Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 37832 documenti.
APRI gli occhi [Videoregistrazione / regia di Alejandro Amenabar
Abstract: In una cella della sezione psichiatrica di un carcere César racconta allo psichiatra come è finito lì. Giovane, attraente, ricco e desiderato dalle donne, César conosce Sofia e se ne innamora. La sera stessa il giovane accetta un passaggio in macchina da una sua spasimante, Nuria, ma la vettura esce di strada, la ragazza muore e César resta sfigurato. Un giorno, Nuria torna e dice di essere Sofia: César comincia a dubitare della sua salute mentale. TRAMA LUNGA Nella sezione psichiatrica di una prigione, César, venticinque anni, comincia a raccontare allo psichiatra perché è finito lì. Bello e amato dalle donne, César ha appena ereditato una forte somma. Un sera Pelayo, il suo migliore amico, gli presenta Sofia. César si innamora subito di lei e la porta via a Pelayo. La stessa sera, César incontra Nuria, una ragazza che lo desidera da tempo in modo quasi ossessivo. César vorrebbe sbarazzarsi di lei ma alla fine accetta un passaggio in macchina fino a casa. Nuria però perde il controllo della macchina, esce di strada e muore mentre César resta sfigurato. I migliori chirurghi plastici non riescono a ricostruirgli il viso e, tempo dopo, quando incontra di nuovo Sofia, lei è fredda e non lo guarda nemmeno. Disperato, César si ubriaca, ma la mattina dopo Sofia torna da lui dicendogli che lo ama. In seguito anche i medici gli dicono che forse potrà tornare come prima. Ma una notte Sofia scompare e, con grande sorpresa di César, Nuria, che credeva morta, si presenta in casa sua spacciandosi per Sofia. César non riesce a convincerla polizia che Nuria è una bugiarda. La carta d'identità dimostra il contrario, ed anche Palayo lo conferma. César cade in un incubo, dal quale si convince di poter uscire solo eliminando i protagonisti, come se fosse un brutto sogno. Quando riappare la vera Sofia e lo minaccia con la pistola, César sente l'esasperazione al culmine, e allora si butta dal terrazzo del grattacielo in cui si trova. Mentre precipita, suona la sveglia nel buio della sua camera da letto e dice: "Apri gli occhi". "Il regista spagnolo Alejandro Amenábar, autore anche del testo, si limita a speculare sul fatto che tutto è un sogno per mettere insieme una serie di elementi narrativi quasi sempre in contrasto fra loro e privi di quella logica che dovrebbero avere se facessero, invece parte della realtà. Il risultato vorrebbe essere quello cui in genere tendono i thriller hollywoodiani: molta suspense, molti interrogativi senza risposta, molti drammi psicologici che più la vicenda si svolge e più travolgono il protagonista. (...) Troppi fatti confusi, troppo disordine narrativo, troppe commistioni fra un reale che non c'è e un immaginato che non giustifica mai il suo evolversi. Due soli elementi positivi: le immagini, curate fino al preziosismo, e le musiche, dello stesso Amenàbar, che sembrano uscire dall'inconscio. Al protagonista, Eduardo Noriega, va almeno riconosciuto il coraggio con cui deambula per i due terzi del film truccato come un mascherone". (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 30 agosto 1998) Note - NEL 2001 HOLLYWOOD NE HA FATTO UN REMAKE CON TOM CRUISE E PENELOPE CRUZ: "VANILLA SKY". E' IL FILM IN CUI I DUE ATTORI HANNO COMINCIATO ANCHE LA LORO STORIA SENTIMENTALE.
SOUL survivors [Videoregistrazione : altre vite / regia di Steve Carpenter
BUON compleanno Mr. Grape [Videoregistrazione / regia di Lasse Hallstrom
Abstract: A Endora, la famiglia Grape è tutta a carico del giovane Gilbert: il padre si è impiccato, la madre, Bonnie, affetta da bulimia nervosa giace inerte in poltrona, mangiando, fumando e guardando la televisione. Gilbert lega con la sorella più grande, Amy, mentre ha un rapporto difficile con la quindicenne Ellen, che mal sopporta il fratello Arnie, che i medici hanno dato per spacciato da anni e che invece è arrivato alla soglia del diciottesimo compleanno. Arnie è subnormale, e le sue mattane e manie, anche se innocue per gli altri, provocano sempre disagio e scompiglio. Arnie ama ad esempio arrampicarsi sul pluviometro della cittadina, rischiando ogni volta di cadere, ed ogni volta deve intervenire Gilbert, che lo ama con una pazienza ed un affetto encomiabili. I due aspettano ogni anno il raduno dei caravan, che un bel giorno porta ad Endora la graziosa Becky, che viaggia con la nonna, simpatica ed ancora giovanile, che sostituisce i genitori, separati da tempo. Gilbert ha un rapporto sentimentale con Betty, la moglie di uno scrittore locale, Carver, che si fa consegnare a domicilio le provviste comprate nello spaccio dove lavora il giovane, approfittandone per concedersi qualche svago adulterino. L'ennesima scalata del pluviometro da parte di Arnie provoca il suo arresto e l'uscita straordinaria della obesa Bonnie che va a reclamare il figlio dallo sceriffo, tra lo stupore della cittadinanza e dei curiosi e la vergogna di Gilbert e delle sorelle. Gilbert a questo punto deve puntellare il pavimento della casa perché non sprofondi sotto il peso di lei. Alla vigilia del suo compleanno, Arnie si mangia per due volte la torta e fa adirare talmente Gilbert che questi lo picchia. Disperato, il ragazzo vaga nella notte, mentre Arnie si reca da Becky che lo calma e lo riporta a casa. La festa è l'occasione della riappacificazione tra Arnie e Gilbert, che fa la pace con la mamma e le presenta Becky, che sta per partire. Successivamente Bonnie decide di salire le scale da sola, e muore dopo lo sforzo: per non esporla al ludibrio di un funerale pubblico, Gilbert estrae il mobilio dalla casa e la incendia. Un anno dopo, aspetta con Arnie l'arrivo dei caravan, che gli porti la sua Becky. "Cronaca e scorci di vita, proposti dal regista di origine svedese Lasse Hallström che si era imposto con successo a Hollywood anni fa con 'La mia vita a quattro zampe'. Toni sempre seri, anche se lo stile, qua e là, alterna con sapienza la commedia al grottesco, caratteri bene incisi (forse, sulle anormalità, perfino un po' marcati), situazioni costruite con logiche precise e poi rappresentate in cifre non di rado anche struggenti di forte commozione, gli stessi equilibri e le stesse capacità rievocative per le cornici, rivisitate talune con colta intelligenza perfino attraverso la migliore letteratura americana sul Sud e, tutte, sorrette, poi dalla splendida fotografia di Sven Nykvist che, pur svedese, riesce a ricreare in modo quasi magico, realtà e climi a lui, in teoria, piuttosto estranei. Gli attori fanno il resto: Johnny Depp, già visto in 'Edward mani di forbici', è il malinconico protagonista, Juliette Lewis è la ragazza dei suoi turbamenti, Leonardo Di Caprio è il fratellino handicappato; con dolenti tenerezze." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 9 marzo 1995) "Piccole tragedie americane, semplici tenerezze difficili a dirsi, vite alla Edgar Lee Masters, fastfood e slow life, mangiare e morire, realtà soffocante che pare surreale, l'immobilità instabile d'un mondo a parte: Lasse Hallström - un po' come per i film Usa degli europeissimi Percy Adlon e Emil Kusturica - farcisce paesaggi e materia americani d'emozioni delicate e commoventi, d'una filosofia intrisa d'ostinata energia vitale, d'un generoso consenso nei confronti della diversità, psicologica, fisica o etica che sia. Ma è soprattutto un film recitato superbamente da attori giovani e partecipi: Johnny Depp (lo vedremo nell''Ed Wood' di Tim Burton) è un outsider dal cuore gonfio, Juliette Lewis pensa positivo e Leonardo Di Caprio è - corpo, anima e mani vaganti - uno dei più intensi ritratti di disadattato mai visti sullo schermo e che gli fruttò nel 1993 una nomination strameritata." (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 10 marzo 1995) "Il regista tiene allentato il polso del racconto, va sotto pelle, s'intrufola nei particolari, accende tramonti infuocati e sfida gli occhi disperati dei tre stupendi protagonisti che raccontano cose senza parlare. Sono Johnny Depp, ex 'Mani di forbice', bravissimo nel non esplodere; Juliette Lewis, la più anomala, ambivalente delle promesse, Leonardo di Caprio, divo in ascesa, già vittima di De Niro in 'Voglia di ricominciare', che fa, senza manierismi, un minorato che andò vicino all'Oscar e resterà negli annali, rubando la scena da teenager prodigio, ora già partner di Sharon Stone." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 14 marzo 1995)
SLEEPERS [Videoregistrazione / regia di Barry Levinson
Abstract: Da un romanzo di Lorenzo Carcaterra, sceneggiato dal regista che l'ha anche prodotto, il film, scomponibile in tre blocchi, racconta le peripezie di quattro ragazzi del quartiere di Hell's Kitchen nel West Side di New York che, chiusi in riformatorio, subiscono un infame calvario di maltrattamenti e abusi sessuali. Una dozzina di anni dopo due di loro uccidono il più sadico degli aguzzini. Nel diseguale itinerario di Levinson c'è l'apprezzabile filone baltimoriano (dalla natia Baltimora): A cena con gli amici, Tin Men, Avalon e quello con ambizioni da Oscar dove si mette al servizio del divo di turno. Questo suo 12° film è tra i meno riusciti del secondo gruppo: verboso prolisso, oratorio, pur tra pagine felici nella prima parte. Peggiora il libro.AUTORE LETTERARIO: Lorenzo Carcaterra
QUATTRO matrimoni e un funerale [Videoregistrazione / regia di Mike Newell
Abstract: Un impenitente single trentenne non ce la fa a essere puntuale, nemmeno ai matrimoni dei suoi migliori amici. Perde la testa per un'americana, incontrata proprio a una cerimonia, che, però, sposa un ricco scozzese. Scritta da Richard Curtis, è una commedia gradevole e leggera con dialoghi spiritosi, attori impeccabili, ritmo agile, che mescola furbizia e ruffianeria in ugual dose. È _ con Full Monty _ il film britannico di maggiore successo internazionale dell'ultimo ventennio del secolo: più di 130 milioni di dollari. Fece di H. Grant un divo e in Inghilterra un best seller di un libretto di poesie amorose di W.H. Auden, una delle quali è recitata nel film da J. Hannah.
DAL Big bang ai buchi neri [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 1
Abstract: Documentario biografico sull'astrofisico di fama mondiale Stephen W. Hawking, con interviste a parenti e amici e qualche lezione di fisica. Più volte comparato a Einstein, Hawking ha trascorso la maggior parte della sua esistenza su una sedia a rotelle, ma non si è dato per vinto e ha dedicato la sua vita a scovare la verità sulle origini dell'Universo.
PREDE e predatori [Videoregistrazione ; L'origine della terra
Documenti Omnia ; 2
Abstract: Immagini spettacolari illustrano la lotta continua per la sopravvivenza delle diverse specie animali.
Il CORPO umano [Videoregistrazione ; La cellula
Documenti Omnia ; 5
L' ORIGINE della specie umana [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 6
VIAGGIO all'Equatore [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 7
Il SOLE e i pianeti interni [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 11
La CONQUISTA dei Poli [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 8
Il MONDO della scrittura [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 9
INFERNO di Dante [Videoregistrazione ; Odissea di Omero
Documenti Omnia ; 10
A bordo della stazione spaziale [Videoregistrazione
Documenti Omnia ; 12
Abstract: Edoardo, il piccolo figlio di Enrico VIII, scopre di avere un sosia ladruncolo. I due ragazzi si scambiano le parti e la cosa, nata come un gioco, provocherà molti pasticci. Realizzato con ampi mezzi e accorto mestiere, è uno spettacolo adatto ai ragazzi. Altro titolo originale: The Prince and the Pauper(2).AUTORE LETTERARIO: Mark Twain
TELETUBBIES. Oh-oh... che pasticcio [Videoregistrazione
L' IMPERATORE di Capri [Videoregistrazione / regia di Luigi Comencini
L' IMPORTANZA di chiamarsi Ernest [Videoregistrazione / regia di Oliver Parker
RAGIONE e sentimento [Videoregistrazione / regia di Ang Lee
Abstract: Nell'Inghilterra del primo Ottocento, angustiate da improvvise ristrettezze economiche, le due sorelle Dashwood cercano marito. Da un romanzo (1811) di Jane Austen, sceneggiato e dialogato da Emma Thompson, diretto da A. Lee (Li Ang), cinese di Taiwan trasferito a Hollywood, è il raro caso di una storia lacrimosa che si risolve in una commedia appoggiata all'ironia e all'umorismo. Tutto è molto english, ma qualcosa di orientale c'è nella sapienza con cui sono inquadrati i paesaggi, le residenze, i cieli, le piogge inglesi. Al servizio di un gruppo di personaggi dove i deboli sono gli uomini c'è un'affiatata squadra di attori inglesi. Non è esclusa dagli elogi E. Thompson che a 36 anni impersona la diciannovenne Elinor. Orso d'oro a Berlino 1996, 2 Globi d'oro, 7 nomination agli Oscar e una statuetta per la sceneggiatura della Thompson che, caso più unico che raro, era candidata anche come attrice.AUTORE LETTERARIO: Jane Austen