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Trovati 7203 documenti.
Il bel sogno : amare dopo lo sterminio / Roberto Camerani
Saronno : Monti, 1998
Un altro giro di giostra / di Tiziano Terzani
: Longanesi, 2004
Ilcammeo ; 415
Abstract: Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
Feltrinelli, 2003
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
Se non ora, adesso / don Andrea Gallo ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Chiarelettere, 2011
La notte sopra Teheran / Pegah Moshir Pour
Garzanti, 2024
Abstract: Piano piano, nel mio cuore hai costruito una casa. Le note di questa canzone si mischiano al profumo di tè chai che si diffonde nella casa di una famiglia che non riesce a smettere di sorridere. Perché è nata Pegah. «È una femmina.» L’infermiera lo ripete perché forse non hanno capito bene: come si fa a essere felici di avere una figlia femmina a Teheran? Ma il papà stringe al petto la sua bambina e le promette che farà di ogni luogo del mondo una casa accogliente per lei. Pegah dovrà essere una bambina felice. Ma è impossibile in un paese che non rispetta la libertà di donne e ragazze. Per questo, la famiglia decide di trasferirsi in Italia. Ma Pegah non vuole. Non vuole separarsi da sua cugina Setareh. Eppure, è proprio in Italia che Pegah inizia a conoscere meglio l’Iran. Ascoltando le storie di famiglia e scrivendo a sua cugina, con cui non ha mai smesso di parlare. La vita in Iran per le donne diventa sempre più pericolosa. E quando Pegah perde le tracce di Setareh, capisce che c’è qualcosa che non va. Forse deve mettersi in viaggio e andare a cercarla. Deve riportarla a casa.
Volga blues : viaggio nel cuore della Russia / Marzio G. Mian
Feltrinelli, 2024
Abstract: Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall’invasione dell’Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell’Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell’anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell’Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l’impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l’industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell’autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. “Patria” dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugačëv, Lenin, Kerenskij, Gončarov, Puškin, Gor’kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan’ sul Mar Caspio, passando per Tver’, Dubna, Rybinsk, Jaroslav’, Nižnij Novgorod, Kazan’, Ul’janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l’“altro fronte” del feroce scontro in atto con l’Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
La famiglia non è una malattia grave / Federica Storace
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Dopo l'idillio del fidanzamento e il paradiso terrestre dei primi anni di matrimonio, fatto di nomignoli e di messaggini teneri, arrivano i figli che ribaltano completamente le prospettive del matrimonio. Il tempo comincia a mancare, il sonno aumenta di giorno in giorno e le mamme si scatenano ad organizzare la vita familiare nei dettagli a volte nonostante i mariti. L'asilo, il lavoro, la cena, le vacanze, l'amore, la pancia, i soldi e le colleghe single tutte firmate che ti guardano come una bestia rara, con poco parrucchiere e voglia di part-time. Tra racconti esilaranti, episodi tragicomici ma rigorosamente veri e piccole soste per rimettere a posto le cose, questo libro racconta la cavalcata della famiglia di Federica, trentaquattrenne con due figli e un marito e della sua voglia di amare la sua famiglia, così com'è, ogni giorno. Ricominciando da capo tutte le volte. Un libro al femminile ma che aiuta anche i mariti/padri ad una efficace autoanalisi...
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Edoardo Stoppa è una specie di San Bernardo su due zampe: è lui che va in soccorso degli animali quando questi si trovano in condizioni di difficoltà, generalmente per mano di persone ignoranti o insensibili. Con coraggio e determinazione, Edoardo Stoppa entra nelle case degli italiani ogni sera come inviato di Striscia la notizia. Le sue inchieste sventano commerci illeciti, fanno chiudere canili-lager o modificano le condizioni di vita di tanti animali abbandonati o maltrattati. Cani, gatti, conigli, cavalli, ma anche serpenti, ragni e pipistrelli, perché tutti gli esseri viventi hanno uguali diritti davanti al suo microfono. In questo libro Stoppa racconta le storie più belle e più toccanti incontrate durante la sua professione di inviato. Storie vere e tenere, che non sempre finiscono bene, ma che toccano il cuore di chi ama i nostri fratelli e sorelle a quattro zampe.
Un amico come Henry / Nuala Gardner
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Dale è un bambino autistico: irritabile, taciturno, è incapace di comunicare con il mondo circostante. Non riconosce nemmeno i suoi genitori, e la vita famigliare ne è quasi distrutta. Ma dopo anni in cui mamma e papa le tentano tutte per ottenere qualche piccolo progresso, la vita di tutti quanti viene trasformata dall'arrivo di un nuovo personaggio: un golden retriver di nome Henry. Sotto gli occhi increduli della famiglia, tra il bambino e il cane si instaura un rapporto sempre più vivace e profondo che piano piano aiuta Dale a uscire dal suo isolamento e a farlo diventare il simpatico e autosufficiente giovane uomo che è oggi.
Adorabile bastardo : come un cane vagabondo mi ha rubato il cuore / Steven Winn
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Como, che viveva in un canile, non sembrava avere la minima intenzione di essere salvato. E Steven e Sally non morivano affatto dalla voglia di tramutarsi in premurosi padroni di cani. Ma di fronte alle insistenze della piccola Phoebe, alla fine capitolano. È l'inizio di una divertente commedia di caratteri, che delinea con efficacia e talento narrativo tutti i protagonisti, a quattro e a due zampe, e illumina la storia di una famiglia attraverso le lenti di un piccolo, testardissimo terrier di sangue misto. Un simpaticissimo bastardo pronto a riguadagnare la sua libertà in ogni modo, a tenere in pugno il suo padrone e infine a regalare una grande lezione: che l'amore di un cane può renderci tutti più umani.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Questo libro dimostra in modo scientifico ciò che ogni padrone dice orgogliosamente del proprio cane: Lui è speciale, è quasi umano. Combinando fatti realmente accaduti e le più recenti scoperte scientifiche, Il tuo cane ha i superpoteri è una raccolta di storie vere che raccontano quali sono le cose che i cani sanno fare meglio degli uomini: ritrovare la strada di casa da qualsiasi punto, predire lo scatenarsi di un terremoto, fiutare malattie rare, imparare il linguaggio umano e tanto altro ancora, con una facilità che ha del soprannaturale. L'autore Les Krantz ha imparato tutto questo direttamente dal suo lavoro, quello di addestratore di cani dell'esercito americano.
Baldo : i cani ci guardano / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Un cane racconta in prima persona la propria vita. È un racconto fiabesco, grazie al quale scorrono davanti ai nostri occhi le sue meravigliose scoperte legate al mondo dei sensi e le piccole grandi avventure del cuore: l'amicizia con un gatto, i lunghi pomeriggi pieni di noia e malinconia, l'innamoramento per la cagna più sexy del mondo, il dolore per i distacchi dal venerato padrone, il peso degli anni che avanzano inesorabili. Il linguaggio del cane è semplice, elementare. Così come sono elementari le esperienze di cui parla. Ma con il trascorrere delle pagine cominciamo a percepire come, dietro a quella apparente semplicità, si nascondano considerazioni venate di una profonda e involontaria saggezza, una saggezza che il cane ha donato giorno dopo giorno al padrone invitandolo a disfarsi dei tanti, inutili fantasmi che accompagnano le sue giornate. Per tornare a riscoprire il valore primo e ultimo delle cose.
Il conto di mio padre / Bernard Cooper ; traduzione di Luca Caddia
Roma : Playground, copyr. 2008
Abstract: Edward Cooper, il padre dell'autore, è per il figlio un enigma. Un uomo ruvido, scorbutico, ma a tratti esuberante, imprevedibile che ha creato in casa un clima di perenne incertezza. Ora che è in pensione, Edward Cooper, un tempo diventato famoso come avvocato divorzista, sta soccombendo a un'incipiente demenza senile. Mentre, con l'aiuto del padre, cerca di ricostruire la storia della propria famiglia, Bernard scopre alcuni documenti imbarazzanti e in particolare il conto che il padre gli aveva inviato nel quale erano indicate le spese sostenute per la sua educazione e crescita per un totale di due milioni di dollari. Una riflessione sulla natura misteriosa della memoria e dell'amore.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Ero costretta ad affrontare la realtà: mio figlio era un tossico. Era incomprensibile. Dovevo accettarlo, ma come fa una madre ad accettare di perdere il figlio? Questo il dolore che lacera Libby, educatrice di professione e genitore premuroso, quando vede il suo brillante Jeff trasformarsi nell'immagine sbiadita di ciò che era. Al principio la droga è solo una bravata da ragazzini, ma presto prende il sopravvento e mostra il suo volto più feroce: la dipendenza, la schiavitù. Combattente nata, non si perde d'animo: rivuole il suo Jeff. In un intenso percorso di scoperta personale e familiare, Libby si spinge fino alle sue radici e riscopre il legame con l'Italia: al primo viaggio ne seguono molti altri, per periodi sempre più lunghi, durante i quali entra in contatto con la comunità di San Patrignano. È qui che riceve l'insegnamento più prezioso: Stagli vicino. Dopo quattordici anni di perdizione e sconforto, di disintossicazione forzata e inevitabili ricadute, le viene chiesto il sacrificio più grande: credere nel figlio al punto tale da lasciarlo andare. Solo Jeff può decidere di liberarsi. Con sincerità disarmante, Libby racconta la sua storia di madre ossessionata dai sensi di colpa e dall'impotenza, la sua lotta per salvare un figlio deciso a perdersi e la faticosa risalita che glielo restituirà forse meno perfetto ma degno di un amore ancora più grande.
Cani & cani di gioco e d'avventura / Folco Quilici
Mondadori, 2013
Abstract: Slughy, la levriera venuta dal deserto in Italia e terrorizzata da qualsiasi tipo di scala; i cani dell'infanzia Rio e Ras, compagni di avventure cittadine; e Medoro, meticcio cacciatore di piccoli squali nei reefs degli atolli Tuamotu, nel sud Pacifico; gli springer spaniel Oliva e Oliver, marito e moglie, lei vispa e coraggiosa al punto da venir promossa marinaio scelto durante una tempestosa traversata dell'Egeo, lui distratto fino a perdersi per le strade di Roma costringendo i padroni a lunghe ricerche... Questi e altri cani hanno accompagnato Folco Quilici in una sorprendente vita quotidiana e in viaggi straordinari. Con la loro intelligenza, la loro simpatia, il loro amore silenzioso e tenace sono stati presenze preziose: i loro occhi lucidi e buoni hanno offerto una lente speciale attraverso cui osservare il mondo, il loro fiuto ha catturato insospettabili scie. Con voce divertita e commossa Folco Quilici dà vita a una galleria di vicende tenere, bizzarre, emozionanti, raccontandoci quelle che lui stesso definisce grandi storie d'amicizia, anzi: d'amore. Ai suoi piedi, mentre scrive, si accoccolano i fedeli Pioppo e Lenticchia: i due bassotti, oggi suoi compagni in nuove, imprevedibili avventure.
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Un padre autore di un romanzo, Il giovane Holden, assurto a rango di culto presso generazioni di lettori. Una figlia che ha combattuto per trovare la propria identità, per affrancarsi dalle speranze e dai desideri che i suoi genitori hanno nutrito per lei. Questo libro è intessuto di memorie, ricordi e confessioni prima ancora che di rivelazioni. Margaret A. Salinger costruisce la storia dei genitori prima della sua nascita, rievoca la sua infanzia e la sua adolescenza, racconta ai lettori cosa significhi essere la figlia di un Mito letterario e quanto pesi.
La Repubblica, 2021
Abstract: Dopo Navigli, Brera, Isola-Porta Nuova e Porta Venezia, Milano torna protagonista della collana delle Guide di Repubblica dedicata ai quartieri delle grandi città italiane con il volume su Nolo. Uno spicchio di metropoli da scoprire attraverso le testimonianze di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura ma anche grazie alle parole di quelle persone che del quartiere sono l'essenza. Quindi gli itinerari tematici che spaziano dalle piazze da non perdere alle aree verdi, dalla street art agli studi di architettura e design disseminati in questo angolo di città, dalle vie del food alla Nolo by night, passando per la storia e l'evoluzione del quartiere e il suo rapporto con il cinema. E non poteva mancare nel volume la recensione dei migliori ristoranti, etnici, street food, pizzerie, luoghi del gusto, hotel, dimore di charme, b&b, artigiani e negozi della zona.
Nostra solitudine / Daria Bignardi
Mondadori, 2025
Abstract: Con una voce limpida, empatica e capace di ironia, Daria Bignardi ci accompagna in un viaggio personale e universale sul significato della solitudine, tra paura, desiderio e libertà. Partendo da sé, dai suoi viaggi e dagli incontri vissuti in Palestina, Vietnam e Uganda, l’autrice intreccia memorie, riflessioni e frammenti di vita, esplorando un tema sempre più centrale nello spirito del nostro tempo. Il cuore del libro si concentra su due domande: “Quando ho iniziato a soffrire la solitudine?” e “Quando ho smesso di viverla come una mancanza, sentendomi invece libera?” In questo spazio si muove il suo pensiero, arricchito da una domanda ancora più radicale: “Se fossi nata uomo, mi sarei sentita allo stesso modo?” Nel raccontarsi, l’autrice mette a nudo il legame profondo tra solitudine e condizione femminile, passando per il peso degli obblighi, il senso di colpa, l’essere madre, compagna e lavoratrice a tempo pieno. È proprio in questi ruoli che spesso si ci sente soli e tremendamente stanchi, quasi "ostaggio delle persone e delle cose di cui ci prendiamo cura”. Il suo sguardo approda però a una nuova prospettiva: la solitudine non come stigma, bensì come scelta consapevole, indipendenza, possibilità di coltivare solo le relazioni che si desiderano.
5. ed.
BUR, 2021
Abstract: Bebe, appena diciottenne, come tutti i ragazzi della sua età ama divertirsi: andare al centro commerciale o ai concerti con le amiche, mettersi in tiro per uscire la sera… Non ci sarebbe nulla di strano se non stessimo parlando di Beatrice Vio che a undici anni, dopo essere stata colpita da una forma di meningite acuta, ha subito amputazioni a gambe e braccia. Ma per Bebe la malattia non è la fine, anzi rappresenta soltanto una piccola parentesi tra quello che era prima – una bambina con una famiglia fantastica, moltissimi amici e le “tre S” (scuola, scout, scherma) – e quello che è diventata, ovvero un’adolescente felice, con ancora più amici di prima e sempre le “tre S”, ma un po’ cambiate: oggi frequenta le superiori, ha ormai ricevuto il suo nome-caccia scout (Fenice Radiosa) e ha già vinto diverse medaglie in competizioni paralimpiche di scherma, anche internazionali, di altissimo livello. Eccezionale atleta e insieme ragazza scoppiettante di vita, Bebe si racconta in queste pagine che traboccano di entusiasmo: dalle gare in giro per il mondo alle vacanza all’Elba, dalle figuracce in tv alle gioie delle protesi con tacco, dai faccia a faccia con i suoi miti agli incontri motivazionali che tiene nelle piazze e nelle scuole. E dei suoi sogni. Perché dopo avere fondato con i genitori art4sport (un’associazione onlus che avvicina i ragazzi con disabilità fisiche allo sport), avere fatto la tedofora a Londra 2012 e avere gareggiato con le atlete più forti al mondo, ha ancora qualche sfizio da togliersi. Ma soprattutto vuole continuare la sua missione: far capire a tutti, con o senza disabilità, che «la vita è proprio una figata!».
La meraviglia del tutto / Piero Angela ; conversazione con Massimo Polidoro
Mondolibri, 2024
Abstract: Questo è probabilmente l'ultimo libro che scrivo. Non pensavo di farlo, ma poi ho riflettuto che forse ne valeva la pena. Adesso vorrei dire anch'io quello che penso, le domande che mi pongo, le cose che ho compreso… È un libro che forse voglio scrivere anche per me stesso, oltre che per i lettori." Da tempo Piero Angela lavorava a queste pagine, frutto di un confronto – durato decenni – con il suo storico collaboratore Massimo Polidoro. Una conversazione, è il caso di dirlo, sui massimi sistemi: l'universo, la natura, l'uomo. Si parla di scienza insomma, che lo appassionava e che era tanto bravo a divulgare. "Pensa come uno scienziato", oltre a essere sempre stato il suo consiglio ai giovani, è anche la chiave di lettura e di comprensione del presente che viene loro offerta da questo libro. Ogni cosa della vita, ogni argomento può, anzi deve essere affrontato con la razionalità tipica del metodo scientifico. Ma allo stesso tempo non bisogna mai perdere la curiosità, l'umiltà e il senso di meraviglia. Solo così si capisce, e si cresce. La meraviglia del tutto è una lezione di vita che accompagna il lettore in un viaggio alle origini dell'uomo, questo "pezzetto di universo che ha acquisito la capacità di voltarsi indietro e di ricostruire la propria storia straordinaria". Ogni capitolo apre una porta che dà su porte successive, e la grande capacità narrativa di Angela cattura la curiosità del lettore e lo trascina nell'affascinante avventura della conoscenza. Questo libro non sarebbe stato possibile senza Massimo Polidoro, l'allievo che nel corso di trent'anni ha "interrogato" il maestro stimolandolo con le sue domande. Che sono poi le stesse che tutti noi ci facciamo. E a cui Piero Angela risponde con la chiarezza e l'onestà intellettuale che abbiamo sempre ammirato.