E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni

Trovati 37825 documenti.

Mostra parametri
VIAGGIATORI degli oceani [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

VIAGGIATORI degli oceani [Videoregistrazione / prodotto da National Geographic

National Geographic Video ; 14

La TEMPESTA del secolo [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

La TEMPESTA del secolo [Videoregistrazione = Storm of the century / prodotto da National Geographic

National Geographic Video ; 13

Abstract: La piccola città di Little Tall sta per essere investita da una delle più terribili tempeste mai viste. Ma non è questo il pericolo maggiore che si profila all'orizzonte: un misterioso essere che si fa chiamare Linoge spunta dal nulla e comincia a terrorizzare la città. E, come nella migliore tradizione di Stephen King , il terrore cresce di scena in scena. Note E' L'EDIZIONE VIDEO IN DUE VIDEOCASSETTE DELLA MINISERIE ANDATA IN ONDA ALLA TV USA.

The COMMITMENTS [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: VHS

PARKER, Alan

The COMMITMENTS [Videoregistrazione / regia di Alan Parker

Speak up video ; 93

Abstract: Jimmy Rabbitte, che vive in un quartiere popolare di Dublino, si è messo in testa di organizzare una piccola band. A suo parere, la gente povera e senza lavoro della città ha bisogno di soul. Grazie ad un annuncio sul giornale, Rabbitte comincia a selezionare disoccupati, più o meno talentosi: Dean, Fay, Outspan, l'occhialuto Steven Clifford, Deco il ciccione (istrione, ma bravo a cantare), Bllly il batterista e Joey "The lips" (un bizzarro e più anziano suonatore di tromba). In più, Natalie, Imelda e Bernie, tre vistose e grintose ragazze come trio vocale. Procuratasi l'attrezzatura necessaria, impegnando tutti nelle prove e cominciando a prodursi in pubblico in capannoni e locali popolarissimi, l'entusiasta manager riesce a trasmettere al gruppetto fuoco ed ambizioni. Questa band dilettantesca e provinciale, che sembra lanciata verso il vertice, finisce invece nel fallimento: dissapori, inconcludenza, piccole gelosie (Joey ottiene a turno i favori di Natalie, Imelda e Bernie) e rivalità minano il complesso. E' il batterista che per primo si allontana. Il sogno ambizioso di Jimmy Rabbitte evapora nel nulla. Per colpa di tutti, - ridottisi poi a cantare e suonare all'angolo delle strade o nelle balere di periferia - quel piccolo patrimonio che la band aveva nelle mani e che poteva fruttare quattrini e successo si disperde nel nulla. "I giovani attori musicisti sono bravi, raccontati con allegria, pathos, vitalità, e il film musicalmente bello e travolgente è pure molto divertente". (Lietta Tornabuoni, La Stampa, 21/9/91). "Il film è ben riuscito sia sul terreno sociologico, per come fotografa quello spicchio di realtà dublinese, sia sul piano dell'affettuosa ironia. Spiritoso e brillante, giovanilmente allegro, il film è molto felice nei ritratti dei personaggi, e amarognoli in più luoghi". (Giovanni Grazzini, Il Messaggero, 21/9/91) "I ritratti sono tutti disegnati con molte cure". (Gian Luigi Rondi, Il Tempo, 21/9/91) "The commitments è un film sull'importanza della musica come evasione, redenzione e comprensione di una generazione. (Maurizio Porro, Il Corriere della Sera, 26/9/91) "Sul piano dell'armonia audiovisiva e dell'incisività narrativa, le sequenze migliori appartengono alla prima parte relativa alle selezioni e alla nascita del gruppo. Per il resto Parker conferma la sua abilità nel mascherare con un enfatico rapporto suono immagine e ruffiani miniclimax il fragile spessore psicologico dei vari personaggi". (Alberto Castellano, Il Mattino, 30/9/91). "Più che un tema di racconto, una costruzione quadrata, Parker cerca e rinviene frammenti di vita, profili psicologici, suggestioni adolescenziali. Si affida a una tecnica narrativa che pare dettata dall'istinto. (Francesco Bolzoni, Avvenire, 6/10/91) "Questo film non è un film solo di musica chiassosa; è un racconto corale narrato con classe e con aguzzo realismo dal regista di 'Saranno famosi'". (Franco Colombo, L'Eco di Bergamo, 27/10/91) Note - PREMI: BRITISH ACADEMY OF FILM AD TELEVISION ARTS AWARDS 1991: MIGLIOR FILM - IL FILM E' STATO CAMPIONE D'INCASSI IN GRAN BRETAGNA NEL 1991

FUGA di mezzanotte [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: VHS

PARKER, Alan

FUGA di mezzanotte [Videoregistrazione / regia di Alan Parker

Speak up video

Abstract: Arrestato all'aeroporto di Istanbul con due chili di hashish, il giovane americano Billy Hayes viene condannato prima a quattro anni e poi all'ergastolo e rinchiuso in un terribile carcere dal quale riesce a evadere. Ispirato a un fatto di cronaca (raccontato dallo stesso Hayes e William Hoffer nel libro Midnight Express), dopo un primo tempo in cui la sobrietà è pari all'efficacia, il film si trasforma in uno spettacolo sensazionale all'insegna di un effettistico sadomasochismo. Oscar alla sceneggiatura di Oliver Stone e alla musica di Giorgio Moroder.AUTORE LETTERARIO: Bill Hayes, William Hoffer

Il TALENTO di Mr. Ripley [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

MINGHELLA, Anthony

Il TALENTO di Mr. Ripley [Videoregistrazione / regia di Anthony Minghella

Abstract: Anni '50. Negli Stati Uniti, ad un ricevimento, il giovane Tom Ripley conosce il padre di Dickie, un coetaneo ricco e viziato partito per l'Italia senza dare più notizie di sé. Il padre incarica Tom di recarsi sul posto e di fare di tutto per riportargli il figlio. In Italia Tom conosce Dickie, la sua fidanzata Margie e il loro spensierato modo di vivere tra Ischia, Capri, il mare, le gite. Ben presto Tom dimentica lo scopo del suo viaggio, entra a poco a poco nella vita di Dickie, ne diventa il compagno inseparabile, lo segue nei locali notturni, nelle gite a Napoli e Roma. Ma un giorno, a Sanremo, Dickie si stanca di Tom, non lo vuole più vedere, gli grida di andarsene. E allora, sulla barca, Tom lo colpisce, lo uccide, ne prende i soldi e l'identità. In questa nuova veste, Tom/Dickie torna al paese, poi decide di trasferirsi a Roma, dove prende in affitto un grande appartamento. Qui arriva Freddie, vecchio amico di Dickie, che subito si rende conto che Tom nasconde qualcosa per cui a Tom non resta altro da fare che eliminarlo. Incalzato dalle indagini condotte dall'ispettore Roverini, Tom parte per Venezia. Qui arrivano anche il padre di Dickie, e Marge. Il genitore legge una lettera in cui Dickie diceva di volersi suicidare e dice a Tom che lui non ha alcuna colpa per quello che è successo. Non è altrettanto convinta Marge, che però non viene ascoltata. Tom si imbarca su una nave per la Grecia. "Ci veniva promessa un'interessante versione del romanzo di Patricia Higsmith, e un remake più estremo e inquietante del vecchio e bel film che dal libro ha tratto nel 1959 René Clément con il titolo 'Delitto in pieno sole'. Un film che si fa rimpiangere. Perché Minghella, anche se ambiziosamente punta a una rilettura in chiave psicologica del noir della Highsmith, calcandone le sfumature omosessuali che nel film di Clément erano intuibili ma inespresse, nel costruire il suo remake si lascia prendere la mano soprattutto dall'atmosfera, dall'ambiente, dal colore Anni 50, ed enuncia, più di quanto non suggerisca o faccia capire, la sua interpretazione in chiave gay. La mia sarà anche una forma di permalosità italiana, ma da quest'Italia del preboom, dove le donne hanno tutte l'aria delle popolane e i maschi siedono uno sulle ginocchia dell'altro, spira un'aria da cartolina, o, al meglio, da scenografia, con tutti gli ingredienti indispensabili alla nostalgia della dolce vita allineati ad usum del pubblico Usa". (Irene Bignardi, 'la Repubblica', 18 marzo 2000) "Chi nutriva qualche perplessità su Minghella dopo l'eccessivo trionfo all'Oscar di 'Il paziente inglese' (stavolta le nomination sono solo cinque) non può che ricredersi davanti a questa personale trascrizione di un bel libro. Dove funzionano soprattutto l'immissione dell'elemento musicale e (a parte le sviste anacronistiche) l'ambientazione nell'Italia della dolce vita. Assistiamo ai delittuosi maneggi di un giovane arrampicatore americano che cerca in Europa il suo posto al sole. Falsando e uccidendo, Matt Damon porta all'estremo il ruolo di terzo incomodo nella coppia di Jude Law e Gwyneth Paltrow (bravissimi tutti e tre) con l'occhio a lui anziché a lei: il sottinteso omosessuale è evidente. In un panorama che trascorre dal Golfo di Napoli a Roma e a Venezia, Minghella riesce sempre a sorprendere lo spettatore facendo accadere quello che non ti aspetti". (Tullio Kezich, 'Il Corriere della Sera', 18 marzo 2000) "Dal romanzo di Patricia Highsmith, il premio Oscar Anthony Minghella ha puntato in alto, cercando un equilibrio tra Antonioni e Hitchcock, ma vien meno l'ambiguità dell'immagine, la sospensione, e per certi versi proprio la suspense. La colonna sonora jazz sostituisce la descrizione dei dipinti nel romanzo per definire l'epoca, una solare rivisitazione degli anni '50. Matt Damon non muove un muscolo e funziona. Meno la Paltrow e Jude Law". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 18 marzo 2000) Note - 5 NOMINATIONS ALL'OSCAR 2000: JUDE LAW COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA, MIGLIORE COLONNA SONORA, MIGLIOR ADATTAMENTO DELLA SCENEGGIATURA, MIGLIORI COSTUMI (DI ANN ROTH E GARY JONES) E MIGLIORE SCENOGRAFIA.

STELLA solitaria [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Sayles, John <1950->

STELLA solitaria [Videoregistrazione / regia di John Sayles

Abstract: Si trova uno scheletro d'uomo con stella di sceriffo nel deserto della contea di Rio. Mentre la scientifica di Houston analizza i reperti, c'è un'inchiesta personale dello sceriffo sul suo defunto padre, anch'egli sceriffo di grande fama, rimpianto da tutti. Intreccio ben costruito e articolato _ dove s'intersecano molti personaggi e tre o quattro fili narrativi _ in un film molto americano, ma non hollywoodiano: una detective story in un ambiente da western moderno. Intelligente alfiere del cinema indipendente USA, Sayles parla di conflitto padri-figli, rapporto tra passato e presente, tensioni razziali in una città di frontiera, e delle ragioni per cui l'America non riesce mai ad accettare del tutto il suo passato, se non ignorandolo o idealizzandolo. Finale "scandaloso" che fa riflettere.

TEDDY e Annie. I giocattoli dimenticati [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

TEDDY e Annie. I giocattoli dimenticati [Videoregistrazione

Abstract: Teddy e Annie sono i teneri protagonisti di questa dolce storia che ha inizio in una gelida notte di Natale. Abbandonati dai loro padroncini perchè rimpiazzati da nuovi giocattoli, quest'orsacchiotto di peluche e questa bambola di pezza si incontrano in un bidone della spazzatura e diventano subito amici inseparabili. Tra guai e mille peripezie i nostri piccoli protagonisti incontreranno nuovi amici insieme ai quali vivranno bellissime avventure e tante emozioni, fino all'immancabile lieto fine.

OPOPOMOZ [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

D'Alò, Enzo <1953->

OPOPOMOZ [Videoregistrazione / regia di Enzo d'Alo'

Abstract: Durante la Vigilia di Natale, tre diavoletti vengono inviati sulla Terra per scegliere un essere umano disposto ad impedire la nascita di Gesù. La scelta cade sul piccolo Rocco di Napoli, che geloso per la futura nascita del fratellino farebbe qualsiasi cosa pur di restare figlio unico... "'Opopomoz' è il quarto lungometraggio d'animazione di Enzo d'Alò, regista che risollevò il cartoon italiano con 'La gabbianella e il gatto' (1998). Il risultato è discontinuo. La prima parte, più realistica e familiare, è noiosa come gli adulti che la popolano. Netta risalita nella seconda metà grazie a un presepio pulsante di energia fantasy con creature surreali e buffi personaggi. Molto meglio rispetto a una Napoli incolore presentata come un luogo in cui il Diavolo non ha mai potuto agire. Una premessa, con tutto il rispetto e l'amore per la città di Eduardo e Totò, più delirante che divertente. Grandi nomi per le voci: Peppe Barra, Fabio Volo, Oreste Lionello, John Turturro, Silvio Orlando e Vincenzo Salemme (uno spasso il suo San Giuseppe). Musiche di Pino Daniele". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 5 dicembre 2003) "Una favoletta per bambini che Enzo D'Alò ha disegnato scrivendosi il testo insieme con Furio Scarpelli e con suo figlio Giacomo. Il clima è meno lirico di quello che aveva portato al successo 'La gabbianella e il gatto', le vicende però del piccolo protagonista che, come Alice, entra in un'altra dimensione, hanno sempre freschezza e garbo. Da una parte il problema psicologico del bambino geloso, dall'altra la caricatura di quei diavolacci uno più beffato dell'altro con malizia. Mentre la regia, con segni e disegni di livello volutamente della prima infanzia, muove l'azione con furbizia all'interno di quel presepe che via via si anima, con Rocco ridotto alle sue stesse proporzioni. Le musiche, piacevoli anche quando ammiccano al dramma, sono di Pino Daniele, tra le voci si ascoltano quelle di Silvio Orlando, di Vincenzo Salemme, di Oreste Lionello, di Peppe Barra, di Fabio Volo e di John Turturro che parla in italo-napoletano. Un lusso sonoro." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 5 dicembre 2003) "La mole del lavoro compiuta dal regista e dai suoi collaboratori è imponente: ambientazioni accuratissime, personaggi studiati da Walter Cavazzuti, musiche di Pino Daniele, doppiaggio delle grandi occasioni (Silvio Orlando, Beppe Barra, Vincenzo Salemme, Tonino Accolla, Oreste Lionello e Fabio Volo), gli ultimi tre nella parte dei diavoli. Peccato che, a fronte della semplicità dei film precedenti qui l'insieme risulti un po' ridondante e, alla lunga, ripetitivo." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 dicembre 2003) Note - REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI. - LA VOCE DEI DIAVOLI E' QUELLA DI TONINO ACCOLLA PER ASTAROTTE, DI ORESTE LIONELLO PER SCARAPINO E DI FABIO VOLO PER FARFARICCHIO. PEPPE BARRA DA' VOCE A SUA PROFONDITA' E AL RE MAGIA, SILVIO ORLANDO A PEPPINO, VICENZO SALEMME A SAN GIUSEPPE. MENTRE JOHN TURTURRO PARLA IN ITALO-NAPOLETANO.

METROPOLIS [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

RINTARO - Tezuka, Osamu <1928-1989>

METROPOLIS [Videoregistrazione / di Osamu Tezuka ; regia di Rintaro

Abstract: Nella città di Metropolis è in corso una grande celebrazione: la costruzione dello Ziggurat, un maestoso grattacielo che ospiterà il leader del mondo. Durante i festeggiamenti, un investigatore privato e suo nipote Kenichi sono alla ricerca del dottor Laughton. Il dottore ha progettato un robot con le sembianze di Tima, la figlia defunta del Duca Rosso, ma il figlio adottivo del duca, Rock, odia i robot. Rock uccide il dottor Laughton e distrugge il suo laboratorio, mentre sopraggiungono Kenichi e suo zio, che riescono a salvare Tima, ma quello che non sanno è che Tima è programmata per prendere il controllo e distruggere tutti gli esseri umani... "Non solo Pokémon, non solo Dragonball. Il cartoon giapponese, la giap-animation, è la nuova onda cinematografica del momento, figlia legittima dei manga e figlia illegittima di quei cartoon spesso demonizzati che investono le tv dei ragazzi di tutto il mondo e considerati trash. Ma bisogna guardare oltre e al di là ci sono i capolavori giapponesi per adulti, barocche metafore sociali, cartoon colti e abilissimi nella fantasia, nel movimento, nel colore. (...) A chi del fenomeno sa poco o nulla consigliamo di catturare al volo questo 'Metropolis', piccolo capolavoro riconosciuto di Rintaro, ideato a partire da un fumetto del maestro (scomparso) del manga Osamu Tezuka e mandato in sala a far concorrenza al miele hawaiano di 'Lilo & Stich'". (Piera Detassis, 'Panorama', 20 giugno 2002) "Il cartone animato di Rin Taro è leggermente squilibrato tra la maturità delle tematiche, il rigoglio visivo degli ambienti e il tratto invece infantile, da manga, riservato ai personaggi. Remoti i collegamenti con il 'Metropolis' di Fritz Lang. Molto originale il lavoro sulle musiche (jazz classico). Da vedere, anche per i non appassionati". (Fabrizio Alò, 'Il Messaggero', 21 giugno 2002) "Portare su pellicola il manga di Osama Tezuka era un'impresa ardua, ma Rintaro astutamente si è rivolto al cinema e alla letteratura, saccheggiandoli a piene mani. Molto suggestiva la sua 'Metropolis', la cui vicinanza con New York è sottolineata da una colonna sonora jazz Dixieland mentre un'inattesa 'I can't stop Loving You', di Ray Charles sottolinea l'inizio della distruzione e lo Ziggurrat ha uno schianto che ricorda quello delle Twin Towers. Film affascinante ma furbo e molto più vicino a 'Final Fantasy' di quanto non si creda". (Fabrizio Liberti, 'Film Tv', 25 giugno 2002) Note ADATTAMENTO: MARC HANDLER. DVD (COLUMBIA TRISTAR 2002).

I SIMPSON. Bart Wars [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Groening, Matt <1954->

I SIMPSON. Bart Wars [Videoregistrazione : i Simpson colpiscono ancora / creato da Matt Groening

TRONO di sangue [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Kurosawa, Akira <1910-1998>

TRONO di sangue [Videoregistrazione / regia di Akira Kurosawa

La SFIDA del Samurai [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Kurosawa, Akira <1910-1998>

La SFIDA del Samurai [Videoregistrazione / regia di Akira Kurosawa

Abstract: In un piccolo villaggio due fazioni si combattono da lungo tempo. Un giorno giunge nel villaggio Sanjuro Kuwabatake, un samurai che, venuto a conoscenda della situazione, decide di offrire i suoi servigi ad una delle due parti. Ma la faccenda è poco chiara e, ad un esame più attento, Kuwabatake si accorge che dei due partiti non gli conviene scegliere né l'uno né l'altro. A poco a poco la situazione si fa più chiara. Il samurai si avvede delle ingiustizie che vengono commesse e prende le difese dei deboli: riesce a liberare una donna presa in ostaggio da uno dei due gruppi rivali. Poi cerca, con diverse astuzie, di indebolire i contendenti e infatti i combattimenti cominciano a farsi più rari. Quando vede avvicinarsi la conclusione dei suoi sforzi, i suoi avversari - perché ha finito per scegliere il campo in cui combattere - lo fanno prigioniero. Benché ferito, il samurai riesce a fuggire e si prepara ad affrontare, in uno scontro decisivo, i suoi nemici. Tra costoro uno possiede una pistola, arma sconosciuta agli altri. Ciononostante non esita ad opporgli la propria spada e dopo uno scontro epico riesce ad abbatterlo. Nel villaggio torna la pace. Note - NE ESISTE UN FAMOSO REMAKE: "PER UN PUGNO DI DOLLARI" (1964), DI SERGIO LEONE. - MAESTRO DI ARTI MARZIALI: TATSU KUSE. - ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 1961 COPPA VOLPI COME MIGLIOR ATTORE A TOSHIRO MIFUN .

DODES'ka-Den [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Kurosawa, Akira <1910-1998>

DODES'ka-Den [Videoregistrazione / regia di Akira Kurosawa

Abstract: Ballo di poveri in una bidonville di Tokyo: un reietto punisce col silenzio la moglie infedele; un impiegato subisce con dignità i furori della consorte bisbetica; un giovane minorato conduce un tram immaginario, scandendo l'onomatopea del titolo. Dalla raccolta dei racconti di Shugoro Yamamoto Un quartiere senza stagioni. È un mosaico dove l'orribile si affianca al sublime, il grottesco al patetico, il lugubre all'ironico. Ma non tutte le tessere sono omogenee: la materia scelta impedisce a Kurosawa di sviluppare quel rapporto dialettico tra individuo e società, tra vecchio e nuovo che è alla base delle sue opere maggiori. La copia arrivata in Italia è un'edizione gravemente mutilata.AUTORE LETTERARIO: Shugoro Yamamoto

INSIDER [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Mann, Michael <1943->

INSIDER [Videoregistrazione = Dietro la verita' / regia di Michael Mann

HEIDI va in citta' [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

TAKAHATA, Isao

HEIDI va in citta' [Videoregistrazione : il film / regia di Isao Takahata

TOTO' Sapore e la magica storia della pizza [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Forestieri, Maurizio

TOTO' Sapore e la magica storia della pizza [Videoregistrazione / regia di Maurizio Forestieri

La $25a ora [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Lee, Spike <1957->

La $25a ora [Videoregistrazione / regia di Spike Lee

La CIOCIARA [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

DE_SICA, Vittorio

La CIOCIARA [Videoregistrazione / regia di Vittorio De Sica

Abstract: Nell'estate 1943 Cesira, giovane vedova, lascia Roma con la figlia tredicenne e si rifugia in un paese della Ciociaria. Arrivano gli Alleati: entrambe sono violentate dai marocchini. Oscar per Sophia Loren che vinse anche il Nastro d'argento 1961. Il romanzo (1957) di Alberto Moravia, sceneggiato da Cesare Zavattini, è trasposto con robusto piglio narrativo. Intensa rievocazione degli anni di guerra, dolore e sangue. All'inizio doveva essere un film Paramount, diretto da G. Cukor, con A. Magnani e S. Loren. La prima rifiutò perché non voleva la seconda come figlia anche per motivi di statura.AUTORE LETTERARIO: Alberto Moravia

ATTILA [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

SAVARY, Jerome - Verdi, Giuseppe <1813-1901>

ATTILA [Videoregistrazione / musica di Giuseppe Verdi ; libretto di Temistocle Solera ; Orchestra e coro del Teatro alla Scala ; Riccardo Muti, direttore ; regia di Jerome Savary

Abstract: Attila (400 ca.-453 d.C.), re degli unni, si prepara nel 452 d.C., dopo aver sottomesso molti popoli germanici, a scendere in Italia: espugna Aquileia, saccheggia il Veneto ma, giunto al Mincio, rinuncia a proseguire, convinto _ secondo le leggende _ da papa Leone I. Appena smessi i panni di Zampanò (La strada), Quinn indossa quelli del flagello di Dio. Prodotto dalla Lux/Ponti-De Laurentiis e diretto dal romano Francisci (1906-77), abile artigiano del cinema di spettacolo, ebbe un grande successo di pubblico (600 milioni d'incasso), accresciuto con Le fatiche di Ercole (900 milioni, campione di incassi nella stagione 1957-58) che lanciò a livello mondiale il genere storico-mitologico. Finto colossal a basso costo, magniloquente e molto dialogato. C'è anche la Loren, mal servita da fotografia e costumi, che nello stesso 1954 divenne una star con La donna del fiume di Soldati e L'oro di Napoli di De Sica. Tra gli altri, Attila fu protagonista di un dramma di P. Corneille (1667) e di una gonfia opera del giovane G. Verdi (1846). Distribuito negli USA in edizione allungata di 8 minuti.

CARMEN [Videoregistrazione
0 0
Videoregistrazioni: DVD

ENRIQUEZ, Franco - Bizet, Georges <1838-1875>

CARMEN [Videoregistrazione / Georges Bizet ; Orchestra e coro di Milano della Rai radiotelevisione italiana ; Nino Sanzogno, direttore ; regia di Franco Enriquez

Abstract: Trasposizione dell'opera (1875) di Georges Bizet in ambienti realistici per la quale, oltre a P. Domingo e R. Raimondi, Rosi ha scelto un soprano newyorkese di origine portoricana anche fisicamente assai adatta alla parte e a quella macchina acchiappasbagli che è la cinepresa. Si può discutere all'infinito sulla scelta realistica, ma almeno a livello figurativo (fotografia di P. De Santis, scene e costumi di E. Job) il risultato è sontuoso.