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Trovati 946 documenti.
Le lacrime della bestia / Yoshihiro Tatsumi
Coconino Press : Fandango, 2017
Abstract: Sei racconti per un unico affresco dai toni crudi e scabrosi, poetici e malinconici. Yoshihiro Tatsumi porta al centro della scena le solitudini, le sconfitte, la silenziosa deriva dei reietti nella metropoli giapponese degli anni '60. Una voce asciutta ed essenziale, densa di dolente umanità, schierata dalla parte delle vittime di una società soffocante
Il signorino / Natsume Soseki ; traduzione di Antonietta Pastore
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Bocchan: così si chiama in giapponese questo celebre romanzo di Natsume Soseki, che costituisce forse l'opera più letta nel Giappone moderno. Bocchan è il nome affettuoso che si usa in Giappone per rivolgersi a un bambino maschio. Le domestiche, ad esempio, chiamano bocchan il bambino della famiglia presso cui prestano servizio. È un nome che potrebbe corrispondere al nostro signorino, se non fosse molto meno formale e deferente e, soprattutto, se non assumesse una sfumatura negativa quando, usato ironicamente, prende il significato di ragazzino immaturo, irresponsabile, ingenuo. Il personaggio, che è all'opera in queste pagine, è inguaribilmente bocchan, un signorino nella duplice accezione del termine giapponese. In età infantile, disprezzato dal padre e ignorato dalla madre che gli preferisce il fratello più grande, viene chiamato affettuosamente bocchan da Kiyo, la domestica di casa, una donna all'antica che considera il legame con lui alla stregua di quello che univa servitore e padrone in epoca feudale. Diventato adulto, resta un signorino dall'aria svagata, dalla mancanza di rispetto per l'etichetta, dalla disarmante sincerità. Insegna matematica ad allievi chiassosi e zucconi e in mezzo a insegnanti che non sono altro che un branco di caproni arroganti, disonesti e ipocriti. Dovrebbe rassegnarsi e capire che l'ipocrisia sta diventando norma nel Giappone moderno, ma non cessa un solo istante di difendere con impulsività e commovente ingenuità l'antico senso dell'onore.
Vendetta al palazzo di giada / Dale Furutani ; traduzione di Valentina Riolo
Milano : Marcos y Marcos, 2008
Abstract: Matsuyama Kaze, samurai viandante, vaga per le campagne del Giappone sulle tracce della figlia dei suoi Signori, misteriosamente scomparsa. Lungo la via che congiunge Tokyo a Kyoto, salva la vita a un commerciante assalito da un manipolo di banditi. Il ricco Hishigawa lo arruola come guardia del corpo e lo invita nella propria splendida dimora. Ma la dimora, il personale e la bellissima moglie nascondono tranelli, misteri e nefandezze. Sfarzo e decadenza, orrore e poesia si alternano e si potenziano vicendevolmente.
Hikikomori : adolescenti in volontaria reclusione / Carla Ricci ; prefazione di Antonio Piotti
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Hikikomori è un fenomeno che riguarda oltre un milione di giovani giapponesi, la maggior parte di sesso maschile, che in maniera apparentemente non motivata, si ritira nella propria stanza e vi rimane ininterrottamente per lunghi periodi, spesso molti anni. Diversamente da altre forme di disagio adolescenziale, i giovani Hikikomori si spingono oltre: lasciano la scuola, abbandonano anche gli amici, interrompono ogni tipo di comunicazione trascorrendo lunghissimi periodi in completo isolamento. La società giapponese non approva gli hikikomori e finisce per definirli malati, anche se medici e terapeuti sostengono che non si tratti di malattia: il giovane si isola per riposare, per reazione a episodi di bullismo o per un esame scolastico andato male; ma con il trascorrere del tempo la reclusione provoca patologie come psicosi, fobie, regressioni e violenza domestica. Un figlio Hikikomori è un disonore tale che la famiglia mantiene il segreto per anni prima di interpellare un medico. Difficile metterne a fuoco le cause. La chiave di lettura che si tenta di fare emergere è quella di corpi, corpi sovversivi, che attraverso la loro volontaria reclusione compiono azioni forti, fanno esplodere le contraddizioni e i lati oscuri di ogni società. Ed è per questo che Hikikomori non rappresenta un problema solo del Giappone ma riguarda tutti i nostri figli, anche se dall'altra parte del mondo.
Enigmatico Giappone / Alan Macfarlane ; traduzione dall'inglese di Gian Luigi Giacone
Torino : EDT, 2010
Abstract: Alan Macfarlane è un antropologo e viaggiatore di lungo corso, ha visitato molti angoli del mondo e ha studiato Tessere umano nei più diversi contesti. Quando nel 1990 una borsa di studio10 conduce per la prima volta in Giappone, egli porta con sé tutto il bagaglio della propria erudìzione: Ero pieno di certezze, di sicurezze e di idee non verificate. Non prendevo nemmeno in considerazione la possibilità che11 Giappone potesse metterlein discussione. Eppure, dopo un primo approccio quasi rassicurante con la cultura e la società giapponesi, sente frantumarsi le sue idee preconcette una dopo l'altra sotto i colpi di una radicale e affascinante diversità. Come attraverso uno specchio deformante, ciò che era familiare prendeva un aspetto inconsueto, e ciò che sembrava immediatamente riconoscibile diveniva sempre più incomprensibìle, dalle convenzioni sociali alle relazioni lavorative, dal senso del pudore alle peculiarità linguistiche. È da questa sorta di shock culturale che prende avvio il lungo corpo a corpo di Macfarlane con il mondo economico, sociale, politico, ideologico e religioso che il Giappone ha creato negli ultimi duemila anni. Scopre così che il suo stupore è pari a quello di tutti i grandi viaggiatori occidentali sbarcati nel paese a partire dal xvi secolo, e per venirne a capo non solo fa ricorso ai resoconti dei grandi studiosi del passato e del presente,
Le due vie del destino = The railway man / Eric Lomax
Vallardi, 2014
Abstract: Eric Lomax ha due passioni, le radio e le locomotive, oltre a un'enorme fiducia nel progresso e nell'ordine. Ma con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la sua placida esistenza di impiegato delle poste viene sconvolta per sempre. Inviato dalla Scozia in Asia a contrastare i giapponesi, finisce nelle loro mani ed è impiegato, insieme a migliaia di altri prigionieri, nella costruzione della Ferrovia della Morte tra Birmania e Siam. Per ironia della sorte, le due grandi passioni segnano anche la sua terribile esperienza di prigioniero di guerra: le privazioni subite fino a quel momento si trasformano in incubo quando la polizia militare nipponica scopre che Eric e i suoi compagni hanno costruito una radio clandestina. Finito il conflitto, a nulla valgono i tentativi di dimenticare le torture subite. Dopo anni trascorsi in un tormentoso silenzio, per un caso fortuito Lomax scopre che uno dei suoi torturatori è ancora in vita. Con l'aiuto di una donna straordinaria, dovrà fare una volta per tutte i conti con il passato e affrontare il più atroce dilemma della sua esistenza: vendicarsi o perdonare? Esiste, per chi ha visto l'inferno, una possibilità di redenzione?
[Ed. aggiornata]
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: Le guide traveler sono il compendio della secolare esperienza accumulata da National Geographic nel campo del reportage di viaggio e dell'indagine naturalistica. Il risultato di questo impegno è un opera al contempo agile e completa, ricca di immagini e di pratici ragguagli, utili a chi voglia preparare un viaggio o a chi semplicemente intenda cogliere, al di là delle apparenze, la vera essenza del Giappone.
Modena : Panini, 2010
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
Seta / Alessandro Baricco, Rébecca Dautremer
Feltrinelli, 2016
Abstract: Un'epidemia inarrestabile che nell'Ottocento uccide in Europa le uova dei bachi da seta riducendo in rovina una delle industrie più fiorenti dell'epoca; il fascino del viaggio in paesi lontani; un commerciante francese che ogni anno si reca via terra in Giappone per acquistare quelle uova preziose; l'incontro con una donna misteriosa (l'amante dell'uomo che gli vende le uova); una moglie bellissima e lontana; una storia d'amore scandita dal lento ritmo del tempo e dei viaggi annuali; l'esperienza del tradimento e di come sia possibile amare contemporaneamente due persone diverse; avventure, sentimenti, passioni; episodi che si susseguono l'uno dopo l'altro.
La morte volontaria in Giappone / Maurice Pinguet
Luni, 2018
Sol Levante ; 20
Giappone / Nicholas Bornoff e Perrin Lindelauf ; fotografie di Ken Shimizu
[Ed. aggiornata]
White Star, 2014
Abstract: Programmare il viaggio, una panoramica generale sulle principali attrazioni del Paese che aiuta a organizzare la visita in base al tempo a disposizione e agli interessi specifici. Da Provare, pratiche e originali idee per scalare il Monte Fuji, visitare il teatro Kabuki, praticare la meditazione zazen, fare surf a Okinawa e assistere alla cerimonia del tè. Suggerimenti forniti da fotografi, autori, ricercatori di National Geographic o da esperti su mete e località da non perdere, aspetti pratici e molto altro ancora. Itinerari a piedi, corredati da cartine con rimandi alle descrizioni dei luoghi toccati, tra cui Shibuya-ku, Ueno, Hakodate, Hagi e il percorso da Magome a Tsumago. Escursioni lungo itinerari meno battuti, come gli splendidi giardini giapponesi, il Parco della Pace di Hiroshima, i Parchi Nazionali di Akan e Kushiro-Shit-sugen, il pellegrinaggio Kumano Kodo e il whale-watching lungo le coste. Da non perdere, un elenco di località e attività vivamente consigliate con i rimandi di pagina alle descrizioni puntuali di ogni capitolo della guida. Stupende fotografie e cartine dettagliate che facilitano la selezione delle mete, la creazione di percorsi di visita e consentono di cogliere il meglio di ogni luogo.
Il peso dei segreti / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2016
Abstract: Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante come la scrittura di Aki Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d'estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki.
Iperborea, 2017
Abstract: Certi viaggi hanno l’obiettivo segreto di «estraniarti dalle tue origini», «scardinarti l’esistenza»: «soltanto allora sei stato veramente via, così altrove da essere forse diventato un altro», scrive Cees Nooteboom, infaticabile esploratore di culture, riguardo al paese che conserva per lui un fascino unico: il Giappone. Cerchi infiniti raccoglie i suoi testi più illuminanti su quarant’anni di viaggi attraverso i paesaggi, le architetture, la poesia e la storia del Sol Levante. Dalle metropoli avveniristiche di Tokyo e Osaka alle antiche città imperiali di Kyoto e Nara, dalle incisioni di Hokusai e Hiroshige al teatro kabuki, il rapimento mistico e intellettuale dei giardini zen, quella coesistenza intrecciata di buddhismo e shintoismo nei templi e nei riti millenari che scandiscono ancora il calendario nelle campagne. Viaggi accompagnati dalle pagine di Kawabata, Mishima, Tanizaki, ma soprattutto dalle Note del guanciale di Sei Shōnagon e dalla Storia di Genji di Murasaki Shikibu, il primo romanzo della storia, che ritrae il raffinamento estremo a cui giunse l’isolata corte di Heian nell’XI secolo. Con la sua capacità di cogliere le sfumature più sottili, accendere connessioni, stimolarci a vedere con altri occhi e a rapportare il particolare all’universale, Nooteboom ci immerge nell’esperienza della scoperta, della bellezza e della sfida che il Giappone continua a rappresentare per l’Occidente: possiamo arrivare a conoscere veramente una cultura così lontana da noi? Ma è proprio nel confronto con l’altro che il viaggio diventa una ricerca sul fondo comune della condizione umana, un pellegrinaggio interiore per interrogarsi su se stessi.
La spada di Mishima / Christopher Ross ; traduzione di Stefano Beretta
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Nel 1970 lo scrittore Yukio Mishima occupò l’ufficio del generale Mashita, al Ministero della Difesa, e, dopo aver tenuto un discorso davanti a giornali e televisioni di tutto il mondo, commise seppuku, il suicidio rituale degli antichi samurai. Denunciava così quello che considerava il tradimento del sentimento nazionale del Giappone dopo la Costituzione del 1947 e il Trattato di San Francisco, che avevano posto il paese in una posizione di vassallaggio rispetto all’Occidente. L’evento fece scalpore, suscitando molteplici interpretazioni e domande: era la protesta politica di un fiero nazionalista? Un gesto eroico? L’ultima rappresentazione, meravigliosa e perversa, di un genio folle che aveva fatto della propria vita un’opera d’arte? E poi, il mistero della spada: che fine ha fatto la katana con cui Mishima era stato decapitato? Per fare luce su una figura del tutto eccezionale e sulle circostanze della sua morte anacronistica, Christopher Ross decide di partire per il Giappone allo scopo di raccogliere tutte le informazioni utili a ricomporne un ritratto completo e veridico, cominciando dal tragico epilogo e dall’arma usata nel seppuku. Il risultato è un testo appassionante che intreccia le testimonianze ai dati storici, le opere del grande scrittore alla rigorosa disciplina del kendō, gli aspetti più oscuri della cultura popolare alle sublimi raffinatezze che presiedono alla fabbricazione di una spada. Ben più di una biografia, è il racconto di un viaggio nell’anima, spesso morbosa e piena di contraddizioni, della società giapponese contemporanea.
Tokyo / Graham Marks ; traduzione di Mariella Martucci
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Charlie, vent'anni, in Giappone per il suo anno sabbatico, è scomparsa. Da Londra sembra che la polizia non riesca a trovare le sue tracce. E così suo fratello Adam, diciotto anni, decide di partire e volare a Tokyo. Da solo, e senza conoscere una parola di giapponese. Perché ci sono persone troppo preziose per essere perdute. Ma sarà lui a perdersi in una città estranea, misteriosa, a tratti ostile, ma anche sorprendente. Età di lettura: da 13 anni.
Asia contro Asia / Bill Emmott
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: L'Asia del XXI secolo somiglia sempre più all'Europa del XIX: grandi potenze con sistemi politici ed economici diversi, in lotta per conquistare sfere d'influenza sempre più estese. Sappiamo a cosa ha portato la rivalità europea: a due devastanti guerre mondiali. Non sappiamo che esito avrà la tensione tra i due colossi asiatici Cina e India, che hanno oltre un miliardo di abitanti ciascuno e un'ampia dotazione di armi nucleari. Ma abbiamo ragione di preoccuparci. Con lo stile chiaro e incisivo tipico del miglior giornalismo anglosassone, Bill Emmott racconta le tigri asiatiche, la loro impressionante crescita economica e le ambizioni politiche, l'instabilità crescente della regione, il gioco pericoloso di Stati Uniti e Giappone. E i rischi che il mondo correrà in un futuro vicinissimo.
Una ragazza comune / John Burnham Schwartz ; traduzione di Massimiliano Morini
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È la fine degli anni Cinquanta e il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti. Il principe e Haruko sono diretti nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro. Il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, subito seguito da Haruko. I due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. Poi i due tornano nella parie esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko. Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più misteriosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quotidianamente dalla servitù. È anche il racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore.
Portami al di là del fiume / Ethan Canin ; traduzione di Francesca Valente
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Okinawa, 1945. August Kleinman, soldato americano fuggito anni addietro dalla Germania nazista assieme alla madre, il cui motto non fidarti dei consigli di nessuno lo destinerà a un'esistenza coraggiosa e originale, uccide in maniera tutt'altro che eroica un giapponese. Trovata fra le sue cose una lettera, decide di portarla con sé: è indirizzata alla donna amata dal soldato nemico, sposata con un altro uomo da cui ha appena avuto un figlio. August Kleinman è oggi un vecchio imprenditore, burbero e arrogante ma dai grandi slanci e dalle improvvise generosità. Decide di tornare in Giappone a cercare quel bambino per chiudere i conti con il proprio passato. Troverà in lui qualcosa di imprevisto e scoprirà in sé una sensibilità più calda, una visione più complessa della storia e dell'amore. Ethan Canin ci offre con Portami al di là del fiume un romanzo breve magnificamente modulato (Los Angeles Times) sull'inimicizia e la conciliazione, sull'egoismo e la generosità, sulla possibilità di cambiare fino all'ultimo giorno della propria esistenza; un romanzo che s'insinua con dolcezza nella coscienza del lettore, arrivando a sondarne le più dolorose e luminose profondità.