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Trovati 37825 documenti.
Unita'$5: Il cinema immaginario [Videoregistrazione ; Il lavoro del cinema
Fa parte di: Il LINGUAGGIO del cinema [Videoregistrazione
Tracciati : memorie per un archivio
Il FIUME Adda [Videoregistrazione : dalla sorgente al Po / testi di Angelo Sala
VII pinnata dell'Adda [Videoregistrazione : alla memoria del sub Simone Guaitani
CORSO della lavorazione del vimini [Videoregistrazione : dalla raccolta al cesto
SUONI e voci dell'Adda [Videoregistrazione / ideazione e testo di Giuseppe Candido ... [et al.
Unita'$1: Da Lecco a Brivio [Videoregistrazione / Salvatore Benedetti, Stefano Ghislotti
Unita'$2: Da Pontida a Cornate [Videoregistrazione / Salvatore Benedetti e Stefano Ghislotti
Unita'$3: Da Capriate a Cassano [Videoregistrazione / Salvatore Benedetti e Stefano Ghislotti
HARRY Potter e la camera dei segreti [Videoregistrazione / regia di Chris Columbus
Abstract: Nonostante i consigli del saggio elfo Dobby, Harry Potter è fermamente deciso a tornare, per il secondo anno consecutivo, alla Scuola di Magia di Hogwarts. Per questo fugge dalla casa degli zii su una macchina volante con il suo amico Ron e, dopo varie peripezie, riesce a salire sull'Hogwarts Express e ad arrivare a destinazione. Ma nell'istituto non tutto fila per il verso giusto: i membri della famiglia Muggle vengono, infatti, pietrificati da un mostro infernale che si annida nei sotterranei. Sospettato di essere il responsabile dell'accaduto Harry, spalleggiato dai suoi amici di avventure, decide di smascherare il colpevole. Ma le indagini spingono il gruppo ben oltre la loro immaginazione. "Sovraffollato (due ore e 40 la durata), molto più dark e spaventevole del primo, il film è l'ultimo della serie diretto da Chris Columbus ed è decisamente più intenso e riuscito del precedente. Da ricordare soprattutto il volo in automobile, lo stregonesco dialogo di Harry con il serpente, la sequenza dei ragni e la lotta finale con il megarettile. Questa puntata, meglio orchestrata come regia, piacerà di più anche agli adulti, che probabilmente avranno più paura dei bambini". (Piera Detassis 'Panorama', 5 dicembre 2002) "Sontuosa magione per un kolossal in carne ed ossa ma che si crede cartoon, un balocco seducente come la casa stregata al luna park, lungo (e noiosetto) quanto uno di quei racconti della buona notte che pure si vorrebbe non finissero mai, ricco come un plagio plurimo. Addobbato di effetti speciali stile yankee, ma forte di un'anima europea non svenduta ad Hollywood: Sherlock Holmes e Merlino, la fenice e il basilisco, spruzzate celtiche, infusi dei Grimm, echi di Wagner, estratti shakespeariani, foreste come terre d'incubo, fauci contro spadoni". (Alessio Guzzano, 'City', 10 gennaio 2002) "Più azione, più effetti speciali, più spavento. Con 'Harry Potter e la camera dei segreti' il regista Chris Columbus riprende il piccolo mago dove l'aveva lasciato, fra orrori e misteri. Ed ecco intrighi di potere, bieco razzismo, bambini pietrificati, ragni giganti, un rettile enorme e feroce come un drago, scritte vergate col sangue. Harry Potter stavolta esplora il suo lato oscuro. Ma perde per strada la magia. Sconsigliato sotto gli 8/9 anni: può far troppa paura". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 20 dicembre 2002) "Rimane di altissimo livello il versante 'adulto' del film. E' commovente vedere per l'ultima volta Richard Harris nei panni di Albus, lo stregone-capo di Hogwarts: il grande attore è da poco scomparso e nei prossimi capitoli dovranno, cosa non facile, trovare un sostituto. Gli altri 'Prof' Maggie Smith (Minerva McGranitt) e Alan Rickman (Severus Piton) sono straordinari come al solito; mentre la 'new entry' è uno strepitoso Kenneth Branagh nei panni di Gilderoy Allock, un insegnante di magia tanto incapace quanto narciso. Ma tutti quanti i bambini preferiranno, vedrete, l'elfo casalingo Dobbie: che fatto al computer, ma è l'unico che ha davvero un cuore". (Alberto Crespi, 'l'Unità', 6 dicembre 2002) "Più azione, più effetti speciali, più spavento. Con 'Harry Potter e la camera dei segreti' il regista Chris Columbus riprende il piccolo mago dove l'aveva lasciato, fra orrori e misteri. Ed ecco intrighi di potere, bieco razzismo, bambini pietrificati, ragni giganti, un rettile enorme e feroce come un drago, scritte vergate col sangue. Harry Potter stavolta esplora il suo lato oscuro. Ma perde per strada la magia. Sconsigliato sotto gli 8-9 anni: può far troppa paura". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 6 dicembre 2002) "Se al film si può rimproverare un difetto è la lunghezza eccessiva, male ormai epidemico dei block-buster ad alto costo: dopo due ore è finito, eppure va avanti ancora per una quarantina di minuti. Piccoli maghi crescono, e piuttosto bene. Con l'eccezione del rosso Rupert Grint, a bocca spalancata dal primo all'ultimo fotogramma, i protagonisti minorenni subiscono un'adeguata evoluzione: l'Harry Potter di Daniel Radcliffe è più adulto e determinato; Hermione sta diventando una graziosissima preadolescente. Confermato il cast dei veterani fra cui, nella parte del venerando Albus Silente, si vede Richard Harris, scomparso pochi giorni fa". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 dicembre 2002)
AL vertice della tensione [Videoregistrazione / regia di Phil Alden Robinson
Abstract: TRAMA BREVE L'analista della CIA Jack Ryan e il capo del controspionaggio degli USA cercano di capire se alcuni terroristi internazionali sono davvero in grado di far esplodere un'arma di distruzione di massa negli Stati Uniti. Film profetico, girato prima dell'11 settembre, che descrive come la paura possa degenerare in paranoia, bloccando la razionalità. TRAMA LUNGA Jack Ryan, giovane analista, da poco entrato alla CIA, viene incaricato da WIlliam Cabot, capo del controspionaggio, di una missione particolarmente pericolosa: mettersi sulle tracce di una bomba atomica smarrita trent'anni prima dagli israeliani, rimasta inesplosa sottoterra, e ritrovata per caso in quei giorni. La bomba rappresenta un pericolo nucleare rivolto verso gli Stati Uniti, di cui minaccia la sicurezza. Assistito dal collega John Clark, Ryan segue varie piste, anche se i sospetti sono indirizzati verso la Russia. Mentre il reciproco scambio di accuse tra Stati Uniti e Russia prosegue e raggiunge livelli molto delicati, Ryan arriva ad individuare i veri colpevoli: si tratta di alcuni neonazisti europei, che appunto volevano ricreare il clima da guerra fredda per portare avanti un loro piano di sterminio e di dominio. "Al ritmo stereotipato di uno scontro al vertice tra le due potenze, che fa del primo tempo uno spazio quasi morto, si sostituisce l'effetto eco delle immagini di New York 11 settembre. La stessa morsa di imprevedibilità e stupore avvolge un paesaggio umano in frantumi, sotto i nostri occhi, moltiplicata dalla scelta di raffreddare quelle immagini in una coltre di polvere bianca, eliminando qualsiasi rumore umano, senza incedere nell'eccessiva drammatizzazione. Si sfiora così una simmetria che, pur nata poi, non può che far rabbrividire, e rendersi vivida proprio - rispettando il titolo originale - come "la somma di tutte le paure", piuttosto che porsi - come suggerisce quello italiano - "al vertice della tensione". (Stefania Mignoli, 'Duel', 1 settembre 2002) Note - E' IL QUARTO ROMANZO DI TOM CLANCY CON IL PERSONAGGIO DI JACK RYAN ADATTATO PER LO SCHERMO, DOPO 'CACCIA A OTTOBRE ROSSO' (1990) CON ALEC BALDWIN, 'GIOCHI DI POTERE' (1992) E 'SOTTO IL SEGNO DEL PERICOLO' (1994) CON HARRISON FORD.
DOLLS [Videoregistrazione / regia di Takeshi Kitano
: Cecchi Gori home video, 2003, 2002
Abstract: Iska, Vendula e Karolína sono tre amiche diciottenni che decidono di fare un viaggio on-the-road per passare l'ultima estate spensierata prima di affrontare il mondo del lavoro. Per ognuna di loro la vacanza si rivelerà molto ricca di esperienze pratiche e sentimentali.
VIRIDIANA [Videoregistrazione / regia di Luis Bunuel
: Multimedia San Paolo, 2003, 1961
Abstract: Don Jaime riceve nella sua fattoria la visita della nipote Viridiana, che prima di pronunciare i voti, è venuta a salutarlo. Colpito dalla straordinaria rassomiglianza della ragazza con la defunta moglie, Don Jaime se ne innamora e vorrebbe sposarla. La ragazza si rifiuta, ma quando sta per partire apprende che lo zio si è impiccato: sentendosi in qualche modo responsabile, resta ala fattoria e comincia a dedicarsi ad opere di carità, ospitando dei mendicanti. Ma anche Jorge, figlio naturale di Don Jaime, si stabilisce nella fattoria e fra i due nascono presto dei contrasti a causa dei mendicanti. Questi, un giorno in cui i due giovani sono assenti dalla casa, organizzano un banchetto che non tarda a trasformarsi in una vera orgia. Sorpresi sul fatto provocano una rissa, con un tentativo di violenza che solo un omicidio riesce a scongiurare. Dopo questo fatto Viridiana tenta inutilmente di riprendere la vita di preghiera. Infine accetterà di rimanere vicino a Jorge, il quale ha una relazione con la donna di servizio. Fra i tre s'intuisce lo stabilirsi di un rapporto ambiguo. "La potenza figurativa delle immagini, non di rado pittoricamente elaborate, l'efficacia polemica di un montaggio a scacchi usato con precisi intenti espressivi e la suggestione di alcune pagine, non valgono a riscattare l'opera stilisticamente discontinua, ambigua e barocca, né a giustificare la paradossalità delle situazioni e la portata patologica dei personaggi piegati indistintamente al furore polemico dell'autore. Infatti Buñuel cerca invano di conferire plausibilità all'ibrida mescolanza degli elementi di cui si serve, affidando a contorti simboli il demoniaco misticismo che pervade l'opera". (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 53, 1963.) Note - PALMA D'ORO AL FESTIVAL DI CANNES 1961, EX AEQUO CON "L'INVERNO TI FARA' TORNARE" DI HENRI COLPI.
CHINA girl [Videoregistrazione / regia di Abel Ferrara
: Eagle Pictures, 2002, 1987
Abstract: Little Italy e Chinatown sono in guerra: i capi non si risparmiano colpi, i giovani si odiano. Pizzaiolo italiano s'innamora, ricambiato, di cinesina, scatenando le ire di tutti. Versione gangsteristica della storia di Giulietta e Romeo, non originale, ma con una bellissima fotografia, è un film violento ed efficace fatto con pochi dollari e molto talento.
L' ANGELO sterminatore [Videoregistrazione / regia di Luis Bunuel
FORUM julii longobarda [Videoregistrazione : la cerimonia : frammenti / regia di Claudia Brugnetta