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Trovati 3 documenti.
The number 73304-23-4153-6-96-8 / Thomas Ott
Logos, 2016
Abstract: Una guardia carceraria assiste all'esecuzione sulla sedia elettrica di un condannato a morte e trova, quando va a pulire, una striscia di carta con una serie di numeri. Questi numeri diventano stranamente molto presenti nella sua vita e iniziano a modificargliela radicalmente fino... all'inaspettato finale.
Cinema panopticum / Thomas Ott
Logos, 2015
Abstract: Una ragazzina si aggira per un luna park ma non ha abbastanza soldi per nessuno dei divertimenti finché trova un tendone con su scritto "Cinema Panopticum". All'interno ci sono cinque scatole, ciascuna delle quali contiene uno schermo su cui viene proiettato un film. Per assistere a una proiezione basta un penny, così la bambina infila una monetina nella prima scatola e, uno dopo l'altro, i film scorrono sotto i suoi occhi e sotto i nostri... Le uniche parole che si accompagnano alle immagini sono i titoli che appaiono sugli schermi: L'hotel, Il campione, L'esperimento, Il profeta, La ragazza. Le incisioni allucinate di Thomas Ott, realizzate con la tecnica dello "scratchboard", ci sprofondano nell'oscurità attraverso cinque racconti horror, inclusa la storia della ragazza che funge da cornice. L'aspetto grezzo connaturato alla tecnica, che consiste nel ricoprire di inchiostro nero il foglio e grattarlo via con un pennino per far emergere i disegni, è sapientemente controbilanciato dalla ricchezza di dettagli e dalla finezza delle espressioni che l'artista conferisce ai personaggi. I loro volti trasmettono con grande efficacia i pensieri e i sentimenti più svariati: curiosità, gioia, diffidenza, disgusto... e, soprattutto, terrore.
Cinema panopticum / Thomas Ott
Black Velvet, 2005
Abstract: Una ragazzina si aggira per un luna park ma non ha abbastanza soldi per nessuno dei divertimenti finché trova un tendone con su scritto "Cinema Panopticum". All'interno ci sono cinque scatole, ciascuna delle quali contiene uno schermo su cui viene proiettato un film. Per assistere a una proiezione basta un penny, così la bambina infila una monetina nella prima scatola e, uno dopo l'altro, i film scorrono sotto i suoi occhi e sotto i nostri... Le uniche parole che si accompagnano alle immagini sono i titoli che appaiono sugli schermi: L'hotel, Il campione, L'esperimento, Il profeta, La ragazza. Le incisioni allucinate di Thomas Ott, realizzate con la tecnica dello "scratchboard", ci sprofondano nell'oscurità attraverso cinque racconti horror, inclusa la storia della ragazza che funge da cornice. L'aspetto grezzo connaturato alla tecnica, che consiste nel ricoprire di inchiostro nero il foglio e grattarlo via con un pennino per far emergere i disegni, è sapientemente controbilanciato dalla ricchezza di dettagli e dalla finezza delle espressioni che l'artista conferisce ai personaggi. I loro volti trasmettono con grande efficacia i pensieri e i sentimenti più svariati: curiosità, gioia, diffidenza, disgusto... e, soprattutto, terrore.