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Trovati 37832 documenti.
Gold [Videoregistrazione] : 18 golden hits / Spandau ballet
: More record, 2007
Abstract: - LA REGIA DOVEVA ESSERE AFFIDATA A PAUL HAGGIS CHE VI HA RINUNCIATO PERCHE' IMPEGNATO IN ALTRI PROGETTI (E' COMUNQUE RIMASTO IN VESTE DI PRODUTTORE). Note - FILM ANNUNCIATO.
Ispettore Callaghan il caso Scorpio e' tuo [Videoregistrazione] = Dirty Harry / regia di Don Siegel
: Warner home video, [2008]
Codice 51 [Videoregistrazione] / regia di Ronny Yu
: Dall'Angelo pictures, [200-?]
Abstract: Elmo ha inventato una droga potentissima usando esclusivamente sostenze legali. Contattato da The Lizard, un famigerato signore della droga, decide di non vendergli la formula. The Lizard gli mette alle costole l'affascinante Dakota ingaggiata per ucciderlo e recuperare la formula segreta. Ma Dakota è anche la ex amante di Felix, il socio di Elmo. E l'affare si complica.
Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Sketch, balli e canzoni in allegria [Videoregistrazione]
: Rai-Trade : Fabbri, 2010
Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Medley, parodie e gag [Videoregistrazione]
: Rai-Trade : Fabbri, 2010
Quartetto Cetra, grandi classici in TV. La TV di fine anni '70 [Videoregistrazione]
: Rai-Trade : Fabbri, 2010
Il cavaliere oscuro [Videoregistrazione] / regia di Christopher Nolan
: Warner home video, 2008
Abstract: Aiutato dal tenente James Gordon e dal procuratore Harvey Dent, Batman riesce a smantellare i resti dell'organizzazione criminale che infestava le strade di Gotham City. Ma ben presto i tre si ritrovano preda di una mente criminale in rapida ascesa: The Joker. "Mentre i tre eroi «positivi» sono costretti a fare i conti con i limiti e il senso delle loro azioni, continuamente messe in discussione da una voglia di vendetta che finirà per travolgere tutto o quasi. In questo modo il film si colora di echi apertamente langhiani, che finiscono per concretizzarsi nell'esplicita citazione della Gloria Graham del Grande caldo, con il volto metaforicamente diviso in due metà, una affascinante e una orripilante. Come infatti succederà al viso del procuratore Dent dopo l'esplosione da cui Batman lo strappa mentre avrebbe voluto salvare Rachel (Maggie Gyllenhaal), la donna amata da entrambi: da un lato conserva il suo volto fiducioso e positivo, dall'altro il fuoco accentua la smorfia orrida e criminale di un essere crudele e vendicativo. E questa idea del volto come indice di moralità (specchio dell'anima?) finisce per diventare una delle chiavi di lettura del film, dall'ossessione di tanti per smascherare il vero volto di Batman al trucco sbavato e ferino di Joker. Che proprio in quella specie di maschera «non finita», con il rossetto che non rispetta più i lineamenti della bocca e delle cicatrici e la biacca che non copre le rughe e le asperità del corpo, trova la perfetta messa in forma dell'ambiguità e dell'indeterminatezza morale che lo identificano. A cui Ledger aggiunge una recitazione sapientemente inquietante che ha giustamente lasciato il segno e che lo candida a ricevere il secondo Oscar postumo della storia, dopo quello a Peter Finch per 'Quinto potere'. E se alla fine il messaggio di un bambino e il comportamento delle persone stivate nei due traghetti sembrano lanciare un messaggio di speranza e di fiducia nei comportamenti del genere umano, la vera morale del film resta quella di una ambigua lezione sul «lato oscuro» della vendetta e sui limiti che si possono raggiungere per piegare il Male ai fini del Bene. Anche a costo di tradire la verità." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 23 luglio 2008) "A fronte di tanta abbondanza di 'caratteri' e situazioni, che il ballo in maschera di Nolan profonde senza risparmio, è inevitabile che Barman perda un po' la leadership lasciando spazio agli altri; incluse le godibili caratterizzazioni di Michael Caine, il maggiordomo Alfred, e di Morgan Freeman, il saggio Lucius Fox. Chi ruba la scena all'eroe, però, è lo sventurato Ledger, che rilancia la potenziata leggenda dell'altrettanto sfortunato Brandon Lee del 'Corvo'. Anche se la candidatura postuma all'Oscar di cui tanto si parla è di gusto discutibile, senza dubbio Ledger si è calato nel Joker, a suo tempo interpretato da Jack Nicholson, con una partecipazione al limite del transfert, tratteggiando un malvagio integrale che resta impresso nella memoria. Più che di Bale o di chiunque altro, il film è suo." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 25 luglio 2008) Note - I COMPOSITORI HANS ZIMMER E JAMES NEWTON HOWARD, DOPO AVER RICORSO, SONO STATI RICONOSCIUTI COME GLI UNICI TITOLARI DELLA COLONNA SONORA PER CUI HANNO POTUTO CONCORRERE PER OTTENERE LA NOMINATION AGLI OSCAR CHE IL MUSIC BRANCH EXECUTIVE COMMITTEE DELL'ACADEMY AVEVA PRIMA LORO NEGATO RITENENDO IL LAVORO FRUTTO DI CINQUE AUTORI. - GOLDEN GLOBE 2009 (POSTUMO) A HEATH LEDGER COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA. - OSCAR 2009 A HEATH LEDGER (POSTUMO) COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA E A RICHARD KING PER IL MONTAGGIO SONORO. IL FILM ERA CANDIDATO PER: MIGLIOR FOTOGRAFIA, MONTAGGIO, SCENOGRAFIA, TRUCCO, MISSAGGIO SONORO ED EFFETTI VISIVI. - SPECIALE NASTRO D'ARGENTO 2009 AD ADRIANO GIANNINI PER IL DOPPIAGGIO DI HEATH LEDGER.
Antonio guerriero di Dio [Videoregistrazione] / regia di Antonello Belluco
: 01 Distribution, 2006
Silly Symphonies [Videoregistrazione]
: Buena Vista home entertainment, [2005]
Abstract: Serie di 75 cortometraggi di animazione, prodotti dallo Studio Disney dal 1929 al 1939. L'idea di base era di fare disegni animati che si adattassero a un motivo musicale antecedente, ribaltando l'operazione fatta con i Mickeys, i film con Mickey Mouse (Topolino) protagonista dov'era la musica ad adattarsi alle immagini in movimento. Le Silly Simphonies furono anche un laboratorio di sperimentazione per nuove tecniche e soluzioni visive da applicare ai futuri lungometraggi Disney. The Skeleton Dance (1929), inventato da Ub Iwerks su musica di Carl Stalling, fu il 1° film della serie. Flowers and Trees (1932), in cui le piante prendono vita al ritmo delle musiche di Mendelssohn e Schubert, fu la 1ª a colori (Technicolor tricromico) della serie e delle produzioni Disney. Vinse 1 Oscar, il 1° dei 32 vinti dalla Disney. La più famosa è The Three Little Pigs (I tre porcellini, 1933): la canzone di Frank Churchill Who's Afraid of the Big Bad Wolf? (Chi ha paura del grosso lupo cattivo?) vinse il 2° Oscar e fu interpretata come un messaggio di ottimismo roosveltiano dopo la Grande Depressione (politicamente, Walt Disney si dichiarò sempre repubblicano). Nel 1934 nasce un personaggio destinato a far concorrenza in popolarità a Topolino: Donald Duck (Paperino) esordì in The Wise Little Hen (La gallinella saggia). È del novembre 1934 The Goddess of Spring (La dea della primavera) la cui protagonista, Persefone, avrebbe fatto da prototipo per Biancaneve. The Old Mill (Il vecchio mulino, 1937), storia di un mulino che prende vita durante la notte, privo di dialoghi e col solo accompagnamento musicale, vinse 1 Oscar grazie all'impiego per la 1ª volta della multiplane camera, massiccia cinepresa a piani multipli che garantiva ai disegni maggiore profondità di campo e tridimensionalità. The Ugly Duckling (Il brutto anatroccolo, 1939), rifacimento a colori dell'omonimo corto in bianconero del 1913, fu l'ultima symphony prodotta. In 11 anni la serie fruttò allo Studio Disney 11 nomination e 7 Oscar.
Cicciopotamo, il piccolo ippopotamo [Videoregistrazione] / regia di Bernard Deyries
: USA home entertainment, [200-?]
Tweety. Casa dolce casa [Videoregistrazione]
: Warner home video, [2010]
Matrimoni [Videoregistrazione] / regia di Cristina Comencini
: Filmauro home video : Aurelio De Laurentis home video, 2009
Abstract: E' la vigilia di Natale e, come ogni anno, Giulia, che vive a Bologna con il marito Paolo e i due figli, è impegnata nella preparazione della cena alla quale sono invitati tutti i familiari. Uscita per l'ultimo acquisto, Giulia incontra per caso Fausto, un suo innamorato di Trani, la città che aveva lasciato giovanissima per sposare Paolo. Quell'incontro fa emergere in lei sensazioni che credeva superate riguardo alla propria vita sentimentale. Arrivata alla stazione per accogliere il fratello Sergio e la famiglia, Giulia li osserva da lontano, poi ha un momento di sbandamento e, senza rendersene conto, prende un treno che la porta a Trani. Passerà del tempo prima che Giulia venga rintracciata, e intanto anche tutte le altre situazioni intorno arrivano ad un inevitabile chiarimento. Vera e Alessio, i genitori di Giulia separati da 15 anni, vengono informati mentre si trovano in luoghi diversi. La sorella Sandra, che ha un figlio ma non è sposata, si innamora sempre di uomini maritati ed ora, nell'affanno delle ricerche, è la volta proprio di Paolo. Il fratello Sergio, arrivato da Trani con moglie e bambini, viene a sapere che la moglie è da sempre a conoscenza della sua relazione con un'altra, e cerca il perdono. Da strade differenti, tutti i componenti della famiglia si ritrovano in un albergo sul mare, dove Vera e Alessio in realtà si sono dati convegno di nuovo come amanti. Anche Giulia e Paolo sembrano disponibili a dimenticare l'accaduto, forse proprio perché ciascuno ha dimostrato all'altro la propria fragilità. Note PREMIO DAVID DI DONATELLO 1999 PER MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA A CECILIA DAZZI.
: Warner music, 1985
Abstract: Una zingara viene arrestata con l'accusa di stregoneria e arsa sul rogo per ordine del conte di Luna. La figlia della donna, Azucena, rapisce uno dei due bambini del conte con il proposito di ucciderlo tra le fiamme, ma per un caso del destino, invece, è suo figlio a morire. Così Azucena cresce tra gli zingari Manrico, il figlio del conte, come se fosse suo figlio senza che nessuno sospetti dello scambio. Compiuti 20 anni Manrico, con il permesso di Azucena, lascia la sua casa e inizia a girare il mondo, portando con sé soltanto una spada e un liuto. Durante rocambolesche avventure, Manrico salva la vita a Leonora, la dama di compagnia della regina e se ne innamora. A corte, Manrico viene notato da tutti per la sua bellezza e per la sua voce melodiosa e desta la gelosia del giovane conte di Luna, anche lui innamorato di Leonora. Scoppia una guerra e Manrico viene fatto prigioniero dal conte, ma riesce a fuggire con l'aiuto di Leonora. Quando però il giovane conte cattura Azucena e la condanna a morte, a rischio della vita Manrico esce dal suo nascondiglio per salvarla e viene preso di nuovo. Leonora offre la sua vita al conte per quella dell'innamorato, ma subito dopo si avvelena. Manrico viene giustiziato e ad Azucena non resta che gridare al conte la vertà: l'uomo che ha ucciso era suo fratello.
: TDK marketing Europe, 2006
: Deutsche Grammophon, 2004
Abstract: Il duca di Mantova fa rapire Gilda e la restituisce disonorata al padre Rigoletto. Per vendicarsi il deforme buffone assolda un sicario perché ammazzi l'infame, ma al suo posto è pugnalata la fanciulla. Rigoletto piange. De Mille dei poveri, cioè del cinema italiano, per 30 anni, Gallone fu anche un sagace specialista di film operistici come dimostra questo Rigoletto messo in scena con robusto senso dello spettacolo.
: Deutsche Grammophon, 2006
: Deutsche Grammophon, 2002