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Trovati 37829 documenti.
Mademoiselle [Videoregistrazione] = Ah-ga-ssi / regia di Park Chan-wook
Mustang entertainment, [2020]
Abstract: La giovane ereditiera Hideko, alle soglie della maggiore età , è orfana di entrambi i genitori ed ha perso suicida una zia, a cui era particolarmente legata. Vive quasi reclusa nella grande villa dello zio, un ricco collezionista di libri erotici che intende sposarla per impadronirsi del suo patrimonio. Uno spregiudicato truffatore, che si fa chiamare conte Fujiwara e millanta origini nobiliari, riesce a far assumere come domestica di Hideko l'abile borseggiatrice Sook-hee. Egli intende servirsi della ragazza per scardinare l'equilibrio della casa, sposare Hideko, mettere le mani sul suo patrimonio e infine sbarazzarsene, facendola rinchiudere in manicomio.
I bambini del cielo [Videoregistrazione] / regia di Majid Majidi
: Cecchi Gori home video, 2011
Abstract: Zohre non trova più le sue scarpe: il fratellino Ali se l'è fatte rubare da uno spazzino. Di famiglia poverissima, i due bambini non possono acquistare un nuovo paio di scarpe. Per poter tornare a scuola, dovranno dividere lo stesso paio. Majidi, esponente del nuovo cinema iraniano (con Kiarostami e Makhmalbaf), si affida allo sguardo dei bambini per analizzare la coscienza del suo Paese, denunciandone l'arretratezza e le ingiustizie sociali.
MIRACOLO a Milano [Videoregistrazione / regia di Vittorio De Sica
Abstract: Ispirato al romanzo Totò il buono (1943) di Cesare Zavattini, adattato dal regista con l'autore e con Suso Cecchi d'Amico, Mario Chiari e Adolfo Franci. Raccolto neonato nel suo orto dalla dolce Lolotta e, dopo la sua morte, cresciuto in un orfanotrofio, Totò Golisano va a vivere in una baraccopoli cenciosa all'estrema periferia di Milano, abitata da un centinaio di barboni tra i quali _ santo più che buono _ predica le buone maniere, la solidarietà e la non-violenza. Quando dal suolo zampilla il petrolio, il proprietario del terreno, aiutato dalla polizia, cerca con tutti i mezzi di cacciarli. È ancora la miracolosa Lolotta a trovare per Totò, la sua innamorata e i vagabondi una via d'uscita: a cavallo di una scopa, da piazza Duomo s'involano verso il cielo. Film costoso per i trucchi made in USA (Ned Mann), ammirevole per il suggestivo BN di G.R. Aldo (Aldo Graziati) e la ricchezza delle gag comiche, poetiche o poetizzanti di Zavattini, non piacque a destra per i suoi risvolti eversivi (titolo provvisorio: I poveri disturbano), deluse a sinistra per l'abbandono del neorealismo, ma vinse a Cannes la Palma d'oro (ex aequo con La notte del piacere di A. Siöberg), il premio Fipresci e un ridicolo Nastro d'argento per la scenografia (Guido Fiorini) e fu giudicato il miglior film straniero dai critici di New York. Col senno di poi, si possono discutere le ridondanze dei troppi miracoli nella 2ª parte, il ricorso alla colomba portentosa e ai due "angeli" misteriosi. Restauro in digitale a cura del musicista Manuel De Sica, primogenito di Vittorio, nel 2010. Consigliabile a tutti.
Kickboxer: La vendetta del guerriero = Kickboxer: Vengeance / David Bautista ... [et al.]Polanski
Eagle Pictures, [2017]
Abstract: L’atleta marziale di nome Kurt Sloane si reca in Thailandia per vendicare la morte di un fratello ucciso sul ring da un letale combattente locale, Tong Po. Lì Sloane incontrerà un mentore, Master Durand, che lo istruirà nell’arte del combattimento per vendicarsi di Tong Po.
COME eravamo [Videoregistrazione] / regia di Sydney Pollack
: Sony pictures home entertainment, 2006
Abstract: Dal romanzo di Arthur Laurents: l'itinerario di una coppia attraverso la storia americana dal 1937 ai primi anni '50: guerra di Spagna, Pearl Harbor, la morte di Roosevelt, la "caccia alle streghe" anticomunista e, nel breve epilogo, la campagna contro le armi nucleari. 1° film americano che ha per protagonista una comunista e dove si parla esplicitamente dei Dieci di Hollywood. Non sempre le intenzioni della sceneggiatura (dello stesso A. Laurents) coincidono con quelle del regista: squilibri, prolissità, stridori. Caso raro di un film hollywoodiano dove i problemi di una coppia hanno una radice politica. 2 Oscar: musiche di Marvin Hamlisch e canzone (del titolo). Difficile alchimia tra R. Redford e B. Streisand: lui sembra che non reciti, lei recita troppo. Ebbe molti problemi di censura e di autocensura che gli costarono diversi tagli. È uno di quei film che sono vivi anche per merito dei suoi scompensi.AUTORE LETTERARIO: Arthur Laurents
I love radio rock [Videoregistrazione] / regia di Richard Curtis
: Universal studios, 2009
Abstract: Inghilterra, 1966. L'etere britannico è monopolizzato dalla BBC e per ordine del ministro Dormandy gli amanti del rock 'n roll hanno a disposizione solo due ore a settimana di trasmissione per ascoltare la loro musica preferita. Ma nel bel mezzo del mare del Nord c'è una barca che ospita una stazione radio pirata, gestita da un gruppo di eclettici DJ, che trasmette 24 ore su 24 di pura musica rock e pop. Ed è qui che viene catapultato il giovane Carl, espulso da scuola per motivi disciplinari, dove vivrà un'affascinante avventura all'insegna di sesso, droga e rock 'n roll. "L'epopea umana e musicale di Radio Rock e della sua fauna di deejay votati alla causa, a Jimi Hendrix e all'egocentrismo variopinto, è raccontata con abile umorismo e toccante atmosfera da Richard Curtis che scrisse 'Quattro matrimoni...', 'Notting Hill' e i film di Bridget Jones. Un timido 17enne con look da beatle sale a bordo, diviene mascotte e testimone di epiche disfide tra onde e vinile, nonché di un crazy matrimonio impossibile e della prima parolaccia on line ('Sara il c... che ci fotterà'). Trova un padre nel club di solo uomini (con cuoca lesbica), poi naufraga con sottofondo di 'A Whiter Shade of Pale' nel gran finale in stile Attimo Fuggente sul Titanic, sulle rive di Mompracem." (Alessio Guzzano, 'City', 12 giugno 2009) "Sembra una farsa, invece è cronaca. 'I love radio rock', diretto da Richard Curtis sceneggiatore di 'Quattro matrimoni e un funerale', 'Notting Hill', racconta la storia con esattezza e insieme romanzandola: il protagonista che sale sulla nave come avrebbero voluto fare milioni di ragazzini impara rock, vita e amicizia: il gruppo di dj capitanato dall'incantevole The Count, Philip Seymour Hoffman, gli insegna creatività, indipendenza e disobbedienza, oltre a simboleggiare quanto fossero differenti e migliori, nei Sessanta, le persone. La grazia e il divertimento del film sono brillanti, fuori del comune." (Lietta Tornabuoni, 'L'Espresso', 18 giugno 2009) "La descrizione d'ambiente è perfetta, un insieme di feste, sesso e droga praticati con la maggiore libertà. E' una delle rare volte in cui gli Anni Sessanta non vengono ricordati con superficialità e melensaggine, ma evocati attraverso pulsioni profonde d'insofferenza e rivolta". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 12 giugno 2009) "'I Love radio rock' si presenta come una sorta di musical pop-rock condotto da un gruppo di attori strepitosi e meravigliosamente assortiti, capaci di calarsi nei panni di personaggi mitici e reali che hanno fatto sognare una generazione intera di inglesi. Oltre a Branagh (e a un cameo strepitoso di Emma Thompson) c'è Philip Seymour Hoffman nei pani de Il Conte, il barbuto grosso leader americano della radiofonia libera, secondo solo a Rhys Ifans, in arte dj Gavin, una star assoluta, ipersessuato, capace di una conduzione radiofonica provocatoria, iconoclasta e oggi semplicemente impensabile. E poi, a capo di tutta la baracca, c'è Bill Nighy, il manager, elegante, raffinato, illuminato, completamente fuori di testa. Insomma c'è di che divertirsi in questa ricostruzione raffinata e musicalmente ineccepibile." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 18 giugno 2009) "La magnifica stagione libertaria delle radio pirata, con studi di registrazione e stazioni trasmittenti al largo del mare del Nord, rivive nell'ultimo film di Richard Curtis, l'autore di 'Quattro matrimoni e un funerale', e di 'Love Actually', intitolato in originale 'The Boat that rocked', una commedia energica e leggera come un integratore di vitamine." (Flaviano De Luca, 'Il Manifesto', 12 giugno 2009) "Che bella sorpresa 'I Love Radio Rock', originalissima, spiritosa e perfino commovente commedia, che racconta la storia vera di Radio Caroline, un'emittente privata che sfidò leggi incredibilmente repressive. Mare dei Nord, 1966. Ha un successo clamoroso in tutta la Gran Bretagna la radio pirata che su una nave molto al largo trasmette rock. Ma il ministro astioso le dichiara guerra. Avrà pane per i suoi denti. Accompagnata dalla magnifica colonna sonora, destinata a far sussultare il pubblico coi capelli grigi, una superba squadra d'attori, da cui alla fine spiace separarsi." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 12 giugno 2009) "Il regista Richard Curtis non ha scordato come si mette assieme una buona sceneggiatura, rispetto a quando scriveva successi dal titolo 'Quattro matrimoni e un funerale' o 'Notthing Hill': anche se questa volta esagera un po' nel moltiplicare i finali di un film lungo 2 ore e 10'; senza, tuttavia, generare un attimo di noia." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 12 giugno 2009) "Sesso, droga e rock'n roll, e un poco di Titanic, in questa commedia intelligente, divertante, ben scritta e diretta da Richard Curtis che vi consigliamo di andare a cercare anche nelle brume dei multiplex dell'hinterland. Perché 'The boat that rocked' è un film pieno di humour e musica, che si meritava un'uscita diversa: ma si sa che le major non sono cinofile." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 12 giugno 2009)
Piccoli brividi [Videoregistrazione] = Goosebumps / regia di Rob Letterman
[S.l.] : Sony pictures home entertainment, 2016
Abstract: Zach Cooper, un adolescente arrabbiato per il trasferimento da una grande ad una piccola cittàscopre che il padre della sua nuova vicina di casa, Hannah, è R.L. Stine, l'autore della serie di besteller "Piccoli Brividi". Stine nasconde un segreto: i personaggi da lui creati e che hanno reso celebri le sue storie prendono vita uscendo dai libri e lo rendono prigioniero della sua stessa immaginazione.16669
Persona non grata : un film / di Oliver Stone
Internazionale, 2003
Reportage Internazionale ; 13
Il grande silenzio : un film / di Philip Groning
Metacinema, 2006
Il grande silenzio / un film di Philip Gröning
Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2006
On the road / regia di Walter Salles ; Garrett Hedlund ... [et al.
Warner Home Video, 2013
SACCO e Vanzetti [Videoregistrazione / Regia di Giuliano Montaldo
Abstract: Come il calzolaio Nicola Sacco e il pescivendolo Bartolomeo Vanzetti, immigrati negli USA e anarchici, furono incriminati per rapina e omicidio, condannati a morte innocenti nel 1921 e giustiziati il 23 agosto 1927. I due anarchici italiani rivivono sullo schermo nella commossa e commovente interpretazione di Cucciolla e Volonté (premiato a Cannes) nel quadro di un film all'insegna dell'efficacia narrativa, oratorio senza enfasi, un po' ripetitivo, in stabile equilibrio tra informazione e denuncia anche se non sempre fa quadrare i conti tra analisi e dimostrazione. Scritto dal regista con Fabrizio Onofri e Ottavio Jemma con un occhio al cinema hollywoodiano giudiziario e di denuncia, rimpolpato con le esperienze del cinema politico europeo. Dopo aver interpretato Sacco a teatro nel dramma (1960) di M. Roli e L. Vincenzoni, G.M. Volonté fa la parte di Vanzetti. Nel giugno 1960 negli USA andò in onda The Sacco-Vanzetti Story, scritto da R. Rose e diretto da S. Lumet, poi acquistato dalla RAI per un Teatro-Inchiesta che non fu mai trasmesso. Musiche di Ennio Morricone e Joan Baez.
Come diventare grandi nonostante i genitori [Videoregistrazione] / regia di Luca Lucini
: Walt Disney studios home entertainment, [2017]
Io scelgo, io voglio, io sono : il metodo Exotropic Mind / [di] Fabio Marchesi
Tecniche nuove ; Nonsoloanima.TV, [2009]
Fa parte di: Io scelgo, io voglio, io sono : il metodo Exotropic Mind / Fabio Marchesi
Abstract: Applicando il metodo Exotropic Mind ognuno puo' attivare un processo di trasformazione interna autopotenziante e fare diventare la propria mente un felice e potente generatore di coincidenze favorevoli.
[Danimarca] : prodotto da Golden Era Productions, 2010
Abstract: I principi e le leggi d'ordine superiore che si applicano ad ogni attivita' e problema del lavoro e che permettono di superare le difficolta' associaciate al lavoro
Milano : TEA, 2010
Abstract: In questo DVD completo di esercizi e meditazioni l'autrice ci offre un metodo che ci insegna a usare l'energia per trasformare i conflitti in relazioni.
Angeli perduti / un film di Wong Kar-Wai
DVD World,
I Film Inediti di DVD World ;
Will hunting : genio ribelle / regia: Gus Van Sant ; con Robin Williams, Matt Damon ... [et al.
Cecchi Gori Home Video,