Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449862 documenti.
Il sale della terra / Jeanine Cummins ; traduzione di Francesca Pe'
Feltrinelli, 2020
Abstract: Dici Acapulco e pensi a spiagge di sabbia finissima, mare cristallino e palme accarezzate dalla brezza. Ma oggi la perla del Pacifico è molto diversa dall'immagine da cartolina usata per attirare i turisti. Il narcotraffico si è insinuato in città e gli omicidi sono all'ordine del giorno. Ad Acapulco vive Lydia, che si divide tra il lavoro in libreria e la famiglia: il marito Sebastián, giornalista, e il figlioletto Luca, otto anni e un'intelligenza fuori dal comune. Quello che Lydia non si aspetta è che la sua esistenza venga sconvolta improvvisamente, quando un commando di uomini armati irrompe alla festa di compleanno della nipote e stermina i suoi cari. Nascosti in bagno, solo Lydia e Luca si salvano dalla carneficina, e per loro inizia una fuga estenuante. Rimanere in Messico equivale a morte certa, ma per non farsi rintracciare dal boss che ha ordinato il massacro bisogna evitare le strade più battute e i normali mezzi di trasporto. Così, a madre e figlio non resta altro che prendere la via dei migranti. Questo significa anche salire sulla Bestia, il treno merci su cui si salta al volo rischiando di finire stritolati. Affrontano così la difficile traversata del deserto, conoscono altri migranti, alcuni disposti ad aiutarli, altri pronti ad approfittarsi di loro, cercando disperatamente di conservare la propria umanità in un'esperienza che di umano ha ben poco. Ma è davvero possibile raggiungere il confine? I sicari li troveranno? E cosa ha scatenato la furia del boss che li vuole morti?
Da Shippo : pasti caldi e gatto ospitale / Yuta Takahashi ; traduzione di Giuseppe Strippoli
Feltrinelli, 2025
Abstract: Tsumugi è una cantautrice poco nota, e lo ammette senza problemi. Dopo anni passati a rincorrere il successo senza risultati, anche il suo ultimo lavoro, un impiego senza stimoli in una TV locale, arriva al capolinea. Senza più un obiettivo, vaga per le strade tranquille di Kisarazu, quando, dietro un santuario shintoista, si imbatte in un piccolo vicolo. Lì scopre una locanda dal nome curioso: “Da Shippo: pasti caldi a menu fisso, locale con gatto”. Spinta dalla curiosità, entra. Il ristorante è minuscolo, intimo, con pochi tavoli e scaffali colmi di stoviglie colorate in ceramica, ognuna diversa dall’altra. In un angolo, dentro una pentola di terracotta, dorme placido un gatto tricolore dalla lunga coda: è lui la mascotte del locale, Shippo. È il primo di molti pranzi in quel posto accogliente, dove Tsumugi incontrerà persone speciali: una futura mamma che accudisce il marito malato, un’ex maestra nostalgica dei suoi alunni, un liceale innamorato che non riesce a confessarlo. A unirli è il bisogno di uno spazio dove fermarsi e sentirsi accolti. E il proprietario, un uomo rude ma profondamente umano, diventa il custode silenzioso delle loro storie. In quel luogo sospeso, dove ogni gesto ha un significato, Tsumugi ritroverà la forza per ricominciare e credere ancora nei propri sogni. “Da Shippo: pasti caldi e gatto ospitale” è una storia commovente che celebra il potere curativo del cibo, dell'amicizia e della riscoperta di sé