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Trovati 37825 documenti.
Alex & Co. Prima stagione [Videoregistrazione] : puntate 1-13
: Rai cinema : 01 Distribution, 2016
Knight of cups [Videoregistrazione] / regia di Terrence Malick
: Eagle pictures, [2016?]
Song to song [Videoregistrazione] / regia di Terrence Malick
Eagle pictures, [2017]
Abstract: Sullo sfondo della fiorente scena musicale texana, la vita di una coppia di artisti squattrinati si intreccia a quella di un carismatico produttore discografico di Austin e della sua giovane amante. Conosciutisi a una festa, BV e Faye pensano di poter vivere per sempre di musica e passione, e passano le giornate componendo canzoni e suonando dal vivo. Quando il magnate dell'industria musicale Cook si offre di cambiare in meglio le loro vite e promette loro un radioso futuro, tra i tre si instaura un legame intimo e profondo che va al di là della semplice collaborazione professionale: un triangolo amoroso che poggia su seduzioni e tradimenti e che finisce per coinvolgere anche la cameriera Rhonda irretita dall'affascinante Cook.
Cinderella boy [Videoregistrazione] = Shinderera Boi / regia di Tsuneo Tominaga
Shin vision : EXA cinema, [2004?]
Corriere della sera, 2011
4 passi in... Islanda [Videoregistrazione]
Ecosound, [2008?]
4 passi in... Slovenia [Videoregistrazione]
Ecosound, [2008?]
Gli sdraiati [Videoregistrazione] / regia di Francesca Archibugi
Luckyred homevideo, 2018
Abstract: Giorgio Selva, celebre giornalista televisivo, condivide un figlio con la ex moglie, architetto che non lo perdona e non perdona gli skyline che rubano spazio al cielo. Tito, diciassettenne dinoccolato, ciondola tra casa e scuola dribblando l'azione incalzante del padre e avanzando in bicicletta sulle fasce della vita. Porta e rete sono ancora lontane ma Tito riceve giorno per giorno palle da giocare e rilanciare a una banda scriteriata di amici.
Coco [Videoregistrazione] / regia di Lee Unkrich, Adrian Molina ; prodotto da Disney Pixar
Walt Disney studios home entertainment, [2018]
Abstract: Miguel ÃÆÃâÃâè un bambino con il sogno di diventare un musicista come il suo idolo, Ernesto de la Cruz. In seguito a un incidente Miguel si ritrova catapultato nella Terra dell'AldilÃÆÃâÃâà, dove incontra Hector, l'anima di un uomo che non puÃÆÃâÃâò attraversare il ponte di fiori nel DÃÆÃâÃâÃÂa de Muertos perchÃÆÃâÃâé nessuno dei viventi espone una sua immagine. Miguel promette di mettere una sua foto nel Santuario di famiglia appena torna nel mondo dei vivi e in cambio Hector si mette in viaggio con lui per raggiungere Ernesto, sua vecchia conoscenza. Miguel scoprirÃÆÃâÃâài segreti della storia della sua famiglia.
Borg McEnroe [Videoregistrazione] / regia di Janus Metz
Luckyred homevideo, 2018
Abstract: Estate 1980. Sta per prendere il via il Torneo di Wimbledon e i due giocatori più quotati per la vittoria sono lo svedese Bjorn Borg e l'americano John McEnroe. Due tennisti, e due giovani uomini, che non potrebbero essere più diversi, almeno secondo lo storytelling dell'epoca. Borg, già quattro volte vincitore a Wimbledon, è soprannominato Uomo di ghiaccio: algido, apparentemente privo di emozioni, una macchina segnapunti con un rovescio a due mani che è una fucilata. McEnroe, di tre anni più giovane, è detto invece Superbrat perché sul campo impreca, dà in escandescenze e si accapiglia con gli arbitri.
Made in Italy [Videoregistrazione] / regia di Luciano Ligabue
Warner Bros. Entertainment Italia, 2018
Abstract: Riko ha 50 anni, è nato e cresciuto in una cittadina emiliana: è operaio nel salumificio dove lavorava suo padre, e ha sposato, molto giovane, Sara, una parrucchiera. ÃË un uomo onesto, vive di un lavoro che non ha scelto, nella casa di famiglia che riesce a mantenere a stento, ma anche se fa una vita preimpostata, seguendo i dettami della società, può contare su un gruppo di amici veri e su una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre. Suo figlio è il primo della famiglia ad andare all'università. ÃË però anche un uomo molto arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di coda e false partenze. Quando perde le poche certezze con cui era riuscito a tirare avanti, la bolla in cui vive si rompe e Riko capisce che deve prendere in mano il suo presente e ricominciare, in un modo o nell'altro. E non darla vinta al tempo che corre.
Walt Disney studios home entertainment, 2018
Abstract: Mentre il Primo Ordine si prepara a stroncare quel che resta della Resistenza, Rey consegna a Luke Skywalker la spada laser che fu sua, invitandolo a interrompere il suo esilio per salvare il mondo libero. Ma Luke non ne vuole sapere e il Lato Oscuro tesse la sua trama letale attorno agli ultimi ribelli
Unita' 1: Jurassic Park [Videoregistrazione] = Jurassic Park / regia di Steven Spielberg
Universal pictures, 2018
Fa parte di: Jurassic World 5 film collection [Videoregistrazione]
Artemide, 2019
Abstract: Marzo 1975. In una domenica di primavera, sul campo del parco della Cittadella di Parma, si affrontano due singolari squadre di calcio. La rappresentativa della troupe di SalÃÆÃ² o le Centoventi giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini contro quella di Novecento di Bernardo Bertolucci. Due film che segneranno la storia del cinema italiano e che si stanno girando negli stessi giorni, a pochi chilometri di distanza. SarÃÆÃ una partita epica, leggendaria nei racconti della gente di cinema che vi partecipÃÆÃ², ma praticamente sconosciuta al pubblico. Ricostruendo minuziosamente la storia di quella domenica e la memoria ancora viva dei protagonisti, il film tocca diversi argomenti: lâââ‰â¢atmosfera dei set di quei due grandi film del cinema italiano, il rapporto contrastato fra Pasolini e il suo ex-allievo Bertolucci, il legame fra questâââ‰â¢ultimo e le radici parmigiane e contadine. Su tutto aleggia, come un filo rosso, il rapporto fra Pier Paolo Pasolini e il calcio: passione inesauribile, pratica continua e quasi ossessiva, espressione di pura vitalitÃÆÃ , addirittura di una felicitÃÆÃ possibile.
WILDE [Videoregistrazione] / regia di Brian Gilbert
: BIM, 2005
Abstract: Nel 1883 l'irlandese Oscar Wilde torna a Londra pieno di esuberanza dopo un giro di conferenze negli Stati Uniti, dove è andato anche a visitare i minatori in miniera. In città, corteggia e sposa Constance Lloyd e dal matrimonio nascono due figli. Una sera Robert Ross, un giovane canadese ospite a casa Wilde, seduce Oscar e lo costringe ad affrontare i sentimenti omosessuali che egli aveva provato sin dai giorni di scuola. Mentre la sua carriera artistica prosegue, aumenta però il rischio di scandalo. Nel 1892, in occasione della prima de "Il ventaglio di Lady Windermere", Oscar viene presentato ad uno studente di Oxford, lord Alfred Douglas detto Bosie. Tra i due comincia una relazione appassionata e burrascosa che porta Oscar a frequentare il giro delle case con ragazzi a pagamento, trascurando moglie e figli non senza sofferenza e sensi di colpa. Il padre di Bosie si oppone a questa scandalosa relazione, minaccia il figlio che a sua volta convince Oscar a denunciare il padre per diffamazione. Ma l'uomo reagisce e, essendo l'omosessualità illegale, trascina Oscar in tribunale. Dichiarato colpevole, Oscar viene condannato a due anni di lavori forzati. In carcere scrive a Bosie una lettera, il De profundis, in cui spiega che non si potranno mai più vedere. Constance si trasferisce in Italia, dove muore. Uscito di prigione nel 1897, Wilde parte per l'Italia, dove ritrova Bosie e l'antica passione si riaccende. "L'irlandese Oscar Wilde non è certo stato uno scrittore che lasciava indifferenti. Per questo il difetto del film che Brian Gilbert gli dedica, ispirandosi alla biografia di Richard Ellmann, è maggiore dei pregi che ha indubbiamente. Perché la correttezza che lo caratterizza, l'impeccabilità delle scenografie e della regia vanno a scapito della forza della storia che ci racconta, che non riesce a coinvolgerci. In proposito qualcuno ha osservato che 'Wilde' affascina, ma non morde. A favore del film sta l'interpretazione di Stephen Fry, che rende perfettamente la parabola di oscar Wilde, dal successo alla prigione". ('Venerdì di Repubblica', 7 luglio 2000) Note REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1997 PRESENTATO NELLA SEZIONE "BRITISH RENAISSANCE" AL FESTIVAL DI VENEZIA 1997
Il FANTASMA dell'opera [Videoregistrazione] / regia di Arthur Lubin
: Universal studios, 2004
Abstract: Christine Daee ha grandi doti canore, ma tutto quello che è riuscita ad ottenere finora è un posto come ballerina di fila al Teatro dell'Opera. Christine ha però dalla sua parte un misterioso 'Angelo della Musica', un compositore sfigurato che vive nei sotterranei del teatro e che spaventa con ogni mezzo cantanti e ballerini della compagnia, convinti che si tratti di un fantasma. L'occasione per Christine arriva quando la primadonna Carlotta abbandona le prove generali. Le viene affidato il ruolo della protagonista e la sera della prima riscuote un enorme successo. Dalla sua esibizione rimane incantato anche il ricco proprietario del teatro, il Visconte de Chagny, che si innamora, ricambiato, di Christine. La relazione amorosa tra i due scatena le ire la feroce gelosia del Fantasma che decide di rapire la bella cantante e di portarla nei sotterranei per tenerla con sé per sempre... "Smantellando una tradizione horror che risale al film con Lon Chaney (1925), primo dei numerosi adattamenti del fortunato romanzo di Gaston Leroux (1910), il film che Joel Schumacher ha tratto dal supermusical di Andrew Lloyd Webber rinuncia a fare del protagonista una creatura infernale, ponendo invece l'accento sulla sua funzione di scomodo genius loci di un tempio della musica. La vicenda del soprano Christine, divisa fra l'amore per il nobile Raoul e l'attrazione per il sequestrato delle cantine, si può anche leggere metaforicamente come un episodio del contrasto fra vita e arte. Le immagini sontuose descrivono la pittoresca frenesia del palcoscenico facendo vibrare una visionarietà memore di Sternberg, Ophuls e Fellini." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 18 dicembre 2004) "Il musical campione d'incassi nel mondo, 'Il Fantasma dell'Opera', quello che ha fatto sognare finora 80 milioni di persone con oltre 65 mila repliche, vive sul grande schermo ed è evento. Se non altro, per il fatto che il cinema ha avuto il coraggio di appropriarsi di un vero e proprio gioiello operistico modellato espressamente sul palcoscenico nell'86 da un mito del musical come Lloyd Webber, il papà di 'Cats' e 'Jesus Christ Superstar'. E il miracolo si è compiuto: il passaggio è emozionalmente, esteticamente e musicalmente fedele, ugualmente grandioso. Merito di un acrobata della cinepresa qual è Joel Schumacher ('Batman Forever', 'Delitto a luci rosse', 'In linea con l'assassino') che per il leggendario, tormentato triangolo d'amore tra la dolce Christine, il violento, deturpato Fantasma e il virile Raoul confeziona un kolossal che rapisce, giocato tra passato e presente, tra il fulgore dell'Opèra del 1870 e il suo scheletro impolverato, tetro del 1919. Geniale la mano del tempo che soffia sui palchi del teatro, ottime le voci italiane di Luca Velletri, Renata Fusco e Piero Pignatelli che regalano ulteriore spessore agli interpreti Gerard Butler, Emmy Rossum e Patrick Wilson." (Leonardo Jattarelli, 'Il Messaggero', 17 dicembre 2004) "Anche se da 19 anni trionfa a Broadway, con record di spettatori (80 milioni) e d'ascolto (40 milioni di cd), il 'Fantasma dell'Opera' di Andrew Lloyd Webber ('Jesus Christ Superstar', 'Evita'), viene peggiorato dall'esibizionismo sfrenato del regista, Joel Schumacher. In Spettacolo di varietà di Minnelli, Fred Astaire, coinvolto da un regista colto e noioso in un Faust-musical di inaudita pesantezza kitsch, dopo l'ovvio fiasco, alleggeriva e decostruiva il kitsch, con l'humor. Qui si aspira invece a consacrare in requiem il musical." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 17 dicembre 2004) "C'era una comprensibile attesa per il film che Webber stesso ha prodotto e sceneggiato con il regista Joel Schumacher e che esce quasi in sincrono in tutto il mondo. Ma l'accoglienza per ora è stata mista: mentre esimi critici inglesi hanno stroncato la pellicola definendola la peggiore delle tante versioni realizzate (dal classico di Lon Chaney, 1925, all'horror di Dario Argento, 1998); la rivista americana 'Variety' ha espresso parere positivo, pur con la riserva che la mancanza di star possa penalizzare il risultato al botteghino. E intanto un pionieristico drappello di spettatori si è affrettato a scrivere su Internet pareri che definire entusiastici è riduttivo. Quale sarà l'indicazione vincente? Le grandi platee si sintonizzeranno sul gusto dei detrattori o su quello dei fans? E rispetto al pubblico italiano la scommessa è complicata dal fatto che da noi i film musicali non sono molto amati. (...) Nella regia di Schumacher, un abile regista che non lesina su passioni e barocchismi, il triangolo amoroso acquista una palpitante valenza romantica, ben intonata alla partitura che è la più "italiana" fra quelle di Webber. E se la Rossum è un'incantevole immagine prerafaellita, Butler è un fantasma seducente che non mancherà di accendere l'interesse del pubblico femminile." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 18 dicembre 2004) "Quanti problemi crea un musical cantato in playback a uno spettatore cinematografico? Moltissimi. Non basta sapere che Andrew Lloyd Webber, maestro dell'opera popolare contemporanea, ha voluto che il film tratto dai suo celeberimmo adattamento del romanzo di Gaston Leroux, fosse cantata nelle diverse lingue per le diverse platee. Non bastano voci italiane adeguate e un'accurata edizione dei dialoghi e dei testi. Sullo schermo quelle bocche enormi in primo piano sono continuamente scollate dalle parole. Un fuori sincrono che disturba, distrae lo sguardo e impedisce il coinvolgimento nella straziante vicenda d'amore dannato, tra acuti e tragiche memorie infantili, a tre fra la cantante Christine, il Fantasma mascherato e il proprietario del teatro Raoul. La partitura musicale trascina, l'impianto scenografico è fastoso e volutamente kitsch. Un altro dei problemi (e non ha attenuanti) della pellicola griffata con il nome di Webber, è la modestissima regia di Schumacher. Noiosa, immobile, imbambolata. Una regia inferiore aile invenzioni, ai dinamismo e ai colpi di scena degli allestimenti teatrali del musical." (Enrico Magrelli, 'Film TV', 20 dicembre 2004) Note - VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: IL FANTASMA (LUCA VELLETRI, CANTO - STEFANO BENASSI, DIALOGO), CHRISTINE (RENATA FUSCO, CANTO - MYRIAM CATANIA, DIALOGO), ROUL (PIETRO PIGNATELLI, CANTO - FRANCESCO BULCKAEN, DIALOGO), CARLOTTA (FIAMMA IZZO D'AMICO), PIANGI (CLAUDIO DI SEGNI, FIRMIN (EUGENIO MARINELLI), ANDRE' (CARLO REALI), M.ME GIRY (BARBARA CASTRACANE), MEG (MYRIAM CALZOLAI), PASSARINO (DAVIDE SOTGIU), CONFIDENTE (ALESSANDRA GONZAGA), PROMO DAMERINO (ADRIANO CAROLETTI), SECONDO DAMERINO (GIANLUCA ALONZI). - CORO DELLA ROMAN ACADEMY DIRETTO DA CLAUDIA ARVATI. - DUE CANDIDATURE AGLI OSCAR 2005: MIGLIORE FOTOGRAFIA (JOHN MATHIESON), MIGLIORE SCENOGRAFIA (ANTHONY PRATT, CELIA BOBAK), MIGLIOR CANZONE ORIGINALE ('LEARN TO BE LONELY' DI ANDREW LLOYD WEBBER, CHARLES HART).
I PUFFI. Romeo e Puffetta e altre grandi avventure [Videoregistrazione] / una creazione di Peyo
: Cinehollywood, 2007
UNDERWORLD evolution [Videoregistrazione] / regia di Len Wiseman
: Sony pictures home entertainment : Master, 2006
: Universal pictures, 2006
Le FANTASTICHE avventure di Pippi Calzelunghe. In giro a far compere [Videoregistrazione]
: De Agostini, 2007