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ASTERIX e la grande guerra [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

GRIMOND, Philippe

ASTERIX e la grande guerra [Videoregistrazione / regia di Philippe Grimond

Abstract: Durante la conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare, non lontano da un accampamento comandato da un ambizioso centurione, c'è un villaggio, in cui vive il prode Asterix col suo gigantesco amico Obelix, insieme al quale cerca di combattere i potenti Romani con ogni mezzo. Il centurione invia al villaggio alcuni soldati per catturare il mago Panoramix, che ha fama di fare grandi prodigi, ma l'impresa fallisce: il mago non viene preso, perchè difeso dagli abitanti, però una enorme pietra, scagliata da Obelix, lo colpisce per caso, schiacciandolo, e gli fa perdere conoscenza. Mentre il poveretto viene premurosamente assistito dagli amici nella sua capanna, giunge sul posto un imbroglione, Prolix, che si spaccia per indovino, incute timore agli abitanti, e riesce a procurarsi buoni cibi, che gli vengono forniti da Mimmina, la moglie del capo, e dalle altre donne del villaggio, alle quali egli predice uno splendido avvenire. Poi il presunto indovino viene catturato dai Romani, e, per salvarsi dalla morte, egli assicura al centurione che avrà presto una grossa promozione, anzi sarà un giorno grande come Cesare, e gli promette che gli farà conquistare facilmente il villaggio. Infatti riesce a farne partire tutti gli abitanti, minacciando che, se non ubbidiranno, saranno severamente puniti dagli dei. Restano sul posto solo Asterix e Obelix, lasciati ad assistere Panoramix, ancora malato. In tal modo i Romani occupano il villaggio vuoto, ma proprio allora Panoramix, ripreso vigore, compone nel suo gran pentolone, pieno di liquido bollente, un miscuglio venefico, i cui vapori tossici avvelenano l'aria e mettono fuori combattimento i soldati romani. In seguito i Galli ritornano e riprendono così il villaggio. Poi giunge all'accampamento un inviato speciale di Giulio Cesare, che degrada il centurione, perchè si è fatto battere dai Galli, e per punizione gli fa spazzare l'accampamento. Dopo essere stato smascherato, il falso indovino viene bastonato dalle donne del villaggio che, rinvigorite da una pozione magica, sconfiggono i romani. Dopo questi avvenimenti gli abitanti fanno una grande festa. Asterix ha avuto un senso sulla carta stampata. La sua avventura cinematografica, invece, ha subito mostrato i suoi limiti: tecnica approssimativa, disegno elementare, storie semplici e talvolta noiose. Forse i bambini non se ne accorgeranno. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv) Si tratta di un cartone animato di fattura francese piuttosto scadente. La vicenda, narrata in modo rozzo, manca completamente di brio e di invenzioni spiritose. (Segnalazioni cinematografiche)

ASTERIX e la pozione magica [Videoregistrazione
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Van Lamsweerde, Pino

ASTERIX e la pozione magica [Videoregistrazione / regia di Pino Van Lamsweerde

Abstract: Un po' in declino il personaggio di Asterix perché le ultime sceneggiature sono tirate per i capelli. Tra l'altro il film ci è giunto in ritardo. Tuttavia i cartoni sono ancora abbastanza buoni come qualità visiva. Cesare, l'eterno nemico dell'eroe gallico, vuole impadronirsi di Londinium. Inutile dire che Asterix, Obelix e gli altri riusciranno ad impedirglielo.

VERTICAL limit [Videoregistrazione
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CAMPBELL, Martin

VERTICAL limit [Videoregistrazione / regia di Martin Campbell

Abstract: Peter Garrett, un giovane scalatore, si trova coinvolto in una missione di salvataggio sulle cime del K2, rischiando la propria vita per salvare quella della sorella Annie e degli altri membri della spedizione. Anni addietro, Peter ed Annie sono stati coinvolti in un terribile incidente in cui Peter si trova a dover decidere di tagliare la corda del padre per salvare se stesso e la sorella. Dopo quella scioccante vicenda, Peter ha smesso di fare scalate per dedicarsi alla fotografia naturalistica. La sorella invece continua ad inseguire il sogno del padre, cioè quello di scalare una delle vette più temute del mondo. "Il trailer pubblicitario di 'Vertical Limit' di Martin Campbell è passato un tal numero di volte sulle reti televisive, da dare l'impressione di aver già visto il film; e invece l'impressione è, insieme, di qualcosa di assolutamente nuovo. E' infatti uno dei film nei quali si possono meglio constatare le infinite possibilità della grafica computerizzata nel creare effetti straordinari: il candore uniforme della neve su quelle che vengono indicate come le cime del K2 (è in realtà il monte Cook in Nuova Zelanda, 3000 metri), facilita l'applicazione e la riuscita di trucchi elettronici. E' in pratica l'unica riuscita del film d'azione, uno di quelli che vengono presentati come una superproduzione costosissima e grandiosa, mentre arrivano a fatica a essere di serie B (...)". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 23 febbraio 2001) "Al di sotto del suo standard, abbastanza efficiente, Martin Campbell dirige un film di serie B travestito surretiziamente da film di serie A, in cui tutto prende un aspetto piuttosto falso. L'azione predomina largamente sulla storia e sullo sviluppo dei personaggi: al punto che i pur rari momenti psicologici e sentimentali, anziché aumentare la partecipazione emotiva dello spettatore, paiono delle intrusioni. Il resto si risolve in una valanga di sequenze d'azione, a tratti efficaci ma che posano esclusivamente sugli stuntmen e sugli effetti speciali, accompagnati dalle musiche evocative di Thomas Nobles. Verrebbe voglia di scrivere, come qualcuno ha già fatto in America, che per formarsi un'idea completa del film è sufficiente vederne i trailer. Non migliore le cose la scelta del protagonista O'Donnell, star a corrente alternata che, in una parte alla Sylvester Stallone o alla Bruce Willis, è drammaticamente fuori cast". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 11 marzo 2001) "In 'Vertical Limit' Campbell punta sul ritmo e sui colpi di scena, per non dare allo spettatore il tempo di pensare, sempre che costui ne abbia voglia. Così il film procede fragoroso, tra elicotteri che cercano di salvare gli alpinisti americani, e non ci riescono e giobvani eroi indomabili che si liberano dei sensi di colpa". (Maurizio Cabona, 'Il giornale', 24 febbraio 2001)

JERRY Maguire [Videoregistrazione
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Crowe, Cameron <1957->

JERRY Maguire [Videoregistrazione / regia di Cameron Crowe

Abstract: Jerry Maguire è uno dei più brillanti agenti della Sports Management International, che ha sotto contratto grandi stelle dello sport americano. Fidanzato con la giornalista d'assalto Avery Bishop, vede tutto in funzione dell'ambizione e del guadagno. Un giorno, in occasione di una convention della società, prepara di getto, nell'arco di una notte, una relazione sul lavoro futuro che prevede la riduzione del numero dei clienti a vantaggio di una miglior attenzione a ciascuno di essi. Il tono del testo non piace ai dirigenti, che subito licenziano Maguire. Questi, al momento di andare via, abbandonato da tutti, trova l'inaspettata solidarietà della segretaria Dorothy, una ragazza madre un po' introversa conquistata dalle idee di Jerry, e del giocatore di football Rod Tidwell, figura di secondo piano che, unico, decide di affidarsi a lui per curare la propria carriera. Lasciato anche dalla fidanzata, Jerry riparte da zero, cerca una sede, affronta l'ironia e la derisione dei colleghi che lo vedono ormai finito. Testardo e convinto della bontà delle idee maturate, Jerry va avanti contro mille difficoltà, accetta inviti a casa di Dorothy, che vive con la sorella e si è innamorata di lui ma non ha il coraggio di dirglielo, infine capisce di dovere molto alla ragazza. I due si sposano, cercano di far conciliare lavoro e famiglia, passano fasi d'incertezza ma, dopo momenti di paura per un incidente in partita di Rod, costui viene salutato come il nuovo grande protagonista del campionato e ottiene un forte ingaggio. Altri atleti adesso si rivolgono a Jerry. Il lavoro ricomincia, insieme ad una nuova vita per Jerry e Dorothy. Mi arrendo. Se Jerry Maguire è un film degno d'essere candidato all'Oscar, non c'è più nulla da fare e da dire. I cinquemila e passa signori dell'Academy che hanno ignorato Tutti dicono I love you, che hanno snobbato Evita, che non hanno ritenuto Larry Flynt degno di una candidatura, hanno scelto il più bolso, il più debole, il più sfilacciato "vehicle" che si possa immaginare. (La Repubblica, Irene Bignardi, 9/3/97) Una frenesia abbastanza epidermica, se si vuole, e qua e là anche vistosamente prefabbricata, ma sempre di effetto indubbio: anche perchè la sorregge, appunto, l'interpretazione onnipresente di Tom Cruise che, dimessa finalmente la sua faccia da bambinetto, riesce, soprattutto dopo le iniziali sconfitte del suo personaggio, a sfoderare una grinta che alterna, con efficacia sicura, l'ansia all"aggressività: con una foga esplosiva e dirompente capace però di accettare in parallelo occasioni di mimica raccolta, di una espressività molto intensa. L'hanno già premiato e l'hanno candidato all'Oscar. Dei riconoscimenti certamente meritati. (Il Tempo, Gian Luigi Rondi, 11/3/97) Note REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1997. OSCAR NEL 1996 A "CUBA GOODING JR." PER MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.

Il COLORE viola [Videoregistrazione
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Spielberg, Steven <1946->

Il COLORE viola [Videoregistrazione / regia di Steven Spielberg

Abstract: Romanzo epistolare imperniato sull'amore tra due sorelle di colore e sui loro differenti destini dal 1908 al 1937. Dalla brutale negritudine dell'adolescenza all'emancipazione dell'età adulta. Tratto dal forte e pluripremiato romanzo (1981) di Alice Walker, premio Pulitzer 1983. S. Spielberg ha rischiarato la torva materia epica del romanzo con i colori romantici dell'elegia, smussando le tinte e attenuando i passaggi spinti. Carico d'emozioni, figurativamente sontuoso, regia inventiva. W. Goldberg un po' teatrale, ma bravissima. Sceneggiato da Menno Meyjes. Fotografia: Allen Daviau. 10 candidature agli Oscar, nemmeno una statuetta. Nella stagione 2005-06 ne fu tratto il musical di Marsha Norman, Brenda Russell, Allee Willis e Stephen Bray. Grande successo.AUTORE LETTERARIO: Alice Walker

VENERDI' 13. Parte II [Videoregistrazione
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Miner, Steve

VENERDI' 13. Parte II [Videoregistrazione / regia di Steve Miner

CREATURE selvagge [Videoregistrazione
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SCHEPISI, Fred - Young, Robert

CREATURE selvagge [Videoregistrazione / regia di Fred Schepisi e Robert Young

Abstract: Il divertimento inizia quando lo spietato magnate dei media Rod McCain, un uomo senza scrupoli, acquista lo zoo inglese di Marwood. Deciso a trasformare questo piccolo e caratteristico zoo in una grande attrazione, allo scopo di incrementare i suoi guadagni, McCain manda ad occuparsi di questo progetto il suo libidinoso figlio Vince e la sensuale Willa, che sarebbe dovuta diventare dirigente dell'azienda che egli ha appena venduto. Ma, al loro arrivo, i due scoprono che il fido direttore di Marwood, Rollo, ha appena messo in atto un suo strampalato piano per incrementare l'affluenza dei visitatori. Secondo la sua nuova politica, lo zoo eliminerà tutti i suoi graziosi e teneri animaletti, per far posto soltanto alle "creature selvagge" e agli animali pericolosi. La situazione comincia a degenerare quando i guardiani dello zoo, guidati dall'esperto di insetti "Bugsy" Malone, mettono in atto una clamorosa rivolta per salvare i loro amichetti pelosi. "Che rischio rimettere insieme lo stesso cast del 'Pesce di nome Wanda' in un film che non ne è il vero sequel, ma adopera e mescola comunque il carisma degli stessi attori, una pregiata compagnia anglo americana. (...) 'Creature selvagge' ('Fierce creatures'), sospettosamente diretto a quattro mani da Robert Young e Fred Schepisi, svende il folle talento di quello che resta dei celebrati Monty Python. Obbligando John Cleese alla caratterizzazione selvaggia del direttore dello zoo, identificando in Jaime Lee Curtis la manager senza cuore, sdoppiando il bravo Kevin Kline in tale padre e tale figlio. Archiviate in fretta alcune battute dall'umorismo coatto, il film arranca faticosamente nell'ampio zoo ricostruito con il gentile contributo di un centinaio fra marche e persone che si sono prestate all'involontaria pubblicità, tra cui Steve Martin, Springsteen, Sting e Saddam Hussein". (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 18 marzo 1997) "(...) Kline strafà, l'intreccio va a spasso, il ritmo pure. Insomma chi aveva già ribattezzato il film 'Un pesce di nome Panda' dovrà ricredersi. Anche se in tempi di penuria comica, basterebbero le tre o quattro scene davvero riuscite per meritare a Cleese, Curtis e C. un monumento". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 19 marzo 1997) "Chi l'avrebbe detto: nel cinema americano arriva (o torna) il messaggio, si estende alle commedie, e se non si tratta d'un messaggio direttamente politico o partitico è comunque un messaggio anticapitalista, o almeno contro le degenerazioni del capitalismo reale. 'Creature selvagge' di Robert Young e Fred Schepisi, a esempio, è una commedia per bambini o quasi, ambientata in uno zoo inglese affollato di lemuri, interpretata dal vecchio gruppo di 'Un pesce di nome Wanda' (John Cleese, Jamie Lee Curtis, Kevin Kline), con battute semplici. Il film avrebbe potuto essere più divertente se la regia fosse meno piatta, confusa, senza ritmo: ma non potrebbe essere più sardonico nella caricatura del capitalismo". (Lietta Tornabuoni, 'L'Espresso', 20 marzo 1997)

Il ROMPISCATOLE [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

STILLER, Ben

Il ROMPISCATOLE [Videoregistrazione / regia di Ben Stiller

Abstract: Steven (Broderick) chiama un tecnico per farsi installare un impianto TV via cavo. Arriva Chip (Carrey) che vorrebbe diventargli amico, ma quando l'altro gli nega l'amicizia e, anzi, lo tradisce, si vendica. Ogni paragone con Jerry Lewis è superficiale: la nevrosi distruttiva sotto la maschera dell'idiozia di J. Carrey non ha niente da spartire con i personaggi infantili e disadattati del primo Lewis. Sconnesso con alcuni numeri comici azzeccati. Attenzione al drammatico finale.

The COUNTRY bears [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION - Hastings, Peter

The COUNTRY bears [Videoregistrazione = I Favolorsi / regia di Peter Hastings ; prodotto da Walt Disney

Abstract: Beary è un orsetto parlante, adottato da una famiglia di umani, che non si è mai reso conto della diversità tra lui e la sua famiglia adottiva anche perché non sa di essere stato adottato. A dirgli la verità ci pensa il fratello adottivo e Beary, sconvolto dalla verità appena conosciuta, decide di andare alla ricerca delle sue radici. Intrapreso il viaggio per ritrovare le proprie origini si imbatte nei membri del gruppo Country Bears, una band musicale composta da orsi, scioltasi ormai da tempo che il giovane orso aiuta a riunirsi per un ultimo grande concerto. Note NELLA VERSIONE ORIGINALE LA VOCE DI BEARY E' DI HALEY JOEL OSMENT.

La SCUOLA [Videoregistrazione
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Luchetti, Daniele <1960->

La SCUOLA [Videoregistrazione / regia di Daniele Luchetti

Abstract: In un istituto scolastico della periferica romana le cose vanno decisamente più che male: il soffitto della biblioteca, fatiscente è caduto e la scomparsa della professoressa Serino, ormai vicinissima alla pensione, fa pensare al peggio. I professori, tutti reazionari e per lo più impreparati, sembrano in stato di permanente fibrillazione, tra meschinità, pettegolezzi, soprattutto, a causa dell'orario delle lezioni. Il preside è una nullità, il suo vice, Sperone, troppo rigido, più preoccupato del futuro collocamento dei ragazzi sul mercato del lavoro che non della loro formazione culturale ed umana. L'unica eccezione sembrano essere Vivaldi, paziente ed idealista, molto sensibile alle difficoltà familiari e caratteriali dei suoi allievi, e la professoressa Majello, bella e dolce, al centro delle allusioni e dei pettegolezzi delle colleghe. La Majello, in crisi coniugale, è innamorata di Vivaldi, ma lui sembra non accorgersene neppure e neanche durante la gita scolastica a Verona tra i due succede qualcosa. Durante gli scrutini esplodono i conflitti: la fine della scuola si avvicina e forse i compromessi salveranno i più... "Non c'è più la viglia - graffiando - di lasciare il segno e magari far male sul serio, ma di fronte al film di Luchetti sembra di essere tornati ai tempi della commedia all'italiana (prima della metastasi Vanzina), quando i difetti del nostro paese venivano raccontati con una bella risata. Viene anche da chiedersi che tipo di scuola sia ormai quella italiana, dove i professori sono ridotti a caricature di loro stessi (senza nessuna sostanziale distinzione tra 'progressisti' e 'reazionari'). (...) L'ultimo giorno di scuola non è l'occasione per uno 'scrutinio della propria vita' ma piuttosto il pretesto per una serie di ritratti divertenti e stereotipati, dove la satira lascia quasi subito il posto alla goliardia e allo sberleffo. Non è certo una colpa, ma piuttosto una scelta di campo, un mirare più in basso (positivamente, specie dopo il fallimento del più pretestuoso 'Arriva la bufera'), un cercare quel livello medio produttivo di cui il cinema italiano avrebbe bisogno come l'aria per respirare." (Paolo Mereghetti, 'Sette', 27 aprile 1995). "Discreta commedia dolceamara del dotato Daniele Luchetti ('Il portaborse'), regista di punta del clan sinistrorso che fa capo a Nanni Moretti. Ottimo osservatore e buon umorista, scava nel disagio giovanile stando ben attento a non scendere troppo in profondità e lasciandosi di tanto in tanto prendere la mano dalle macchiette. Lo svagato e tenero Silvio Orlando è il migliore dei tre bravi protagonisti". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 23 febbraio 2001) Note - REVISIONE MINISTERO APRILE 1995. - DAVID DI DONATELLO 1995 PER IL MIGLIOR FILM.

CANI e gatti [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

CANI e gatti [Videoregistrazione : razze, curiosita' e comportamenti dei nostri amici

Abstract: In un paesetto di montagna hanno luogo le elezioni municipali. Due liste si contendono i voti degli elettori: quella capeggiata dal farmacista Filippo e l'altra, di cui è magna pars Elvira, l'albergatrice che non può perdonare a Filippo di non averla sposata. Vince la lista del farmacista, che viene eletto sindaco; ma Elvira è ben decisa a rendere la vita difficile al fedifrago. A conseguire l'intento serve mirabilmente una proposta di Elvira, che riguarda l'apertura di una nuova farmacia, che dovrebbe esser gestita dal di lei nipote. Naturalmente il sindaco è contrario al progetto: una vecchia legge ammette l'apertura di più d'una farmacia soltanto nei paesi con più di tremila abitanti. Ora il paese di Filippo e d'Elvira ha precisamente tremila abitanti. Ecco accendersi la lotta tra i due partiti: quello d'Elvira propugna l'incremento delle nascite, quello del sindaco ne consiglia la limitazione. La lotta si combatte con alterna vicenda, finché la nascita di un nuovo bambino preannuncia il trionfo dell'albergatrice; ma anche la figlia di Filippo aspetta un bambino, frutto del suo amore per il nipote d'Elvira. Tutto finisce per il meglio col matrimonio degli amanti, cui seguiranno le nozze di Filippo e d'Elvira.

CARAIBI [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

CARAIBI [Videoregistrazione : le isole dell'allegria : Santo Domingo, Jamaica, Barbados

Abstract: Due fratelli sono innamorati della stessa donna che ha perso la vita in un incidente provocato da uno dei due. La rabbia per quel tragico episodio divide i due fratelli per diversi anni fino a quando il destino non riunirà le loro vite: l'uno è diventato un famoso pirata e l'altro un soldato con l'incarico di catturarlo.

Un TOPOLINO sotto sfratto [Videoregistrazione
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Verbinski, Gore <1964->

Un TOPOLINO sotto sfratto [Videoregistrazione / regia di Gore Verbinski

Abstract: Due sfigati fratelli ereditano dal padre, con una fabbrichetta, una vecchia casa piuttosto fatiscente, abitata da un roditore furbissimo che sfida ogni tentativo, gattesco e no, di eliminarlo. Cocktail di farsa e di umorismo nero, la commedia, scritta da Adam Rifkin, ha diverse invenzioni di taglio gotico, una tensione narrativa insolita, una partenza lanciata, ma nella 2ª parte si affloscia nella ripetizione. È il caso raro di un film zoocentrico senza bamboleggiamenti che può essere visto con piacere anche dagli adulti. Topi veri addestrati si alternano e si mescolano con gli animatronic degli Stan Winston Studios e con la computer animation. Prodotto per la Dreamworks. La coppia di N. Lane (americano e noto in TV) e L. Evans (inglese dalla mimica sopra le righe) richiama Laurel & Hardy che, però, nei loro anni d'oro si limitavano ai 2 rulli (20 minuti circa).

I BANCHIERI di Dio [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Ferrara, Giuseppe <1932-2016>

I BANCHIERI di Dio [Videoregistrazione : il caso Calvi / regia di Giuseppe Ferrara

Il TAGLIAERBE [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

LEONARD, Brett

Il TAGLIAERBE [Videoregistrazione = The lawnmower man / regia di Brett Leonard

Abstract: Il film racconta la storia inquietante di un medico dei Cybertech research labs (laboratori per la ricerca nel campo della tecnologia cibernetica), che spinto dall'ambizione, decide di sperimentare le sue conoscenze e la sua terapia della realtà virtuale su un essere umano. I risultati di questo esperimento trasformano un giardiniere ritardato in un uomo dall'intelligenza superiore. "Di soggetto non ve n'è molto e la sceneggiatura è assai carente. Anche se ispirato ad un racconto di Stephen King (che però a quanto pare si è poi dissociato), nel film sono reperibili un prete invelenito che prende a cinghiate il giovane tonto: le sostanze psicotropiche, l'intelligenza tecnologica di fine millennio; facoltà mentali intorpidite; le inimmaginabili interpretazioni fra la mente umana e i computer. Molti i dati di fatto già acquisiti e molti del pari quelli in via di esperimenti (assai arditi, si capisce) per presentare una realtà che nel film riesce soltanto ad essere farneticante. Gli effetti speciali non sconvolgenti, tuttavia non brutti, allorchè i miseri corpiciattoli si scompongono in coloratissimi coriandoli vorticanti completano il film." (Segnalazioni Cinematografiche). Note COSTUMI: MARY JANE FORT. SUONO: RUSSELL FAGER. PRODUZIONE ESECUTIVA: EDWARD SIMONS, STEVEN LANE, BOB PRINGLE. DIRETTORE DI PRODUZIONE: PATTY WHITCHER. STEPHEN KING SI E' DISSOCIATO DAL PROGETTO CINEMATOGRAFICO DEL FILM ISPIRATO AL SUO RACCONTO.

PIMPA. Storia di Natale [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: VHS

ALTAN, Francesco Tullio

PIMPA. Storia di Natale [Videoregistrazione / disegni di Altan

OPOPOMOZ [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: VHS

D'Alò, Enzo <1953->

OPOPOMOZ [Videoregistrazione / regia di Enzo d'Alo'

Abstract: Il Natale si avvicina e dalle profondità degli inferi Sua Bassezza Infernale, decisa a impedire la nascita di Gesù, invia sulla terra tre maldestri sicari affinchè irretiscano un’anima per usarla a quello scopo. E quale migliore città di Napoli, capitale per eccellenza del presepe, nonostante per sua stessa ammissione “i napoletani ne sappiano una più del diavolo”? Giunti nella città partenopea i tre goffi diavoletti individuano subito la loro vittima: è Rocco,un ragazzino accecato a tal punto dalla gelosia per il fratellino che nascerà appunto il giorno di Natale da essere disposto a tutto pur di rimanere figlio unico. E così, grazie alla formula magica “Opopomoz”, la notte della vigilia Rocco entra magicamente nel presepe per trovare Giuseppe e Maria e impedire loro di raggiungere Betlemme. Impedire la nascita di Gesù significherebbe infatti impedire la nascita di tutti i bambini del mondo, incluso naturalmente il fratellino Francesco. Sarà la piccola Sara, la cugina di Rocco entrata anch’essa all’interno del presepe grazie ad una “soffiata” del gatto di casa, a risvegliarlo dall’incantesimo e a sconfiggere lo stesso diavolo servendosi di un’antica filastrocca napoletana scaccia-maligno. Con questo delicato gioiello di animazione Enzo D’Alo’ ci regala una tra le più belle e commuoventi fiabe natalizie degli ultimi anni, complice una storia avvincente e ben costruita e l’affresco di una Napoli caotica, colorata e chiassosa come nei più poetici ricordi d’infanzia. Non solo un cartone animato per bambini quindi, ma una fiaba capace di commuovere e divertire gli stessi adulti grazie alla sua raffinata cura del dettaglio : dalla scelta del doppiaggio (basti citare John Turturro nella parte dello zio americano di Rocco o Silvio Orlando nella parte di suo padre Peppino) alla colonna sonora tutta giocata sulle atmosfere partenopee di musicisti quali Pino Daniele o i Neri Per Caso.

Mission
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Videoregistrazioni: DVD

Mission [Videoregistrazione] : impossible 2 / regia di John Woo

Abstract: Nel 1750 il capitano Mendoza, mercenario e mercante di schiavi, dopo aver ucciso il fratello in duello si fa gesuita, va in una missione del Sudamerica, riprende la spada per difenderla da una spedizione militare. Cinema spettacolare ad alto livello che ha tutte le carte per piacere a pubblico e critica: nobili temi e forti conflitti drammatici, una star (De Niro), un ottimo attore (Irons), bravi caratteristi, musiche di Ennio Morricone. Scritto da Robert Bolt, prodotto dall'italiano Fernando Ghia, costato 22 milioni di dollari. Qua e là irritante per il suo tragicismo programmatico. Oscar alla fotografia di Chris Menges. Palma d'oro a Cannes.

MOONRAKER [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

GILBERT, Lewis

MOONRAKER [Videoregistrazione : operazione spazio / regia di Lewis Gilbert

Abstract: Il jumbo che sta portando uno Shuttle in Gran Bretagna, esplode misteriosamente. M, il capo del servizio segreto inglese, sospettando che tutto sia opera di Hugo Drax, un megalomane miliardario, invia James Bond in California per indagare. Accolto dalla pilota Corinne Dufour, l'agente 007 ottiene informazioni dalla graziosa guida ma la perde definitivamente poichè Drax la fa sbranare dai cani. Bond ha scoperto un indirizzo e si reca a Venezia dove, vincendo le insidie del cinese Chang, non riesce a mettere nel sacco il Drax; ma ottiene la prova che sta preparando un terribile gas, micidiale per gli uomini e non per le bestie o per le piante. Sempre inseguendo Drax, James Bond raggiunge Rio de Janeiro. Qui i pericoli maggiori li corre per via di Squalo, un gigante dalla dentiera di metallo; ma un valido appoggio l'ottiene da Holly Goodhead, intelligente e bella agente della CIA. I due scoprono che la vera base segreta di Drax è tra le foreste del Sudamerica, in una antichissima città. Vi penetrano e svelano l'arcano: Hugo Drax ha una base spaziale dalla quale intende eliminare tutta l'umanità per crearne una a "modo suo" per mezzo di coppie diligentemente scelte e addestrate per la vita iniziale negli spazi. Non demordendo, Bond e Holly raggiungono la base spaziale e la distruggono con due espedienti: fanno capire a Squalo che è condannato a morte e lo volgono contro Drax; annullano gli schermi radar e invitano le forze USA a intervenire. "All'undicesima puntata dell'interminabile saga bondiana, la sceneggiatura è un po' a corto di idee, non così la fantasia dei maghi degli effetti speciali, sempre in fibrillazione. Roger Moore sorride e ammicca dallo schermo mentre le spara così grosse da far impallidire Romano Prodi. E sembra chiedersi quando qualcuno abboccherà". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 27 agosto 2003) Note - L'ATTORE MICHAEL LONSDALE E' ACCREDITATO COME MICHEL LONSDALE. - IL FILM E' STATO CAMPIONE DI INCASSI IN GRAN BRETAGNA NEL 1979.

DELICATESSEN [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Jeunet, Jean-Pierre <1953-> - Caro, Marc

DELICATESSEN [Videoregistrazione / regia di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro

Abstract: In un luogo imprecisato della Francia (del futuro?), istigati da un dispotico macellaio, gli abitanti di un condominio diroccato attirano giovani disoccupati da sopprimere e da mangiare per gustare finalmente un po' di carne. Dalla trappola si salva l'ingenuo Louison, grazie all'amore della figlia del macellaio e all'aiuto di un gruppo di uomini-rana vegetariani che vivono nelle fogne. Opera prima di un pubblicitario (Jeunet) e di un fumettista (Caro), è un divertissement eccentrico e feroce in chiave di umorismo nero _ che deve molto all'universo della bande dessinée francese più visionaria, ai film dei fratelli Coen, a Brazil di Gilliam _ alleggerito (un po' facilmente) dall'amore tra i due giovani col trionfo finale del bene. C'è almeno una sequenza comica d'antologia, il congresso carnale tra il macellaio e un'inquilina che trasforma il condominio in un concerto di suoni e rumori.