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Trovati 37825 documenti.
TOURFILM [Videoregistrazione / REM
ALICE in chains [Videoregistrazione / Unplugged
The WALL [Videoregistrazione / Pink Floyd
Abstract: Una donna e una coppia in viaggio trovano riparo in un capanno sulle montagne. Quando arriva la sera, i suoi amici si recano nel pub del villaggio e la donna rimane in casa con il cane. Quando, al mattino dopo, la coppia non ritorna lei si reca al villaggio e fa un'allarmante scoperta: un muro invisibile, oltre il quale sembra non esserci alcun segno di vita, adesso la separa dal resto del mondo. Lasciata fuori con un cane, un gatto e una mucca deve cercare di sopravvivere da sola nella foresta. Fa un registrazione dei suoi pensieri, delle sue paure e i bisogni di cui soffre sebbene nessuno potrà mai leggere i suoi sfoghi. Note - PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA AL 62. FESTIVAL DI BERLINO (2012) SEZIONE 'PANORAMA'.
ACROSS from midnight tour [Videoregistrazione : live / Joe Cocker
FUOCO assassino [Videoregistrazione = Backdraft / regia di Ron Howard
Abstract: A Chicago, il tenente Stephen McCaffrey comanda la squadra n. 17, ritenuta la più efficiente del Corpo dei Vigili del fuoco. Stephen ha un fratello minore, Brian, che, avendo assistito da piccolo alla atroce morte del padre, anche lui vigile, per salvare un bambino, è insieme respinto ed affascinato dal fuoco. Brian, deciso a seguire le orme del padre, entra nella squadra di Stephen, che mette sotto di sé il "novellino", un po' scoraggiandolo, un po' proteggendolo. Poiché al suo primo intervento in un incendio Brian si impaurisce e viene deriso perché porta in salvo dal magazzino in fiamme un manichino, il giovane passa a fare l'assistente di un ispettore del Corpo, Donald Rimgale, incaricato di accertare la eventuale dolosità degli incendi. Il suo passaggio di consegne viene deciso dal consigliere municipale Martin Swayzak con il quale Stephan è furibondo poiché ha ridotto gli stanziamenti per i Vigili del fuoco. Gli incendi sono troppi, le vittime si susseguono, mentre in carcere c'è un individuo, Ronald Bartel, un piromane che della sua mania ha fatto una filosofia di vita (per lui il fuoco è una "bestia" astutissima), il quale sembra aver indovinato l'unica soluzione possibile e cioè l'esistenza di una mente criminale. Mentre Brian si è fatto più agguerrito e Jennifer Vaitkus, una sua amica, gli fornisce alcuni dati riservati sul bilancio del consigliere, il protagonismo di Stephen subisce un crollo: un altro "novellino", Tim, gli muore a fianco per una imprudenza e il tenente si tormenta. Rimgale, ispezionando le rovine di vari edifici, si convince che il dolo c'è: un elemento chimico, messo in loco a facilitare la combustione, ha lasciato indubbie tracce. Si crea un complicato intreccio fra i tagli al budget del consigliere, interessato a stornare denaro verso altri scopi, il carattere autoritario e violento di Stephen e la mancanza di paura del fuoco da parte di Brian che vuole essere degno del padre e conoscere la verità sui misfatti. Risulterà che il colpevole è un maniaco delle fiamme, che in un certo senso egli idolatra, poiché è appunto il fuoco a consentire l'esistenza ed il prestigio del glorioso Corpo del Vigili di Chicago. Durante un apocalittico incendio, i due fratelli si trovano a tu per tu con il maniaco fra le mura di un edificio in fiamme. Brian riuscirà a salvare Stephen? E il consigliere municipale riuscirà a farla franca? "Un film certamente spettacolare, ma anche frastornante e macchinoso. Gli episodi degli incendi, con relativi annessi (asce, idranti, crolli, fumo e fuoco, esplosioni e ustionati vari) si alternano con particolari emotivi, familiari e legali. Scritto da un ex appartenente al Corpo dei vigili del fuoco, il film è un riciclaggio assai arruffato e retorico di non pochi momenti, rperibili nel filone di opere similari e privilegia gli effetti speciali a discapito dei personaggi, risultando a volte assai schematico nella descrizione dei comportamenti di costoro." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 112, 1991) "Per poter vincere il fuoco bisogna amarlo un po'; e per poter firmare un thrilling a confusione rapida bisogna fare meno fumo e più arrosto." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 21/9/91). "Le figure femminili sono sbiadite, gli attori del calibro di Robert De Niro e Donald Sutherland, si inseriscono a disagio nel quadro." (Giovanni Grazzini, 'Il Messaggero', 22/9/91). "Non manca nulla per trasformare questa gara tra pompieri in uno spettacolo gradito al pubblico." (Alfio Cantelli, 'Il Giornale', 24/9/91). "Girato benissimo nelle scene incendiarie 'Fuoco assassino' ripercorre con tempi lunghi un mito americano, pur peccando di una sceneggiatura che non comunica granché." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 27/9/91). "Il film molto lungo, rispetta anche l'ultima furbizia, infilare tra gli attori un paio di divi che hanno parti minime ma il cui nome serve da richiamo: Robert De Niro e Donald Sutherland." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 28/9/91). "Un De Niro sottotono ma sempre bravo". (Mirella Poggialini, 'Avvenire', 29/9/91).
La BAMBOLA assassina 2 [Videoregistrazione / regia di John Lafia
Abstract: La mamma di Andy Barclay è stata messa sotto osservazione psichiatrica perché ha sostenuto la storia della bambola assassina, non confermata dalla polizia che non voleva esporsi. Perciò, Andy (Alex Vincent) dovrà essere affidato a unaltra famiglia. Intanto, Chucky, il bambolotto, è stato recuperato e restaurato su ordine di Sullivan (Peter Haskell), proprietario della Play Pals Toys (la ditta costruttrice), che vuole ripristinarne il buon nome ed evitare cattiva pubblicità. Ma mentre sono in corso gli ultimi ritocchi, avviene uno strano incidente con lelettricità che induce Sullivan a disfarsi della bambola. La dottoressa Grace Poole (Grace Zabriskie) affida Andy ai coniugi Phil (Gerrit Graham) e Joanne Simpson (Jenny Agutter). Limpatto con la nuova realtà è buono e Andy conosce anche la ribelle Kyle (Christine Elise), una ragazza che vive con i Simpson. Mentre viene trasportato in auto dallassistente di Sullivan per essere eliminato, Chucky ritorna in azione e, fatto fuori lassistente, è di nuovo libero e più spietato che mai con il solo scopo di riguadagnare un corpo umano. Secondo capitolo della saga di Chucky, senza sorprese da segnalare: Andy è in unaltra famiglia, ma la vicenda si ripresenta con poche varianti. Chucky riemerge dalle ceneri come unaraba fenice e riprende a fare quello che faceva nel primo film, cattiverie e parolacce comprese. Fortunatamente, il film procede a passo svelto lungo il suo risaputo percorso e nel farlo piazza qua e là qualche buona scena, anche se la cattiveria un po becera di Chucky è più prevedibile e la bambola risulta meno efficace. Jenny Agutter (La fuga di Logan) e Gerrit Graham (#Vedi#Il fantasma del palcoscenico) sono una coppia di genitori piuttosto bizzarra, ma reggono bene il gioco. John Lafia dirige senza troppa fantasia. La ferrea legge degli incassi decrescenti si fa sentire: quasi 36 milioni di dollari lordi di incasso mondiale a fronte di un budget di 13 milioni di budget
DAYLIGHT [Videoregistrazione : trappola nel tunnel / regia di Rob Cohen
Abstract: Nel tunnel sottomarino che unisce l'isola di Manhattan al New Jersey il traffico è come tutti i giorni intenso, fatto di lavoratori che tornano a casa, camion, macchine di passaggio. Un giorno un incidente stradale provoca un'esplosione devastante. I due ingressi del tunnel rimangono bloccati e un gruppo di persone resta bloccato dentro, in uno scenario devastato e pauroso. Una palla di fuoco si è spostata da un lato all'altro del tunnel, fiamme tossiche si sprigionano in continuazine e il fiume si fa sentire al di sopra delle precarie pareti di difesa. I soccorsi tardano ad organizzarsi, ed allora Kit Latura, ex capo dell'Emergency Medical Service, caduto in disgrazia, decide di mettere in gioco la propria vita per cercare di salvare i prigionieri. Entra nel tunnel attraverso il sistema di ventilazione, ma subito rimane a sua volta intrappolato e cerca di portare la calma tra la disperazione delle varie persone. Solo dopo molti rischi, molte situazioni pericolose e tanta paura, quasi tutti il gruppo riesce a tornare alla luce e a essere salvato. Kit, con il suo coraggio, ha riscattato gli errori del passato. Anche se i personaggi di grana grossa servono male le ambizioni dello script, il regista Rob Cohen (Dragonheart) possiede un gran senso visivo e non spreca un'inquadratura. Basterebbe la scena che vede Stallone introdursi nel tunnel superando cinque enormi ventilatori, gioiello di suspence e grandiosità, a garantirgli l'Oscar per l'azione (se esistesse). Ma anche la fine dello pseudo-Fogar, rubata al Pozzo e il pendolo di Poe, o certe scene visionarie (come quella colonna d'aria che, catapulta la bella di turno fra i vivi, come dire dall'Inferno al Paradiso) testimoniano una finezza insolita. Stallone rischia come sempre la pelle, ma stavolta il regista gli ruba la scena. Sarà l'inizio del tramonto o l'alba di una nuova era? (Il Messaggero, Fabio Farzetti, 24/12/96) In attesa che il nuovo presidente dell'Ente Cinema Gillo Pontecorvo compia il miracolo (sarà possibile?) di rilanciare Cinecittà, ci sarebbe da essere grati a Sylvester Stallone per aver rinverdito i fasti dei nostri gloriosi stabilimenti, ormai adibiti soprattutto a lavorazioni televisive. (La Stampa, Alessandra Levantesi, 24/12/96) "Spettacolare kolossal catastrofico con targa Usa, anche se girato a Cinecittà, banalissimo quando mette a confronto le personalità dei protagonisti, ma davvero eccitante in almeno un paio di sequenze. Una su tutte, quando Sly passa indenne attraverso cinque mastodontici ventilatori. Certo, non è Laurence Olivier, ma che importa: mica deve recitare l'Amleto". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 19 ottobre 2001) Note REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996. COSTUMI DI THOMAS CASTERLINE E ISIS MUSSENDEN.
Gli INVASORI spaziali [Videoregistrazione / regia di William Cameron Menzies
Abstract: David McLean, ragazzo dodicenne, ha una gran passione per l'astronomia. Una notte egli vede atterrare e sparire sotto terra una nave spaziale. Suo padre George, che lavora intorno ad un segretissimo missile, esce per investigare: quando ritorna, il suo modo di parlare e di agire è mutato ed egli sembra un automa. Dopo qualche giorno anche la moglie subisce lo stesso cambiamento. Entrambi presentano una piccola ferita alla nuca. Anche la piccola Kathy Wilson va soggetta ai cambiamenti subiti dai genitori di David tanto che un giorno ella dà fuoco alla sua casa dopo averla cosparsa di benzina e perisce ella stessa miseramente. Nel cervello della piccola viene trovato un microscopico apparecchio radio. Nessuno crede alle fantastiche storie di David, tranne una giovane dottoressa, Pat Blake: ella conduce il ragazzo da un astronomo il quale ritiene veritiero il suo racconto. Valendosi dell'apparecchio radio, trovato nel cervello di Kathy, l'astronomo cerca di scoprire l'origine delle onde. Improvvisamente David e la dottoressa vengono attirati nel sottosuolo. Ben presto si riesce a stabilire il punto, in cui è avvenuta la scomparsa dei due: con una carica d'esplosivo viene praticata un'apertura, attraverso la quale alcuni uomini si inoltrano in un dedalo di gallerie scavate nella roccia, raggiungono la nave spaziale e liberano la dottoressa. Essa stava per subire un'operazione che l'avrebbe asservita ai marziani. I liberatori si mettono alla ricerca di David, ma intanto i marziani hanno bloccato le uscite mediante un raggio distruttore. Alla fine David salva tutti mediante una pistola tolta ad un marziano. La nave spaziale intanto si solleva lentamente dal sottosuolo ma esplode improvvisamente la carica che gli scienziati vi hanno introdotto e la nave si disintegra. "Il film contiene i soliti, noti ingredienti, e manca di fantasia, di vivacità, di ritmo narrativo. Realizzazione mediocre." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 44, 1958)
BORN romantic [Videoregistrazione = Romantici nati / regia di David Kane
Abstract: E' un film corale che parla di rapporti, di sesso, di cuori infranti e di solitudine. Diverse storie ruotano intorno a un tranquillo e solitario autista di un minitaxi cui la gente racconta la proprie storie. Lui le ascolta e in questo modo riesce a influenzare le loro vite. E' una commedia che tra le risate nasconde argomenti seri. Dalle note di regia: "Trovo abbastanza difficile sostenere una storia che abbia solo due personaggi. Nei miei soggetti mi piace che accadano tante cose diverse ma non è molto credibile che accadano tutte alla stessa persona." "Se la direzione di Kane non è un modello di precisione visiva, 'Born Romantic' mescola con un certo talento i momenti comici e quelli drammatici, l'ironia e la farsa, dicendo qualcosa di non banale sulla morale sessuale corrente e sulle sofferenze della solitudine". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 24 marzo 2001) "Uno: cercano l'amore, quello vero. Due: si confidano con lo stesso taxista. Tre: frequentano un locale dove si balla la salsa. Sono i 'Romantici nati' del regista David Kane, tre uomini e tre donne che vogliono innamorarsi a tutti i costi, stanchi della solitudine e delle avventure di solo sesso in una Londra by night. Commedia leggera leggera fino ad essere evanescente, dalla struttura corale e con qualche ambizione metaforica sul fragile stato dei sentimenti contemporanei. Il tutto un po' frigido, probabilmente superfluo. (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 23 marzo 2001) "Niente di nuovo, ma 'Born Romantic', produzione della Bbc, scritto e diretto dall'inglese David Kane, si impone dall'alto di una sceneggiatura di ferro, di un congegno narrativo a orologeria, di un ritmo musicale coinvolgente, di una accattivante oscillazione tra commedia e dramma". (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 31 marzo 2001) Note - PRESENTATO AL FESTIVAL DI TORONTO DEL 2000. - IL FILM E' STATO GIRATO A LONDRA NEI DINTORNI DI HOXTON, CLERKENEWLL, SOREDITCH, E HACKNEY. - IL CLUB DI SALSA ESISTE REALMENTE E SI TROVA A BRIXTON. TUTTE LE COMPARSE E GLI INSEGNANTI DI DANZA SONO AUTENTICI FREQUENTATORI DI QUEL CLUB.
DELITTO + castigo a Suburbia [Videoregistrazione / regia di Rob Schmidt
Abstract: Rosanne ha l'aria di adolescente carina e normale. E' una ragazza intelligente con una mente arguta ed uno spiccato senso dell'umorismo. La giovane ha un ragazzo, Jimmy, ma viene corteggiata da Vincent, uno studente solitario ed enigmatico disperatamente innamorato di lei. L'esistenza di Rosanne viene sconvolta quando la madre Maggie lascia la casa e suo marito Fred per un giovane amante. Fred, il patrigno di Rosanne, una sera abusa di lei che, per vendetta, lo uccide. Per un crudele gioco in carcere finisce Maggie, ma Vincent, che ha sempre spiato Rosanne, conosce il vero killer. TRAMA LUNGA Adolescente carina e vivace, Rosanne ha un ragazzo, Jimmy, ma si accorge ben presto di essere corteggiata anche da Vincent, uno studente solitario ed enigmatico, che trascorre il tempo a fissare una fotografia della ragazza. La vita familiare di Rosanne viene sconvolta, quando sua madre Maggie lascia la casa e il secondo marito Fred per un giovane amante di colore. In preda alla depressione, Fred comincia a bere e, una sera, ubriaco, abusa di Rosanne. L'episodio traumatizza la ragazza, che poco dopo per vendetta uccide il patrigno, con la complicità di Jimmy, in modo violento e brutale. I due tuttavia riescono a scappare e a presentarsi in un secondo momento sul luogo del delitto. Le circostanze inducono così la polizia ad arrestare per omicidio Maggie ed a rinviarla al processo. Vincent, che ha sempre spiato Rosanne, conosce invece la verità. Mentre la madre è in carcere, Jimmy decide di allontanarsi, e Rosanne si avvicina a Vincent, il cui amore profondo l'aiuta a capire che non è giusto lasciar condannare la madre. Alla polizia Rosanne confessa il delitto e ne accetta le conseguenze. Condannata, durante la detenzione Vincent va a trovarla. Quando esce, il ragazzo è lì ad aspettarla. Vanno via insieme sulla moto. "Titolo preso volutamente a prestito da Dostoevsky ma con risultati poco convincenti. 'Delitto e Castigo a Suburbia', presentato al Sundance 2000, è un 'American Beauty' blando e sfocato, certamente meno perverso, ambiguo e intrigante del film di Sam Mendes con Kevin Spacey. (...) Voyeurismo, morbosità suburbana, violenza implosa del focolare domestico, follia giovanilista ma nulla più, salvo la presenza della rediviva Ellen Barkin nel ruolo della mamma adultera ". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 25 agosto 2000) Note - PRESENTATO AL SUNDANCE FILM FESTIVAL 2000 E A TAORMINA FILMFEST 2000. - LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 18/10/2002 HA TOLTO IL DIVIETO DI VISIONE A 14 ANNI.
DEMETRIO e i gladiatori [Videoregistrazione / regia di Delmer Daves
Abstract: Demetrio, uno schiavo, dopo essere diventato l'amante di Messalina, abbandona la sua fede. Note - SEQUEL DE "LA TUNICA" MENO SPETTACOLARE IN CUI I TEMI RELIGIOSI LASCIANO PIU' SPAZIO A DUELLI SPETTACOLARI.
MOBY Dick [Videoregistrazione : la balena bianca / regia di John Huston
Abstract: Adattamento televisivamente corretto del romanzo (1851) di Herman Melville in forma di miniserie. Mentre il capitano Achab e' affidato a Stewart, gia' capitano Picard in Star Trek, l'82enne Peck indossa gli abiti e la predica di padre Mapple, gia' impersonato nel 1956 da Orson Welles. Illustrativo e asettico. In onda su Rete 4 nel dicembre 1999.AUTORE LETTERARIO: Herman Melville
FUSI di testa [Videoregistrazione / regia di Penelope Spheeris
Abstract: Due ragazzi un po' bislacchi, Wayne Campbell e il suo inseparabile amico Garth Algar, conducono uno show televisivo via cavo dal seminterrato di Wayne, ad Aurora, nell'lllinois. Nel loro show presentano tutto ciò che piace ai teenagers, dal rock heavy metal, alle belle ragazze, a una macchinetta per tagliarsi i capelli, il tutto con una serie insulsa di gag. Mentre la nevrotica Stacy, ex ragazza di Wayne, cerca invano di riallacciare il rapporto con lui, egli si innamora, ricambiato, di una bella cantante cantonese, Cassandra, che si esibisce con un complesso. Intanto il dirigente televisivo Benjamin Oliver, visto il loro programma in cassetta, decide di ingaggiare Wayne e Garth, facendo diventare il ricco Noah Vanderhoff lo sponsor dello show, nel quale sarà inserita la pubblicità delle sue sale giochi. Con molte chiacchiere, Benjamin e il suo socio Russell fanno firmare il contratto a Wayne e a Garth, dando loro un assegno di 5000 dollari ciascuno, ma i due ragazzi si accorgono presto che nella trasmissione il loro programma verrà snaturato con troppa pubblicità. Perciò la sera della prima trasmissione, Wayne, invece di leggere le battute, che sono state preparate per lui. improvvisa usando parole volgari e frasi tali da offendere Vanderhoff e sua moglie, che sono presenti in studio. Ma essi sono invece contentissimi, e lo show ha successo. Intanto Wayne e Cassandra si amano, ma Garth avverte l'amico che Benjamin cerca di portargli via la ragazza. Campbell riesce però ad aggiustare tutto: si riunisce a Cassandra, e, con l'aiuto di molti amici, le ottiene un'audizione, che le procura un contratto importante da parte di un grosso produttore discografico. A Benjamin, che risulta essere un vecchietto truccato con una maschera, viene data una lezione, mentre Garth riesce a conquistare la bellissima bionda, che sogna da tempo. Si tratta di una farsa inconsistente, sciocca e spesso irritante, ispirata ad un programma televisivo, che ha molto successo in America, assai apprezzato dai giovanissimi, dei quali segue i gusti e le abitudini. In realtà il film non presenta situazioni volgari, ma volgari sono alcuni gesti dei personaggi e linguaggio, che essi usano continuamente. Parlare della regia di Penelope Spheeris e della interpretazione di Mike Myers (Wayne) e di Dana Carvey (Garth) risulta vano, dati i risultati raggiunti. Discreta nel suo genere la colonna musicale. (Segnalazioni Cinematografiche)
FUSI di testa 2 [Videoregistrazione / regia di Stephen Surjik
Abstract: Wayne fa un sogno profetico in cui la defunta rockstar Jim Morrison lo ispira. Con l'amico Garth decide di organizzare un megashow del tipo Woodstock. Dopo una serie di disavventure personali, il concerto andrà in porto con grande successo. In questa sgangherata commediaccia che è la continuazione di Fusi di testa la demenzialità dei due svitati sconfina nel grossolano e nel riciclaggio di cose già viste.
Buffy l'ammazzavampiri. Stagione uno [Videoregistrazione]
: 20th Century Fox home entertainment, 2005
Abstract: Buffy Summers si trasferisce alla Sunnydale High School, nel tentativo di cominciare una nuova vita. Ma non può sfuggire al suo destino di ammazzavampiri, perché la Sunnydale si rivela essere una porta dellââ¬â¢inferno!
MIC e Mac, la grande avventura del calcio [Videoregistrazione
TELETUBBIES. Animali grandi e piccoli [Videoregistrazione
EVITA [Videoregistrazione / regia di Alan Parker
Abstract: Argentina, 1926, la piccola Eva Duarte assiste al funerale del padre naturale. Buenos Aires 1952, muore l'amatissima regina dei descamisados, Evita Perón, all'età di 33 anni. Tratto dal celebre musical (1976) di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, sceneggiato dal regista con Oliver Stone, è uno dei film più ruffiani usciti negli anni '90 dalla fabbrica hollywoodiana dei sogni, con i goffi tentativi degli autori di prendere le distanze "storiche" dai coniugi Perón e dal fenomeno peronista attraverso il personaggio di A. Banderas (qui innominato, mentre a teatro si chiamava Che Guevara), proteiforme Grillo Parlante. Eppure, presi uno per uno, molti degli ingredienti di questo musical dal premeditato e sottolineato teatralismo non sono spregevoli. Stile musicale eclettico con la celebre "Don't Cry for Me, Argentina", ossessivamente ripetuta, una canzone nuova _ "You Must Love Me" _ che ebbe la consolazione di un Oscar, un po' di rock, uno spolvero di jazz, un inno marziale e, ovviamente, il tango. Anche come cantanti, gli attori se la cavano. Senza una parola di dialogo. Edizione italiana con sottotitoli.
The DOORS [Videoregistrazione / regia di Oliver Stone
Abstract: Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì fulminato da una crisi cardiaca (overdose di eroina?) a Parigi nel '71. "Jim Morrison è una figura leggendaria della contestazione del sistema e ha significato molto per la mia generazione" dice Stone, classe 1946, che all'acme del successo dei Doors era in Vietnam e là ascoltava la loro musica. Vent'anni dopo ha fatto un film da 30 milioni di dollari, lirico, con magniloquenti ambizioni tragiche, impregnato della musica dei Doors (25 canzoni). Tocca molti temi, ma i sentimenti dominanti sono la morte e la pulsione di distruzione.
The ROCKY horror picture show [Videoregistrazione / regia di Jim Sharman
Abstract: Brad e Janet, una giovane coppia, sono in viaggio diretti dal loro professore universitario, il dottor Scotto, quando la loro auto si arresta per un guasto. I due cercano aiuto e casualmente bussano alla porta del castello di Frank Wurstel. Questi è un extraterrestre, arrivato sulla terra per dare vita al mostruoso Rocky Horror. L'essere cerca di circuirli e svela loro alcuni segreti sconosciuti al genere umano. Arriva anche il professor Scott, che è alla ricerca di suo nipote Eddie. Chi riporterà l'alieno alla ragione? "Il più bel musical rock della storia del cinema, ignorato alla sua uscita, è divenuto presto un film di culto, citato anche in una scena di 'Saranno famosi'. E' ispirato alla commedia musicale di O'Brien che da vent'anni resiste sui palcoscenici americani". "Si tratta dell'adattamento cinematografico - apprezzabilmente con una certa libertà rispetto all'impostazione teatrale - di un musical che a Londra ha ottenuto lungo successo ed è imparentato, tramite l'autore, con 'Hair' e 'Jesus Christ Superstar'. Si contraddistingue per il delirio parossistico dello stile, delle scenografie, delle grottesche interpretazioni, ed ha i suoi aspetti più godibili, anche se per appassionati del genere, in alcune musiche e in alcune coreografie. Il film vorrebbe essere nello stesso tempo una satira della mania del sesso (...), del film dell'orrore. Diciamo 'vorrebbe essere' poiché, proprio per la stravaganza della forma e la matrice singolare cui appartiene (l'umorismo giovanile e moderno), il discorso rimane pressoché inafferrabile". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 83, 1977) Note - NEL 1981 LO STESSO REGISTA NE HA FATTO UN SEGUITO CON "SHOCK TREATMENT". - REGISTA DELLA SECONDA UNITA', NON ACCREDITATO, BOB HOWARD.