta di una nuova era e con grande lucidità invita alla insubordinazione verso ogni forma di governo. Lo spunto è offerto dalla convulsa dinamica della Rivoluzione russa del 1905, emersa sulla scorta della sconfitta della Russia nel conflitto con il Giappone. È tra l'ottobre e il novembre del 1905 difatti che Tolstoj scrive quest'opera, che non riuscì poi a vedere la luce in patria per la feroce censura zarista. Tolstoj indica qui la strada verso una "vera concezione della vita". Per liberarsi da tutti i mali di cui soffrono gli uomini c'è un unico mezzo: il lavoro interiore che ognuno deve fare per essere l'architetto del proprio miglioramento morale. Nel delegare il loro potere gli individui realizzano invece una sorta di schiavitù volontaria. Il testo, sofferta orazione che riflette sugli assetti politici del primo Novecento, fu poi pubblicato non senza difficoltà a Parigi nel 1906. Il volume diventerà presto introvabile anche in Francia, fino a questa edizione italiana.

La Russia degli zar
0 0
Libri Moderni

La Russia degli zar / a cura di Aldo Ferrari

Corriere della sera, 2016

Grandangolo. Storia ; 24

Abstract: La Russia è stata sempre un mondo a sé, fiera della sua “alterità” di cultura e di storia rispetto all'Occidente, con il quale ha rifiutato qualsiasi tentativo di omologazione, come pure la condivisione di un destino comune. Il suo connotato nell'era degli zar è stato caratterizzato dall'assolutismo monarchico, dalla fusione totale del potere dello Stato con l’ortodossia religiosa e dalla missione di Grande Madre universale del mondo slavo. I rapporti con l’Ovest sono sempre stati improntati a reciproca diffidenza, anche nei momenti delle alleanze e delle iniziative comuni. È una grande potenza e una grande civiltà, demonizzata e divinizzata nell'opinione occidentale a seconda dei problemi interni e delle aspirazioni della nostra società nei suoi diversi momenti storici.

Russia 1917
0 0
Libri Moderni

Carpi, Guido <1968->

Russia 1917 : un anno rivoluzionario / Guido Carpi

: Carocci, 2017

Quality paperbacks Carocci ; 492

Abstract: La Russia si affaccia all’anno 1917 nel pieno di un’emergenza sociale ed economica, della disgregazione delle classi dirigenti e di un catastrofico andamento della guerra. In febbraio crolla lo zarismo, ma nessuna delle questioni eredi tate dal passato è risolta: proprietà della terra, rapporti di lavoro, autodeterminazione delle nazioni dell’impero, uscita dal conflitto bellico. Durante l’anno, le aspettative delle classi sociali si mostrano sempre più distanti tra loro, scatenando crisi di violenza crescente, seguite da tentativi sempre più velleitari di gestione con divisa del potere. Soltanto Lenin coi suoi bolscevichi – assieme a Trockij e a eroiche “irregolari” come Aleksandra Kollontaj e Larisa Rejsner – saprà incanalare la forza sovversiva delle masse, iscrivendola in un disegno complessivo di trasformazione in senso socialista dello Stato russo e, in prospettiva, dell’umanità intera.

Come le mosche d'autunno
0 0
Libri Moderni

Némirovsky, Irène <1903-1942>

Come le mosche d'autunno / Irene Nemirovsky ; traduzione di Graziella Cillario

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: È lei, Tat'jana Ivanovna, la vecchia nutrice, a preparare i bagagli di Jurij e di Kirill, i ragazzi che partono per la guerra; ed è lei a tracciare il segno della croce sopra la slitta che li porterà via nella notte gelata. Sarà ancora lei a rimanere di guardia alla grande tenuta dei Karin allorché la famiglia dovrà, come tanti, rifugiarsi a Odessa e ad accogliere Jurij quando tornerà, sfinito, braccato. Né si perderà d'animo, la vecchia nutrice, quando dovrà camminare tre mesi per raggiungere i padroni e consegnare loro i diamanti che ha cucito a uno a uno nell'orlo della gonna. Grazie a quelli potranno pagarsi il viaggio fino a Marsiglia, e proseguire poi per Parigi. Nel piccolo appartamento buio che hanno preso in affitto Tat'jana vede i Karin girare in tondo, dalla mattina alla sera, come fanno le mosche in autunno. Lei, che è stata testimone del loro splendore, che li ha visti crescere, che li ha curati e amati per due generazioni con fedeltà inesausta, li vedrà adesso vendere le posate, i pizzi, perfino le icone che hanno portato con sé. Sembra che nessuno di loro voglia ricordare ciò che è stato; solo lei, Tat'jana Ivanovna, ricorda: così una notte, quella della vigilia di Natale, mentre tutti sono fuori a festeggiare, si avvia da sola, avvolta nel suo scialle, verso la Senna.

L'armata a cavallo
0 0
Libri Moderni

Babelʹ, Isaak Emmanuilovič <1894-1940>

L'armata a cavallo / Isaak Babel' ; traduzione di Renato Poggioli ; introduzione di Vittorio Strada

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Abstract: L'armata a cavallo è un'antologia di brevi storie ispirate alla guerra civile e scritte con uno stile che riesce a intrecciare sangue e romanticismo, lirismo e barbarie. Eroi a volte feroci, a volte buffi, i personaggi di Babel' sono tutti esuberanti, uomini vivi, con pregi e colpe che danno vita a una fiumana, una valanga, una tempesta in cui tuttavia ciascuno ha il proprio volto, i propri sentimenti, il proprio linguaggio. Con uno stile che cerca di smitizzare la violenza, Babel' mette in luce il rovescio della crudeltà e la forza bruta dei leggendari cosacchi, restituendo la dimensione umana di coloro che hanno combattuto e sono morti per la rivoluzione.

Diario russo
0 0
Libri Moderni

Politkovskaja, Anna <1958-2006>

Diario russo : 2003-2005 / Anna Politkovskaja ; a cura di Claudia Zonghetti

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: Diario russo è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Il libro ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, anni cruciali della storia russa, contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno il gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l'elezione pilotata della Quarta Duma nel dicembre 2003 e l'indebolimento del fronte democratico. L'esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo del Parco acquatico di Jasenevo, l'insabbiamento dell'inchiesta sull'eccidio al teatro Dubrovka, l'assassinio del presidente ceceno Achmet Kadyrov e l'intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette azioni terroristiche di Al-Qaeda nel Caucaso: sono solo alcune tappe di un viaggio perturbante nella storia di ieri. E la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno sconvolto la Russia e insieme le loro connessioni con la politica, spesso sfuggite ai media occidentali.

Storia della Russia
0 0
Libri Moderni

Bartlett, Roger

Storia della Russia / Roger Bartlett ; traduzione di Marco Federici

Milano : Mondadori, 2007

Abstract: Racchiudere la storia della Russia in un unico volume significa raccontare, in poche centinaia di pagine, il passato e il presente di una zona vasta un sesto della superficie terrestre; un territorio multietnico in cui si parlano oltre cento lingue; una civiltà che ha prodotto una cultura sfaccettata, di straordinaria ricchezza e di grande influenza; una struttura militare e politica di primo piano sullo scacchiere mondiale. È quello che Roger Bartlett riesce a fare in quest'opera che dalle lontane origini perse nell'Alto Medioevo giunge fino a oggi, offrendo un'ampia prospettiva sullo sviluppo storico della Russia, e concentrandosi sulle origini della cultura politica della nazione e sul ruolo della grandissima maggioranza contadina nell'impero prima russo e poi sovietico.