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Trovati 37825 documenti.

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Boccaccio
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Videoregistrazioni: DVD

Boccaccio / di Franz Von Suppè - regia di Frank-Bernd Gottschalk

[Italia] : Centauria, 2017

Abstract: Sono le novelle del Decameron a ispirare il capolavoro operettistico di Franz von Suppé, che qui si diverte a musicare con ironia e allegria un libretto brioso e scanzonato che prende spunto dalle avventure farsesche scritte nel Trecento da Boccaccio. La trovata geniale dei librettisti è quella di inserire l'autore del Decameron, Boccaccio, direttamente sulla scena facendone uno dei personaggi dell'operetta. Boccaccio non è quindi più il narratore, ma protagonista egli stesso delle sue novelle, giocate fra tradimenti, burle, malumori e conquiste amorose. Gli autori del libretto di Boccaccio conducono così l'azione tra un altalenante ed esilarante scambio di persone e di ruoli che vedono Boccaccio a stento evitare di essere egli stesso beffato e bastonato. Ma come ogni operetta che si rispetti anche qui c'è il lieto fine, con Boccaccio che convola finalmente a nozze con la sua Fiammetta. Il dvd presenta l'edizione dell'operetta andata in scena nel 1991 al Festival dell'Operetta di Trieste.

No, no, Nanette
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Videoregistrazioni: DVD

Youmans, Vincent <1898-1946>

No, no, Nanette / di Vincent Youmans ; regia di Vito Molinari

Roma : Rai Trade ; Milano : RCS libri, ©2009

Abstract: nanette è stata cresciuta dai suoi genitori adottivi, Jimmy e Susann, ma ora che è grande mal soppota la rigida educazione bigotta e opprimente di Susanna. Vorrebbe poter frequentare i suoi amici anche al di fuori di casa, magari andare al mare con loro, a Deauville, dove Jimmy e Susanna hanno una casa per le vacanze. Susanna non vuole, e Nanette è obbligata a restare in città. Ma lei proprio non ci sta e decide assieme alla cameriera (una giovanissima e brillante Sandra Mondaini) di partire ugualmente. Proprio la casa di Deauville diventa la scena di una commedia degli equivoci, perché per una serie di coincidenze tutti i personaggi si ritrovano lì, a confrontrarsi con le apparante... che ingannano. Il dvd presenta l'edizione televisiva della Rai del 1955. La regia è di Vito Molinari, che nel 1974 firmerà la nuova edizione a colori della Rai, permettendo un interessante confronto sull'evoluzione del costume e della televisione.

Mary Poppins
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Videoregistrazioni: DVD

Mary Poppins

Walt Disney Home Entertainment, 2005

Star wars
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Videoregistrazioni: DVD

Star wars : l'attacco dei cloni / regia: George Lucas ; con: Ewan McGregor... [et al.

Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2002

Star wars III
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Videoregistrazioni: DVD

Star wars III : la vendetta dei Sith / regia] George Lucas ; Ewan Mcgregor ...[et al.

Lucasfilm, 2005

Star wars 1.
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Videoregistrazioni: DVD

Star wars 1. : la minaccia fantasma / regia: George Lucas ; con: Liam Neeson, Ewan Mcgregor ... [et al.

Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2001

I tre caballeros
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Videoregistrazioni: DVD

I tre caballeros / regia di Clyde Geronimi, Jack Kinney, Harold Young, Bill Roberts

Walt Disney Home Entertainment, 2004

Walt Disney. I Classici ;

L' odio
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Videoregistrazioni: DVD

L' odio / un film di Mathieu Kassowitz ; Vincent Cassel, Hubert Kounde, Saïd Taghmaoui

Dolmen Home Video,

I MISERABILI [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

AUGUST, Bille

I MISERABILI [Videoregistrazione / regia di Bille August

Abstract: Jean Valjean, dopo essere evaso dalla Cayenna, tenta di rifarsi una vita. Sotto una falsa identità arriva a diventare sindaco di una piccolo città, dove si dedica ad aiutare i più deboli. Quando il capo della polizia parigina, Javert, che è rimasto sulle sue tracce, arresta un altro al suo posto, Jean Valjean esce allo scoperto perché non vuole che sia commessa un'ingiustizia. Riesce comunque a fuggire portando con sé la piccola Cosette, per rispettare la promessa fatta a Fantine, la madre della giovane. Cambia paese e assume ancora un'altra identità diventando nuovamente un personaggio di rilievo. Ma Javert non si dà per vinto... Note - QUATTRO EPISODI DI 90 MINUTI, REALIZZATI CON LAVORAZIONE E CONFEZIONE FINALE IN DOPPIA LINGUA. PRIMO ESEMPIO DELL'UTILIZZAZIONE DEL FRANCESE E DELL'INGLESE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE.

Dark places
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Videoregistrazioni: DVD

Dark places [Videoregistrazione] = Nei luoghi oscuri / regia di Gilles Paquet-Brenner

: Eagle pictures, [2016]

Daliland
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Videoregistrazioni: DVD

Daliland / Ben Kingsley ... [et al.] ; dalla regista di American psycho

Plaion Pictures, 2023

Abstract: New York 1974, James lavora presso la galleria d’arte che ospiterà la prossima esibizione del genio Salvador Dalí. Quando l’artista in persona gli propone di diventare suo assistente, il ragazzo pensa di coronare il sogno della sua vita, ma presto scopre che non è tutto oro quel che luccica. Dietro allo stile di vita sgargiante, al glamour e ai party sontuosi, un grande vuoto consuma l’ormai anziano pittore, divorato dalla paura di invecchiare e dal dolore per il rapporto logoro con la dispotica moglie Gala, un tempo sua musa e ora circondata da giovani amanti e ossessionata dal denaro.

Un bel mattino
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Videoregistrazioni: DVD

Un bel mattino / un film di Mia Hansen-Løve ; [Léa Seydoux ... et al.]

CG, 2023

Abstract: Sandra è una madre single che lavora come interprete e si trova ad affrontare un momento di grande incertezza nella sua vita: suo padre è malato e sempre meno autosufficiente, mentre l'incontro casuale con un vecchio amico, Clément, si trasforma presto in una relazione appassionata. Clément però è sposato e Sandra non può abbandonarsi a questo grande amore come vorrebbe.

The new toy
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Film

The new toy / un film di James Huth ; sceneggiatura Jamel Debbouze, James Huth ; fotografia Stéphane Le Parc

[Milano] : Eagle Pictures, [2024]

Abstract: Samy vive serenamente in periferia insieme agli amici e alla moglie Alice, che aspetta il loro primo figlio. Costretto dalla necessità, accetta un posto di guardiano notturno in un grande magazzino. Il proprietario è Philippe Etienne, l'uomo d'affari più ricco di Francia, rimasto da solo a occuparsi del figlioletto dopo la morte della moglie. Una sera, proprio per soddisfare i capricci del figlio, decide di portarlo nel grande magazzino dove lavora Samy, con l'idea di fargli scegliere un giocattolo da portare a casa. [Nota sul contenitore]

Love Actually
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Videoregistrazioni: DVD

Love Actually [Videoregistrazione] = L'amore davvero / regia di Richard Curtis

: Universal pictures, 2016

Abstract: Ambientato nella Londra contemporanea, il film racconta una storia nella quale si intrecciano un numero spettacolare di storie d'amore, alcune romantiche, alcune pazze, alcune stupide ma tutte divertenti nel loro modo di essere.

La terra degli orsi
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Videoregistrazioni: DVD

La terra degli orsi [Videoregistrazione] = Terre des ours / di Guillaume Vincent

DNC entertainment, [2018?]

In memoria di me
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Videoregistrazioni: DVD

In memoria di me [Videoregistrazione] / regia di Saverio Costanzo

: Medusa video, 2007

Abstract: Un giovane privo di vocazione decide di entrare nella Compagnia di Gesù convinto che le rigide regole che governano il seminario lo aiuteranno a sfuggire ai desideri torbidi e contradditori che assillano la sua mente. Dopo l'iniziale insofferenza per l'estrema disciplina della vita di clausura, il ragazzo mette da parte ogni senso critico e ogni dubbio di carattere religioso e si trasforma nel 'Gesuita perfetto'. "Saverio Costanzo merita, alla seconda prova dopo 'Private' che visitava il nodo israeliano-palestinese senza veli né demagogia, un grato benvenuto. Tra i pochi che nel cinema italiano (solo italiano?) si pongono il problema di che cosa distingue il cinema dalla tv, dall'informazione, dalla riproduzione fotografia, dall'attualità, dal costume. Il problema dell'invenzione e dello stile. Pochi cineasti della generazione trentenne l'hanno presente: Sorrentino, Garrone, e con loro Costanzo. E sanno aspettare la proposta di un punto di vista originale. Anche se originale non è il soggetto di 'In Memoria di me'. Nasce dal romanzo che Furio Monicelli pubblicò nel 1960 come 'Il gesuita peretto', che alla fine degli anni '90 è riuscito con il titolo 'Lacrime impure'." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 12 febbraio 2007) "Dopo l'urgenza politica di 'Private', Saverio Costanzo sorprende tutti con un film 'fuori dal mondo', 'In memoria di me', tutto chiuso nel seminario dove Andrea (Christo Jivkov) si rifugia in cerca di quelle certezze che la vita non ha saputo dargli e che spera di trovare nei voti e nella regola religiosa. Rarefatto e misterioso come i silenziosi ambienti del convento sull' isola di San Giorgio, a Venezia, dove è stato girato, il film mette in scena i grandi interrogativi della religione cristiana attraverso lo scontro di alcuni personaggi simbolo. (...) A Costanzo non interessa dare risposte univoche o risolvere dibattiti teologici, piuttosto vuole fare emergere il nodo, a volte doloroso, che si nasconde dietro quelle posizioni e che spinge i vari personaggi a scelte di vita diverse, se non opposte. Autore anche della sceneggiatura, che scarnifica il romanzo 'Lacrime impure' di Furio Monicelli, Costanzo usa i silenzi, le architetture, gli sguardi, le regole di vita per rendere palpabile la tensione che ogni novizio porta dentro di sé, più preoccupato di farci condividere un' atmosfera che non di parteggiare per questo o per quello. Dimostrando così di aver raggiunto una maturità espressiva e una padronanza narrativa di prim'ordine." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 12 febbraio 2007) "Con 'In memoria di me' Saverio Costanzo, figlio trentunenne del popolare Maurizio, già alla ribalta con l'opera prima 'Private', sfida la routine e s'addentra negli ardui territori del cinema spiritualistico alla Dreyer, Tarkovskji, Bresson, Cavalier o, magari, alla Groning, il giovane autore del recente 'Il grande silenzio'. (...) Sceneggiato dallo stesso regista a partire dal libro 'Lacrime impure - Il gesuita perfetto' di Furio Monicelli, il film esplora i travagli interiori di Andrea (Christo Jivkov), un giovane bello, intelligente e disinvolto che sente di pretendere dalla vita qualcosa di più di ciò che i coetanei identificano come successo: (...) A suo agio nel set davvero esclusivo della chiesa ed ex monastero dell'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il regista, che definisce il suo film «un thriller spirituale-metafisico», abusa degli austeri piani fissi, eppure è in grado di «spostare» continuamente i novizi Andrea, Zanna (Filippo Timi) e Panella (Fausto Russo Alesi) dagli spazi claustrofobici del vasto corridoio, della sala di refezione o di quella riservata agli esercizi spirituali alle vertiginose anse mentali che li trascinano laddove (forse) neppure gli onnipresenti padri superiori riescono a estendere il loro ossessivo controllo." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 12 febbraio 2007) "La "confezione" è invitante. Il giovane regista dimostra una solida conoscenza del mestiere, la fotografia di Mario Amura è curata ed espressiva, l'interpretazione del protagonista e degli attori principali di notevole intensità. (...) Ma il convento nel film di Costanzo si trasforma in un luogo di mistero e di oppressione. Il superiore e il padre maestro si comportano con irritante alterigia e distacco, i novizi assomigliano a reclute di una caserma dove la diffidenza e persino la delazione diventano un dovere. La livida fotografia ricrea e sottolinea lugubri atmosfere di tensione e di sospetto. Ogni gesto, ogni movimento all'interno del monastero è immerso in un clima da "thriller". Il silenzio, ovviamente, la fa da padrone. Ma è un silenzio opprimente: da incubo, non da raccoglimento interiore ed è interrotto, nei rarefatti dialoghi, da dotte citazioni degli "esercizi spirituali" di s. Ignazio di Loyola, dei Padri del deserto e... dalle avvolgenti musiche dei valzer viennesi che accompagnano il tempo dei pasti. C'è anche un novizio che prima di lasciare definitivamente il luogo sacro suggella con un bacio in bocca all'annichilito superiore il distacco dall'ambiente. È il "tocco" che mancava. C'è altro da aggiungere?" (Gian Filippo Belardo, 'L'Osservatore Romano', 10 marzo 2007) Note - IN CONCORSO AL 57MO FESTIVAL DI BERLINO (2007). - NASTRO D'ARGENTO 2007 PER IL MIGLIOR MONTAGGIO A FRANCESCA CALVELLI (PREMIATA ANCHE PER "IL REGISTA DI MATRIMONI") E A GABRIELE MORETTI PER IL MIGLIOR SONORO IN PRESA DIRETTA. IL FILM ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR REGIA E ATTORE NON PROTAGONISTA (FILIPPO TIMI).

DERSU Uzala [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Kurosawa, Akira <1910-1998>

DERSU Uzala [Videoregistrazione / regia diAkira Kurosawa

Abstract: All'inizio del secolo, il capitano Arseniev conduce una piccola spedizione di ricognizioni geografiche ai confini della Cina, nella vasta e inesplorata zona del fiume Ussuri. Una sera, mentre gli uomini riposano accanto al fuoco, si presenta un cacciatore anziano della tribù dei Gold. E' un tipo bizzarro, ma saggio, esperto della regione e privo della famiglia, toltagli da una epidemia di peste. Invitato a fungere da guida, Dersu accetta e si dimostra molto utile: insegna a tutti i segreti della natura e salva la vita ad Arseniev una notte in cui vengono colti da una tempesta di vento mentre sono soli e sperduti in una palude. A sua volta il capitano salva Dersu dalle rapide di un torrente. Separatisi con dispiacere, i due amici si ritrovano nel corso di una seconda spedizione. Ma l'anziano cacciatore sta divenendo cieco. Arseniev lo conduce in città, e lo ospita in una casa alla quale il Gold non è abituato. Quando Dersu sente la nostalgia della tajga, Arseniev gli regala un fucile modernissimo che ingolosirà un ignoto brigante e costerà la vita al vecchio. Note PREMI: OSCAR 1975 MIGLIOR FILM STRANIERO; FESTIVAL DI MOSCA 1975 GRAN PREMIO. PREMIO DAVID 1977 PER MIGLIORE FILM STRANIERO (AKIRA KUROSAWA) E DAVID SPECIALE (MOSFILM).

Il PRANZO della domenica [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Vanzina, Carlo <1951-2018>

Il PRANZO della domenica [Videoregistrazione / regia di Carlo Vanzina

Abstract: La vita di Franca Malorni, esponente della buona borghesia della Capitale, cambia di colpo quando il marito (un affermato avvocato matrimonialista) muore. Le sue attenzioni si riversano, così, sulle tre figlie Barbara, Sofia e Susanna, tutte sposate, obbligate ogni domenica a recarsi a pranzo da lei con le rispettive famiglie. Nel corso di una di queste riunioni, un giorno, Franca ha un incidente domestico e si rompe un femore. Nel corso della sua degenza, lunga e faticosa, emergono i piccoli dissidi ed i problemi che si celano dietro la facciata di famiglia perfetta. "Nonostante il pullulare di omaggi disseminati lungo tutto il film, 'Il pranzo della domenica' è il capolavoro di Carlo Vanzina. E di suo fratello Enrico, che da un quarto di secolo gli sta accanto come sceneggiatore e co-produttore. (...) 'Il pranzo della domenica' si abbandona alla suggestione evocatrice di pezzi di storia della commedia all'italiana, da 'Una vita difficile' a 'C'eravamo tanto amati', da 'Speriamo che sia femmina' a 'La famiglia', ma secondo un 'impasto' di oggi e originale. (...) Tutto a meraviglia? No. Vanzina ha paura di prendersi interi responsabilità e meriti. Sfiora la pienezza del risultato ma, per timidezza e autocensura, non lo afferra stretto. Il bicchiere è insomma mezzo pieno (o mezzo vuoto)". (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 3 maggio 2003) "Piacevole, col gusto dell'appunto social-modaiolo, il film ricama con un sospetto di autobiografia collettiva e di classe sulle nostre contraddizioni affettive, anche se il gusto della battuta aggiornatissima registra sì usi e costumi dell'italiano medio, ma blocca un po' la partitura. Anche perché l'equidistanza conclamata degli autori, una battuta sul Berlusca e una su Bertinotti, impedisce che si faccia vera satira e si alzi il tiro poetico su fattori umani. Che sono però ben individuati, anche se con una ricerca da stereotipo tv da domenica sera: (...) Cast eccellente, la De Rossi e la Sofia Ricci non sono più interscambiabili, Galatea Ranzi è brava e elegante, Ghini se la spassa amaramente". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 3 maggio 2003) "Orgogliosi eredi del 'cinema di papà', i fratelli Vanzina hanno trovato una loro chiave narrativa nella pacata ironia con cui raccontano i piccoli misfatti della vita contemporanea. Siparietti più o meno simpatici di una romanità diventata quasi 'categoria dello spirito'. Eppure, ogni volta si resta sempre delusi, come se la loro ricerca della qualità venisse vanificata. Ma da che cosa? (…) Senza la 'furbizia' del Cuccino di 'Ricordati di me', ma anche senza l'intensità della Comencini di 'Il più bel giorno della mia vita', questo tipo di commedia di costume rischia di scivolare via senza lasciare tracce. Trenta, quarant'anni fa il cinema degli Steno e degli Emmer riceveva senso da un panorama cinematografico meno compromesso. Oggi - piaccia o no - la fiction tivù ha fagocitato quegli spazi, lasciando al cinema poche alternative, che sicuramente non passano per questa strada. Anche perché se una qualsiasi puntata del 'Processo di Biscardi' è più becera, urlata e sguaiata della parodia che si vede nel film, allora davvero ti chiedi che senso abbia rifarla (edulcorata) in un film". (Paolo Mereghetti, 'Io Donna', 10 maggio 2003) "Nulla di nuovo sull'italico fronte gastro/fobico; ci si acquatta quieti in scia ai classici parenti/serpenti della celluloide nostrana affogandoli in una brodaglia di stereotipi ormai indigeribili: la mogliettina borghese, l'alternativa sinistroide, il rampante, il reazionario cafone, l'intellettuale fallito, il femore che cede quanto occorre alla sceneggiatura, Massimo Ghini, barbara De Rossi, la commedia degli equivoci che si immola a quella degli insulti, sputacchi di satira sociale. Ci trema la mano nello scrivere che ormai, senza Boldi /De Sica, ogni sghignazzo tace ed ogni schiamazzo si spegne in noia". (Alessio Guzzano, 'City', 22 maggio 2003)

Black Widow
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Videoregistrazioni: DVD

Marvel Studios

Black Widow / Marvel Studios

Marvel Studios, 2021

Abstract: La Vedova Nera, conosciuta anche come Natasha Romanova, collabora con i servizi segreti sovietici per diventare il loro agente principale. Tuttavia, quando l'URSS si disgrega, il governo cerca di ucciderla.

Shutter Island
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Videoregistrazioni: DVD

Shutter Island / un film di Martin Scorsese ; Leonardo DiCaprio

[Milano] : Medusa, [2010]

Abstract: 1954. In un manicomio criminale protetto su un'isola fortezza il capo della polizia locale Teddy Daniels e il suo nuovo collega Chuck Aule vengono,convocati per indagare sull'inverosimile scomparsa di una pluriomicida che sarebbe riuscita a fuggire da una cella blindata dell'impenetrabile ospedale. Circondati da psichiatri inquisitori e da pazienti psicopatici e pericolosi i due si trovano immersi in un'atmosfera imprevedibile dove nulla è come appare.