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Trovati 262 documenti.
Agguato creativo : un corso in creatività / Matteo Di Pascale
Sefirot, 2024
Abstract: Non un semplice manuale sulla creatività, ma un viaggio per aprirsi alla propria intuizione e sperimentare il brivido della vita creativa, superando i propri blocchi attraverso una serie di esercizi e suggerimenti pratici basati su esperienze reali. Un volume pensato per professionisti, scrittori, imprenditori o - più semplicemente - spiriti creativi...
Guida pratica e spirituale al cammino di Santiago / Manuele Dalcesti
Modadori, 2024
Abstract: Il Cammino di Santiago è molto più di un percorso. È un viaggio dell’anima, una sfida che spinge a cercare risposte, a scoprire nuovi orizzonti dentro e fuori di sé. È un’avventura straordinaria, in cui ogni passo non è solo fisico, ma anche interiore. Lo sa bene Manuele Dalcesti che, dopo essere stato pellegrino per oltre quindici volte, ha realizzato una guida pratica e spirituale indispensabile per i pellegrini in partenza o per chi vuole scoprire qualcosa di più sul Cammino. Ma questo libro è molto più di una guida. È un racconto che segue le avventure di un gruppo di giovani delusi dalla vita, in cerca di se stessi e di risposte alle proprie inquietudini. È grazie a questa storia che l’autore può entrare davvero nel senso del Cammino, descriverne gli scorci, le leggende sui luoghi sacri, le vicende di altri viaggiatori. Accanto alla narrazione, Dalcesti racconta con dettagli pratici ogni tappa, dalle soluzioni migliori per dormire a cosa portare, a come affrontare le sfide quotidiane. Questo libro non è solo un prontuario dell’aspirante pellegrino, ma è anche un invito al lettore a riflettere sul senso più profondo del Cammino, offrendo spunti di crescita personale e spirituale. Le frecce gialle che segnano il sentiero diventano simboli di una ricerca interiore, di un percorso che non si limita al raggiungimento della meta finale, Santiago, ma che continua dentro chi lo intraprende. Ogni tappa è un invito alla riflessione, un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo su se stessi e sugli altri, superando barriere culturali, linguistiche, pregiudizi e diffidenze. Il Cammino è aperto a tutti, e questa guida diventa la compagna ideale per viverlo pienamente, trasformando ogni passo in un’esperienza che può cambiare la vita.
MGMT, 2024
Abstract: Solo i consumatori della cultura - scrisse Gabriel Marcel nella prefazione all'edizione francese - potrebbero scambiare questo libro per un'ulteriore e ormai tardiva testimonianza sui campi di concentramento. C'è molto di più: avendo vissuto personalmente l'estrema abiezione dei Lager, l'autore insegna che se vivere è sofferenza, sopravvivere è trovare il senso di questa sofferenza. È questa l'esperienza che lo condusse alla scoperta della logoterapia, il trattamento psicoterapeutico che l'ha reso famoso in tutto il mondo. Frankl, credente e ottimista, che a sedici anni interessò Freud, il quale ne pubblicò un saggio sul Giornale internazionale di psicanalisi, con olfatto sano annusa il senso della vita anche là dove lo si nega, e invita a vincere nell'oggi, insieme con il relativismo ideologico assolutista, che è stato il male del secolo XX, ogni cieco determinismo scientifico-naturale, difendendo la libertà umana in una splendida fenomenologia dell'amore. Di una felicità narrativa quasi insospettabile in uno psichiatra, il libro è stato tradotto in tutto il mondo (oltre 10 milioni di copie vendute) ed è stato dichiarato per quattro volte libro dell'anno dalle università degli Stati Uniti.
Il futuro mi aspetta / Lucia Annibali ; con Daniela Palumbo
Feltrinelli, 2024
Abstract: L’ultimo ricordo della sua prima vita è il pianerottolo. Tutto è cominciato lì, la sera del 16 aprile del 2013, quando rientrando in casa Lucia trova un uomo. Ha il volto coperto e, prima che lei possa scappare, le getta dell’acido sul viso. Le ustioni sono gravissime, ma anche in quel terribile momento Lucia ha la lucidità per capire due cose. Nulla sarà più come prima e il mandante di questa atroce aggressione lei lo conosce bene: è l’uomo che non ha mai accettato la fine della loro relazione. Per Lucia è l’inizio di un percorso fatto di dolore, cure e innumerevoli interventi chirurgici per poter tornare a una vita normale. Ma questa strada lenta e faticosa le donerà anche una seconda vita e una nuova consapevolezza. In questo libro Lucia Annibali – insieme a Daniela Palumbo – racconta a ragazze e ragazzi la sua storia. La storia di chi di fronte all’odio ha scelto ancora una volta l’amore. A oltre dieci anni di distanza dall’aggressione, il valore della sua testimonianza sta nella felicità raggiunta, un passo dopo l’altro, e nella possibilità che oggi abbiamo di affrontare e sconfiggere insieme la violenza sulle donne.
Nelle strade di Teheran / Nila ; traduzione di Vincenzo Barca
Feltrinelli, 2024
Abstract: Dalla morte di Mahsa Amini, la giovane ragazza curda arrestata dalla polizia morale per aver indossato l’hijab in un modo poco appropriato, la ribellione delle donne in Iran ha avuto un’eco enorme in Occidente. Le imponenti manifestazioni al grido di “donna, vita, libertà” hanno alimentato la speranza di una nuova rivoluzione politica e culturale nella Repubblica islamica di Ali Khamanei. Le voci delle protagoniste della rivolta, tuttavia, sono emerse raramente per restituirci i loro sogni, le loro concrete attese e, soprattutto, le grandi idee e figure del passato che le hanno ispirate. Nelle strade di Teheran è il racconto di una testimone e di una delle maggiori esponenti dell’eroica resistenza delle donne iraniane. Come ogni autentica testimonianza, grazie alla sua forza e tensione narrativa, questo piccolo libro consente di comprendere più di mille saggi perché la loro insurrezione abbia scosso e scuota dalle fondamenta il potere degli ayatollah. Nila narra dei giorni successivi alla morte di Mahsa Amini, quando le donne riscoprono la “vita notturna” abolita dal regime, organizzano ogni sorta di serata e si riversano come una sola famiglia ferita nei quartieri delle città al grido di “Libertà!”. Sono i giorni dell’entusiasmo e della condivisione, della riscoperta di un’esistenza comune libera da millenarie costrizioni. Racconta poi dei cupi giorni della repressione in cui le umiliazioni inferte dai miliziani alle giovani donne sono soltanto il prologo crudele di assassini a catena, lapidazioni, esecuzioni senza processo.
Una vita nei videogiochi / Sid Meier ; con Jennifer Lee Noonan ; traduzione di Riccardo Vianello
Baldini+Castoldi, 2024
Abstract: In quarant’anni di carriera, Sid Meier ha sviluppato alcuni dei videogiochi più famosi in assoluto, tra cui Civilization, pietra miliare dei strategici a turni, che ha venduto più di 51 milioni di copie in tutto il mondo e che il «Time» ha inserito fra i giochi più importanti della storia. Da giovane appassionato di computer che ha contribuito al decollo di un settore industriale che vale oggi svariati miliardi di dollari, in queste pagine Meier ripercorre le tappe della sua vita, raccontando lo sviluppo di giochi ormai diventati iconici, da classici vintage come Pirates! e Railroad Tycoon a molti altri e svelando il proprio punto di vista sull’industria dei videogiochi, sulla psicologia dei giocatori e su come stimolare il processo creativo.
Il gioco del buio / Alessandra Mussolini
Minerva, 2024
Abstract: Un libro a tratti crudo e amaro in cui l'autrice racconta per la prima volta, attraverso gli occhi di una bambina, i difficili rapporti familiari tra le figure più importanti della sua vita, le cui storie hanno come sfondo l'amore, spesso tradito, che sfidano il tempo senza mai arrendersi, senza mai smettere di lottare contro l'ineluttabilità del destino. In un'altalena di emozioni spesso positive, ma a volte quasi distruttive, si snoda il vissuto di due famiglie diverse sotto ogni profilo, ma caratterizzate da figure femminili forti e decise, pronte a riscattarsi e a emanciparsi traendo forza dal proprio dolore, per arrivare a sentirsi finalmente libere. Un racconto il cui comune denominatore è il tradimento e l'amore che di esso fa spesso parte, ritratto nelle sue innumerevoli declinazioni fino ad arrivare a una matura consapevolezza e alla presa d'atto che la felicità è tanto dolce quanto effimera. Proprio come lo zucchero filato...
Un altro giro di giostra / Tiziano Terzani
Milano : TEA, 2024
Opere di Tiziano Terzani
Abstract: L'ultimo, straordinario viaggio di un grande giornalista e di un grande uomo "Un altro giro di giostra" è il libro che ha segnato una svolta nella vita e nell'opera di Terzani, e forse anche per le moltissime persona che l'hanno letto sinora. Il libro con il quale il grande giornalista che ha raccontato il mondo ha deciso di intraprendere un viaggio diverso, più intimo e personale. L'occasione è stata la grave malattia che l'ha colpito, mettendone in pericolo la vita stessa, ma il viaggio che l'ha portato, da New York all'India, lungo le strade internazionali della medicina, sia tradizionale che alternativa, si è a poco a poco trasformato in un viaggio interiore, in una lenta discesa nella propria coscienza e nella propria anima. I due percorsi si sono sovrapposti e si sono conclusi simbolicamente davanti alla maestà senza tempo dell'Himalaya. Lì Terzani ha trovato la risposta che cercava, incarnata nel volto e nelle parole di un Vecchio saggio, e poi l'ha consegnata a queste pagine perché potesse essere di aiuto a chi si sente fuori posto, a chi sta cercando, a chi soffre: «Il vero guru è quello che sta dentro di te».
Donzelli, 2024
Abstract: Dopo la strage di piazza Fontana a Milano (12 dicembre 1969), il paese prese consapevolezza dell'esistenza di una «strategia della tensione» che mirava a erodere le basi dello Stato democratico. Da quel primo attentato fu un susseguirsi di eventi sanguinosi, mai chiariti fino in fondo: dalla strage di Peteano a quelle di Ustica e di Bologna. Questi eventi non solo hanno destabilizzato fortemente la convivenza civile, ma hanno pure condizionato la storia del paese fino ad oggi. Di queste vicende parla con grande chiarezza il generale Pasquale Notarnicola, ai vertici del SISMI (Servizio di sicurezza militare) dal 1978 al 1983. Nelle sue memorie, oggi pubblicate per la prima volta, ricostruisce dall'interno una pagina tragica della storia italiana. Per molti anni, i processi per definire le responsabilità hanno visto una sorprendente alternanza di assoluzioni e condanne, tra depistaggi, falsificazioni e omissioni, dando all'opinione pubblica l'impressione che non si potesse mai arrivare alla «verità». Ma le inchieste sono proseguite e, anche grazie alle testimonianze di servitori dello Stato come Notarnicola, molte responsabilità sono state chiarite. Oggi infatti sappiamo che l'obiettivo della strategia della tensione non era ricostituire uno Stato autoritario, ma delegittimare il Partito comunista per impedirgli di avvicinarsi al governo, accusandolo di essere responsabile del caos che stava colpendo il paese. Inoltre, abbiamo certezza che i vertici dei servizi segreti e gruppi neofascisti come Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale e i NAR hanno intrecciato la loro attività eversiva con quella dei Servizi segreti di alcuni paesi stranieri, delle Forze armate, del mondo politico e di organizzazioni internazionali come la loggia massonica P2, con i suoi ulteriori e oscuri intrecci con la criminalità organizzata. Il generale Notarnicola entra nelle pieghe più oscure di questi intrecci con la sua esperienza diretta, a tratti sconvolgente per il livello intricato di infiltrazione nei gangli vitali dello Stato da parte della P2 e del suo capo, Licio Gelli. Tuttavia, secondo Notarnicola, Gelli era solo la pedina di un sistema più grande e a lui superiore, così potente da ostacolare il generale nella sua attività investigativa, ostracizzarlo, depistarlo, per allontanarlo dalla verità. Angelo Ventrone - storico e studioso dei fenomeni eversivi nel nostro paese - ha ascoltato Notarnicola come testimone diretto di una stagione terribile, che tarda a farsi storia ma che deve essere portata alla luce perché la vita democratica possa proseguire senza ombre.
Solo la speranza lenisce il dolore / Simone Veil ; traduzione di Claudine Turla
Corbaccio, 2024
Abstract: Questo libro nasce dall'eccezionale videoracconto che Simone Veil fece nel 2006 per la Fondation pour la Mémoire de la Shoah e l'INA, l'Institut national de l'audiovisuel. Di fronte alla telecamera, Simone Veil parla della sua vita. Il sole di Nizza, una famiglia unita, repubblicana e laica. E poi invece il freddo, la fame, le umiliazioni, i compagni di prigionia, i rapporti fra uomini e donne, i suoi diciotto mesi in un campo di concentramento. Racconta il ritorno, nuove forme di umiliazioni, la difficoltà di parlare, il suo impegno per la salvaguardia della memoria. Solo la speranza che la Shoah non venga mai dimenticata può lenire il dolore. Dalle sue parole emerge un libro di un'immediatezza rara: la sua forza non sta nei fatti che descrive, e che sono ben noti, bensì nella forma, di una spontaneità stupefacente.
Vagabondi nel Mani : anime inquiete nel cuore selvaggio del Peloponneso / Ambrogio Borsani
Pozza, 2024
Abstract: Un viaggio appassionato nella terra dove fioriscono visioni. Qui si rifugiarono gli invincibili spartani quando non furono più invincibili. Elena e Paride si accoppiarono su un’isoletta del Mani scatenando la guerra più famosa del mondo. Ma crearono lavoro per generazioni di poeti, pittori, musicisti. Cosa avrebbe cantato Omero senza la sventurata Elena? Nei secoli il Mani ha continuato a generare miti, ad attirare anime erranti, figure inquiete. Dopo aver camminato il mondo, Bruce Chatwin volle essere sepolto dietro una sperduta chiesetta bizantina sul Taigeto, ignota persino agli abitanti del luogo. Sulla spiaggia di Kalogria, dopo il dottorato su Nietzsche, un giovane Kazantzakis prendeva lezioni di zoticoneria dal selvatico Georgios Zorba. Patrick Leigh Fermor raccontò la storia dei manioti e si fermò a Kardamyli per costruire con la sua Joan una casa incantata. Nella narrazione si intrecciano vicende di poeti maledetti, come Nikitas Nifakis e Nikiforos Vrettakos. Il viaggio scorre poi fra torri cadute, torri cadenti, torri restaurate. Dall’alto, i manioti continuarono a spararsi per secoli con pistole, fucili e cannoni. Una faida infinita. Un popolo di pirati e assassini, ma anche di valorosi guerrieri capaci di cacciare gli ottomani, come l’indomito comandante Petrobey, ostinato ribelle, altero dominatore del Mani. In questo viaggio Ambrogio Borsani scava negli angoli segreti di una terra magica inseguendo storie abbandonate e figure alla deriva. Una narrazione serrata, visionaria, che arriva alle porte dell’Ade, dove lasciavano ogni speranza gli antichi spartani sconfitti e gli sfortunati marinai della battaglia di Capo Matapan.
Storia di mia vita / Janek Gorczyca
Sellerio, 2024
Abstract: La storia Janek, un polacco che vive a Roma da più di trent'anni, senza casa, senza documenti o un posto fisso di lavoro. Un'opera scritta direttamente in italiano con una lingua che travolge, crudissima, unica. Tutto comincia nell'ottobre del 1998 e prosegue fino a oggi, in bilico tra vittorie e cadute, espedienti e fatica. Una vita sempre piena di speranza, di amicizia e d'amore, ma anche di violenza e oscurità. Janek è arrivato nel 1992, poteva andare in Finlandia ma ha scelto l'Italia e non è più ripartito. Non ha mai una casa fissa, dorme tra le strade di Roma ovunque sia possibile, edifici occupati, marciapiedi davanti ai negozi, cartoni stesi in terra sotto un balcone che ripara dalla pioggia. Si può definire Janek in molti modi, barbone, clochard, homeless, senza fissa dimora, vagabondo, ma è tutto e il contrario di tutto. Parla diverse lingue, è un ottimo fabbro e il lavoro non gli manca, ha una compagna, un cane, è giunto in Italia dopo essere stato in Afghanistan, aver vissuto la caduta dell'impero sovietico, le lotte per la nascita della nuova Polonia. Racconta ogni cosa, Janek, in una lingua non sua, nell'italiano appreso in strada e tra la gente, affinato nelle trattative quotidiane, nelle schermaglie con le forze dell'ordine, nelle discussioni con i medici degli ospedali, nelle notti passate tra amici e nemici di ogni provenienza, accanto a cittadini che lo aiutano con affetto oppure lo considerano una minaccia per il decoro delle loro esistenze. La sua è una scrittura dal ritmo unico, che quasi mai abbellisce o edulcora i fatti. Sta sempre incollata alla verità, persino quando, per il dolore o la vergogna, sarebbe meglio smettere di raccontare. Janek vive a Roma attraversandola di continuo, instancabilmente, per andare al lavoro, per assistere una persona malata, chiedere un documento in questura, risolvere una situazione inattesa. Non sempre riesce a mangiare, spesso beve, ed è quanto basta. In ogni momento può scaturire la paura del fallimento, di un vicolo cieco da cui non c'è ritorno. Quasi sempre uno scatto della volontà arriva in suo soccorso. Janek raramente ha un sentimento di delusione, di resa, di vittimismo. Lo spingono avanti la curiosità per il mondo, per gli altri esseri umani. A tratti la malinconia, l'inquietudine, sembra oscurare le sue giornate, ed emerge lo sgomento di scoprirsi capace di brutalità e di sopraffazione. «Qui lo dico chiaro, non sono un eroe, ma la vita per strada è piena di sorprese. Alla fine arriva il giorno del giudizio».
Il mio povero pancreas : eppure la mia vita è un po' migliorata / Kabi Nagata
J-Pop, [2024]
Abstract: In questo nuovo manga Nagata Kabi prosegue il racconto delle sue vicende più intime, svelando senza compromessi i propri umanissimi limiti e il coraggio con il quale, ogni volta, si ritrova ad affrontarli. I suoi precedenti con l'alcol hanno causato alla nostra una grave pancreatite, con conseguente ricovero in ospedale. La diagnosi non lascia dubbi: per lei non rimane altra scelta che smettere del tutto di bere. Un'impresa non facile da portare a termine, in special modo nel bel mezzo della pandemia da Coronavirus. L'esigenza di dover migliorare a tutti i costi la propria salute condurrà finalmente Kabi ad amare se stessa?
Dove nasce l'orrore / Junji Itō
J-Pop, 2024
Abstract: Il grande Junji Ito, il maestro dell’orrore che ha stregato i lettori di tutto il mondo con i suoi manga visionari e terrificanti, si racconta per la prima volta in questo affascinante saggio illustrato. Tra tavole di fumetto, sketch preparatori e altre chicche dal suo archivio personale, l’autore svela finalmente i segreti del suo lavoro, quali sono state le sue influenze, cosa ha ispirato i suoi racconti, il suo metodo, la sua tecnica di disegno, il suo pensiero sui manga e sulla vita. Un’opportunità unica di immergersi nel mondo di una delle menti più geniali della fiction contemporanea, capace di lasciare, con le sue opere bellissime e misteriose, un segno indelebile non solo nella fantasia del pubblico ma anche nel cinema, nell’animazione e perfino nella moda.
2. ed.
Baldini+Castoldi, 2024
Abstract: Ad oggi, in Italia, i trapiantati viventi sono circa 55.000 e, simbolicamente, 55 sono le storie scelte per raccontare il più grande miracolo della medicina moderna: il trapianto di organi. Ma qui non si tratta di un intervento chirurgico come tutti gli altri, frutto unicamente del progresso medico-scientifico. Non potendo prescindere dalla donazione di organi, il trapianto è il risultato anche, e soprattutto, di una scelta di solidarietà, filo conduttore delle storie di rinascita raccolte nel volume. Ogni storia, pur nel comune denomina- tore del trapianto, è originale e diversa, come unico e irripetibile è l’essere umano. E ogni volto che il lettore incrocia nell’opera è un incontro che, capitolo dopo capitolo, lo conduce per mano dalla dimensione assoluta dell’io a quella, relativa, della responsabilità etica verso l’altro.
Tagliare il nervo / Anna Pazos ; traduzione dal catalano di Amaranta Sbardella
Nottetempo, 2024
Abstract: Un impulso, un nervo indomabile e capriccioso, porta Anna Pazos lontano dalla sua Barcellona, in Grecia, Israele, Turchia e Stati Uniti. La conduce lontano, in mare aperto, a bordo di una barca a vela con un equipaggio improvvisato e un amore sfuggente. La trascina tra esperienze e relazioni che spesso le lasciano l’amaro in bocca – ma, ogni volta, anche il desiderio di andare oltre, di non fermarsi. E infine la spinge a rileggere il passato della propria famiglia e a fare i conti con il peso delle radici. "Tagliare il nervo" è la storia di una giovane donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. È un racconto intriso delle ansie, delle gioie, delle illusioni e delle contraddizioni di una gioventù che volge al termine. Un’autobiografia irrequieta, spregiudicata e tagliente in cui la ricerca di sé e la presa di coscienza politica sono tutt’uno. Anna Pazos si racconta con uno sguardo crudo e onesto, che va al fondo delle cose rifiutando gli alibi e le facili vie d’uscita, e con la consapevolezza provocatoria di chi non ha paura della vita. Così, senza volerlo, nell’unico modo in cui forse lo si può fare, partendo da se stessa arriva a comporre uno stupendo ritratto generazionale.
DeAgostini, 2024
Abstract: La sera del 28 febbraio 1991 tutta Italia sta guardando Sanremo, ed è acceso sul Festival anche il televisore di Beniamino Zuncheddu e dei suoi familiari, nella loro casa di Burcei, nel sud della Sardegna, quando suona il campanello. È un'ora tarda, non può essere una visita normale: c'è qualcosa che non va. E infatti alla porta ci sono degli agenti della squadra mobile della Questura di Cagliari in divisa mimetica. Prelevano Beniamino, e per lui ha inizio un incubo senza fine. Da semplice pastore di appena ventisei anni, diventa il principale indiziato per una strage avvenuta poche settimane prima, in cui sono stati uccisi tre uomini e un quarto è rimasto gravemente ferito. Beniamino è innocente, continua a ripeterlo, ma il sopravvissuto alla strage dice di averlo riconosciuto, e un testimone racconta di averlo visto, in passato, minacciare una delle vittime. Così, nel giro di appena un anno, Beniamino viene condannato all'ergastolo in via definitiva, e si arrende a passare in carcere il resto della sua vita. Finché, ventisei anni dopo, un giovane avvocato non incappa nella sua storia. Lo crede colpevole, ma quando legge gli atti dei processi si rende conto che le prove sono molto più che deboli: sono inverosimili. Possibile che i giudici dell'epoca non se ne fossero accorti? Inizia a scavare, e si rende conto di trovarsi davanti a un clamoroso errore giudiziario, su cui si allunga l'ombra di una verità sconcertante. "Io sono innocente" è il racconto a due voci di uno dei più gravi errori della giustizia nel nostro paese. Una storia di silenzi e tempo immobile, e insieme di ricerca e lotta instancabile.
Il ricordo di un sogno : una storia di radici e confini / Rosi Braidotti
Rizzoli, 2024
Abstract: Più di cinquant’anni fa una bambina trova una foto nascosta in un baule pieno di vestiti e comincia a fare domande a sua madre. "Dimmi cosa ti è successo, io sono qui. Raccontami, che io ti ascolto, e crederò a tutto quello che mi dici. Non avere paura del buio, io ci sono." È così che Bruna, la madre di Rosi, ascolta la storia della sua famiglia, delle sue donne e della loro sofferenza tramandata da generazioni. Poi a sua volta, moderna Sherazade, la racconta a sua figlia, passandole il testimone di un sogno che è quello di ricomporre la vicenda complicata di una famiglia dispersa, di ritrovarla anche solo nelle parole, di tenerla in vita anche solo nella scrittura. Seguendo il consiglio di Virginia Woolf di pensarci attraverso le nostre madri, Rosi Braidotti raccoglie una molteplicità di voci, attingendo a un archivio stratificato di fonti e mettendosi in viaggio per mezzo mondo. Ricostruisce da una parte «la piccola repubblica dei Braidotti», socialisti di Latisana, dall’altra il ramo fascista, tra Friuli, Austria e Cecoslovacchia. Il risultato è la storia suggestiva di una compagine di parenti che, da Buenos Aires all’Australia, testimoniano la dispersione che segna tante famiglie di italiani con la valigia, a dimostrazione di come l’identità sia sempre una fitta rete di relazioni, ricca di differenze, multipla, aperta e interconnessa.
Capire il cuore altrui : Emma, Flaubert e altre ossessioni / Antonella Lattanzi
HarperCollins, 2024
Abstract: Viziata, egoista, capricciosa, indolente, arrivista. Oppure: paladina del Desiderio, la pulsione fondamentale che muove ogni essere umano, che in lei è totalizzante al punto da guidare ogni sua azione, dalle relazioni amorose al suicidio finale. Di tutte le eroine della letteratura poche sono in grado di dividere il parere dei lettori quanto Emma Bovary. Antonella Lattanzi, una delle più grandi scrittrici italiane contemporanee, si è innamorata di Emma. Più di una volta, a ogni rilettura del capolavoro di Flaubert, in periodi diversi, e sempre cruciali, della sua vita. Madame Bovary è il libro del suo cuore, ed Emma per lei quasi un’ossessione. Lo stesso desiderio inestinguibile che muove Emma, Lattanzi lo sente come proprio, tanto da farle pensare se non “Madame Bovary sono io” almeno “Emma è mia sorella”. Seguendo il filo di questa affinità elettiva, Lattanzi, con il suo stile appassionato ed elegante, ci conduce in un viaggio nella psiche dell’eroina flaubertiana, un viaggio in cui la sua vita e quella immaginaria del personaggio si intrecciano, mostrandoci come l’opera e l’ossessiva cura di Flaubert per la scrittura illuminino un percorso che riguarda altri libri, film, canzoni, da Anna Karenina al documentario Deep Water, da Sotto il vulcano di Malcolm Lowry a Beppe Fenoglio.
ETS, 2024
Abstract: Robi è ebrea e israeliana, Bushra è musulmana e palestinese. I loro popoli si combattono da più di 70 anni. Tutto sembra dividerle. Entrambe hanno perso un figlio, ucciso dal "nemico". Queste due donne dovrebbero odiarsi. E invece sostengono insieme il Parents Circle - Families Forum, l'associazione che riunisce centinaia di famiglie israeliane e palestinesi che hanno subito un lutto a motivo del conflitto israelo-palestinese. Se coloro che hanno pagato il prezzo più alto - la morte di una persona cara - sono ancora in grado di empatia e di dialogo, senza cercare vendetta, tutto sembra ancora possibile.