Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 7203 documenti.
Il richiamo del K2 : la dura lezione della montagna / Tamara Lunger ; con Vinicio Stefanello
Rizzoli, 2021
Abstract: Quell’immensità e perfezione. Quell’assenza di lati deboli. Ne avevo timore e ne ero irresistibilmente attratta. Lei, la Montagna Grande, il Chogori in lingua balti. Mi sembrava così inarrivabile che divenne subito il mio ideale. Il K2, la Regina fra i giganti di roccia e ghiaccio sulla Terra, esercita un fascino a cui non puoi sottrarti. Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, aveva già conquistato il K2 nell’estate del 2014. Ma, nel 2020, complici diversi fattori – la pandemia, lo shock per aver visto l’anno prima Simone Moro scivolare in un crepaccio del Gasherbrun, una delusione d’amore –, ne ha sentito di nuovo il richiamo potentissimo e ha deciso di affrontare il K2 in inverno. È nata così la spedizione unica e agghiacciante che Tamara racconta in questo eccezionale diario di viaggio. All’entusiasmo iniziale, ai legami profondi che si creano rapidamente con i compagni di cordata e d’avventura, subentrano a poco a poco la fatica, gli imprevisti, finché non irrompe tragicamente la morte, per ben cinque volte, sotto gli occhi di Tamara che la descrive in presa diretta. Ma dalle sue pagine toccanti emerge anche come l’alpinismo sia cambiato negli ultimi anni, però allo stesso tempo sia rimasto lo stesso di sempre. Le novità sono il rap che risuona al campo base, le foto e i video ridanciani che si propagano dall’alta quota in tutto il pianeta attraverso i social network, le attrezzature e l’abbigliamento tecnici. Quel che non è cambiato è la forza della Natura incommensurabilmente superiore a quella della minuscola specie umana.
Volevo essere una farfalla : come l'anoressia mi ha insegnato a vivere / Michela Marzano
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Michela Marzano è un'affermata filosofa e scrittrice, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina. Dalla prima infanzia a Roma alla nomina a professore ordinario all'università di Parigi, passando per una laurea e un dottorato alla Normale di Pisa, la sua vita si è svolta all'insegna del "dovere". Un diktat, però, che l'ha portata negli anni a fare sempre di più, sempre meglio, cercando di controllare tutto. Una volontà ferrea, ma una costante violenza sul proprio corpo. "Lei è anoressica" le viene detto da una psichiatra quando ha poco più di vent'anni. "Quando finirà questa maledetta battaglia?" chiede lei anni dopo al suo analista. "Quando smetterà di volere a tutti i costi fare contente le persone a cui vuole bene" le risponde. E ha ragione, solo che è troppo presto. Non è ancora pronta a intraprendere quel percorso interiore che la porterà a fare la pace con se stessa. "L'anoressia non è come un raffreddore. Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. L'anoressia è un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. [...] Oggi ho quarant'anni e tutto va bene. Perché sto bene. Cioè... sto male, ma male come chiunque altro. Ed è anche attraverso la mia anoressia che ho imparato a vivere. Anche se le ferite non si rimarginano mai completamente. In questo libro racconto la mia storia. Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma col passare degli anni parlarne è diventata una necessità." (L'autrice).
Adelphi, 2025
Abstract: Torna Rosa Matteucci, «impietosa, feroce cantatrice del “nonostante”», come la definì una volta Carlo Fruttero, accostandola ai mani di Céline, Beckett e Thomas Bernhard. Questo nuovo romanzo, in bilico, come gli altri, sull’illusorio crinale fra comico e tragico, inizia con l’affannosa, tormentosa aspirazione di lei bambina a ricevere, come tutte le sue antenate e le sue simili, la Prima Comunione, per proseguire con la morte di un padre molto amato – sebbene molto scapestrato – e la sua sciamannata sepoltura. Nella scrittura, straziata e al tempo stesso grottesca, di Rosa Matteucci diventa comico perfino il viaggio, non solo interiore, che tale morte susciterà, alla ricerca di quell’antico Trascendente che il nostro tempo sembra aver smarrito: dall’India dei santoni ai Pirenei di Bernadette, dai gruppi di preghiera della Soka Gakkai a un’ardimentosa visita a un frate esorcista che, asserragliato in un eremo, vende messalini con audiorosario incorporato. Un vagabondaggio che culmina con la scoperta del rito tridentino, dove imparerà il protocollo delle genuflessioni, sempre rincorrendo una salvazione che pare rimessa in forse a ogni frase, a ogni respiro. Sino alla definitiva consapevolezza che è necessario accettare, e forse anche amare, la propria croce. Un romanzo autobiografico, in cui s’intreccia l’infanzia e la formazione della protagonista con il rapporto con il sacro e l’improvvisa morte del padre. Tuttavia questi non sono altro che i banali e freddi riferimenti catalogatori di una narrazione che invece deborda potentemente grazie alla sua lingua, scivolando felicemente ben oltre i ristretti confini di una cronaca esistenziale.
Io sono lei : storia della mia transizione / Lucy Sante ; traduzione di Anna Mioni
NNE, 2025
Abstract: All’inizio del 2021 Luc Sante invia a una stretta cerchia di amici una mail dirompente: a sessantasette anni sta per affrontare la transizione di genere. A lungo Sante si è sentito fuori posto: figlio unico di genitori cattolici e operai, nato in Belgio, emigra da piccolo con la famiglia negli Stati Uniti, per poi trasferirsi a New York e frequentare la scena artistica e culturale dei primi anni Settanta. Sante stringe amicizia con figure leggendarie: da Nan Goldin a Jean-Michel Basquiat, da Jim Jarmusch a Paul Auster e Martin Scorsese, che si ispirerà alla sua opera per realizzare Gangs of New York. Nel momento in cui Sante riconosce la sua vera identità di genere, repressa per oltre sessant’anni, la rivelazione scuote il suo essere dalle fondamenta, e con disarmante onestà ripercorre i momenti in cui questa coscienza sotterranea ha segnato la sua vita, dalle scelte esistenziali all’osservazione del mondo, fino al momento in cui ha preteso la luce. Brillante, ironica, profonda, Lucy Sante ci consegna il racconto di una vita, la sua: un passato a inseguire il sogno della verità artistica eludendo la verità della propria identità di donna; e la promessa di un futuro, da abitare come persona finalmente integra, finalmente connessa al proprio autentico sé.
Finding my way / Malala Yousafzai ; traduzione di Chicca Galli, Simona Garavelli
Garzanti, 2025
Abstract: In questo libro straordinario Malala si ripresenta al mondo, spiegando cosa ha significato, per lei, farsi strada nella vita senza lasciarsi definire dai suoi periodi più bui: offrendo uno sguardo intimo sul percorso di crescita di una donna che ha preso in mano il proprio destino, Finding My Way è una testimonianza profondamente personale della forza necessaria per essere sé stessi, senza alibi. Apparsa sulla scena pubblica a soli quindici anni, dopo aver subito un violento attentato da parte di un gruppo di estremisti talebani, Malala è in breve tempo diventata un'icona internazionale di coraggio e resilienza. Eppure, al riparo dagli obiettivi delle telecamere e dallo sguardo delle folle, per anni ha faticato a trovare il proprio posto in un mondo che non sentiva suo. Ora, per la prima volta, Malala si svela in un memoir delicato e sorprendente, raccontandosi con sincerità, umorismo e tenerezza. "Finding My Way" parla di amicizia, di primi amori, di inquietudine e di scoperta di sé, ma anche dello sforzo che comporta rimanere fedeli a noi stessi quando gli altri ci dicono chi dovremmo essere. Rivivendo il suo percorso da liceale solitaria e universitaria spericolata a giovane donna finalmente in pace con il suo passato, e condividendo con candore momenti spesso tormentati della sua gioventù – il rischio di essere bocciata agli esami, l'esperienza di sentirsi invisibile e l'incontro con l'amore della sua vita –, Malala ci ricorda che i veri modelli di riferimento non sono perfetti, ma umani.
Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'inferno / Michela
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.
Rizzoli, 1984
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Alice : i giorni della droga / prefazione di Max Beluffi
Milano : Feltrinelli, 1982
Figlia della luce / Adriana Rocha e Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Ti salverò! inizia dove finisce Vendute!, il precedente libro autobiografico dell'autrice. Zana Muhsen è tornata in Inghilterra ma la sorella Nadia è rimasta prigioniera nello Yemen. Questo libro racconta le battaglie condotte da Zana nel corso di quindici anni per liberare la sorella e i suoi bambini, e i disperati tentativi di stabilire un contatto con il proprio figlio Marcus, rimasto nello Yemen.
Brilla una stella / Danielle Steel ; traduzione di Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 2000
Abstract: Narratrice amata da milioni di lettori in tutto il mondo, Danielle Steel racconta in questo libro dell'adorato figlio perduto: secondogenito di nove figli, Nick è sempre stato un po' "speciale". Dotato di qualità straordinarie, aveva però già da bambino manifestato una certa instabilità di carattere, che durante l'adolescenza era sfociata in gravi episodi fino alla terribile diagnosi: sindrome maniaco-depressiva. La terapia, avviata forse troppo tardi, non ha potuto evitare la tragedia: a diciannove anni Nick è morto suicida.
Parlar d'amore : le donne e le stagioni della vita / Silvia Vegetti Finzi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Ogni stagione della vita di una donna è contrassegnata dalle aspirazioni individuali e dalla necessità di stabilire una fertile relazione con gli altri, da intime angosce e dall'opportunità di lasciare un segno forte e positivo sul mondo e sulla propria esistenza. Per il suo lavoro di psicologa, Silvia Vegetti Finzi ascolta ogni giorno voci di donne che chiedono consigli, aiuto, disponibilità e, ogni settimana, risponde pubblicamente nella rubrica Parliamone alle lettrici di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera. In questo libro l'autrice riprende in un discorso unitario i temi toccati nella sua rubrica.
Il bel sogno : amare dopo lo sterminio / Roberto Camerani
Saronno : Monti, 1998
Un altro giro di giostra / di Tiziano Terzani
: Longanesi, 2004
Ilcammeo ; 415
Abstract: Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
Feltrinelli, 2003
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
Se non ora, adesso / don Andrea Gallo ; prefazione di Moni Ovadia
Milano : Chiarelettere, 2011
La notte sopra Teheran / Pegah Moshir Pour
Garzanti, 2024
Abstract: Piano piano, nel mio cuore hai costruito una casa. Le note di questa canzone si mischiano al profumo di tè chai che si diffonde nella casa di una famiglia che non riesce a smettere di sorridere. Perché è nata Pegah. «È una femmina.» L’infermiera lo ripete perché forse non hanno capito bene: come si fa a essere felici di avere una figlia femmina a Teheran? Ma il papà stringe al petto la sua bambina e le promette che farà di ogni luogo del mondo una casa accogliente per lei. Pegah dovrà essere una bambina felice. Ma è impossibile in un paese che non rispetta la libertà di donne e ragazze. Per questo, la famiglia decide di trasferirsi in Italia. Ma Pegah non vuole. Non vuole separarsi da sua cugina Setareh. Eppure, è proprio in Italia che Pegah inizia a conoscere meglio l’Iran. Ascoltando le storie di famiglia e scrivendo a sua cugina, con cui non ha mai smesso di parlare. La vita in Iran per le donne diventa sempre più pericolosa. E quando Pegah perde le tracce di Setareh, capisce che c’è qualcosa che non va. Forse deve mettersi in viaggio e andare a cercarla. Deve riportarla a casa.
Volga blues : viaggio nel cuore della Russia / Marzio G. Mian
Feltrinelli, 2024
Abstract: Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall’invasione dell’Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell’Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell’anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell’Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l’impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l’industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell’autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. “Patria” dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugačëv, Lenin, Kerenskij, Gončarov, Puškin, Gor’kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan’ sul Mar Caspio, passando per Tver’, Dubna, Rybinsk, Jaroslav’, Nižnij Novgorod, Kazan’, Ul’janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l’“altro fronte” del feroce scontro in atto con l’Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
La famiglia non è una malattia grave / Federica Storace
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Dopo l'idillio del fidanzamento e il paradiso terrestre dei primi anni di matrimonio, fatto di nomignoli e di messaggini teneri, arrivano i figli che ribaltano completamente le prospettive del matrimonio. Il tempo comincia a mancare, il sonno aumenta di giorno in giorno e le mamme si scatenano ad organizzare la vita familiare nei dettagli a volte nonostante i mariti. L'asilo, il lavoro, la cena, le vacanze, l'amore, la pancia, i soldi e le colleghe single tutte firmate che ti guardano come una bestia rara, con poco parrucchiere e voglia di part-time. Tra racconti esilaranti, episodi tragicomici ma rigorosamente veri e piccole soste per rimettere a posto le cose, questo libro racconta la cavalcata della famiglia di Federica, trentaquattrenne con due figli e un marito e della sua voglia di amare la sua famiglia, così com'è, ogni giorno. Ricominciando da capo tutte le volte. Un libro al femminile ma che aiuta anche i mariti/padri ad una efficace autoanalisi...
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Edoardo Stoppa è una specie di San Bernardo su due zampe: è lui che va in soccorso degli animali quando questi si trovano in condizioni di difficoltà, generalmente per mano di persone ignoranti o insensibili. Con coraggio e determinazione, Edoardo Stoppa entra nelle case degli italiani ogni sera come inviato di Striscia la notizia. Le sue inchieste sventano commerci illeciti, fanno chiudere canili-lager o modificano le condizioni di vita di tanti animali abbandonati o maltrattati. Cani, gatti, conigli, cavalli, ma anche serpenti, ragni e pipistrelli, perché tutti gli esseri viventi hanno uguali diritti davanti al suo microfono. In questo libro Stoppa racconta le storie più belle e più toccanti incontrate durante la sua professione di inviato. Storie vere e tenere, che non sempre finiscono bene, ma che toccano il cuore di chi ama i nostri fratelli e sorelle a quattro zampe.