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Unita'$2: La casa dell'esorcismo [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Bava, Mario <1914-1980>

Unita'$2: La casa dell'esorcismo [Videoregistrazione = The house of exorcism / regia di Mario Bava

Abstract: Toledo, Spagna. Un gruppo in gita turistica compie un giro tra le bellezze della città, compreso un affresco che rappresenta il diavolo. Lisa (Elke Sommer), una delle turiste, si sente male, come posseduta. Viene trasportata in ambulanza in ospedale, assieme a un prete, padre Michele (Robert Alda), che provvidenzialmente l’ha soccorsa. Mentre rivive in sogno la strana vicenda di se stessa e di una coppia (Eduardo Fajardo e Sylva Koscina) con autista (Gabriele Tinti) che si ferma alla villa di Max (Alessio Orano) e della mamma cieca e apprensiva (Alida Valli), serviti più o meno fedelmente dal maggiordomo Leandro (Telly Savalas), Lisa ha frequenti attacchi di possessione diabolica, che il prete cerca in tutti i modi di combattere. #Vedi#Lisa e il diavolo è uno dei film più personali di Mario Bava che ha potuto girare in grande libertà. Il problema è che il film, agli occhi del produttore Alfredo Leone, si rivela “difficile” e l’uscita de #Vedi#L’esorcista quando ormai Lisa e il diavolo era terminato spinge Leone a ibridare il film di Bava per farlo rientrare nel filone esorcistico. Bava non è favorevole, ma Leone procede e aggiunge delle scene con Alan Alda nei panni di un prete esorcista, alle prese con Elke Sommer che, vittima del demonio, vomita insulti e liquami verdastri (e si “trasforma” nella bella Carmen Silva per un insistito intermezzo nudo). Lo stridore tra le due anime del film è notevole e la parte esorcistica è, inutile dirlo, molto meno interessante, anche se in alcuni casi l’integrazione testimonia una certa cura nell’impossibile amalgama (all’inizio, per esempio, la scena del malore di Elke Sommer è ben integrata nel contesto di Lisa e il diavolo). Alcune scene di Lisa e il diavolo sono presenti in versione più esplicita. Naturalmente, se nella versione di Bava il film era un po’ criptico e confuso, in questa, con il supplemento esorcistico, le cose peggiorano. Robert Alda è il padre di Alan (divo del Mash televisivo). Per Lisa e il diavolo, vedere la relativa scheda

MARY Poppins [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION - STEVENSON, Robert

MARY Poppins [Videoregistrazione / regia di Robert Stevenson ; prodotto da Walt Disney

Abstract: In casa Banks regna grande confusione perchè la governante dei due piuttosto vivaci fratellini si è licenziata. Il padre, non molto ottimista sulle possibilità di successo dei tentativi della sua ingenua moglie, si assume il peso di trovare una soluzione al problema e fa pubblicare un annuncio sul "Times". Mentre una lunga fila di aspiranti attende di venir esaminata dal signor Banks, richiamata da una bizzarra petizione dei due piccoli scende dal cielo una ragazza che si presenta al capo di casa e, dopo averlo sottoposto a delle domande, senz'attendere di essere a sua volta interrogata, gli comunica che metterà alla prova tutta la famiglia per una settimana, dopo di che deciderà se accettare o no il posto. Durante il periodo di prova, con grande gioia dei due bambini, ai Banks capita ogni sorta di disavventura: il signor Banks viene persino licenziato. E ben presto la famiglia impara quale sia il giusto tono della quiete e della serenità: tutto si sistemerà nel migliore dei modi e Mary Poppins tornerà da dove è venuta. "Cinque Oscar, diciassette minuti di attori più disegni animati, trent'anni trascorsi dall'uscita del film Disney dedicato alla costante e magica governante Mary Poppins: il film conserva tutta la sua melensaggine, ma la storia rimane tanto più irresistibile quanto più le governanti provvide diventano figure arcaico-esotiche". (Lietta Tornabuoni, La Stampa 02/06/1995). Note - OSCAR 1964, PER LA MIGLIOR ATTRICE A JULIE ANDREWS, MIGLIOR COLONNA SONORA, MIGLIOR MONTAGGIO, MIGLIOR CANZONE, MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI. - IL FILM E' STATO CAMPIONE D'INCASSI NEGLI STATI UNITI NEL 1965.

CIP e Ciop. L'albero dei guai [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION

CIP e Ciop. L'albero dei guai [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Amici per sempre [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Amici per sempre [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Che bello crescere con Pooh [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Che bello crescere con Pooh [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Condividi il tuo mondo con Pooh [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

WALT DISNEY PRODUCTION

Il MAGICO mondo di Winnie the Pooh. Condividi il tuo mondo con Pooh [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney

Les COMPERES [Videregistrazione
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Veber, Francis

Les COMPERES [Videregistrazione = Noi siamo tuo padre / regia di Francis Veber

THUMBELINA [Videoregistrazione
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Bluth, Don <1937-> - Goldman, Gary <1944->

THUMBELINA [Videoregistrazione = Pollicina / regia di Don Bluth, Gary Goldman

DORIAN [Videoregistrazione
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Goldstein, Allan A.

DORIAN [Videoregistrazione / regia di Allan A. Goldstein

Abstract: Assistendo a una sessione fotografica pubblicitaria della fotografa Bae (Jennifer Nitsch) della quale è manager, Henry (Malcolm McDowell) è colpito dalla bellezza di Louis (Ethan Erickson), squattrinato aspirante fotografo. Henry propone a Louis una carriera da fotomodello e questi accetta. Spiegandogli l’importanza della giovinezza e della bellezza, il manager racconta a Louis la vicenda di Dorian Gray, il cui ritratto invecchiava al posto suo, e Louis commenta che accetterebbe un patto del genere. Il successo arriva, ma porta la morte per overdose di Sybil (Amy Sloan), la sua fidanzata. Ben presto Louis, che ha preso il nome d’arte di Dorian, si accorge che, mentre lui resta perfetto, una sua foto sta diventando orribile. Aggiornamento glamour della storia di Dorian Gray, è un film televisivo del tutto sbagliato che usa appropriatamente – ma banalmente – il mondo delle foto di moda per stabilire un parallelo tra vacuità e bellezza, ma non ne ricava alcunché, togliendo ogni rilevanza alla vicenda originaria. Tra l’altro, ci sono incongruenze ridicole: è vero che Louis non invecchia, ma non ci si prende la briga di far invecchiare nemmeno gli altri personaggi che percorrono la vicenda nel corso di più di vent’anni, togliendo senso alla storia; la foto peggiora vistosamente in occasione di eventi nei quali Louis non ha colpe: è stata Sybil a cacciarlo e a farsi l’overdose, mentre la morte del laido Rolf (Christoph Waltz) è stata sì provocata involontariamente da Louis, ma solo per difendere la moglie di Rolf che questi voleva uccidere. Inoltre, fare di Henry una specie di diavolo, e non un cattivo maestro come nell’opera di Wilde, toglie significato, facendo scadere la vicenda a un banale patto col diavolo. Per non parlare dello stile registico, vuoto e forzatamente scoppiettante, come uno spot troppo lungo. Peccato per Malcolm McDowell, in buona forma in una parte suadente e mefistofelica. Ethan Erickson, invece, è un bietolone inespressivo

Il BOUNTY [Videoregistrazione
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Donaldson, Roger <1945->

Il BOUNTY [Videoregistrazione / regia di Roger Donaldson

Abstract: Il 23 dicembre 1787 il Bounty, al comando di William Bligh, salpa da Portsmouth verso Tahiti per caricare pianticelle di pane. 16 mesi dopo Christian Fletcher, ufficiale in seconda, capeggia l'ammutinamento. 3° film sul tema dopo quelli del '35 e del '62. È il più fedele agli avvenimenti storici, meno manicheo nel disegnare il comandante Bligh che diventa quasi il vero protagonista e si dimostra quell'ottimo marinaio che fu, ma è convenzionale, illustrativo e, tranne due o tre scene, un po' moscio. Consigliabile per chi ama il mare e l'esotismo.

SCUSATE il ritardo [Videoregistrazione
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Troisi, Massimo <1953-1994>

SCUSATE il ritardo [Videoregistrazione / regia di Massimo Troisi

Abstract: Vincenzo, giovane napoletano mite e disoccupato, si accontenta di vivere da parassita in famiglia. Ascolta le pene d'amore dell'amico Tonino e s'innamora di Anna. Sempre senza slanci né entusiasmi. Nella sua apparente e un po' ripetitiva staticità la commedia è costruita con tranquilla sapienza che attinge linfa, aggiornandola, dalla tradizione del teatro napoletano. Da antologia il dialogo sulla Madonna che piange.

NAPOLI milionaria [Videoregistrazione
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DE_FILIPPO, Eduardo

NAPOLI milionaria [Videoregistrazione / regia televisiva di Eduardo De Filippo

Abstract: E' la vita del popolo di Napoli, prima, durante e dopo la guerra, vista attraverso la storia d'una famiglia. Il padre è un tramviere, la madre, donna di casa, fa la borsa nera, la figlia l'aiuta e cerca di divertirsi, quando può, il figlio ha poca voglia di lavorare. Durante l'occupazione tedesca il padre viene rastrellato e deportato. Dopo l'arrivo degli alleati la borsa nera prende maggiore sviluppo: la madre, con l'aiuto d'un compare, che le fa la corte, fa quattrini a palate. Anche il figlio fa quattrini con un losco traffico d'auto; la figlia, abbandonata a sè stessa, si diverte coi soldati alleati. Un giorno torna dalla Germania il tramviere: di fronte alla nuova situazione della famiglia si sente disorientato. Quell'insolita, tumultuosa agiatezza lo preoccupa; quando improvvisamente la situazione cambia. Succede un miracolo. La figlia minore, una bimbetta, si ammala gravemente: ci vuole la penicillina, che non si trova neppure alla borsa nera. Quando tutto sembra perduto, la penicillina viene offerta generosamente da un povero ragioniere, che la moglie del tranviere ha inesorabilmente strozzato con la borsa nera. La piccola guarisce: il gesto generoso del ragioniere provoca nella famiglia una benefica crisi morale. Solo il figlio persiste nei suoi loschi traffici e viene arrestato.

PREDATORI [Videoregistrazione
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PREDATORI [Videoregistrazione

DVD&book

UCCIDETE Hitler [Videoregistrazione
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UCCIDETE Hitler [Videoregistrazione

DVD&book

La TERRA dei senza legge [Videoregistrazione
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WHELAN, Tim

La TERRA dei senza legge [Videoregistrazione / regia di Tim Whelan

Abstract: Per un errore della commissione incaricata di tracciare le linee di confine, fra Stati Uniti e Messico resta una striscia di terra non soggetta a nessuno dei due paesi. Poiché la zona è diventata il paradiso dei fuorilegge che non possono essere perseguiti dalla polizia, una coraggiosa giornalista si batte perché il territorio venga annesso agli Stati Uniti. Riuscirà nell'intento grazie all'aiuto di un ex sceriffo ingiustamente accusato di favoreggiamento. Ottenuta la vittoria e provata l'innocenza dello sceriffo, i due si sposeranno.

BETTY love [Videoregistrazione
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LABUTE, Neil

BETTY love [Videoregistrazione = Nurse Betty / regia di Neil LaBute

Abstract: Betty fa la cameriera in un ristorante in una città di provincia. Ogni giorno, per cinque giorni alla settimana, ha la possibilità di sognare e di vedere il suo grande amore: il dottor David Ravell. Costui è il personaggio protagonista di Amore e Passione la soap opera di cui la ragazza non perde una puntata. Ma Betty è sposata e una sera si vede uccidere davanti, non vista, il marito. Gli assassini sono Charlie e il suo allievo Wesley. Betty non trova altro modo per reagire all'accaduto che raggiungere Los Angeles dove vive il principe azzurro dei suoi sogni. Lo raggiunge (seguita dai due killer) e lo incontra. Per lei non si tratta di un attore ma proprio del dottor Ravell. Con tutte le conseguenze del caso. Labute abbandona i toni della commedia sulfurea che avevano contraddistinto le sue due opere precedenti non dimenticando però un omaggio alla sensibilità femminile. Perché se in Nella società degli uomini e in Amici e vicini lo sguardo sull'universo maschile era privo di illusioni qui, inizialmente, la prospettiva sembra ribaltata. Betty è una soap-dipendente al punto da non distinguere più tra finzione e realtà. Ma la sua ingenuità la conserva pulita in un mondo che non lo è. Il tutto con i toni della commedia graffiante ma non acida sostenuta dalla coppia Freeman/Rock che sa come giocarsi i tempi comici

JAKOB il bugiardo [Videoregistrazione
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Kassovitz, Peter

JAKOB il bugiardo [Videoregistrazione = Jakob the liar / regia di Peter Kassovitz

Abstract: Durante la seconda guerra mondiale, in un piccolo ghetto ebraico della Polonia occupata, Jakob Heim, proprietario di un caffè chiuso da tempo, ascolta per caso un bollettino radio proibito che annuncia alcuni successi dell'esercito sovietico sui nazisti. Il giorno dopo comunica queste notizie a due amici ormai in preda allo sconforto. Le voci si allargano anche agli altri e ben presto circola la notizia che Jacob possieda un radio, crimine grave punibile anche con la morte. Tuttavia la voglia di speranza prevale sulla paura, e ogni mattina gli abitanti del ghetto chiedono di conoscere le novità. Jakob, incapace di deluderli, fa trapelare finti bollettini di guerra, inventa avvenimenti e situazioni incoraggianti. Anche i tedeschi infine vengono a sapere dell'esistenza di questa radio. Non trovando però niente, il generale fa radunare tutti in piazza e minaccia di uccidere dieci persone, se il possessore della radio non si costituisce. Jakob avanza, sale sul palco, confessa che la radio non è mai esistita. Gli intimano di dire la verità. Lui non lo fa, e viene ucciso. "Se fino a poco tempo fa la tragicommedia era un genere interdetto quando si trattava della Shoah, in un solo anno ne sono uscite tre di seguito. Dopo Benigni e Mihaileanu arriva 'Jakob il bugiardo' di Peter Kassovitz, interpretato da un Robin Williams in pieno delirio masochistico: oltre a mescolare come al solito lacrima e sorriso, intreccia paura e eroismo, si fa seviziare, parla con la moglie morta, rinuncia al cibo per darlo agli altri e si sacrifica in mille modi. Spiace essere severi, sapendo che il film si riferisce a esperienze semi-autobiografiche sia di Jurek Becker, l'autore del romanzo (Feltrinelli) da cui è tratto, sia del regista: però 'Jakob il bugiardo' è artificioso, manierato, irritante nel doppio finale consolatorio. Diversamente dalla 'Vita è bella' e da 'Train de vie', che sceglievano la poesia surreale o l'assurdo, Kassovitz adotta una certa verosimiglianza storica. Ma, fatto salvo il realismo degli ambienti, tutto è enfatizzato e sottolineato con mano pesante: a partire dai personaggi, caricaturali o messi lì (vedi la bambina fuggita dal treno) per strappare una lacrima in più". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 20 novembre 1999) "Il film, rifacimento di un omonimo tedesco del '75 premiato al Festival di Berlino, basato sul romanzo di Jurek Becker pubblicato da Feltrinelli, a sua volta nato sulle ceneri di una sceneggiatura televisiva mai usata, esce con ritardo per non scontrarsi con altri film più commerciali di Williams. Pur costruito con una somma di buoni professionismi, gli attori sono bravi, la ricostruzione ad hoc, la fotografia sensibile, non scatta alcun meccanismo emotivo, non è più né commedia né dramma. Più che Benigni il film ricorda la 'Lista di Schindler', ma senza vera disperazione, è il 'teatrino' di una tragedia annunciata che racconta la più mostruosa 'disumanità' della Storia, cui si può reagire, con un pizzico di follia, magari imitando per ridere le voci di una radio che diventa così oggetto della Resistenza, arma impropria di combattimento e simbolo di speranza". (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 20 novembre 1999) "Ci prova anche Robin Williams a sfumare in commedia l'Olocausto, con un personaggio un po' fantoccio, didascalico e lacrimevole: nel ghetto ebraico di Varsavia. Jacob illude gli amici disperati che una radio (inesistente) lancia notizie positive. Dal romanzo di Jurek Becker, una visione per lo schermo da cartolina, dove si sente l'artificio di Hollywood pauperista e buonista. Un inciampo del grande attore". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 20 novembre 1999) Note NEL 1975 NELLA D.D.R. DAL LIBRO DI JUREK BECKER ERA GIA' STATO REALIZZATO UN FILM DAL TITOLO " JAKOB DER LUGNER" CHE FU PREMIATO AL FESTIVAL DI BERLINO. - EFFETTI VISIVI: SONY PICTURES IMAGEWORKS INC. - ART DIRECTORS:BRANIMIR BABIC, TIBOR LAZAR, GRZEGORZ PLATKOWSKI - ARREDATORE: IAN WHITTAKER - METRI: 3240

ANTWONE Fisher [Videoregistrazione
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Washington, Denzel <1954->

ANTWONE Fisher [Videoregistrazione / regia di Denzel Washington

Abstract: Antwone Fisher (Derek Luke), è un marinaio dal temperamento irascibile, che soffre di scatti d'ira. I suoi superiori lo inviano da uno psichiatra (Denzel Washington). Il medico scopre presto che l'origine del malessere di Antwone è nella sua famiglia di origine e, soprattutto, nella figura del padre assente, che il giovane non ha mai conosciuto. Il giovane marinaio comincia a credere in se stesso e parte insieme alla sua donna (Joy Bryant) verso i luoghi in cui è cresciuto, per cercare di ricomporre il mosaico del suo passato e togliersi cosi dalle spalle quel pesante fardello. Washington è alla sua prima regia e mostra l'onestà che lo ha sempre indirizzato anche nella scelta dei ruoli. Non ci sono lamentazioni contro il destino, non si imita Spike Lee in un film che vuole cercare le origini di un disagio profondo che permea la vita di molti che non sono bianchi negli States.

JFK [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Stone, Oliver <1946->

JFK [Videoregistrazione : un caso ancora aperto / regia di Oliver Stone

Abstract: Il 22 novembre 1963 John Fitzgerald Kennedy, Presidente degli Stati Uniti d'America, viene assassinato a Dallas nel Texas. L'ambiguo Lee Harvey Oswald, arrestato dalla polizia quale autore di questo attentato ed ucciso poco dopo da Jack Ruby, un malvivente, viene ritenuto solo e unico colpevole dalla commissione d'inchiesta presieduta dal giudice Earl Warren. Non condividendo tale supposizione per numerose discrepanze riguardo alla tesi dell'assassino solitario, l'energico Jim Garrison, procuratore distrettuale di New Orleans, assistito da Susie Cox, aiuto procuratore e da Lou Ivon, investigatore capo, inizia le indagini contattando vari personaggi: Jack Martin, investigatore privato; il senatore Russel Long; il misterioso colonnello "X"; Guy Bannister, ex agente Fbi.; l'ex pilota David Ferrie; l'omosessuale Willie O'Keefe, detenuto in un carcere. Ormai convinto della esistenza di un complotto politico per uccidere Kennedy, Garrison individua, ma invano, in Clay Shaw, uomo d'affari, omosessuale corrotto e agente Cia, il coordinatore e mandante dell'assassinio. Spezzoni di repertorio "fiction" per uno spettacolo di grande impatto emotivo le cui tesi ardite fanno discutere. Se Costner conferma quella sua riconosciuta qualità di farsi "assorbire" dal fotogramma, anche gli altri interpreti sono del tutto credibili. (Francesco Bolzoni L'Avvenire) Pur con accenti spesso saldi, il lavoro, di Stone resta un filmone quasi propagandistico, imbastito con immagini forti e musiche rimbombanti, solo per catturare i consensi più emotivi del pubblico. (Gian Luigi Rondi, Il Tempo) Anche se è squilibrato, eccessivo, assordante, anche se ha qualche battuta insopportabile, picchi di retorica, virtuosismi irritanti; anche se è estenuante (dura tre ore e dieci minuti) e mette fisicamente a dura prova la resistenza dello spettatore sotto un bombardamento di informazioni e di effetti sonori; anche se la sua interpretazione dei fatti può essere discutibile, incompleta, ingenua o, come sostengono i suoi detrattori, fantasiosa, "JFK un caso ancora aperto " è un grande film. (Irene Bignardi, La Repubblica) Il film di oltre tre ore, nella prima parte è alquanto farraginoso e nella seconda fa sin troppo leva sull'emotività dell'arringa del procuratore distrettuale di New Orleans, il protagonista destinato alla sconfitta. Nonostante tutto ciò Stone appaga largamente le attese di uno spettatore in cerca di gialli politici a cui appassionarsi senza pretendere lo scrupoloso rispetto della cronaca. (Giovanni Grazzini, L'Indipendente) Note OSCAR NEL 1991 PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA, MIGLIOR MONTAGGIO.

Il PREZZO della liberta' [Videoregistrazione
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Videoregistrazioni: DVD

Robbins, Tim

Il PREZZO della liberta' [Videoregistrazione / regia di Tim Robbins