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Trovati 3 documenti.
Il sequestro Moro : storie dagli anni di piombo / Paolo Parisi
2. ed
[Padova] : BeccoGiallo, 2011
Abstract: Il 16 marzo del 1978 un commando delle Brigate Rosse rapisce il presidente della DC Aldo Moro mentre si reca in Parlamento per votare la fiducia al nuovo governo Andreotti appoggiato dal PCI. Gli uomini della scorta vengono barbaramente assassinati e per 55 lunghi giorni l'opinione pubblica mondiale rimane col fiato sospeso.Le lettere a firma Aldo Moro provenienti dal carcere del popolo si alternano a drammatici ultimatum dei brigatisti, che pretendono un riconoscimento politico del loro movimento. Prevale però la linea della DC e del PCI: bisogna rifiutare ogni compromesso.Il cadavere rannicchiato di Aldo Moro viene ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, abbandonata simbolicamente a metà strada fra Piazza del Gesù e Botteghe Oscure.
Bologna [etc.] : Coconino Press, 2011
Abstract: Diseguaglianze sociali, ideali e corruzione raccontate con l'umorismo e l'ironia amara di uno dei padri nobili della graphic novel d'oltralpe. Sainte-Claire, 1957. La tensione monta tra la banda dei testa di lardo e quella dei testa di cane. Una volta ancora le due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del confine tra i loro territori, terreno di gioco preferito di tutti i bambini della zona. Al margine di questa zuffa infantile, accanita ma senza odio, si svolgono ben altri scontri, più carichi di conseguenze: echi della violenza del confitto algerino arrivano alla piccola città proletaria mentre gli operai in sciopero occupano per protesta la fabbrica vicina. Cronaca di un'epoca di mezzo in cui la Storia e la realtà irrompono senza riguardi al cuore dei riti e dell'immaginario dell'infanzia.
Torino : 001, 2011
Abstract: Saltare il muro racconta la vita di Mahmoud, un giovane palestinese che vive la situazione di ogni prigioniero, quella di non poter uscire fuori dalle mura che lo tengono rinchiuso all'interno della Palestina occupata. L'unico luogo in cui si sente veramente libero è la sua mente e attraverso questo artificio ripercorre la sua storia: quella di rifugiato palestinese, recluso dietro un muro di cemento e filo spinato, all'ombra delle torrette di vigilanza dell'occupazione. I prigionieri, talvolta, ricevono delle visite. Mahmoud è sensibile al fascino delle belle straniere, ma decide di aprire la sua porta anche a Maximilien, un giovane uomo venuto dalla Francia che disegna, sa vedere e ascoltare. Saltare il muro è il risultato dell'incontro di questi due giovani ventiduenni, che insieme disegnano le immagini di una libertà per ora inaccessibile.