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Trovati 7203 documenti.
: Club alpino italiano : Corriere della sera, 2014
Biblioteca della montagna Corriere della sera ; 20
Abstract: Uomo rupe lo definisce nella prefazione Fosco Maraini. Un realizzatore audace e pragmatico, capace di passare dove tutti gli altri desistevano. Gli altri erano i migliori alpinisti dell'epoca del sesto grado, come Emilio Comici sulle aeree Dolomiti, o Giusto Gervasutti e Pierre Allain nel duro ambiente del Monte Bianco. Alla fine il più deciso e incrollabile sugli strapiombi dell'ovest di Lavaredo, come in altre situzioni, fu Riccardo Cassin, il fabbro di Lecco venuto dalla boxe, che trasformò le Grigne nel laboratorio dell'alpinismo estremo. Giunto a 90 anni il grande alpinista ripercorre la sua carriera di leggendario capocordata.
Un battito d'ali / Sveva Casati Modignani
Mondadori, 2017
Abstract: Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. "Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto...", scrive, aprendo lo scrigno della memoria. Il ricordo la riporta alla fine degli anni cinquanta, a Milano, quando è una giovane donna costretta a lasciare l'università per affacciarsi al mondo del lavoro con la piena consapevolezza di non saper fare nulla di concreto. Si improvvisa segretaria prima in un ufficio di rappresentanza commerciale, poi in una prestigiosa galleria d'arte, dove incrocia artisti e intellettuali che solleticano la sua curiosità. Ma per quel lavoro non sente alcuna inclinazione, e ben presto capisce di dovere imboccare un'altra strada, perché ciò che le piace davvero è il mestiere di scrivere. Diventerà una narratrice dopo anni di giornalismo. Gli esordi di Sveva Casati Modignani hanno dell'incredibile, anche perché raccontano un'Italia del boom economico che non esiste più, dove le prospettive di lavoro erano molto diverse da oggi. In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi.
La somma dei giorni / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Sono gli anni che seguono la morte della figlia Paula. Isabel Allende adotta la forma diario per fare la cronaca della famiglia, faticosamente riunita in California dal 1992 al 2006. I ricordi si intrecciano alle riflessioni sulla vita, sulla sua opera e sul mondo contemporaneo. Due leitmotiv danno coesione all'insieme: la relazione amorosa con il secondo marito Willie e l'ansia di costituire e difendere una grande tribù familiare. Con intelligenza e autoironia Isabel ci mostra le difficoltà di tenere insieme un clan variegatissimo e di dominarlo; in una sorta di messa a nudo delle proprie inclinazioni, ci dice che un'innata generosità può facilmente travalicare in esercizio di potere e controllo nelle altrui vite per modificarne il corso. Gli episodi teneri, burleschi si intrecciano a quelli tragicomici o drammatici e la narratrice esibisce una tolleranza imperturbabile per le passioni e un'intolleranza viscerale nei confronti dell'ingiustizia. Non mancano le acute riflessioni sull'incombere della terza età, sulle proprie debolezze, sulla fatica di sbagliare. Si esce dalla lettura con la sensazione di aver attraversato una grande galleria di ritratti familiari, di aver vissuto una cronaca di affetti che ci riguarda da vicino.
Cigni selvatici : tre figlie della Cina / di Jung Chang ; traduzione di Lidia Perria
Milano : Longanesi, copyr. 1994
Abstract: La storia vera di Tre figlie della Cina: l'autrice, sua madre, sua nonna, le cui vite e le cui sorti rispecchiano un tumultuoso secolo di storia cinese, un'epoca di rivoluzioni, di tragedie e di speranze. Dal 1909, quando nasce la nonna di Jung Chang e la Cina è ancora una società feudale, al 1932, che vede, sotto l'occupazione giapponese, la nascita della madre, fino agli anni '60 quando tocca a Jung Chang il compito di vivere, riflettere e sopportare la realtà del Paese.
TEA, 2023
Abstract: Un libro per affrontare le difficoltà che sorgono prima dell'inizio di una nuova stagione e cambiare il nostro atteggiamento verso i nostri tempi di maggese. Circostanze impreviste come una malattia improvvisa, un lutto, una separazione o la perdita del lavoro possono far deragliare una vita. Periodi di scompiglio possono essere fonte di scompensi e paure. Può darsi che ci si trovi già in bilico sul ciglio del burrone, ma per Katherine May l'inverno comincia davvero quando il marito si ammala, il figlio smette di frequentare la scuola e i suoi stessi problemi di salute la portano a lasciare un lavoro troppo impegnativo. In una commovente narrazione personale, Katherine May racconta non solo come ha affrontato questo periodo doloroso, ma anche come ha imparato ad abbracciare le inattese opportunità che l'inverno le ha offerto. La luce può emergere da molte fonti: le celebrazioni di un solstizio e il letargo dei ghiri, la lettura di C.S. Lewis e Sylvia Plath, nuotare in acque ghiacciate e navigare nei mari artici. Piccoli spiragli di leggerezza in cui Katherine May trova la forza per accettare la tristezza, il nutrimento di un profondo riposo, la gioia della bellezza silenziosa della stagione fredda e l'incoraggiamento a comprendere la vita come ciclica, non lineare
Disperata & felice : diario segreto di una mamma / Julia Elle
Mondadori, 2018
I [love] Japan : [20 posti pazzeschi da vedere in Giappone] / La Pina ; musiche di Emiliano Pepe
Vallardi, 2020
Abstract: Dopo lo straordinario successo di I love Tokyo, La Pina torna con I love Japan. La poliedrica deejay e ormai scrittrice dedica un nuovo atto d’amore al suo Paese preferito, ovvero il Giappone. Luogo che frequenta da quando era ragazzina, La Pina lo considera la sua seconda casa perché ne ama anche le brutture e le incredibili differenze con il nostro mondo. La celebre deejay ama il Giappone quasi più di suo marito e qui lo dimostra raccontandolo con passione e con la forza del sentimento che non conosce eccezioni. Dopo quarantatré viaggi in questa terra magica fatta di scritte fluo, divise alla marinaretta, treni perfetti, cartolerie da sogno, ristoranti magnifici e manga, La Pina decide di mettere tutto nero su bianco e trasmetterci un po’ del suo Giappone del cuore. Il libro nasce, dopo il successo di I love Tokyo, anche dalla necessità di mettere ordine in tutta questa conoscenza e dall’esigenza di trascrivere le proprie esperienze con dovizia di particolari, consigliando ristoranti, luoghi dove fare shopping, stradine in cui perdersi e parchi dove riposare. In I love Japan La Pina racconta un Giappone diverso dove la natura e la tecnologia stanno cercando di integrarsi e dove la cultura ci affascina più di ogni cosa. Una guida di viaggio, una dichiarazione d'amore: un libro da leggere comodi sul divano di casa o da portare con voi nel prossimo viaggio. Seguite la Pina a zonzo per un Paese capace di regalare sensazioni incredibili. Potrete partire e ripartire dalla capitale o incastrare le tappe come volete. Un libro speciale che vi porterà in posti veri, fuori dai classici pacchetti vacanza, dalle solite cartoline. Luoghi in cui la gente vive, lavora, mangia e ama. Ci sono luoghi così magici che invadono la mente, ci fanno sudare le mani e quando ci pensiamo abbiamo sempre il sorriso stampato sulla faccia. Non sono solo viaggi, ma storie d'amore, e durano per sempre. In I love Japan La Pina ha deciso di condividere il suo Giappone preferito, i posti che le hanno fatto battere il cuore all'impazzata, che le hanno riempito l'anima di gioia e vere avventure, mete segrete e spazi incantati. Immergetevi nei mari cristallini di Yoron, prendete treni matti che sembrano usciti da un film di Miyazaki, incontrate monaci pazzerelli con coniglietti nelle maniche, mangiate riso coltivato con l'aiuto di uccelli esotici, godetevi le acque curative di onsen tatoo friendly, visitate ryokan incantevoli, salite su montagne divine, assaggiate cibi misteriosi, incontrate cacciatrici di perle e affondate i piedi nella neve più bianca che abbiate mai visto... Un libro pieno di vita vera e di persone autentiche, di sapori, di odori e soprattutto di tutti i modi per vedere e vivere al meglio un Giappone fuori dai soliti giri. Con tanti video e le musiche originali di Emiliano Pepe, accessibili tramite QR code.
Sellerio, 2025
Abstract: Raccontati in prima persona da chi ha offerto la sua testimonianza, i testi di Samar Yazbek catturano i resoconti crudi e agghiaccianti di civili comuni, dai tredici ai sessantacinque anni, che hanno assistito a quella che la storia potrebbe un giorno ricordare come una delle offensive militari più feroci dei nostri tempi. Ne emerge una distopia da incubo, in cui ogni sopravvissuto ha subito perdite inimmaginabili: case distrutte, persone care scomparse, arti dilaniati. Molti di loro sono stati curati in ospedali devastati dagli attacchi israeliani, assistendo in prima persona alla distruzione di queste strutture sanitarie essenziali. Yazbek sottolinea il ruolo crucia- le degli ospedali in questa guerra e illustra le drammatiche conseguenze della loro profanazione: privi di medicine, letti e risorse basilari, sono diventati simboli dell’inferno vissuto dalle vittime. Il titolo è tratto da uno dei volantini lanciati sui residenti di Gaza pochi minuti prima di un bombardamento: Gaza residents: your presence is a danger to your life. Questo messaggio trasmette un paradosso inquietante, il senso di un’esistenza negata, l’ordine impietoso di farsi da parte e abbandonare tutto, una condanna a morire il più rapidamente possibile. Eppure i sopravvissuti incontrati da Yazbek sono determinati ad andare avanti, a raccontare le proprie storie, aggrappandosi alla speranza che le loro voci possano avere un’eco e una risonanza.
Adelphi, 2025
Abstract: Torna Rosa Matteucci, «impietosa, feroce cantatrice del “nonostante”», come la definì una volta Carlo Fruttero, accostandola ai mani di Céline, Beckett e Thomas Bernhard. Questo nuovo romanzo, in bilico, come gli altri, sull’illusorio crinale fra comico e tragico, inizia con l’affannosa, tormentosa aspirazione di lei bambina a ricevere, come tutte le sue antenate e le sue simili, la Prima Comunione, per proseguire con la morte di un padre molto amato – sebbene molto scapestrato – e la sua sciamannata sepoltura. Nella scrittura, straziata e al tempo stesso grottesca, di Rosa Matteucci diventa comico perfino il viaggio, non solo interiore, che tale morte susciterà, alla ricerca di quell’antico Trascendente che il nostro tempo sembra aver smarrito: dall’India dei santoni ai Pirenei di Bernadette, dai gruppi di preghiera della Soka Gakkai a un’ardimentosa visita a un frate esorcista che, asserragliato in un eremo, vende messalini con audiorosario incorporato. Un vagabondaggio che culmina con la scoperta del rito tridentino, dove imparerà il protocollo delle genuflessioni, sempre rincorrendo una salvazione che pare rimessa in forse a ogni frase, a ogni respiro. Sino alla definitiva consapevolezza che è necessario accettare, e forse anche amare, la propria croce. Un romanzo autobiografico, in cui s’intreccia l’infanzia e la formazione della protagonista con il rapporto con il sacro e l’improvvisa morte del padre. Tuttavia questi non sono altro che i banali e freddi riferimenti catalogatori di una narrazione che invece deborda potentemente grazie alla sua lingua, scivolando felicemente ben oltre i ristretti confini di una cronaca esistenziale.
Io sono lei : storia della mia transizione / Lucy Sante ; traduzione di Anna Mioni
NNE, 2025
Abstract: All’inizio del 2021 Luc Sante invia a una stretta cerchia di amici una mail dirompente: a sessantasette anni sta per affrontare la transizione di genere. A lungo Sante si è sentito fuori posto: figlio unico di genitori cattolici e operai, nato in Belgio, emigra da piccolo con la famiglia negli Stati Uniti, per poi trasferirsi a New York e frequentare la scena artistica e culturale dei primi anni Settanta. Sante stringe amicizia con figure leggendarie: da Nan Goldin a Jean-Michel Basquiat, da Jim Jarmusch a Paul Auster e Martin Scorsese, che si ispirerà alla sua opera per realizzare Gangs of New York. Nel momento in cui Sante riconosce la sua vera identità di genere, repressa per oltre sessant’anni, la rivelazione scuote il suo essere dalle fondamenta, e con disarmante onestà ripercorre i momenti in cui questa coscienza sotterranea ha segnato la sua vita, dalle scelte esistenziali all’osservazione del mondo, fino al momento in cui ha preteso la luce. Brillante, ironica, profonda, Lucy Sante ci consegna il racconto di una vita, la sua: un passato a inseguire il sogno della verità artistica eludendo la verità della propria identità di donna; e la promessa di un futuro, da abitare come persona finalmente integra, finalmente connessa al proprio autentico sé.
Finding my way / Malala Yousafzai ; traduzione di Chicca Galli, Simona Garavelli
Garzanti, 2025
Abstract: In questo libro straordinario Malala si ripresenta al mondo, spiegando cosa ha significato, per lei, farsi strada nella vita senza lasciarsi definire dai suoi periodi più bui: offrendo uno sguardo intimo sul percorso di crescita di una donna che ha preso in mano il proprio destino, Finding My Way è una testimonianza profondamente personale della forza necessaria per essere sé stessi, senza alibi. Apparsa sulla scena pubblica a soli quindici anni, dopo aver subito un violento attentato da parte di un gruppo di estremisti talebani, Malala è in breve tempo diventata un'icona internazionale di coraggio e resilienza. Eppure, al riparo dagli obiettivi delle telecamere e dallo sguardo delle folle, per anni ha faticato a trovare il proprio posto in un mondo che non sentiva suo. Ora, per la prima volta, Malala si svela in un memoir delicato e sorprendente, raccontandosi con sincerità, umorismo e tenerezza. "Finding My Way" parla di amicizia, di primi amori, di inquietudine e di scoperta di sé, ma anche dello sforzo che comporta rimanere fedeli a noi stessi quando gli altri ci dicono chi dovremmo essere. Rivivendo il suo percorso da liceale solitaria e universitaria spericolata a giovane donna finalmente in pace con il suo passato, e condividendo con candore momenti spesso tormentati della sua gioventù – il rischio di essere bocciata agli esami, l'esperienza di sentirsi invisibile e l'incontro con l'amore della sua vita –, Malala ci ricorda che i veri modelli di riferimento non sono perfetti, ma umani.
Il mio cuore libero : la forza di una madre di Gaza / Majd Al-Assar ; traduzione di Simona Garavelli
Garzanti, 2025
Abstract: Una storia nata a Gaza. Una voce che si leva nel silenzio. Questa è la storia di Majd, una madre che vive nella Striscia di Gaza. Per Majd, Gaza non è un punto su una carta geografica. È la città dove ha studiato, si è sposata e ha dato alla luce Salah e Nay. La città in cui ha costruito la sua casa, piccola ma piena di vita. Non le importa che la corrente elettrica continui a saltare, le pareti odorino di frittata, e nemmeno che il frigorifero sia tappezzato di disegni. Le è sempre bastato avere un tetto sotto il quale aiutare Salah con i compiti e intrecciare i capelli di Nay. Ora, però, quella casa non è più un luogo sicuro. Majd ha dovuto lasciare il suo quartiere e fuggire a sud. Ha dovuto accettare di vivere una vita da nomade, di non avere risposte alle domande insistenti di Salah, di dormire stringendo forte Nay al suo fianco. Ma ha anche imparato a custodire brevi attimi di spontaneità: le risate per una pagnotta bruciata, le storie raccontate alla luce di una torcia, il dono prezioso di un pettine blu. Soprattutto ha compreso che può sentirsi a casa in un abbraccio. Perché Gaza è una città ricca di sapori e tradizioni, ma anche una terra difficile. Mai come in questi anni Majd è stata messa alla prova, come donna, come madre. Ma nulla può cancellare l’amore sorprendente, unico, totalizzante di chi ha creato una vita. Un amore che arde con più forza quando non si possiede nulla. Perché Majd non ha più una casa né certezze. Ma può contare ancora sull’eco della sua voce.
Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'inferno / Michela
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.
Rizzoli, 1984
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Alice : i giorni della droga / prefazione di Max Beluffi
Milano : Feltrinelli, 1982
Figlia della luce / Adriana Rocha e Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Ti salverò! inizia dove finisce Vendute!, il precedente libro autobiografico dell'autrice. Zana Muhsen è tornata in Inghilterra ma la sorella Nadia è rimasta prigioniera nello Yemen. Questo libro racconta le battaglie condotte da Zana nel corso di quindici anni per liberare la sorella e i suoi bambini, e i disperati tentativi di stabilire un contatto con il proprio figlio Marcus, rimasto nello Yemen.
Brilla una stella / Danielle Steel ; traduzione di Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 2000
Abstract: Narratrice amata da milioni di lettori in tutto il mondo, Danielle Steel racconta in questo libro dell'adorato figlio perduto: secondogenito di nove figli, Nick è sempre stato un po' "speciale". Dotato di qualità straordinarie, aveva però già da bambino manifestato una certa instabilità di carattere, che durante l'adolescenza era sfociata in gravi episodi fino alla terribile diagnosi: sindrome maniaco-depressiva. La terapia, avviata forse troppo tardi, non ha potuto evitare la tragedia: a diciannove anni Nick è morto suicida.
Parlar d'amore : le donne e le stagioni della vita / Silvia Vegetti Finzi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Ogni stagione della vita di una donna è contrassegnata dalle aspirazioni individuali e dalla necessità di stabilire una fertile relazione con gli altri, da intime angosce e dall'opportunità di lasciare un segno forte e positivo sul mondo e sulla propria esistenza. Per il suo lavoro di psicologa, Silvia Vegetti Finzi ascolta ogni giorno voci di donne che chiedono consigli, aiuto, disponibilità e, ogni settimana, risponde pubblicamente nella rubrica Parliamone alle lettrici di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera. In questo libro l'autrice riprende in un discorso unitario i temi toccati nella sua rubrica.
Il bel sogno : amare dopo lo sterminio / Roberto Camerani
Saronno : Monti, 1998