E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Trovati 37862 documenti.

Mostra parametri
Lontano dal Vietnam
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Lontano dal Vietnam [Videoregistrazione] / regia di Claude Lelouch ... [et al.

: Dolmen home video, [2007?]

Abstract: Film politico collettivo diviso in 11 sequenze con introduzione ed epilogo: 1) "Bomb Hanoi!"; 2) "A parade is a parade"; 3) "Johnson piange"; 4) "Claude Ridder"; 5) "Flashback"; 6) "Camera Eye"; 7) "Victor Charlie"; 8) "Why We Fight"; 9) "Fidel Castro"; 10) "Ann Uyen"; 11) "Vertigo". 6 registi e 150 tecnici per un film militante _ girato in 16 e 35 mm, prodotto e supervisionato da Chris Marker _ che sposa esplicitamente una tesi, quella contro gli Stati Uniti e a favore del popolo vietnamita. Fu il preludio agli Stati generali del cinema, creati in Francia durante il maggio '68, e aprì la strada ad altre esperienze collettive di cinema militante che furono fatte in Francia e in altri Paesi d'Europa dopo il '68 e negli anni '70. Le sequenze documentaristiche in senso stretto (portaerei americana, Saigon, la giungla, manifestazioni pro e contro la guerra) sono dovute a Ivens, Lelouch, Klein o ad anonimi operatori di cinegiornali. L'episodio più citato ("Camera Eye") è la confessione di Godard che _ tra paradossi, sincerità, dubbi, incertezze, esibizionismi _ ricalca la tesi guevarista dei molti Vietnam; il più problematico ("Claude Ridder") è di Resnais-Sternberg che tenta il ritratto di un intellettuale parigino "di cattiva coscienza e dunque di mala fede". Come organizzatore e impaginatore, il vero autore del film è Marker con la sua visione terzomondista e la sua appassionata utopistica volontà che il Vietnam parli all'Europa.

Prenom Carmen
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Prenom Carmen [Videoregistrazione] / regia di Jean-Luc Godard

: Rarovideo, [200-?]

Abstract: Carmen, una giovane che frequenta banditi e terroristi e che ha in programma una rapina ad una banca, si reca in una clinica per malattie nervose a visitare lo zio Jean (è lo stesso Jean-Luc Godard), che vaneggia su una sceneggiatura dopo l'altra. E' a lui che Carmen chiede di poter utilizzare un appartamento vuoto in riva al mare e lo zio, che per Carmen sembra aver sempre avuto una tenerezza particolare, glielo concede di buon grado. In più, promette che sarà il regista di un documentario che il gruppo di ragazzi vuole realizzare. Durante la rapina, Carmen conosce un poliziotto (Joseph) e i due si innamorano, rifugiandosi nell'appartamento sulla spiaggia. Ma Carmen, pur passionale qual'è, è anche una donna irrequieta e insofferente, mentre, piano piano, l'amante diviene sempre più possessivo e succube allo stesso tempo. Arrestato per complicità, il suo avvocato riuscirà a farlo mettere in libertà. Intanto, la banda organizza un sequestro di persona e butta giù il piano per un documentario che, in occasione e concomitanza del crimine, verrà girato nel salone-ristorante di un grande albergo. Sarà presente lo zio Jean, che dà ordini confusi. Mentre tutta l'azione si svolge, arriva la polizia: Carmen è avvicinata da Joseph che, respinto ed irriso, la insegue ed uccide con un colpo di pistola. Note DIALOGHI: ANNE-MARIE MIEVILLE. SUONO: FRANCOIS MUSY. LEONE D'ORO ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA DEL 1983.

Milk
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Milk [Videoregistrazione] / regia di Gus Van Sant

: 01 Distribution, [2009]

Abstract: In un villaggio dell'Anatolia vive Yusuf, un giovane che ha da poco finito gli studi superiori. Appassionato di poesia, il ragazzo deve conciliare le sue velleità di poeta con il lavoro nella fattoria insieme alla madre Zehra, un'ancor giovane e bella vedova che ha una storia d'amore segreta con un capostazione. Yusuf è ansioso di trovare la sua strada, ma la scoperta della relazione di sua madre e il calo del prezzo del latte lo metteranno di fronte ad alcune difficili scelte che determineranno il suo cammino verso l'età adulta. "E' una storia faticosa fatta di estenuanti piani sequenza di un poeta di campagna che di mestiere fa il lattaio. Il tesoro per lui sarebbe il successo da artista ma una serie di complicazioni frustreranno le sue ambizioni. Non gli basterà essere pubblicato su una rivista letteraria accanto ad Arthur Rimbaud per cambiare la sua vita. A noi non bastano la regia stagnante da pessimo cinema d'autore e i tormenti interiori e inferiori del protagonista Melih Selçuk, uno Scamarcio turco a cui è difficile interessarsi per più di 5 minuti. Figurarsi 102". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 2 settembre 2008) "Noioso il turco 'Süt' ('Latte') di Semih Kaplanoglu che - utilizzando solo tre piani sequenza per un'ora e quarantadue minuti - allude ai turbamenti di un bravo giovane riformato al servizio di leva e sconvolto dalla scoperta della relazione clandestina intrattenuta dalla madre". (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 2 settembre 2008) Note - IN CONCORSO ALLA 65. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2008).

Roma citta' aperta
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Roma citta' aperta [Videoregistrazione] / regia di Roberto Rossellini

: Millennium storm, [200-?]

La fille du regiment
0 0
Videoregistrazioni: DVD

La fille du regiment [Videoregistrazione] / Gaetano Donizetti ; Bruno Campanella, direttore ; The orchestra of the royal opera house

: EMI, 2008

Twilight
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Twilight [Videoregistrazione] / regia di Catherine Hardwicke

: Eagle pictures, [2009]

Abstract: Quando sua madre si accompagna con un altro uomo, Bella decide di andare a vivere con il padre, nella piovosa cittadina di Forks. Non prevede che la sua vita possa subire dei grandi cambiamenti, prevede al massimo di adattarsi. Ma nel nuovo liceo incontra Edward Cullen, un ragazzo schivo, diverso da ogni altro. Edward ha 17 anni come lei, solo che ce li ha dal 1918. È un vampiro, che però ha scelto, insieme con la sua famiglia, di non bere sangue umano ma solo animale. Bella e Edward si innamorano perdutamente, ma l’odore di lei scatena la sete di James, un vampiro nemico e niente affatto vegetariano. La regista di Thirteen Catherine Hardwicke e la sua squadra portano sullo schermo il primo dei best-sellers di Stephenie Meyer dedicati ad un mito imperituro per definizione. Dopo che Coppola l’aveva condotto in città, rendendolo ad un tratto moderno, Twilight riporta il vampiro nella natura, nei meravigliosi panorami dell’Olympic Rain Forest, ricollocando il desiderio primordiale in una sorta di giardino edenico in cui c’è già la colpa ma non c’è ancora il peccato. Edward e Bella hanno diciassette anni e non potrebbero avere un’altra età. Sono sulla soglia -simbolica- della maturità, sul confine tra il mondo della fantasia e quello della realtà. “Non può essere vero”, dice lei. “Nel mio mondo lo è”, risponde lui. Adolescente solitaria, Bella vive già di suo in un mondo a parte, in cui probabilmente sogna quello che non ha: una famiglia allargata ed unita come i Cullen, per esempio, che “sembravano usciti da un film”, dice il romanzo; un amore a cui aggrapparsi (letteralmente); un innamorato che abbia il coraggio di mostrarsi per quel che è, ovvero un essere goffo e coraggioso, e che sappia trattenersi (sessualmente) al di qua della soglia. Film di ragazzi per i ragazzi, Twilight ha i dialoghi sciocchini del primo amore, ma anche la sua inquietudine e la sua tenerezza. Tutto ciò che è orrorifico resta fuori scena, perché è con gli occhi dell’innamorata che Bella guarda il mostro e, al suo posto, vede un viso iridescente, da star del glam rock, un essere di luce ben più angelico che demoniaco. Sulle note dei Muse, Robert Pattinson appare a questo punto l’interprete ideale per Edward, gotico e imberbe; un corpo che non ha più nulla della bestia se non la Bella: Kristen Stewart, protagonista assoluta. Totalmente laicizzato e americanizzato (il baseball in salsa quidditch, il ballo di fine anno), il vampiro è ridotto al suo nucleo ultimo di incarnazione del desiderio esasperato dal veto; la dicotomia luce-ombra sostituita da un grigiore umido e indistinto, in linea con la malinconia dei protagonisti e la loro età di passaggio; l’espressionismo ricacciato al museo del cinema, per far posto al trionfo del romanticismo.

$2001 odissea nello spazio
0 0
Videoregistrazioni: DVD

$2001 odissea nello spazio [Videoregistrazione] / regia di Stanley Kubrick

: Warner home video, 2007

Sciuscia'
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Sciuscia' [Videoregistrazione] / regia di Vittorio De Sica

: General video, 2006

Ascolta sempre il cuore Remi. Fuga dal treno in corsa
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Ascolta sempre il cuore Remi. Fuga dal treno in corsa ; Tempesta sulla Manica [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2009

Ascolta sempre il cuore Remi. Sempre piu' vicini
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Ascolta sempre il cuore Remi. Sempre piu' vicini ; Le prime parole di Lisa ; Un nuovo inizio [Videoregistrazione]

: De Agostini, 2009

I complessi
0 0
Videoregistrazioni: DVD

I complessi [Videoregistrazione] / regia di Dino Risi, Franco Rossi, Luigi Filippo D'Amico

: Medusa video, [2006]

Abstract: Tre episodi. 1) "Una giornata decisiva": troppo timido finisce male. 2) "Il complesso della schiava nubiana": deputato nei guai per un vecchio film. 3) "Il dentone": dotato di enorme dentatura, diventa lettore del Telegiornale. 3 episodi umoristici sul tema dei complessi (timidezza, falsi pudori, impaccio): chi li ha e chi li subisce. Il migliore è il 3°, scritto da Sonego e diretto da L.F. D'Amico, con un A. Sordi in gran forma. Irresistibile.

Peter and the wolf
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Peter and the wolf [Videoregistrazione] = Pierino e il lupo / a Prokofiev fantasy ; Chamber Orchestra of Europe ; Claudio Abbado, direttore ; narrato in italiano da Roberto Benigni

: Deutsche Grammophon, 2007

Les contes d'Hoffmann
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Les contes d'Hoffmann [Videoregistrazione] / Jacques Offenbach ; Orchestre et choeurs de l'Opera national de Paris ; Jesus Lopez-Cobos, direttore

: TDK marketing Europe, 2004

Die Zauberflote
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Mozart, Wolfgang Amadeus <1756-1791>

Die Zauberflote [Videoregistrazione] = Il flauto magico / Wolfgang Amadeus Mozart ; Wiener Philharmoniker ; Riccardo Muti, direttore ; regia di Brian Large

: Decca, 2006

Il Barbiere di Siviglia
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Il Barbiere di Siviglia [Videoregistrazione] / Gioacchino Rossini ; libretto by Cesare Sterbini ; Radio symphony orchestra Stuttgart ; Gabriele Ferro, direttore ; regia di Michael Hampe

: Arthaus, [200?]

Abstract: Il Conte d'Almaviva è innamorato di Rosina, che il tutore don Bartolo, con la complicità di don Basilio, vuole invece impalmare onde non render conto della dote che ha sperperato. Figaro, che aveva già conosciuto il conte a Madrid, è felice di offrire al conte i servigi della propria scaltrezza affinché egli possa sposare Rosina anche perché ha ottenuto promessa di larghi compensi. E infatti, attraverso vari travestimenti il Conte riesce ad introdursi in casa e a combinare con la ragazza un rapimento sotto il naso di don Bartolo. Scoperto però, all'ultimo momento, il piano andrebbe a monte se la furberia di Figaro non riuscisse a combinare ugualmente il matrimonio. Poiché il Conte rinuncia alla dote, anche don Bartolo, alla fine, è soddisfatto. "E' la prima volta che un'opera lirica viene interpretata cinematograficamente, pur senza del tutto rifiutare l'impostazione teatrale, con soluzioni sceniche e mimiche che ottengono al geniale tentativo le risultanze più lisinghiere. Soprattutto dal punto di vista di una più vasta diffusione del patrimonio musicale, in edizioni affidate a complessi di primissimo piano." (Segnalazioni Cinematografiche, vol.20, 1946) Note - IN REALTA' SI TRATTA DELLA RIPRESA CINEMATOGRAFICA DELL'OPERA LIRICA DI GIOACCHINO ROSSINI. - SCENEGGIATORE NON ACCREDITATO: CESARE ZAVATTINI. - MAESTRO CONCERTATORE: GIUSEPPE MORELLI. - DIRETTORE DEL CORO: GENNARO D'ANGELO. - OPERATORE: MARIO BAVA.

La cenerentola
0 0
Videoregistrazioni: DVD

La cenerentola [Videoregistrazione] / Gioacchino Rossini ; Orchestra e coro del Teatro alla Scala ; Claudio Abbado, direttore ; regia di Jean-Pierre Ponnelle

: Deutsche Grammophon, 2005

Il turco in Italia
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Il turco in Italia [Videoregistrazione] / Gioacchino Rossini ; Chorus and orchestra of the Zurich opera house ; Franz Welser-Most, direttore ; regia di Thomas Grimm

: Arthaus, [200?]

Madama Butterfly
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Madama Butterfly [Videoregistrazione] / Giacomo Puccini ; Chorus and orchestra of the Arena di Verona ; Maurizio Arena, direttore ; regia Brian Large

: Rai-ERI : Warner music, 1983

Abstract: Nel Giappone della fine del secolo scorso, Butterfly, una geisha quindicenne, va in sposa ad un ufficiale della marina americana, Pinkerton., ma la loro unione è di breve durata. Dopo un certo periodo l'ufficiale parte e lascia la ragazza che qualche mese dopo dà alla luce un figlio. Ora Butterfly passa le giornate curando il neonato, nella fiduciosa attesa del ritorno di Pinkerton. Tre anni dopo l'ufficiale ritorna portando con sè Kate la moglie americana, che nel frattempo ha sposato in America. Quando Butterfly apprende la notizia, capisce che la loro storia d'amore è ormai impossibile e si uccide, lasciando il bambino all'uomo tanto e fortemente amato.

La fanciulla del West
0 0
Videoregistrazioni: DVD

La fanciulla del West [Videoregistrazione] / Giacomo Puccini ; libretto Guelfo Civinini & Carlo Zangarini ; Leonard Slatkin, direttore ; Metropolitan opera orchestra and chorus ; regia di Brian Large

: Deutsche Grammophon, 2005

Manon Lescaut
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Manon Lescaut [Videoregistrazione] / Puccini ; Metropolitan opera orchestra, chorus and ballet ; James Levine, direttore ; regia di Brian Large

: EMI, 2008

Abstract: Manon Lescaut è decisa a fuggire di collegio e, perciò, si accorda con un suo cugino graduato nelle guardie del re di Francia. Al momento della fuga, incontra il giovane cavaliere De Grieux che, innamoratosi di lei la porta con sé a Parigi. Il padre del giovane, però, lo costringe con la forza a ritornare presso a casa e la fanciulla, rimasta sola, è facile preda di un ricco e potente cortigiano, il marchese De Brienne. Ma De Grieux riesce a ritornare a Parigi, ritrova Manon e ritorna a vivere con lei sperperando in breve tempo le ricchezze che lei aveva ricevuto da De Brienne. Il marchese, adiratissimo, ordina che Manon sia inviata in America insieme alle prostitute che la Francia mandava nelle sue colonie. De Grieux, disperato, riesce a salire sulla nave con lei. Una volta in America, però, mentre i due stanno per sposarsi, il figlio del Governatore, che si è incapricciato della ragazza, ostacola le loro nozze. De Grieux, sfidato a duello, lo ferisce e, credendo di averlo ucciso, fugge nel deserto californiano insieme con Manon. Costei non regge alle terribili fatiche e muore, proprio mentre i soldati del Governatore venivano a comunicare loro la grazia. "Non sapremmo schierarci senza qualche indecisione dalla parte di certa critica schizzinosa che ha fatto il viso duro a questo film di Gallone. Si dimentica, o si pone in seconda luce che il cinematografo ha le sue esigenze, quando si continua a pretendere l'assoluta fedeltà a testi letterari cui si attinge per stendere un soggetto. La Manon di Gallone non è, d'accordo, quella di Prévost né la melodrammatica creatura che Puccini incise nei cuori delle folle con la sua musica popolarissima: è semplicemente una settecentesca fanciulla innamorata e dolente come se ne sono viste passare in tutte le storie dell'eterno femminino. (...) Il regista si è appropriato della favola, vi ha giocato con l'arbitrio legittimo della sua fantasia di poeta e ha mirato a toccare il cuore delle folle. Difetto? Non direi: ché a questo risultato vi giunge con misurata ricerca degli effetti, con l'ausilio delle melodie di sfondo, con la tavolozza delicata dei suoi pastelli". (Ottavio Profeta, 'Il Popolo di Sicilia, 15 febbraio 1940) Note - IL FILM E' STATO GIRATO A CINECITTA'. - LE ROMANZE DELL'OPERA LIRICA SONO CANTATE DA MARIA CANIGLIA.