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Trovati 242 documenti.
Cammini d'Italia : 100 spettacolari itinerari a piedi / a cura di Monica Nanetti
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Vi siete mai chiesti quanti sono i Cammini italiani? Da Nord a Sud, è fitta la rete di percorsi, itinerari storici e vie di pellegrinaggio che negli ultimi anni sono tornati a vivere. Crescono i Cammini, i camminatori e chi sceglie questa “nuova” forma di turismo: lenta e sostenibile. Partiamo! Verso borghi nascosti, parchi naturali, luoghi di fede e città d’arte. È l’Italia dei Cammini, che apre a un mondo fatto di comunità locali, progetti nati dal basso e amore per i territori. Una selezione di 100 percorsi per tutti, dai camminatori più esperti a chi si avvicina per la prima volta a un viaggio zaino in spalla. Per progettare – e sognare – la prossima avventura a piedi. Cammini d’Italia È la più grande community sul viaggio lento e sul trekking in Italia con oltre 220mila follower su Facebook e 143mila su Instagram. Il sito camminiditalia.org ha oltre un milione e mezzo di visualizzazioni all’anno e raccoglie tantissimi articoli che spaziano dall’equipaggiamento ai consigli per affrontare un itinerario di più giorni, anche per chi è alla prima esperienza.
L'Italia e l'Africa : strategie e visioni dell'età postcoloniale (1945-1989) / Paolo Borruso
Laterza, 2024
Abstract: L'impero coloniale italiano è crollato con la Seconda guerra mondiale, molto prima rispetto a quelli delle grandi potenze europee. Paradossalmente, proprio questa decolonizzazione 'precoce' ha consentito all'Italia un impegno, sul piano politico e diplomatico, in termini non più di soggezione ma di partenariato. La creazione dell'associazione euro-africana, prevista dai Trattati di Roma del 1957, è stata un'occasione per giocare un ruolo ponte e acquisire una fama inedita presso i paesi di nuova indipendenza. A interagire con queste prospettive fu anche la Chiesa cattolica. Le aperture del Concilio Vaticano II - cui partecipò per la prima volta una visibile rappresentanza africana - e le attenzioni manifestate da papa Paolo VI con i suoi viaggi in Africa, impressero una spinta decisiva alle proiezioni africane dell'Italia. In questo quadro entrarono in gioco nuovi soggetti della società civile, come l'associazionismo cattolico e laico e le reti missionarie, che contribuirono alla maturazione, nella società italiana, di una sensibilità e di un variegato slancio solidaristico. Tutto questo si esaurisce con il 1989: la fine del mondo bipolare e, sul piano interno, la dissoluzione di assetti politici e il crescente fenomeno immigratorio, aprono una stagione di forti spinte introspettive e 'afropessimiste'. Si incrina, così, quella proiezione unitiva che aveva animato visioni e strategie sul piano politico e a livello collettivo, isolando l'Italia e condizionando gli sviluppi di un'eredità storica di lungo periodo.
Campeggi e villaggi turistici : edizione 2024
Milano : Touring, 2024
Abstract: Una guida per i viaggiatori consapevoli che amano vivere all’aria aperta e immersi nella natura, che partono con il proprio camper o si muovono con tenda e sacco a pelo o che preferiscono i bungalow alle camere d’albergo. Utile per i giovani e le famiglie in cerca di una vacanza economica, divertente ma anche per chi è alla ricerca di alternative originali e al contempo esclusive come quelle che si possono trovare nei glamping. Sono più di 2000 gli indirizzi proposti, tra campeggi e villaggi turistici, presenti in Italia, dalle vette alpine fino alla punta più a sud dello stivale, con qualche suggerimento per chi desidera varcare i confini nazionali per una vacanza in Corsica, o lungo le coste mediterranee di Francia e Spagna, Croazia e Slovenia. Per ogni esercizio si forniscono tutte le informazioni utili al lettore per la scelta della struttura più adatta alle proprie esigenze: posizione, numero di piazzole, bungalow o appartamenti, spiagge riservate, prezzi, servizi e attrezzature. Ogni capitolo regionale è introdotto da una cartografia essenziale in cui sono evidenziate le località per le quali in guida si propone almeno un indirizzo. Un pratico indice alfabetico delle località completa il volume.
Il gioco del buio / Alessandra Mussolini
Minerva, 2024
Abstract: Un libro a tratti crudo e amaro in cui l'autrice racconta per la prima volta, attraverso gli occhi di una bambina, i difficili rapporti familiari tra le figure più importanti della sua vita, le cui storie hanno come sfondo l'amore, spesso tradito, che sfidano il tempo senza mai arrendersi, senza mai smettere di lottare contro l'ineluttabilità del destino. In un'altalena di emozioni spesso positive, ma a volte quasi distruttive, si snoda il vissuto di due famiglie diverse sotto ogni profilo, ma caratterizzate da figure femminili forti e decise, pronte a riscattarsi e a emanciparsi traendo forza dal proprio dolore, per arrivare a sentirsi finalmente libere. Un racconto il cui comune denominatore è il tradimento e l'amore che di esso fa spesso parte, ritratto nelle sue innumerevoli declinazioni fino ad arrivare a una matura consapevolezza e alla presa d'atto che la felicità è tanto dolce quanto effimera. Proprio come lo zucchero filato...
Donzelli, 2024
Abstract: Dopo la strage di piazza Fontana a Milano (12 dicembre 1969), il paese prese consapevolezza dell'esistenza di una «strategia della tensione» che mirava a erodere le basi dello Stato democratico. Da quel primo attentato fu un susseguirsi di eventi sanguinosi, mai chiariti fino in fondo: dalla strage di Peteano a quelle di Ustica e di Bologna. Questi eventi non solo hanno destabilizzato fortemente la convivenza civile, ma hanno pure condizionato la storia del paese fino ad oggi. Di queste vicende parla con grande chiarezza il generale Pasquale Notarnicola, ai vertici del SISMI (Servizio di sicurezza militare) dal 1978 al 1983. Nelle sue memorie, oggi pubblicate per la prima volta, ricostruisce dall'interno una pagina tragica della storia italiana. Per molti anni, i processi per definire le responsabilità hanno visto una sorprendente alternanza di assoluzioni e condanne, tra depistaggi, falsificazioni e omissioni, dando all'opinione pubblica l'impressione che non si potesse mai arrivare alla «verità». Ma le inchieste sono proseguite e, anche grazie alle testimonianze di servitori dello Stato come Notarnicola, molte responsabilità sono state chiarite. Oggi infatti sappiamo che l'obiettivo della strategia della tensione non era ricostituire uno Stato autoritario, ma delegittimare il Partito comunista per impedirgli di avvicinarsi al governo, accusandolo di essere responsabile del caos che stava colpendo il paese. Inoltre, abbiamo certezza che i vertici dei servizi segreti e gruppi neofascisti come Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale e i NAR hanno intrecciato la loro attività eversiva con quella dei Servizi segreti di alcuni paesi stranieri, delle Forze armate, del mondo politico e di organizzazioni internazionali come la loggia massonica P2, con i suoi ulteriori e oscuri intrecci con la criminalità organizzata. Il generale Notarnicola entra nelle pieghe più oscure di questi intrecci con la sua esperienza diretta, a tratti sconvolgente per il livello intricato di infiltrazione nei gangli vitali dello Stato da parte della P2 e del suo capo, Licio Gelli. Tuttavia, secondo Notarnicola, Gelli era solo la pedina di un sistema più grande e a lui superiore, così potente da ostacolare il generale nella sua attività investigativa, ostracizzarlo, depistarlo, per allontanarlo dalla verità. Angelo Ventrone - storico e studioso dei fenomeni eversivi nel nostro paese - ha ascoltato Notarnicola come testimone diretto di una stagione terribile, che tarda a farsi storia ma che deve essere portata alla luce perché la vita democratica possa proseguire senza ombre.
Pearson, 2024
Abstract: Una storia modulare e sistemica, che nasce dall'esigenza di raccontare la storia della televisione attraverso i generi. Si trattano quindi in modo significativo i generi come parte costitutiva del percorso storico. In genere nei testi mancano gli strumenti per l'analisi dei generi. Rispetto ai testi concorrenti, l'approccio è più legato al linguaggio e all'evoluzione dei linguaggi ed è presente l'affondo su alcuni programmi selezionati in quanto rappresentativi di determinati generi. Il testo si concentra sulla storia della televisione italiana dalle origini a Netflix e alle piattaforme digitali, ma con riferimenti anche all'estero. L'impostazione innovativa è concentrarsi non solo sulla storia ma anche sui generi. Ogni capitolo affronta un periodo definito e omogeneo. Una prima, ampia porzione del capitolo traccia e approfondisce le traiettorie principali della storia tecnologica, economica, politica, produttiva, distributiva, testuale, fruitiva, con attenzione agli eventi mediali, a formule del palinsesto, a tendenze della programmazione, ecc. Tre moduli successivi, per ciascun periodo, individuano i generi principali e ne affrontano le principali caratteristiche, le evoluzioni e alcuni programmi scelti particolarmente rilevanti.
L'ultimo templare / Boyd Morrison, Beth Morrison ; traduzione di Paola Vitale
[S.l.] : Newton Compton, 2024
Nuova narrativa Newton ; 1433
Abstract: Italia, 1351. L'arciera Willa e il cavaliere Gerard Fox, compagni e avventurieri inglesi, sono in viaggio attraverso l'Europa lacerata dalle guerre, nella speranza di riconciliarsi con il loro difficile passato. Nei pressi di un paesino toscano, i due vengono coinvolti nell'imboscata di un gruppo di banditi ai danni della nobildonna Luciana Corosi. Gli inglesi riescono a salvarla e vengono così ospitati nella sua magnifica villa. Qui, Gerard e Willa scoprono la triste storia della donna, una storia fatta di perdite e inganni. Conoscono anche suo marito, che ben presto si rivela il mandante dell'imboscata ai danni della moglie. Ma perché Corosi vuole liberarsi di Luciana? C'entra forse qualcosa il fatto che, a quanto si dice, la nobildonna conoscerebbe il luogo segreto in cui è nascosto il favoloso tesoro dei cavalieri templari? Willa, Gerard e Luciana decidono di fuggire e di mettersi alla ricerca del tesoro. Una ricerca che si snoda attraverso intricati enigmi e pericoli sempre maggiori... Azione, intrigo e avventura nell'Italia del Trecento, alla ricerca dell'oro dei templari.
I campioni che hanno fatto la storia del nostro calcio / Luca Diddi
Giunti, 2024
Abstract: Negli ultimi cinquant'anni la Serie A ha cambiato più volte forma. Da rose di soli italiani si è passati al maggior numero di stranieri in Europa, dai presidenti mecenati ai fondi finanziari, dalla radiolina della domenica pomeriggio al calcio-spezzatino in tv, dai campi di fango agli odierni tappeti verdi, dalla marcatura a uomo alla zona, dal catenaccio alla costruzione dal basso. Tuttavia, una cosa non cambia mai nel nostro campionato: i giocatori che con le loro gesta e le loro storie straordinarie hanno contribuito a farci amare il pallone e il suo mondo. Questo libro racconta le storie di 90 calciatori che hanno lasciato un segno nell'ultimo mezzo secolo di calcio italiano, sia con il loro talento e le grandi vittorie ottenute tra club e Nazionali, sia con le loro vicende personali. Da Gigi Riva a Gianluigi Buffon, passando per Facchetti, Platini, Maradona, Baggio, Del Piero, Ronaldo, Maldini, Totti e molti altri, Luca Diddi compone un mosaico di grandi campioni e uomini simbolo, di grandi squadre e favole di provincia. I lettori di ogni fede calcistica potranno rivivere vittorie gloriose e sconfitte epocali, gioie e dolori, nostalgie e speranze che hanno scritto le pagine più significative della storia della Serie A tra il 1970 e il 2020.
La figlia inutile / Laura Forti
Guanda, 2024
Abstract: Un'urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c'è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria. Nata in una famiglia di esuli russi che l'avevano lasciata a balia in Francia nei primi anni di vita, Elena era cresciuta ribelle e anticonformista, dispotica e generosa, amante dei gatti e delle tradizioni. Per ricomporre le tante facce della sua identità, la nipote deve ripercorrere il cammino dei Dresner, le tappe di una integrazione di successo in Italia: le amicizie con il sionismo nascente dei Rosselli e dei Sereni ma poi perfino con Mussolini, la scalata del Credito Italiano. Quando nel 1938, con le leggi razziali, i Dresner sono costretti di nuovo all'esilio, Elena, l'elemento emotivo, sensuale e vitale, dannoso per una famiglia che considera i sentimenti un lusso inutile, viene di nuovo abbandonata, proprio nel momento in cui il fascismo sta mostrando il suo volto più feroce. La scrittura riempie la tomba vuota, restituisce fisicità e verosimiglianza a un fantasma, narrando una storia che attraversa l'Europa del Novecento ma è tutta italiana.
Braccio armato del potere : storie e idee per conoscere la polizia italiana / Michele Di Giorgio
Milano : Nottetempo, 2024
Abstract: Nella storia dell’Italia contemporanea la polizia ha giocato un ruolo di primo piano nella gestione del potere e le sue vicissitudini sono legate a doppio filo con quelle della società e del paese. Per questa ragione, analizzarne continuità e trasformazioni istituzionali da una prospettiva di lungo periodo, che dall’Unità d’Italia arriva fino a oggi, è fondamentale per riflettere su questioni tuttora centrali nella vita democratica, come i problemi e le distorsioni che riguardano il ruolo e il funzionamento delle forze dell’ordine. Oltre ad aspetti strutturali critici come la pluralità e la complessità del comparto sicurezza italiano, da questa ricostruzione emergono deformazioni evidenti sul piano politico, organizzativo e pratico: la carenza di coordinamento tra i corpi, l’eccessiva vicinanza della polizia ai governi e la grossa influenza esercitata dal potere militare, che da sempre condiziona la gestione dell’ordine e della pubblica sicurezza. Problemi mai del tutto risolti investono anche, su un livello diverso, la vita e la concreta operatività degli uomini e delle donne appartenenti alle forze di polizia, le cui esperienze si incrociano con schemi culturali e mentalità istituzionali resistenti al cambiamento. Argomenti come la riforma strutturale del comparto, la democratizzazione dei corpi e la sindacalizzazione del personale sono dunque ancora all’ordine del giorno, così come è sempre attuale e gravissima la questione degli abusi, delle torture e, in alcuni casi, degli omicidi commessi da persone in uniforme: violenze che, negli ultimi vent’anni, sembrano tornare a riguardare soprattutto le categorie ritenute socialmente “indesiderabili”, in base a politiche securitarie che trasformano la polizia in un ammortizzatore per respingere la “devianza” ai margini della collettività.
La campagna d'Italia : (1943-1945) / G.A.Shepperd
Res Gestae, 2024
Abstract: Il primo resoconto completo e dettagliatamente documentato a prendere in esame la campagna d'Italia durante la Seconda guerra mondiale: dalla conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943, dove fu decisa l'operazione Husky, ossia il primo attacco al continente europeo, alla conquista della Sicilia, che portò alla caduta di Mussolini e alla resa italiana; dagli sbarchi di Salerno e di Anzio alla più famosa battaglia di Cassino, fino allo sfondamento della linea Gotica e alla resa tedesca avvenuta nell'aprile 1945. Un libro basilare, che affronta un periodo decisivo della storia italiana, fondendo insieme visione militare e politica, ma soprattutto facendo emergere il ruolo determinante che giocò la liberazione della penisola sulle sorti generali della Seconda guerra mondiale.
Profumi : la via italiana all'essenza / Vanessa Caputo
Milano : Gribaudo, 2024
Abstract: Venezia e la Via del Profumo, il Rinascimento con i Medici, pionieri nella creazione di giardini botanici, i pomander medievali, il successo senza fine dell’Acqua di Colonia, la rivoluzione delle gelsominaie, il bergamotto, l’oro verde della Calabria, e l’Iris, l’oro blu di Firenze: l’Italia gioca da sempre un ruolo di rilievo nell’industria dei profumi e delle fragranze. Una storia “nascosta” e mai raccontata in modo così approfondito e avvincente; una storia che testimonia l’importanza del nostro Paese nell’evoluzione della profumeria, dagli albori fino allo sviluppo delle fragranze legate ai brand di moda e alla nascita della profumeria di nicchia, che ha permesso di ritornare alla dimensione artigianale e alla qualità artistica di un’arte centenaria.
Storia d'Italia : dall'antichità ai nostri giorni / [testi Erika Gualandri]
Roma : Quelle Histoire, 2024
La storia raccontata ai bambini
Abstract: Come ha fatto la nostra penisola a diventare il paese che conosci oggi= Per scoprirlo, dovrai vedere le origini della grande Roma, le corti dei potenti signori rinascimentali, l'ineguagliabile impresa dei Mille, la liberazione del 1945, la nascita della Repubblica e ele rivolte del '68! Presto, la storia d'Italia non avrà più segreti per te.
Sesto San Giovanni : OAKS, 2024
Abstract: In questo saggio è analizzato il periodo più drammatico e convulso dell'età contemporanea nella nostra Nazione, compreso tra l'inizio del primo conflitto mondiale e il secondo dopoguerra. Sono gli anni della prima metà del cosiddetto secolo breve, dominato dalla Grande Storia e caratterizzato da una guerra civile ventennale, come ha scritto Ernst Nolte, che ha coinvolto tutto il Vecchio Continente, e alla cui conclusione l'Europa è praticamente scomparsa dalla scena mondiale come insieme di potenze di prima grandezza. Si è trattato di un vero e proprio sconvolgimento dell'ordine internazionale, da cui l'Italia, Nazione che vanta radici storiche millenarie, ma una breve vita come Stato unitario, è uscita vincitrice a fatica nella prima fase, ma travolta da una catastrofe distruttrice nella fase conclusiva. Prefazione di Ernesto Galli Della Loggia.
Orchidee d'Italia : guida alle orchidee spontanee / GIROS
[S.l.] : Il Castello, 2024
Abstract: Il libro è opera degli esperti del GIROS, che raggruppa i maggiori specialisti di questa affascinante famiglia botanica, ben rappresentata anche in Europa e nel bacino mediterraneo. All'interno di questa ampia regione, la presenza delle Orchidacee è abbondante e diversificata in Italia, grazie alla sua posizione centrale e alla grande varietà dei suoi ambienti. Rispetto alla prime due edizioni, questa terza è notevolmente cresciuta come numero sia di pagine che di schede (ben 267), ognuna dedicata a un taxon presente in Italia (quasi tutti al rango di specie), con la massima attenzione rivolta ai legami tassonomici ed evolutivi che intercorrono tra loro, e con un nutrito corredo iconografico. Si tratta di uno strumento indispensabile per orientare gli appassionati, siano essi esperti o ai primi passi, ma anche coloro che amano la natura eppure ancora ignorano il fascino di queste piante altamente evolute e specializzate, oltre che bellissime.
DeAgostini, 2024
Abstract: È il 12 dicembre 1969. Sono da poco passate le 16.30 e Milano è bellissima, addobbata a festa per il Natale. All'improvviso, un boato scuote il cuore della città. Vetri rotti, grida, sangue: in Piazza Fontana, lì dove si trova la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, è esplosa una bomba. Da quel terribile momento e per il ventennio seguente, violenza e paura terranno in ostaggio la Storia italiana. È l'inizio degli "anni di piombo"; a questo primo attentato ne seguiranno altri, che metteranno a repentaglio la nostra società, le sue Istituzioni, la vita e la libertà della gente comune. Ordigni, come quelli nascosti in Piazza della Loggia a Brescia durante una manifestazione, nel 1974, oppure nella sala d'attesa di seconda classe della Stazione Centrale di Bologna, nel 1980; raffiche di proiettili, come quelli che hanno freddato lo studente Stefano Cecchetti davanti a un bar romano, scambiato per fascista perché ai piedi portava dei camperos; incendi dolosi come il rogo di una palazzina a Primavalle, in cui hanno perso la vita due fratelli, Virgilio e Stefano Mattei; e sequestri politici, come il rapimento (e poi l'esecuzione) di Aldo Moro, nel 1978, sono solo alcuni esempi di quella follia. Come si può spiegare ai ragazzi di oggi che allora si poteva restare uccisi per le proprie idee? Che si rischiava di perdere amici e familiari in nome di una lotta politica senza esclusione di colpi? O che bisognava guardarsi le spalle fuori da scuola e fare attenzione a cosa si indossava, per evitare che la scelta di un paio di scarpe venisse interpretata come una dichiarazione di guerra? Luca Telese raccoglie le storie più emblematiche di quegli anni, ripercorrendone i momenti salienti e ricostruendo le forze in gioco in queste dense pagine di storia, e regala alle giovani generazioni la consapevolezza su ciò che siamo stati. Perché risalire all'origine delle stragi e del terrorismo (sia quello "nero" sia quello "rosso"), ai depistaggi e alle omissioni del potere è necessario affinché il passato non si ripeta, e si riesca a comprendere al meglio la realtà in cui viviamo, vigilando sempre in difesa dei nostri diritti.
La Costituzione e i suoi nemici : passato e futuro di una lotta quanto mai attuale
Roma : Micromega, 2024
Abstract: La Costituzione è ciò che ci tiene insieme come con-cittadini. Il fondamento della nostra Costituzione ha un nome preciso: si chiama Resistenza antifascista. Ma la storia della repubblicana italiana sarà anche la storia della disapplicazione della Costituzione e del logoramento costante e accanito del suo fondamento antifascista. La difesa della Costituzione è dunque una lotta quanto mai attuale e a questo tema è dedicato il volume di MicroMega che apre l’anno, con contributi che analizzano in che modo i vari aspetti della Costituzione siano stati negli anni calpestati. Si va dal tema della sovranità popolare al ruolo del parlamento, dalla centralità che la nostra Costituzione assegna al lavoro alla libertà di informazione, passando per il diritto alla salute, quello a una scuola pubblica e laica, il principio di progressività fiscale e tanti altri temi. Con contributi di: Mario Barbato,Paolo Berizzi, Marina Boscaino, Ines Ciolli, Marilisa D’Amico, Paolo Flores d’Arcais, Silvio Garattini, Matteo Losana, Pierfranco Pellizzetti, Telmo Pievani, Norma Rangeri, Roberto Scarpinato, Luca Tescaroli, Gustavo Zagrebelsky.
Roma : GEDI, 2024
Limes : rivista italiana di geopolitica ; 2/2024
Abstract: Come annunciato nel primo volume dell'anno, il numero 2-2024 di Limes è interamente dedicato all'Italia. A "Una certa idea di Italia", come recita il titolo: idea che, analizzato in dettaglio il declino demografico, strategico e culturale del paese, non si rassegna ad esso. Provando dunque a delineare un'agenda concreta e immediata di rilancio, per scongiurare una marginalità dannosa ed estremamente onerosa per il paese. Questo volume suona un allarme che, per il suo forte radicamento nei dati di realtà, rifugge il vuoto allarmismo e si concentra sulle manifestazioni reali, tangibili del problema. L'accelerazione e l'inasprimento delle dinamiche geopolitiche toccano il nervo scoperto della nostra immaturità culturale e strategica di fronte a scelte dirimenti. Oltre a esacerbare i divari socioeconomici interni e le inadeguatezze politico-istituzionali che ci trasciniamo dalla guerra fredda. Il riferimento è anzitutto alla confusione geostrategica dell'America, nostra potenza di riferimento. Ma anche alla violenta destabilizzazione dell'Europa orientale e del Levante, al rigurgito antieuropeo nel Sahel e in un Nord Africa già destrutturato dalla guerra libica, alle ripercussioni sul Mediterraneo - cordone ombelicale che lega l'Italia al mondo - e all'aumento della competizione Cina-Stati Uniti, con i suoi profondi impatti economici. Il volume affronta tre aspetti specifici del declino e della sua possibile, urgente inversione. Quello antropologo-culturale - nella prima parte: "Come cambia il nostro fattore umano" - riflesso e accentuato dal costante depauperamento degli studi storici e classici, nel quadro di una massiccia de-culturazione che impoverisce il paese. Quello economico-tecnologico-industriale - nella seconda parte: "Il declino accelera, ma non è un destino" - letto anche alla luce di una dinamica istituzionale che favorisce la destrutturazione di poteri e competenze statali. Quello internazionale - nella terza e ultima parte: "Che fare nella Guerra Grande" - stante la somma delle crisi, regionali e non, che si ripercuotono a vario titolo sul nostro paese. Sullo sfondo, la ferma convinzione che cedere al "declinismo" accentui la traiettoria attuale: pericolosa e di non facile inversione, ma per nulla inevitabile.
Piacenza : LOW, 2024
Lowlands ; 2
Abstract: Un gruppo di scrittrici e di scrittori si mette in viaggio – attraverso l’Italia e attraverso il tempo – per raggiungere la Barbiana di don Milani e l’Ivrea di Adriano Olivetti, la Cinisi di Peppino Impastato e la Gorizia di Franco Basaglia, la Genova di don Gallo e altre mete, fino ad arrivare a dieci. Che cos’hanno in comune? Sono tutti luoghi in cui, nel corso del Novecento, qualcuno si è rimboccato le maniche per cambiare le cose non tanto per sé, ma per le persone che aveva attorno. Sono tutti luoghi in cui qualcuno ha provato a fabbricare giorno dopo giorno una società diversa, un futuro migliore. La centralità dell’educazione come possibilità di emanciparsi, la cultura come ingranaggio del mondo del lavoro e non come svago, la volontà di guardare in faccia la mafia per contrastarla, un nuovo modo di affrontare la malattia mentale, il fare comunità con gli ultimi perché diventino il cuore di una città. Cosa resta, oggi, di queste esperienze e dei valori che le hanno ispirate? I reportage narrativi racchiusi tra le pagine di questo libro, fatti di parole e immagini, cercano di fornire una risposta. Che molto spesso ha la forma dell’invito, rivolto a ognuno di noi, a ripartire.