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Trovati 37832 documenti.
KAWAITA hana [Videoregistrazione = Fiore pallido / regia di Masahiro Shinoda
SEPPUKU [Videoregistrazione = Harakiri / regia di Masaki Kobayashi
Abstract: In un giorno dell'estate del 1630, un anziano samurai caduto in disgrazia si presenta al cospetto del signorotto locale. Chiede il permesso di poter fare harakiri e porre così termine alla sua vita di stenti. Prima di uccidersi però, inizia un racconto, parla di suo genero, un giovane samurai che cercava in ogni modo di trovare i soldi per comprare le medicine in grado di curare sua moglie e suo figlio, gravemente ammalati. Caduto in disgrazia, era stato costretto ad uccidersi, secondo i dettami del codice cavalleresco. Il vecchio samurai allora estrae tre codini, emblema dell'onore di un samurai.,. Appartengono ai tre saggi che hanno costretto il giovane a fare harakiri. Ora, i tre, per sottrarsi alla vergogna, si fingono malati. Il vecchio, prima di morire, vuole fare giustizia... "Il film si innesta nella migliore tradizione del cinema giapponese tesa a far rivivere la chanson de geste del barbaro e violento Medioevo nipponico. Un poema tragico, raccapricciante, crudo, costruito sul rigore stilistico e figurativo di immagini plastiche e fortemente drammatiche. A una regia altamente suggestiva (anche se molto lenta nel ritmo) e a una interpretazione validissima, vanno aggiunte le allucinanti scenografie che si stagliano sul grande schermo e un'accurata fotografia, a volte cupa e spettrale, a volte squarciata da improvvisi e lividi chiaroscuri." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 54, 1963) Note - NELLA VERSIONE ORIGINALE LA DURATA E' DI 135'. - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL FESTIVAL DI CANNES DEL 1963.
LIVE at Pompeii [Videoregistrazione : the director's cut / Pink Floyd
LIVE at Wembley stadium [Videoregistrazione / Queen
LOTUS [Videoregistrazione : live and MTV Supersonic / Elisa
The MILLENNIUM bell [Videoregistrazione : live in Berlin / Mike Oldfield
Unita'$7: Il secolo d'oro della pittura spagnola [Videoregistrazione
Fa parte di: I DVD video de l'arte [Videoregistrazione
AIRSPEED [Videoregistrazione / regia di Robert Tinnell
Abstract: Nicole Stone è una ragazza di 13 anni in perenne conflitto con il padre. Durante un volo a bordo di un 707 privato della famiglia Stone, l'aereo viene improvvisamente colpito da un fulmine che squarcia la fusoliera e ferisce tutto l'equipaggio tranne Nicole. Tutto è nelle mani della ragazza che dovrà disinserire il pilota automatico ormai compromesso e tentare di salvare tutti i passeggeri.
NAPOLEONE [Videoregistrazione : le otto ore di Waterloo
Quark DVD
Abstract: La fiction ripercorre in quattro puntate l'intera vita di Napoleone, unendo l'aspetto epico delle grandi battaglie alla vita privata del giovane generale corso. Napoleone è un uomo solo, che sentì tanto profondamente il peso e il senso della storia da sacrificare l'amore per Giuseppina che non poteva dargli un erede su cui fondare una nuova dinastia. Sarà proprio il loro tormentato rapporto uno dei punti cruciali del film, insieme alla passione per la giovane contessa polacca Maria Walewska e il matrimonio 'politico' con l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria. Note - TRASMESSO DA RAIUNO IN 4 PUNTATE.
$1997 [Videoregistrazione = Escape from New York : fuga da New York / regia di John Carpenter
COMPAGNI di scuola [Videoregistrazione / regia di Carlo Verdone
Abstract: La 35enne Federica riunisce nella villa al mare del suo amante, dopo quindici anni dalla licenza liceale, i suoi ex-compagni di scuola. Maria Rita è ancora nubile e fa la psicologa; Gloria è una ragazza madre; Valeria una giornalista impegnata; Gioia si è scoperta sterile e non riesce a darsene pace; Jolanda è una querula zitella; Margherita, la moglie insoddisfatta di un geloso carabiniere; Francesco, l'ex bello del gruppo è rimasto pieno di fascino mentre Fabris è peggiorato fisicamente, è calvo ed irriconoscibilmente; Luca, ex-marito di Valeria, è diventato un famoso vignettista satirico; Bruno, alias Tony Brando, ha tentato con poco successo la carriera di cantante; Attenni è diventato un videomane; Armando non è cambiato per nulla ed è ancora un impenitente burlone che insieme a Lino, magistrato che si finge paralplegico, ha organizzato una beffa ai danni dei vecchi amici; Mauro, si è trasformato in un cinico politicante; Ottavio in un insopportabile sapientone; Finocchiaro è diventato un macellaio senza peli sulla lingua. Infine c'è Piero, soprannominato "il Patata", estroverso professore di liceo, afflitto da una moglie sguaiata e castissimamente innamorato della sua allieva Cristina. In questo incontro, dal pomeriggio all'alba successiva, le illusioni, le nevrosi ed i fallimenti di una generazione piena di problemi vengono evidenziati sconsolatamente. In quello che resta uno dei suoi film migliori, Verdone lascia a casa tutte le macchiette che lo hanno accompagnato fedelmente nelle sue opere; affrontando con coraggio, ma anche con grande perizia e sensibilità, un delicato problema generazionale e risolvendolo in cifre di drammi sospeso fra poesia, psicologia e comicità. Si resta entro gli steccati della commedia ma l'operazione è ugualmente originale. (Gian Luigi Rondi, "Il Tempo") Il film più maturo e consapevole di Verdone, anche se il confronto con il "Grande freddo" di Kasdam non regge. Ma la commedia amara viaggia a tutta forza. ("Magazine tv") Note - GIRATO INTEGRALMENTE IN PRESA DIRETTA. - DAVID 1989 COME MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA AD ATHINA CENCI.
FRAILTY [Videoregistrazione / regia di Bill Paxton
Abstract: Quando l'agente dell'FBI Wesley Doyle, coordinatore delle indagini sul serial killer noto come "Mano di Dio" si trova di fronte Fenton Meiks, che sostiene di essere il fratello dell'omicida, sulle prime è molto diffidente. Ma Fenton racconta a Doyle una storia molto più complicata di quello che sembra e che ha radici nel passato... "Una boccata d'aria fresca nel panorama attuale del thriller-horror. 'Frailty' è così lontano dal cinema di genere odierno che sembra venire dritto dalla bella libertà televisiva americana degli anni '70. Difatti, nell'affrontare questa storia di follia mistico-religiosa (...) Paxton, al suo esordio dietro la macchina da presa per il grande schermo, adotta un'andatura modesta, piana, fuori dal tempo, pure in termini di recitazione. Mica per niente Stephen King si è sperticato in lodi. E il tanto succo di 'Frailty' è come se colasse dalle pagine dello scrittore del Maine, con elementi kinghiani tipici: la cittadina di provincia, il nucleo familiare, l'infanzia come terreno di "caccia", il marciume sotto la terra. Un film sanamente ambiguo, complesso, disposto a più letture, anche contrastanti, ma sempre suggestive. Merito di uno script non perfetto ma stratificato, mai rigido o a senso unico. Si dovrebbe proiettare nelle scuole". (Pier Maria Bocchi, 'Film Tv', 4 settembre 2002) "I nodi horror vengono al pettine fra angosce, ironie e sorprese, in un racconto rurale che si snoda teso ed affilato sotto un sole del diavolo. L'attore Bill Paxton (si) dirige con inaspettato talento mentre il 'bello' Matthew McConaughey, luciferino e dolente, pesca il jolly della sua incostante carriera". (Alessio Guzzano, 'City', 18 settembre 2002)
VIUUULENTEMENTE mia [Videoregistrazione / regia di Carlo Vanzina
Abstract: Un maldestro agente di pubblica sicurezza favorisce involontariamente la fuga in Spagna di una avventuriera senza scrupoli. Recatosi nella penisola iberica con il suo superiore l'uomo va incontro a incredibili disavventure, cosicché la donna riesce ancora una volta a sfuggire alla cattura. Responsabile di tutto ciò il poliziotto viene trasferito in Barbagia dove lo raggiunge affezionatasi a lui, la misteriosa e bella furfantella. "Il regista è riuscito a costruire un film abbastanza completo e accurato, decisamente più godibile dei precedenti del comico milanese, tutti centrati sulla macchietta." (Segnalazioni cinematografiche, vol. 93, 1982) Note - FLORA CARABELLA E' ACCREDITATA COME FLORA MASTROIANNI.
CLASSE 1999 [Videoregistrazione / regia di Mark L. Lester
Abstract: Nel 1999 al liceo Kennedy di Seattle arrivano tre nuovi insegnanti (androidi) per riportare ordine e disciplina in una scuola dove, come nella stessa città, il tasso di criminalità è altissimo a causa delle egemoni bande giovanili, dedite alla violenza. Non ci riescono. Seguito di Classe 1984 (1982) dello stesso M.L. Lester, anche autore del soggetto, che cerca _ con effetti anche un po' ridicoli _ di coniugare la fantascienza trash con il cinema di denuncia. Seguito da Class of 1999 Part II: The Substitute (1993).
SALTO nel buio [Videoregistrazione / regia di Joe Dante
Abstract: Volontario per un rischioso esperimento di miniaturizzazione, pilota collaudatore viene iniettato nel corpo di un goffo impiegatuccio ed è braccato da scienziati concorrenti. Allegro cocktail di fantascienza, thriller d'inseguimento e farsa demenziale che fa perno sull'idea della simbiosi. Prodotto da Steven Spielberg, premio Oscar per gli effetti visivi speciali.
CITY of angels [Videoregistrazione = La citta' degli angeli / regia di Brad Silberling
Abstract: Seth, un angelo inquieto in servizio a Los Angeles, incontra la dottoressa Maggie Rice, cardiochirurgo affermato, la cui sicurezza professionale, sempre molto forte, vacilla dopo la morte di un paziente sul tavolo operatorio per cause all'apparenza inspiegabili. Seth era lì per aiutare l'uomo ma è attratto da Maggie e vuole aiutarla a superare la crisi in cui è caduta. Nel fare questo finisce per innamorarsi di lei, pur sapendo che tutto quanto è legato a questo sentimento è a lui precluso. Stando vicino a Maggie, Seth però sente aumentare il desiderio di provare quelle emozioni e quelle sensazioni. Prende allora la decisione di rendersi visibile e di rinunciare alle sue peculiarità di angelo. Maggie capisce la situazione, e corrisponde al sentimento di Seth ma, proprio quando tra i due potrebbe cominciare una storia d'amore, Maggie è investita da un camion e muore tra le braccia di Seth. Questi comunque comprende l'importanza della scelta fatta e decide di restare 'umano'. Note -REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1998
SUPER size me [Videoregistrazione / regia di Morgan Spurlock
Abstract: Partendo dal dato che negli Stati Uniti il 37% degli adolescenti supera il proprio peso forma e due adolescenti su tre sono sovrappeso o obesi, il regista Morgan Spurlock ha viaggiato per 25mila miglia, visitando 20 città americane con i loro relativi Mc Donald's, decidendo di mangiare per 30 giorni solo nei fast food. Durante il viaggio, in cui ha effettuato 250 ore di riprese, ed ha preso 13 kg di peso, ha intervistato medici generici, preparatori atletici, cuochi, ragazzi, avvocati, per denunciare con fermezza il fenomeno dell'obesità negli Usa, il declino dell'educazione fisica nelle scuole, la dipendenza dal cibo e i provvedimenti estremi che vengono presi per perdere peso... "Quanti danni abbiano procurato Michael Moore e il suo 'Fahrenheit 9/11', molti spettatori lo stanno ormai capendo (quanti guadagni invece no, visto che, tra l'altro, Bush è stato trionfalmente rieletto). Ne è involontario testimonial anche 'Super Size Me', miglior regia (?) al Sundance Film Festival e candidato all'Oscar (!) per il documentario, né più né meno che un diario-inchiesta in forma d'atto d'accusa contro il comportamento fuori etica delle multinazionali americane, dove l'esordiente sceneggiatore, regista e protagonista Morgan Spurlock attraversa gli States conducendo l'esperimento autopunitivo di una full immersion nei menu di McDonald's. Senza il conforto di un po' di fantasia e di un minimo rigore espressivo e, per di più, subendo le moleste lamentele della fidanzata, la cavia con la macchina da presa si regala, così, tre pasti completi al giorno a base di hamburger, patatine fritte e Coca Cola per un mese intero, finché i medici sanzionano l'inevitabile catastrofe: undici chili di sovrappeso, colesterolo altissimo, fegato ingrossato e dolente, sonnolenza diffusa, malesseri cardiorespiratori, emicranie ricorrenti. Nel frattempo il film accumula monotonamente dati sul dilagare dell'obesità fra gli adolescenti, chiama a raccolta preoccupati nutrizionisti, intervista poveri bambini Big Mac-dipendenti e inserisce siparietti a base di pupazzetti e jingle pubblicitari; col bel risultato di saturare le pur concrete potenzialità della denuncia, senza neppure abbozzare un discorso perspicace sul complesso rapporto col cibo che affligge il cittadino occidentale postmoderno." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 9 aprile 2005) "Un mese di dieta da Mc Donald' s per il regista e cavia Morgan Spurlock che da vegetariano stretto slow food è diventato fast food a tre pasti al giorno, rischiando la vita. Fegato in poltiglia, top di colesterolo, in panne i trigliceridi, un disastro: nasce nel Thanksgiving Day 2002 l'istruttivo documentario in cui l' autore ripercorre la via crucis gastronomica. Inserendosi, con dati opinioni e diagrammi scientifici, in un discorso sull' omologazione dei gusti non solo a tavola e sui controlli dei cibi: ci sono cause in America contro Mc Donald' s che intanto ha ritirato i supersize, la razione maxi di patatine e Coca. Esami del sangue e ironia del cervello negli States dominati dagli obesi, mentre noi siamo invasi dalle ricette no stop in tv." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 aprile 2005) Note - CANDIDATO ALL'OSCAR 2005 COME MIGLIOR DOCUMENTARIO - SULLO STESSO TEMA MORGAN SPURLOCK HA SCRITTO ANCHE IL VOLUME "NON MANGIATE QUESTO LIBRO" EDITO IN ITALIA DALLA FANDANGO LIBRI
ALESSANDRO il grande [Videoregistrazione / regia di Robert Rossen
Abstract: La vita, le imprese e la morte (a 33 anni) del famoso condottiero macedone (356-323 a.C.) che conquistò tutto il mondo allora conosciuto. Film epico che si distacca dal solito standard hollywoodiano per una visione meno convenzionale della storia antica e per il discorso sulla sconfitta dell'idealismo politico, vittima della corruzione. Ma le esigenze dello spettacolo soffocano in parte le intenzioni. Girato in Spagna con un Burton 30enne di grande fascino. Belle musiche di Mario Nascimbene.
FRATELLI [Videoregistrazione = The funeral / regia di Abel Ferrara
Abstract: A New York nel 1950 il ventiduenne Johnny Tempio, ucciso all'uscita da una sala cinematografica, viene esposto in casa, secondo la tradizione, per la visita di amici e parenti. La "famiglia" Tempio è abituata alla violenza, ma la morte del giovane Johnny è per tutti una vera tragedia. Intorno alla bara ci sono i suoi fratelli Ray e Chez, un amico di famiglia, Sali, e le loro donne, Jeannette e Clara. Tra le corone di fiori ne arriva una da parte della famiglia Spoglia, il clan nemico: Ray reagisce, getta via la corona e ordina a tutti di uscire dalla stanza. Poi la "famiglia" si ritrova unita a cena: arriva anche il prete che conforta i presenti, li invita a pregare e a cambiare vita. Frattanto Ray ripensa a quando lui, tredicenne, dovette uccidere un nemico della "famiglia", per ordine di suo padre, e si chiede se l'uccisione di Johnny non sia l'inizio di una nuova lotta tra clan. La moglie Jeannette lo prega di seppellire la salma di Johnny e di non cercare vendetta, temendo per i loro bambini. Ray non sembra convinto e ritorna con la sua mente ad episodi del passato: le scappatelle di Johnny; le discussioni di Johnny sindacalista e la sua reazione alla proposta di Gaspare Spoglia e di Enrico Borghese, un capitalista, di far cessare gli scioperi in cambio di mille dollari al mese; poi, la scoperta che era l'amante della moglie di Gaspare. Ray si convince che uno della "famiglia" di Gaspare abbia ucciso Johnny. Dopo aver fatto catturare Spoglia va al bar dove trova il "nemico" legato ad una sedia: lo interroga, ma l'altro si dichiara innocente. Ray ha dubbi e ripensamenti; poi si convince che l'avversario non dimenticherà mai l'affronto: ordina di riportarlo a casa sua, poi cambia decisione. Frattanto è stato trovato chi ha ucciso Johnny. L'assassino tenta di giustificarsi: Johnny aveva offeso la sua fidanzata; poi cambia versione affermando che è stata una reazione incontrollata dopo una lite. Ma Ray lo uccide. La serie di violenze si conclude in tragedia: Chez, in un momento di follia uccide tutti i membri della "famiglia" e poi si suicida. "Se c'è un precedente da citare, questo è sicuramente 'Le iene' di Quentin Tarantino che già abbozzava un rendiconto dei torvi sentimenti e risentimenti che governano la pratica, per così dire, quotidiana della malavita. 'Fratelli' si spinge molto più avanti, sia dal punto di vista del respiro antropologico sia da quello della vivisezione drammaturgica. La struttura della famiglia (in senso stretto ma anche criminogeno) italo-americana non era mai stata costruita e smontata con tanta accanita freddezza e tanta ulcerata sensibilità nell'arco di novantotto tiratissimi minuti. Il tratteggio dei caratteri e delle consuetudini della tribalità mafiosa, non era mai risultato al cinema così tragico e liturgico: Christopher Walken, Chris Penn, Vincent Gallo e Benicio Del Toro reinventano - in un corpo a corpo viscerale - dei personaggi che non potranno mai più prescindere dalle loro interpretazioni." (Valerio Caprara, "Il Mattino", 2/11/96) "Anche se si è stanchi di epopee mafiose, resta ammirevole il ritmo perfetto con cui il regista conduce la storia della desolazione del dolore al furore della vendetta e dell'autodistruzione. Rimane magnifico il lavoro di direzione degli attori: Chris Penn, premiato a Venezia, è straordinario, Isabella Rossellini e Annabella Sciorra sono finalmente brave." (Lietta Tornabuoni, "La Stampa", 1/1/96) "'Fratelli' (il titolo originale è 'The Funeral') copre l'arco temporale di una veglia funebre, un momento che di solito serve a rafforzare un gruppo. Qui, ha una funzione disgregante.Le figure narrative - immerse in un contesto connotato da un cattolicesimo tradizionale - sono schierate su fronti opposti: le donne vivono in profondità il rito del congedo che, per gli uomini, diventa un impegno sociale come altri pur scatenando in loro un flusso di memorie.E, dalla dialettica fra i due mondi, scaturiscono elementi per una meditazione religiosa.Ora accettata e ora respinta, essa conduce a un fitto interrogarsi sul libero arbitrio, la dottrina della predestinazione, la responsabilità individuale. Cose, tutte, assenti o rimosse in un comune film-gangster. (Francesco Bolzoni, "Avvenire", 25/10/96) Note - REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996. - L'EDIZIONE VIDEO E' VIETATA AI MINORI DI 14 ANNI. - COPPA VOLPI A CHRIS PENN COME MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA E PREMIO OCIC AD ABEL FERRARA ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 1996.