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Trovati 37832 documenti.
TARZAN & Jane [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney
BASIL l'Investigatopo [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney
Abstract: A Londra nel 1897, il mite topolino costruttore di giocattoli Flaversham viene rapito dal deforme Vampirello sotto gli occhi della figlioletta Olivia. Il malvivente ha eseguito gli ordini del cinico professor Rattigan, un ratto di fogna che è circondato da uno stuolo di depravati come lui che lo adulano per paura della sua vendetta e di essere gettati nella fauci dell'ingorda gatta Lucrezia. Olivia disperata si reca con l'aiuto del dottor Topson a casa di Basil, famoso investigatore per pregarlo di ritrovare suo padre. Basil si interessa al caso quando capisce che in esso è implicato il perfido Rattigan, da sempre suo nemico. L'astuto topo, coadiuvato dal fido Topson, dalla stessa Olivia e da Hugo, un bassotto dal fiuto formidabile, si mette sulle tracce di Rattigan. Dopo peripezie di vario genere, tra le quali una travolgente avventura nel laboratorio di giocattoli di Flaversham, arriva al covo del nemico ma viene scoperto e condannato a morte insieme ai suoi amici. Intanto il pazzo ratto di fogna con i complici si reca a Buckingam Palace per attuare il suo piano criminale: uccidere la regina (che festeggia i 60 anni di regno) e sostituirla con un robot perfettamente uguale a lei creato dall'abile Flaversham, costretto da Rattigan a farlo. Quindi con il robot-regina lui diventerà suo marito e così il regno sarà suo. Ma per fortuna a fermare il folle topaccio arriva Basil e i suoi fedelissimi che si sono liberati dalla mortale prigione. Inizia una serie di inseguimenti sulla città di Londra a bordo di inverosimili velivoli che si conclude tra gli ingranaggi del Big Ben. Chi ha la peggio è Rattigan. Finalmente tutto finisce per il meglio: Olivia e suo padre possono partire tranquilli e felici; Basil terrà nella sua casa Topson la cui amicizia gli è ora indispensabile. "Senza scendere in dettaglio sulla trama nera, naturalmente trattata in maniera divertita e caricaturale, basti aggiungere che le spiritose azioni non trascurano Buckingham Palace (dove Rattigan, nel giorno del giubileo della sovrana, vorrebbe sostituirla con un manichino) né il Big Ben che, tra i congegni del famoso orologio, fa da teatro alla resa dei conti finale tra Basil e il malvagio. Certo non mancano alcune figure mostruose (un gatto gigantesco, il pipistrello Vampirello dalla gamba di legno), ma senza insistenze paurose e sfumandole piuttosto sul ridicolo. Sono invece privilegiate la simpatia dell'astuto protagonista, la bontà del dottor Topson, la grazia leziosetta della topina Olivia che Basil salva dalla prigionia in una bottiglia. Abbastanza insolite anche le accortezze della regia nell'innestare l'espressività dei primi piani nei suggestivi campi totali degli ambienti. Se una riserva va fatta è per i ritmi troppo convulsi delle scene d'inseguimento e di azione violenta dove l'animazione cede un po' il passo alla confusione. Ma complessivamente il film, punteggiato da canzoncine su musiche di Henry Mancini, si distingue tra le recenti produzioni a disegni animati della Disney tanto da risultare piacevole non soltanto al pubblico piccino." (Leonardo Autera, 'Il Corriere della Sera', 5 Aprile 1987) "Costato la cifra ormai non certo esorbitante di 12 milioni di dollari, affidato al regista e disegnatore Burny Matthison, che ha all'attivo 26 lungometraggi per la Disney, 'Basil' riesce a fondere il gusto antico della lotta fra bene e male, un'ironia semplice ma non per questo meno efficace, lo stupore tipicamente infantile per le cose grosse e colorate, e una tecnica molto avanzata, che affida alle cure del computer alcune delle sequenze più complesse (per esempio la lotta finale tra Basil e Ratligan, intorno al Big-Ben). Aspettando 'Fantasia II' e una nuova versione di 'Oliver Twist', si apprezzano le musiche di Henry Mancini, il tratto rinnovato ma sempre pulito ed elegante dei disegni, il ritmo scelto della storia e un paio di sequenze gustose come il trionfo cantato e danzato di Rattigan di fronte alla sua terrorizzata corte e la rissa nella bettola sulle rive del Tamigi." (Gabriele Porro, 'Il Giorno', 8 Aprile 1987) "Dopo il relativo insuccesso del troppo costoso (e troppo pauroso) 'Taron e la pentola magica', la Disney torna a puntare sui giovanissimi con questo 'Basil l'investigatopo', ispirato ai racconti di Eve Titus 'Basil of Baker Street', a loro volta apertamente imparentati con i personaggi creati da Conan Doyle. (...) Giocattoli che si animano e avventano contro i due eroi, localacci assai malfrequentati (con polpi giocolieri e ranocchi equilibristi), inseguimenti aerei e per finire una memorabile lotta fra i 54 ingranaggi del Big Ben. Alla Disney lo spettacolo si fa in grande ma come sempre sono i particolari che conquistano, e anche i personaggi secondari (citiamo per tutti l'irresistibile bassethound Hugo) sono impeccabili. Una curiosità: l'infame Rattigan è modellato a immagine e somiglianza di Ron Miller, ex boss della Disney ed ex genero del suo fondatore. Chi di spada ferisce..." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 18 Aprile 1987)
BARBIE e lo schiaccianoci [Videoregistrazione / regia di Owen Hurley
Abstract: La favola inizia quando Barbie, che interpreta il ruolo di Clara, riceve dalla zia preferita un bellissimo schiaccianoci di legno. Quella notte, mentre Clara dorme, lo schiaccianoci prende vita per respingere il perfido Re Topo che ha invaso il salotto di Clara, la quale svegliandosi corre in suo aiuto. Ma Re Topo, attraverso un crudele incantesimo, la farà rimpicciolire. Inizia così per Clara e lo Schiaccianoci un'incredibile avventura alla ricerca della Principessa del Regno Candito, l'unica in grado di spezzare l'incantesimo. Le scene di danza sono state create dall'acclamatissimo coreografo Peter Martins, mentre la bellezza del balletto è resa dalle spettacolari coreografie del New York City Ballet.
SCOOBY-Doo [Videoregistrazione / regia di Raja Gosnell
Abstract: I personaggi dei cartoons firmati Hanna e Barbera approdano al cinema: Scooby è ora un personaggio a 3D creato al computer mentre gli altri personaggi sono attori incredibilmente somiglianti agli originali. Il film comincia con la divisione del gruppo: da allora Shaggy e Scooby passano le loro giornate mangiando; Fred è una star; Velma lavora per la NASA; Daphne, è diventata cintura nera di arti marziali. Il team sarà poi riunito dal proprietario di un parco di divertimenti, per indagare su alcuni fatti sospetti. Come da copione, le indagini proseguono tra gag e colpi di scena, per arrivare alla soluzione del mistero. Il film, pur ricalcando la struttura degli episodi originali, non riesce ad appassionare quanto quest'ultima e risulta meno riuscito di altre trasposizioni cinematografiche di fumetti o cartoons.
RED e Toby nemiciamici [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney
Abstract: Ispirato a un racconto di Daniel P. Mannix, racconta l'anomala amicizia tra Red, volpacchiotto orfano, e Toby, cucciolo di segugio (nell'edizione originale si chiamano Copper e Tod). Cresciuti, gli amici di un tempo sono costretti a trasformarsi in preda e cacciatore, ma la lieta fine è d'obbligo, velata di malinconia. 24° lungometraggio della Disney costato 12 milioni di dollari, può essere letto come una parabola sui rapporti razziali con una posizione critica nei confronti della caccia. Conservatore nella grafica, il film rispetta le regole anche nei personaggi, mettendo al bando però ogni forma di antropomorfismo accentuato.AUTORE LETTERARIO: Daniel P. Mannix
Robin Hood [Videoregistrazione] / prodotto da Walt Disney
: Walt Disney studios home entertainment, [200-?]
LILO & Stitch [Videoregistrazione / prodotto da Walt Disney ; regia di Chris Sanders e Dean Deblois
Abstract: Alcuni extraterrestri compiono un esperimento genetico, che purtroppo non ha gli esiti sperati: il risultato è Stitch, un buffo animaletto, che ben presto riuscirà a fuggire. Stitch atterra sul pianeta terra, più precisamente alle Hawaii, dove viene adottato dalla piccola Lilo e dalla sua famiglia, e imparerà l'importanza dell'amore e della solidarietà. Intanto però l'animaletto deve vedersela con gli alieni che lo hanno creato e che vogliono riprenderselo Si tratta di un lungometraggio gradevole, che conquista grandi e piccini. Una particolarità: dopo diversi anni la Disney porta sullo schermo un cartone animato i cui sfondi non sono creati in digitale, bensì realizzati ad acquarello.
FICO + fico [Videoregistrazione / Fichi d'India ; regia di Rinaldo Gaspari
BARTOK il Magnifico [Videoregistrazione / regia di Don Bluth e Gary Goldman
Abstract: Ed ecco tornare Bartok il Magnifico, simpatico pipistrello complice delle peripezie di Anastasia: chiacchierone come sempre, un po' sbruffone, ma non proprio coraggioso, scorazza per le strade di Mosca a compiere le sue marachelle. Ma quando la malvagia strega Baba Yaga, emissaria della perfida Ludmilla, rapisce il principe Ivan, il piccolo e discolo eroe non si tira indietro. Con il fido orso Zori e con tutto il coraggio che solo la vera amicizia può infondere, salverà il giovane principe e con lui il trono dei Romanov. Un bel riscatto per chi un tempo era stato assistente del malvagio Rasputin... Note - PRODOTTO NON DESTINATO ALLE SALE CINEMATOGRAFICHE.
ALLA ricerca della valle incantata. La grande migrazione [Videoregistrazione
CORTO circuito [Videoregistrazione / regia di John Badham
Abstract: Mentre nella sede della Nova Robotics si festeggia il successo di nuovissimi e sofisticati pupazzi meccanici, destinati a sbaragliare sul campo i carri armati di un potenziale nemico, un fulmine cade e, provocando qualche mutamento nel comportamento del robot numero 5, gli consente di concedersi una amena vacanza all'esterno; Newton Crosby, il suo inventore, lo insegue per ricondurlo in Fabbrica e scoprire la causa dell'incidente e mentre anche l'esercito, preoccupato delle conseguenze di un mancato controllo del Robot, si sguinzaglia sulle tracce del fuggiasco, il numero 5 si installa nella casa di Speck, una ragazza amante degli animali e dell'ecologia, e comincia praticamente a vivere di vita propria. Affamato di input qual'è, ingurgita e assimila in una frazione di secondo immagini (TV) e nozioni (vocabolari e libri di ogni sorta), imparando tante cose nuove. Poi fugge ancora, sempre più convinto del fatto che ormai è vivo e, comunque, è terrorizzato da una sola eventualità: quella di essere smontato e, quindi, di dover morire. Ritrovato da Crosby e dalla simpatica Stephanie che hanno fatto amicizia, il numero 5 con uno stratagemma sfuggirà all'esercito e seguirà, felice, i due nel Montana, dove cinquanta ettari di terra di proprietà dell'inventore attendono il trio per una vita più libera e più vicina alla Natura. "Garbata e intelligente favola antibellica del'eclettico John Badham che segue le tenere orme di 'Et' e 'Ritorno al futuro', facendosi beffe di Ronald Reagan, allora presidente degli Stati Uniti, e perfino del mitico John Wayne. Unica nota stonata il fastidioso doppiaggio di Leo Gullotta". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 3 agosto 2000)
OLIVER Twist [Videoregistrazione / regia di Tony Bill
Abstract: In una notte di tempesta, una giovane donna sconosciuta mette al mondo un bimbo in un ospizio, e muore. Allevato con molti altri trovatelli, il piccolo, cui è stato imposto il nome di Oliver Twist, viene messo a lavorare presso un fabbricante di bare. Maltrattato e percosso, Oliver scappa, a piedi, a Londra. Qui si imbranca con altri ragazzi: sono dei ladruncoli, che fanno capo ad un vecchio ebreo. Benché innocente, Oliver viene arrestato, mentre i ladruncoli riescono a fuggire. Liberato in seguito ad una testimonianza favorevole, viene accolto in casa da un vecchio signore facoltoso. Il vecchio ebreo, temendo le rivelazioni di Oliver, lo fa rapire; ma il suo protettore, mediante un avviso, riesce a mettersi in contatto con l'amica di un complice del vecchio ebreo. La ragazza rivela la verità; ma il malvivente, per vendicarsi, l'uccide. Egli si rifugia nella tana dell'ebreo, dove viene ucciso dalla folla inferocita, mentre l'ebreo viene catturato. Oliver viene consegnato al suo vecchio protettore, il quale scopre che il ragazzo è suo nipote. La povera donna disperata, che è morta dandolo alla luce, era la figlia del vecchio signore.
La CASA dei nostri sogni [Videoregistrazione / regia di Henry C. Potter
Abstract: Jim, un pubblicitario, vive in una piccola casa con la moglie e le loro due figlie. Un giorno vede su un volantino la casa dei suoi sogni e decide di comprarla e stabilirvisi, malgrado il parere contrario del suo amico avvocato. La casa in realtà si rivela una fonte inesauribile di spese e oltre tutto, su di essa grava un'ipoteca di seimila dollari che deve essere sanata al più presto. Jim si trova talmente impegnato in quest'impresa che, sconfortato e senza più fiducia, inizia ad avere problemi anche sul lavoro perché non riesce a trovare l'ispirazione necessaria alla creazione di uno slogan pubblicitario. Per tornare a essere quello di prima e recuperare la felicità e l'armonia, dovrà trovare il coraggio di riporre la sua fiducia negli altri... "Il soggetto, non molto felice, è svolto brillantemente. Ottima la sceneggiatura, regia sapiente, recitazione vivacissima." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 25, 1949)
HERO [Videoregistrazione / regia di Zhang Yimou
Abstract: Possente, iperrealista, figurativo, saturo di colori. Hero, recentemente tornato a mani vuote dagli Oscar, è il personalissimo omaggio di Zhang Yimou al genere wuxapian.La storia, ambientata nella Cina di 2000 anni fa, divisa in sette regni, racconta delle gesta di Senzanome, interpretato da un Jet Li finalmente convincente dopo una troppo lunga serie di ottusi film americani. L'eroe del titolo che, tramite flashback, racconta al re di Qin, futuro imperatore, come sia riuscito a sgominare i sicari che lo stesso re gli aveva sguinzagliato contro: Spada spezzata, Neve volante e Cielo (traduzione letterale).Se La Tigre e il Dragone aveva stupito molti per la bellezza coreografica dei combattimenti, Hero ridefinisce uno standard per questo tipo di produzioni: le sfide tra gli eroi sono vere e proprie danze con i contendenti immersi in scenari favolistici. Ogni battaglia ha un suo stile preciso ed un suo colore dominante. L'attenzione che il regista pone al particolare è maniacale: alcune scene sono persin soffocanti per un gusto che eccede spesso nel barocco come la sequenza iniziale col combattimento "acquoso" tra Li e Leung e quello tra le prime donne Ziyi e Cheung immerso in una pioggia di foglie dorate. Difficile descrivere a parole la leggerezza, la soavità ed al tempo stesso la violenza e la asprezza delle battaglie di gruppo che, per maestosità e pathos, superano anche l'assedio al fosso di helm d Il signore degli anelli.Tutto in Hero è ridondante: le scenografie, i costumi, la musica. I colori, sempre importanti nella filmografia del regista, qui diventano veri e propri protagonisti al pari degli attori.Gli interpeti sono fenomenali ed il cast di all-stars mantiene le promesse. Oltre al tonico Jet Li completano il quadro Maggie Chung,Donnie Yen, Zhang Ziyi e Tony Leung: praticamente il meglio del cinema made in Hong Kong contemporaneo. Esercizio di stile o nuovo capolavoro del regista? Indubbiamente non è un film per tutti ed il ritmo sincopato del film non aiuta la "digeribilità" dello stesso da parte dei non appassionati del genere. Alcune sequenze sono talmente esagerate da apparire paradossali e dietro l'angolo c'è sempre il rischio del comico involontario. Ma proprio l'esagerazione consapevole, il non voler utilizzare semitoni e l'acuta analisi che svolgono, in maniera diversa, i protagonisti sulla guerra e sul ruolo "pacificatorio" che la stessa può avere (temi drammaticamente attuali) rendono Hero un'esperienza indimenticabile.
MAROCCO [Videoregistrazione / regia di Josef von Sternberg
Abstract: Nel Marocco spagnolo, una cantante di Cabaret, Amy Jolly, che è la mantenuta di un ricco pittore, si innamora di un legionario, Tom Brown. Pur di seguirlo e vivere con lui, lascia una vita di agi e si incammina nel deserto. Note - E' IL FILM PRIMO E PIU' RIUSCITO DEI SEI DELLA COPPIA MARLENE DIETRICH-JOSEF VON STERNBERG.
Il VOLO [Videoregistrazione / regia di Theo Angelopoulos
Abstract: Calabria. L'arrivo di un gruppo di immigrati a bordo di un barcone crea scompiglio nell'amministrazione di un piccolo paese della costa, ormai spopolato. Il sindaco, insieme a un bambino del luogo, troverà una soluzione positiva per accogliere i nuovi arrivati e rivitalizzare l'economia del loro paese, profondamente segnato dal fenomeno dell'emigrazione di massa. Dalle note sul film: "Wenders ha trasformato il soggetto iniziale e, come accade in un autentico 'meta film', ha dato spazio alla voce dei veri rifugiati: nella versione iniziale erano delle semplici comparse e recitavano se stessi nella scena dello sbarco, mentre ora sono diventati i veri protagonisti del 'Volo'." Note - PRIMO FILM-FICTION AD ESSERE GIRATO IN 3D. - TRA GLI INTERPRETI: IL SINDACO, GLI ABITANTI ED I RIFUGIATI DI RIACE. - LA VOCE DI BEN GAZZARA E' DI GIANCARLO GIANNINI. - HA OTTENUTO IL PATROCINIO DELL'ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI (UNHCR). - IN OCCASIONE DEL SUMMIT DEI PREMI NOBEL PER LA PACE, CHE SI È SVOLTO A BERLINO NEL NOVEMBRE 2009, IN COINCIDENZA CON LE CELEBRAZIONI PER CADUTA DEL MURO, WIM WENDERS HA RACCONTATO LA SUA ESPERIENZA TRA I RIFUGIATI DELLA LOCRIDE, AFFERMANDO CHE "LA VERA UTOPIA NON È LA CADUTA DEL MURO, MA QUANTO STA ACCADENDO IN CALABRIA, RIACE IN TESTA. LÌ HO VISTO DAVVERO UN MONDO MIGLIORE".
Il LADRO di Bagdad [Videoregistrazione / regia di Raoul Walsh
Abstract: Un ladro spericolato penetra nel palazzo del Califfo, si trova nella camera da letto della principessa, di cui, a prima vista, si innamora. Il giorno dopo, ruba abiti sfarzosi al bazaar e si unisce ad un drappello di tre principi appena giunti in città per chiedere al califfo la mano della principessa. "Immaginate una satira intelligente di "Le mille e una notte", con in più una meravigliosa fotografia e avrete un'idea del nuovo film Douglas Fairbanks". ("The New York Times", 19 marzo 1924) Note LUNGHEZZA 12 RULLI - COSTUMI: MITCHELL LEISEN.
NINOTCHKA [Videoregistrazione / regia di Ernst Lubitsch
Abstract: Alcuni anni prima della guerra mondiale, Mosca invia a Parigi tre agenti per vendere i gioielli della granduchessa Swana, che il regime sovietico ha confiscato. La granduchessa decide di opporsi con tutti i mezzi alla vendita, e dà al proprio amante, il conte Leon, l'incarico di agire. Il conte avvicina i tre agenti portandoli ogni sera in un locale diverso e facendo assaporare loro la libertà di Parigi. Il contegno scandaloso dei tre agenti provoca l'arrivo a Parigi di un ispettore sovietico, Ninotchka, giovane comunista bella ed austera. Il conte Leon se ne innamora e riesce a conquistarla. Per riavere il suo amante, la granduchessa è disposta a restituire i gioielli al governo moscovita. Così Ninotchka e i tre agenti devono far ritorno a casa, portando con sé il ricordo di Parigi e rinunciando ai loro sogni. Ma forse, non tutto è perduto. "Si tratta di una satira finissima e piena di spirito del regime sovietico e della propaganda politica dei bolscevichi. La regia, che rivela la mano di un maestro e lo spirito di un artista, si vale dell'interpretazione non comune di Greta Garbo, che ha saputo vivificare e rendere profondamente umano il difficile personaggio di Ninotchka". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 23, 1948) Note - E' IL PRIMO RUOLO BRILLANTE DELLA GARBO, PER CUI IL FILM FU LANCIATO CON LO SLOGAN "GARBO RIDE!"
L' ONOREVOLE Angelina [Videoregistrazione / regia di Luigi Zampa
MATRIMONIO in quattro [Videoregistrazione / regia di Ernst Lubitsch
Abstract: Tra le sue commedie più efficaci, Matrimonio in quattro (1924) è un esempio classico della produzione del regista berlinese, approdato negli Stati Uniti. Il famoso tocco alla Lubitsch, ciò che Billy Wilder descrisse come la singolare capacità di dare anche ai particolari minimi la brillantezza e la leggerezza dellarguzia, avvolge tutta la pellicola, interpretata da attori del calibro di Monte Blue, Florence Vidor, Marie Prevost e Adolphe Menjou. Ambientata nella Vienna degli anni Venti, la vicenda ruota attorno a due coppie, il dottor Braun e la neo mogliettina Charlotte, la migliore amica di Charlotte, Mizzi, sposata con il professor Stock. Tra i quattro si scatenano ambigui rapporti incrociati, con Mizzi che cerca di portare via allamica il marito mentre Stock assolda un detective per coglierla in flagrante e poter così divorziare