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Trovati 37832 documenti.
Harry Potter e la camera dei segreti : anno 2
Warner Bros Entertainment, 2016
Abstract: Un misterioso elfo mette in guardia Harry Potter all'inizio del secondo anno del suo viaggio nel mondo della magia. Ad Hogwarts una scritta sul muro tracciata col sangue annuncerà che la camera dei segreti è stata aperta. Per salvare Hogwarts ci vorranno tutte le capacità magiche ed il coraggio di Harry, Ron ed Hermione
La CADUTA degli Dei [Videoregistrazione / regia di Luchino Visconti
Abstract: Ai familiari riuniti per festeggiare il suo compleanno, il vecchio Joachim Essenbeck, proprietario di una delle più grandi acciaierie tedesche, annuncia il proposito di sostituire alla direzione dell'azienda il figlio Herbert - di idee democratiche - con l'altro figlio, Kostantin, iscritto alle S.A., le squadre d'assalto hitleriane: e questo per ingraziarsi il regime, sebbene Joachim, personalmente, sia ostile a Hitler. Spinto da Haschenbach - cugino degli Essenbeck e membro delle S.S., la cui intenzione, per ingraziarsi l'esercito, è quella di eliminare le S.A. - Friedrich, dirigente dell'acciaieria e amante di Sophie (vedova del figlio maggiore di Joachim e madre del dissoluto Martin) - aspirando a sua volta alla direzione dell'azienda - uccide il vecchio Essenbeck facendo in modo che la colpa ricada su Herbert, costretto perciò a riparare all'estero, lasciando in Germania la moglie e due figli. Avendo ereditata la maggioranza delle azioni Martin - su pressioni della madre di cui è succube - si mette contro Kostantin in favore di Friedrich. Cercando di riguadagnare le posizioni perdute Kostantin ricatta Martin, che si è gravemente compromesso in una sporca faccenda sessuale, ma, durante la "notte dei lunghi coltelli" - nella quale le S.A. vengono massacrate dalle S.S. - il nipote elimina lo zio. Sophie e Friedrich si adoperano per mantenere nelle proprie mani la direzione dell'azienda ma Haschenbach, facendo leva sull'imbelle Martin, li costringe entrambi al suicidio. "Noi ci accontentiamo di ricordare come 'La caduta degli dei' sia stata salutata come un ritorno del geniale regista ai temi a lui più congeniali e a quel rigore e vigore stilistico che avevano contraddistinto le sue opere più classiche. Anche questa 'riedizione' è, per conseguenza, un omaggio all'artista e un prezioso regalo per coloro che amano il cinema d'impegno. La descrizione della degenerazione della Germania nazista e dei membri di una famiglia rappresentativa tanto della nobiltà di sangue quanto del potere industriale è stata trattata da Visconti con il ritegno tipico dell'artista forbito e serio." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 89, 1980) Note - NASTRO D'ARGENTO 1970 PER MIGLIOR REGIA. - NELLA PRIMA EDIZIONE LA DURATA DEL FILM E' DI 121'. - LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 9 MARZO 2010 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI.
Il diritto di uccidere [Videoregistrazione] = Eye in the Sky / regia di Gavin Hood
: CG Entertainment, 2017
Abstract: Kenya: una squadra di militari antiterroristi è guidata a distanza dal colonnello Powell per contrastare una cittadina inglese che ha rinnegato il proprio Paese in nome dell'integralismo islamico. La guerra, subdola, si svolge tramite i droni: quando l'esercito scopre la verità sui piani dei terroristi l'urgenza di fermarli ad ogni costo diventa una priorità . Ma ai piani alti nessuno vuole prendersi la responsabilità di un attacco così letale e dalle potenzialità devastanti.
FANNY e Alexander [Videoregistrazione / regia di Ingmar Bergman
Abstract: Divisa in 5 capitoli (1. il Natale; 2. il fantasma; 3. il commiato; 4. i fatti dell'estate; 5. i demoni), un breve prologo e un lungo epilogo, è la storia della famiglia Ekdahl di Uppsala tra il Natale del 1907 e la primavera del 1909 con una sessantina di personaggi, divisi in quattro gruppi, che passa per tre case e mette a fuoco tre temi centrali: l'arte (il teatro), la religione e la magia. Congedo e testamento di Bergman, uomo di cinema, è una dichiarazione d'amore alla vita e, come la vita, ha molte facce: commedia, dramma, pochade, tragedia, alternando riti familiari (lo splendido capitolo iniziale), strazianti liti coniugali alla Strindberg, cupi conflitti di tetraggine luterana che rimandano a Dreyer, colpi di scena da romanzo d'appendice, quadretti idillici, intermezzi di allegra sensualità, impennate fantastiche, magie, trucchi, morti che ritornano. Un film "dove tutto può accadere". Compendio di trent'anni di cinema all'insegna di un alto magistero narrativo. Ebbe 4 Oscar (miglior film straniero, fotografia di Sven Nykvist, scenografia, costumi): un primato per un film di lingua non inglese. Girato in doppia versione, per cinema e TV.
Sussurri e grida [Videoregistrazione] = Viskningar och rop / regia di Ingmar Bergman
: BIM distribuzione, 2007
Abstract: Assistita da due sorelle e una governante, Agnese muore di cancro in una villa alla periferia di Stoccolma. Sinfonia in rosso maggiore di un Bergman in gran forma espressiva, all'altezza del modello cui s'ispira: il teatro intimo di August Strindberg. Memorabile riflessione sul dolore, la pietà, l'ambigua capacità di soffrire delle donne, il loro corpo. Tutte invocano una cosa sola che non è la felicità, ma le assomiglia: la pace. "Tutti i miei film possono essere pensati in bianco e nero, eccetto Sussurri e grida... ho sempre immaginato il rosso come l'interno dell'anima" (I. Bergman). Il titolo è preso da un critico musicale che definì un quartetto di Mozart come "sussurri e grida". Fotografia di altissimo livello di Sven Nykvist, abituale collaboratore del regista. Girato nel 1970.
Senso [Videoregistrazione] / regia di Luchino Visconti
: Dolmen home video, [200-?]
Abstract: A Venezia, alla vigilia della battaglia di Custoza, una patrizia veneta, la contessa Livia Serpieri, il cui marito parteggia per l'Austria, si innamora di un giovane ufficiale austriaco, Franz Mahler. L'amore diventa ben presto passione e non tarda a privarla di ogni ritegno. Franz è un individuo equivoco e vile che finge di amare Livia mentre in realtà mira solo al suo denaro perché ne ha bisogno per pagare un medico e farsi esonerare dal servizio militare. Livia è così cieca che non si accorge di nulla e quando lui le chiede il denaro lei non esita a dargli quello che i patrioti italiani le hanno affidato per le spese di guerra. Franz, avuto quello che voleva, non si fa più vivo con Livia, ma lei si mette sulle sue tracce e lo raggiunge. L'incontro è terribile. Livia fuori di sé, corre al Comando austriaco e rivela con quale inganno Franz sia riuscito a farsi esonerare. Il giovane viene fucilato e Livia perde la ragione. "E' inoltre evidente in 'Senso' la lodevolissima intenzione di voler reagire all'oleografico di troppo cinema in costume; il Visconti vi ha spiegato il suo gusto raffinatissimo insinuandovi anche vibrazioni realistiche. Tuttavia, (...) 'Senso' si impone come un quadro assai raffinato, e vasto, e minuzioso, e sapiente. Pur non aggiungendo molto all'opera di Visconti, le cui pagine più vive si devono ancora ricercare in 'Ossessione' e ne 'La terra trema'. " (Mario Gromo, "Film visti"). Note - IL DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA G.R. ALDO MORI' DURANTE LE RIPRESE PER INCIDENTE STRADALE NEI PRESSI DI PADOVA IL 14/11/1953 E FU SOSTITUITO DA ROBERT KRASKER. - NASTRO D'ARGENTO POSTUMO 1955 A G.R. ALDO (ALDO GRAZIATI) PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA. - NEL 1968 VENNE DISTRIBUITA UNA VERSIONE PER IL MERCATO STATUNITENSE, DAL TITOLO "THE WANTON CONTESSA", CON I DIALOGHI CURATI DA TENNESSEE WILLIAMS E PAUL BOWLES. - EDIZIONE RESTAURATA PRESENTATA AL FESTIVAL DI CANNES 2009 NELLA SEZIONE 'CANNES CLASSIC', PRESIEDUTA DA MARTIN SCORSESE.
Lo straniero [Videoregistrazione] / regia di Luchino Visconti
: Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Baci rubati / regia: François Truffaut ; interpreti: Jean-Pierre Leaud... [et al.
BIM Distribuzione, 2002
Truffaut ;
Indiana Jones e l'ultima crociata / directed by Steven Spielberg ; H. Ford ... [et al.
Paramount, 2003
Widescreen ;
Fa parte di: Le avventure di Indiana Jones / directed by Steven Spielberg ; H. Ford ... [et al.
Eyes wide shut : un film / di Stanley Kubric ; con Tom Cruise, Nicole Kidman ... [et al.
Warner Home Video, 2007
Il dottor Dolittle / regia di Betty Thomas ; Eddie Murphy ... [et al.
Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2001
Magdalene / un film di Peter Mullan ; Geraldine McEwan ... [et al.
Eyescreen, 2003
APOCALISSE nel deserto [Videoregistrazione / regia di Werner Herzog
Abstract: Fotografia di Paul Beriff, montaggio di Rainer Standke, musiche di Grieg, Mahler, Pärt, Prokof'ev, Schubert, Verdi. Finita la Guerra del Golfo _ mai nominata, così come sono assenti date, nomi di luoghi o di persone _ Herzog si reca due volte con una troupe minima nel Kuwait (estate 1991, gennaio 1992) per filmarne, in 13 brevi capitoli, le tracce, le ferite, le cicatrici. Radi commenti in voce off: parlano i rumori della civiltà, il silenzio del deserto, le luci dei pozzi petroliferi in fiamme e, con poche, smozzicate parole, due madri. Antirealistico, pessimista, apocalittico, è, come sempre in Herzog, un documentario "inventato" che non si limita a rispecchiare l'esistente, ma a svelarne la verità nascosta e a far riflettere lo spettatore, lasciandolo libero di interpretare. La scritta iniziale, attribuita a Pascal, dice: "Al pari della creazione, anche la morte del sistema solare avverrà con maestoso splendore". È di Herzog.
CG, 2024
Abstract: Roma, 1946. Delia è la moglie di Ivano e madre di tre figli. Ivano è capo supremo e padrone della famiglia. Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il Sor Ottorino, un vecchio dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. L'unico sollievo di Delia è l'amica Marisa, con cui condivide momenti di leggerezza. È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l'imminente fidanzamento dell'amata primogenita Marcella...
Dalle 9 alle 5 orario continuato [Videoregistrazione] / regia di Colin Higgins
: 20th Century Fox home entertainment, 2003
Abstract: Due anni dopo il successo del film omonimo di Colin Higgins arriva la sitcom sulle tre segretarie che si ribellano al capo sessista e dispotico di una multinazionale dellOhio. Del cast cinematografico non sopravvive alcun interprete: Rita Moreno è Violet Newstead (interpretata nel film da Lily Tomlin), impiegata nellazienda da 12 anni; Rachel Dennison la sorella non maggiorata di Dolly Parton veste i panni della schietta Doralee Rose, che sul grande schermo aveva il volto della sorella maggiore; Valerie Curtin è Judy Bernley, una nuova assunta che veste impeccabilmente come Jane Fonda nella pellicola; il loro boss, Franklin Hart, è interpretato per qualche episodio da Jeffrey Tambor, che poi lascia il posto a Peter Bonerz. Tuttavia due protagoniste del film lavorano dietro le quinte del serial: insieme a Bruce Gilbert, Jane Fonda è la produttrice del primo ciclo, dove compare in un cameo come guardia notturna; Dolly Parton firma la sigla musicale del telefilm cantata da Phoebe Snow e in seguito dalla stessa autrice. Prima dellinizio della seconda stagione Judy lascia il posto alla ventenne Linda Bowman (Leah Ayres), destinata ad andare a convivere con Violet e Doralee. Successivamente entra in segreteria anche Marsha Shrimpton (Sally Struthers), tanto dolce quanto incapace. Dal secondo ciclo il produttore diventa James Komack, seguito da Michael Kagan e Ava Nelson. Le vicende personali delle tre segretarie si allargano a tutta lazienda e la sitcom sposta il mirino dal femminismo al centro della pellicola al rampantismo anni 80. Patricia Resnick è lideatrice del telefilm. Tra coloro che si alternano alla colonna sonora, si segnalano Jack Elliott, Dan Foliart, Howard Pearl.
MORTE a Venezia [Videoregistrazione / regia di Luchino Visconti
Abstract: Nel 1910 Gustav von Aschenbach, anziano musicista fisicamente fragile e spiritualmente inquieto, giunge al Lido di Venezia per una vacanza. Incontra il giovane, bellissimo Tadzio e muore. È, forse, il film più proustiano di Visconti che carica di reminiscenze personali e familiari la trasposizione del racconto (1912) di Thomas Mann. Elegia sulla fine di un mondo con momenti memorabili _ quelli dove emerge con una struggente forza visionaria l'identificazione con il personaggio _ in un contesto di alto accademismo decorativo. La Terza e la Quinta Sinfonia di Mahler _ al quale allude l'Aschenbach di Visconti che in Mann è uno scrittore _ contribuiscono al risultato, con le scenografie di Ferdinando Scarfiotti, i costumi di Piero Tosi e la fotografia di Pasquale De Santis.AUTORE LETTERARIO: Thomas Mann
[S.l.] : Midnight Factory : Plaion, 2023
Abstract: Quando Harper si ritira in campagna dopo una tragedia personale, le forze oscure della foresta la perseguitano.
Hereafter [Videoregistrazione] / regia di Clint Eastwood
: Warner home video, 2011
Abstract: Marie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e allo tsunami. Rientrata a Parigi si interroga sulla sua esperienza sospesa tra luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato ed editore. Marcus è un fanciullo inglese sopravvissuto alla madre tossicodipendente e al fratello gemello, investito da un auto e da un tragico destino. Smarrito e spaiato cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e conserva gli amabili resti. George Lonegan è un operaio americano in grado di vedere al di là della vita. Deciso a ripudiare quel dono e a conquistarsi unesistenza finalmente normale, George ascolta i romanzi di Dickens e frequenta un corso di cucina italiana. Sarà proprio la piccola Dorrit dello scrittore britannico a condurlo fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. Lincontro sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di qua della vita. Non si può vedere al di là delle cose senza finire prigionieri del dolore. Lo sanno bene George e Marie, protagonisti adulti di Hereafter, che hanno oscillato sulla soglia, sperimentando la morte e scampandola per vivere al meglio quel che resta da vivere nel mondo. Un mondo reso meno imperfetto da un ragazzino che ha negli occhi e nei gesti qualcosa di gentile. Qualcosa che piacerà al George di Matt Damon e troverà un argine alla sua solitudine. Nella compostezza di una straordinaria classicità, che si concede un momento di tensione quasi insostenibile nella sequenza lunga e spietata del maremoto, lultimo film di Clint Eastwood insegna qualcosa sulla vita confrontandosi con la morte, quella verificata (Marie), quella subita (Marcus), quella condivisa (George). Hereafter prende atto che la vita è un esperimento con un termine e si articola per questo attraverso prospettive frontali: al di qua e al di là del confine che separa la presenza dallassenza. È questa linea di demarcazione a fare da perno al montaggio alternato delle vite di una donna, di un uomo e di un bambino dentro una geometria di abbagliante chiarezza e spazi urbani pensati per gravare sui loro destini come in un romanzo sociale di Dickens. Destini colpiti duramente e deragliati ineluttabilmente dalla natura (lo tsunami in Indonesia), dalle tensioni sociali (gli attacchi terroristici alle metropolitane londinesi), dalla fatalità (lincidente stradale), destini che si incontrano per un attimo (o per la vita) in un mutuo scambio di salvezza. Perché da tempo i personaggi di Eastwood hanno abbandonato lisolazionismo tipico delleroe americano a favore di una dialettica che mette in campo più interlocutori e pretende il contrasto. Hereafter non fa eccezione e prepara lincontro, il controcampo del campo: lo sguardo di Cécile De France che ha visto, quello di Matt Damon che riesce a vedere, quello del piccolo Frankie McLaren che vuole andare a vedere. Facendosi in tre lautore mette lo spettatore al centro di qualcosa di indefinibile eppure familiare come il dolore dellessere, produce punti di vista potentemente fuori binario sul tema della morte e offre a Damon loccasione di comporre la migliore interpretazione della sua carriera. Disfandosi della cifra della neutralità, il divo biondo conquista lemozione e la cognizione del dolore, abitando un sensitivo che ha visioni di morti (e di morte) al solo contatto delle mani, una tristezza profonda piena di pietà e il desiderio di smettere di vedere il passato di chi resta e di immaginare il futuro (e il sapore) di un bacio. Clint Eastwood con Hereafter conferma la vocazione alle sfumature, azzarda lesplorazione della morte con la grazia del poeta, interroga e si interroga su questioni filosofiche e spirituali e contrappone alla debolezza del presente e dentro un epilogo struggente lenergia di un sentimento raccolto nel futuro. Raccolto inevitabile, come un trapasso e ogni altra dinamica di natura.
Un Marito per cinzia / regia] Melville Shavelson; [interpreti] Cary Grant, Sophia Loren
Amica, 2007
Cary Grant Collection ; 4
Koch Media, [2014]
Abstract: Reggie non è stupido come gli altri tacchini della fattoria, non passa la vita a ingozzarsi di mais e a sperare di essere condotto al Paradiso dei Tacchini: sa benissimo che da là non si torna indietro. La sua vita cambia il giorno in cui s'imbatte in Jake, fondatore del "Fronte per la liberazione dei tacchini", che vuole il suo aiuto per sfruttare un'invenzione avanguardistica del governo americano e andare indietro nel tempo, al 1621, per riscrivere per sempre la tradizione del giorno del Ringraziamento, eliminando i tacchini dal menù