Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 450006 documenti.
Missaglia : Bellavite, 2008 (stampa 2009)
Abstract: In occasione di un evento straordinario come i cento anni dell'alpinista Riccardo Cassin, la Fondazione che porta il suo nome ha scelto di festeggiarlo con un volume di pregio che racconta la straordinaria figura di un alpinista, ma soprattutto dì un uomo attraverso le testimonianze di persone che sono venute in contatto con il grande Riccardo: grandi uomini del mondo dell'alpinismo, della cultura, del giornalismo e personaggi che hanno segnato lo scenario storico e politico mondiale e che a vario titolo - direttamente o indirettamente - lo hanno incontrato o si sono relazionati con lui dagli anni trenta ad oggi.
L'uomo a ventiquattro zampe : sette vite con i gatti / Tom Cox ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Si può essere maschi, adulti, eterosessuali e innamorati alla follia dei gatti? No. E Tom ci prova a sembrare un tipo qualunque tutto pub e rock, dissimulando le sue vere tendenze: coccolare qualunque entità miagolante gli capiti a tiro. Quando incontra Dee, sua anima gemella anche in senso gattofilo, la situazione precipita. Nella loro vita entrano Janet e L'Orso, poi Brewer, Prudence e Shipley. Per non lasciarli soli Tom e Dee rimandano la luna di miele e si trasferiscono nel profondo Norfolk, a quindici chilometri dal supermercato più vicino: non ci sono pericoli, è l'ambiente ideale per i gatti. Sì, ma per gli umani? Dopo pochi mesi di godurie rurali, Tom e Dee sono sull'orlo di una crisi di nervi. E comincia una lunga serie di traslochi, uno più rocambolesco dell'altro, in cerca di una casa che metta d'accordo gatti e proprietari. L'uomo a ventiquattro zampe è l'esilarante e a tratti disperato resoconto di ciò che può succedere quando sei tra i gatti più carismatici, infidi, scemi e adorabili del pianeta prendono possesso della tua vita. Convincendoti ad abbandonare i comfort della vita urbana per un'esistenza nomade e disagiata, ma istruttiva: quanti sono i modi per sbarazzarsi di topi, piccioni, lucertole e altri cadaveri trovati sullo zerbino? Qual è la prima frase in lingua umana mai pronunciata da un felino? Quanto amore e morte, quanta depressione, isteria e peli volanti può sopportare un uomo prima di porsi la fatidica domanda: il mio gatto è un genio del male?
[Lecco] : Stefanoni, 2008
Abstract: Tre scalatori uccisi dalla più micidiale muraglia delle Alpi, un quarto miracolosamente salvato ma poi stritolato da accuse spaventose. Mezzo secolo dopo, il sopravvissuto rompe il silenzio. La sua testimonianza e un'appassionante inchiesta tra protagonisti ed eventi fin qui sconosciuti cambiano e rendono nuova una grandiosa storia di montagna, svelando anche il crudele effetto-domino che ha travolto ingiustamente una vita. Dal dopoguerra a oggi, il viaggio attorno a un uomo e nell'Italia che ha tradito e condannato un innocente, prigioniero della sua parete e solo oggi finalmente libero.
The bird / Jim Bridwell ; a cura di Michele Radici ; con il contributo di Giovanni Groaz
Milano : Versante sud, 2008
Topo di falesia / Jerry Moffatt ; scritto con Niall Grimes ; traduzione di Giovanni Benedetti
Milano : Versante sud, 2009
Il giorno dell'astragalo / Alberto Paleari
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2007
Abstract: Forse non tutti sanno che l'astragalo è un ossicino del piede. Un piccolo osso bastardo che se non funziona, o peggio, se si rompe, sono dolori seri perché si rischia di restare zoppi. Avete già capito che a quell'ossicino è successo qualcosa, probabilmente qualcosa di spiacevole. Per saperne di più bisogna leggere questo nuovo libro di Alberto Paleari, guida alpina che ama raccontare storie, naturalmente autobiografiche, e pubblicare articoli anticonformisti sulle riviste specializzate. Questo nuovo libro che contiene una dozzina di racconti nel ben noto stile brillante e autoironico di Paleari, rievoca però episodi, vicende e personaggi che ridestano questioni per nulla scanzonate che appartengono alla professione di guida alpina, ma anche alla nostra condizione umana. Come altri mestieri, e certo più dei mestieri normali, quello della guida di alta montagna può cogliere l'intensità della vita e il limite della morte.
Gli Ottomila : Karakorum e Himalaya, le quattordici vette più alte del mondo / Marco Bianchi
2. ed. ampliata
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Nel cuore dell'Asia, per oltre 2400 chilometri, la catena dell'Himalaya con le sue vette che superano gli ottomila metri di quota dà vita a un mondo magico e selvaggio nel quale si alternano foreste tropicali, deserti freddi d'alta quota, ghiacciai smisurati e vette colossali. Le foto del volume documentano l'incantesimo e l'aspra bellezza di una natura ancora intatta e la vita dei popoli che abitano questi territori sconfinati e ostili.
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni. Ogni giorno, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, hanno vissuto sulla loro pelle il male assoluto, quello che lascia tracce indelebili, che distrugge e annichilisce senza un motivo. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce. Tutti loro, all'epoca adolescenti, richiamano alla memoria l'istante in cui sono stati separati dai loro genitori, l'ultimo abbraccio, i baci e le urla. E poi l'inferno: quando tennero lo sguardo fisso sui piedi per non vedere, quando videro i soldati giocare al tirassegno con i bambini, quando videro i compagni di prigionia morire a pochi minuti dalla liberazione, quando non furono creduti al loro ritorno a casa. Tra le testimonianze raccolte da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia, oppositori politici e militari sconfitti, ci sono le loro voci in presa diretta che scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza.
Quando si pensa con i piedi e un cane ti taglia la strada / Luisito Bianchi
Napoli ; Roma : L'Ancora del Mediterraneo, 2010
Abstract: Un prete in tuta e Reebok e un cane trovatello. Un incontro fortuito e i ricordi di tutta una vita: dall'innocenza dell'infanzia alla maturità della Resistenza, la vocazione, le lotte da prete operaio, l'amore per la gratuità del ministero, il tradimento da parte della Chiesa. A partire dal dono di un paio di scarpe, Luisito - ribelle per amore, dissidente e contestatore di una Chiesa che nega se stessa per l'ansiosa bramosia d'affermarsi e conservarsi - ci accompagna lungo pagine che scorrono via con la familiarità di un pensiero condiviso.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio del 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda Abu Omar - di cui troveremo molti retroscena svelati in queste pagine - è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti 'controriforme' che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.
Qui non ci sono bambini : un'infanzia ad Auschwitz / Thomas Geve ; traduzione di Margherita Botto
Torino : Einaudi ; Jerusalem : Yad Vashem, 2011
Abstract: A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione. Thomas Geve ha tredici anni quando, nel 1943, viene deportato ad Auschwitz. Poiché ha l'aria di essere più grande della sua età, Thomas viene assegnato ai lavori forzati: nella logica folle e rovesciata del campo è una fortuna perché i bambini al di sotto dei quindici anni vengono mandati direttamente alle camere a gas. Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.
Il giardiniere di Tibhirine / Jean-Marie Lassausse ; con Christophe Henning
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: Nel 1996, sette monaci trappisti vengono sequestrati nel monastero in cui vivono, lavorano, soccorrono i malati, anche quando si tratti di terroristi. Successivamente vengono barbaramente trucidati e decapitati. A Tibhirine, in Algeria, a distanza di quindici anni dalla consumazione del martirio, il monastero continua a vivere di una presenza diversa. Le relazioni di buon vicinato, il lavoro agricolo in comune e l'accoglienza al monastero continuano ad approfondire le radici di questa presenza e tengono viva la testimonianza dei monaci. Così come il giardino, luogo di memoria, di pace, di incontro con la popolazione musulmana. Domanda aperta sul futuro dell'uomo. Non è al cielo, non è altrove, che io sono chiamato a essere testimone del Vangelo e dell'amore di Dio. È qui, oggi, sulla terra di Tibhirine. Jean-Michel Lassausse
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Frequentano le scuole medie o i primi anni del liceo. Giocano al fast sex: sesso occasionale, divorato come un cheeseburger, in fretta, più o meno avidamente, ignorando che resterà sullo stomaco, che non andrà mai giù. Lo fanno sul web, nelle discoteche, soprattutto nelle scuole. È un rito trendy. È un esorcismo collettivo. Serve per ammortizzare la vertigine del vuoto, tenere a bada la noia, segnalarsi, lasciarsi andare alla deriva per forza d'inerzia, senza scegliere. Così i quasi bimbi vendono e comprano corpi per pochi euro, per una ricarica, per un aiuto nei compiti, per una scommessa, per realizzare un filmato da caricare in Rete. Sono irretiti da sogni ciarlatani, intossicati da una brodaglia di messaggi rancidi. Accuditi dai media, dal mercato, dal web, soli in balìa di un cortocircuito tra cattivi esempi pubblici e privati, omissioni formative e affettive. Talvolta, poi, il gioco della piccola escort e del baby utilizzatore sconfina nello stupro. Dopo Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa e L'età indecente, Marida Lombardo Pijola, in un altro libro choc, esplora nuovamente il mondo segreto dei ragazzini. Lo fa attraverso l'intensa narrazione di una storia vera e drammatica, quella della tredicenne Nina. Attraverso le voci e le foto dei ragazzini intercettate sul web. Attraverso l'analisi documentata di un fenomeno che sta dilagando alla velocità della Rete, a ogni latitudine e in ogni ambiente sociale, in un sottosuolo di riti e pensieri sconosciuti al mondo degli adulti.
L'arte di arrampicare di Emilio Comici / Severino Casara
Milano : Hoepli, 2010
Abstract: L'arte di arrampicare di Emilio Comici, pubblicato per la prima volta da Hoepli nel 1957, è qui riproposto in un'edizione anastatica arricchita da una postfazione a mano di Spiro Dalla Porta-Xydias, autore di due biografie su Comici e vero e proprio anello di congiunzione tra il mondo dell'alpinismo vissuto e praticato da Comici e quello odierno. Il volume si compone fondamentalmente di due parti: la prima raccoglie una prima parte di considerazioni, lettere (tra cui 18 autografi fuori testo) e racconti delle imprese del grande alpinista, mentre la seconda, interamente fotografica, è composta da 342 tavole che illustrano le tecniche di arrampicata di Comici.
Torre Egger : solo andata / Giorgio Spreafico
2. ed
Lecco : Stefanoni, 2010
Mi chiamavano Banana Fingers / Ron Fawcett con Ed Douglas ; traduzione di Lorenzo Frusteri
Versante sud, 2011
Magnificat / Gianni Vattimo ; prefazione di Reinhold Messner
Vivalda, 2011
Abstract: L'inventore del pensiero debole, forse il più noto e affermato dei filosofi italiani, racconta la sua passione per le alte quote e la loro frequentazione sin dal periodo giovanile. La scoperta dei monti con la Gioventù Cattolica, la coltivazione della pratica alpinìstica dell'età adulta in compagnia di alcuni personaggi dell'ambiente arrampicatorio torinese, l'incontro con Walter Bonatti ai tempi della conduzione dei primi programmi televisivi in Italia. Il racconto di una passione intensa, dai ricordi felici delle prime scalate coronate dal canto del Magnificat sulle vette, alle salite impegnative come la cresta Kuffner nel Bianco, al rimpianto per la ritirata sul Cervino; il tutto condito di divertente ironia e di riflessioni alte sui significati che l'andare per monti può assumere quando, inevitabilmente, incrocia le parole che accompagnano la vita di ognuno o i moderni interrogativi del rapporto dell'Uomo con la Natura e con le altre persone.
Vicenza : Neri Pozza, 2012
Abstract: Pollo pronto per la cottura. Un piatto gustoso, conveniente e facile da preparare. Apri il forno, lo ficchi dentro, metti a 180 °C e dopo un'ora porti in tavola un bel pollo arrosto. Se hai, però, un'amica che ti ricorda come vengono allevati i giovani pollastri, stipati a migliaia in uno spazio ristrettissimo, con il becco tagliato, le zampe spezzate e un destino segnato, ti passa la voglia di portare in tavola un simile ammasso di carne. È quello che è successo a Karen Duve con la sua amica Kerstin, detta Grillo, come il personaggio del Grillo Parlante nelle Avventure di Pinocchio. Kerstin non indossa il cilindro, la finanziera e le ghette e non porta un ombrello chiuso attaccato al braccio. Agli occhi di Karen, tuttavia, è una vegetariana capace di insinuare il tarlo del dubbio nel prossimo proprio come il Grillo Parlante. È bastato, infatti, che un giorno al supermercato, davanti al reparto dei polli pronti per la cottura, Kerstin le urlasse: Come puoi comprare questa povera carne martoriata?, che in qualche zona remota della coscienza di Karen si è fatta strada l'idea di diventare una persona migliore. In un libro divertente, ironico e, nello stesso tempo istruttivo, Karen Duve narra del suo tentativo di sfuggire agli orrori dell'industria alimentare e di sperimentare tutte le possibili vie dell'alimentazione alternativa: la via biologica, vegetariana, vegana, fruttariana.
La corona dell'Himalaya / Krzysztof Wielicki ; introduzione di Mario Corradini
: Alpine Studio, 2010
Oltre confine ; 2