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Carnera
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Videoregistrazioni: DVD

Carnera [Videoregistrazione] / regia di Renzo Martinelli

: Medusa home entertainment, [2008]

Italians
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Italians [Videoregistrazione] / regia di Giovanni Veronesi

: Aurelio De Laurentis home video, 2009

Abstract: Dopo una vita passata a trasportare Ferrari rubate negli Emirati Arabi per conto di una ditta romana, il candido Fortunato (Sergio Castellitto) ha deciso di ritirarsi e ha scelto il giovane Marcello (Riccardo Scamarcio) come suo successore. Per istruirlo al lavoro e avvezzarlo agli usi e costumi locali lo porta con sé nel suo ultimo viaggio per Dubai. Un inaspettato posto di blocco nel mezzo del deserto sarà solo la prima complicazione di un avventuroso on the road con finale a sorpresa. A migliaia di chilometri di distanza dalla "città dei mercanti", l'impacciato Giulio (Carlo Verdone), di professione dentista, è costretto a recarsi a San Pietroburgo per un convegno che lui stesso ha organizzato ma al quale non vorrebbe partecipare. Inconsolabile da quando è stato lasciato dalla moglie e in astinenza da oltre un anno è istigato da un amico e collega a mettersi in contatto con Vito Calzone (Dario Bandiera), il promotore di una società russa che organizza viaggi extra-lusso a sfondo sessuale. "Gli italiani sono il popolo che suona più di tutti al metal detector" è il risultato di un sondaggio del New York Times utilizzato come epigrafe umoristica per aprire il primo dei due episodi di Italians. Una citazione capace di contenere il succo di un film che vorrebbe raccontare con ironia l'italiano all'estero ma finisce per sciorinare una serie di convenzioni e luoghi comuni rendendo il soggetto poco convincente. Scandito da tante piccole (dis)avventure, il capitolo che vede Castellitto e Scamarcio protagonisti di un on the road surreale e un tantino buonista, vacilla nella narrazione e sfocia nell'incongruenza laddove viene presentato l'elemento sorpresa che ribalta le parti con un tiepido colpo di scena. Se pur sollevato dalla prova recitativa di un Carlo Verdone in forma smagliante e dall'interpretazione esilarante di Dario Bandiera, l'episodio ambientato in Russia scivola, tra equivoci, festini a base di sesso e caviale e sparatorie, verso un happy ending telefonato. Giovanni Veronesi, che aveva già fatto emigrare il barbiere di Abatantuono in quel di Rio, traghettato un gruppo di giovani diplomati verso l'isola greca di Santorini (Che ne sarà di noi) e lasciato convolare a nozze i due gay di Rubini e Albanese nella Spagna di Zapatero (Manuale d'amore 2), si rimette in viaggio per raccontare vizi e virtù degli italians. Attraverso siparietti macchiettistici il regista pratese sembra conformarsi all'idea diffusa all'estero sul popolo tricolore - e si avvale della stessa misura per dipingere i popoli ospitanti - svincolando dagli stilemi della commedia all'italiana old school in favore di un ritratto stereotipato e a tratti irritante.

Fratelli e sorelle
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Fratelli e sorelle [Videoregistrazione] / regia di Pupi Avati

: Aurelio De Laurentis home video, 2007

Abstract: Dopo ventidue anni di matrimonio Gloria, tradita dal marito Aldo, che si è messo con la ventenne Alessandra, ferita ed incredula, parte dall'Italia per St. Louis, dove risiede la sorella, Lea, che convive con Franco, padre di due figlie, Lillian, infermiera che vuol fare l'attrice, e Gea, che lavora in un supermarket. La prima ha una storia sentimentale con Scott, venuto a girare un film nel quartiere, e la seconda ha una relazione con un uomo sposato molto più anziano di lei. Dal canto suo Lea e Franco stanno attraversando un momento di crisi nel loro rapporto. L'incontro-scontro tra i nuovi venuti e l'ambiente italo americano della Louisiana si evidenzia nella diversa adattabilità di Gloria e dei suoi due figli Matteo e Francesco al nuovo ambiente. La prima, dopo un iniziale sbandamento, tenterà di uscire dalla depressione uscendo con la sorella. Matteo, sanguigno e spregiudicato, nonchè aiutato dalla conoscenza della lingua, si adatterà immediatamente alla mentalità pragmatica e superficiale americana procurandosi nuove amicizie sottraendo Gea al timido Francesco, che, non conoscendo la lingua e come paralizzato dallo shock subito, tenta invano, attraverso le quotidiane telefonate col padre, di ricucire un legame ormai deteriorato. Invano Matteo, per scuoterlo, lo presenta ad una disinvolta operaia della fabbrica di tessuti dove lavora Franco, e addirittura tenta, invano, di convincere Gea a "consolarlo" in un motel. Mentre Lillian partirà per la California con Scott e Gloria sembra trovare un nuovo interesse in Aldo, opinionist televisivo, Francesco si troverà ad affrontare da solo un mondo che già lo preannuncia come perdente. Lo spessore del film non è tanto nell'appello a padri e madri perchè si sacrifichino vincendo l'egoismo quanto nell'amarezza di fondo (e tuttavia c'è più d'uno spunto divertente) prodotta dall'analisi di quell'interno domestico. Perplesso, più che indignato, Pupi Avati è il cronista di una disgregazione foriera per tutti d'infelicità (G.Grazzini - Cinema '92). Note COSTUMI: GRAZIELLA VIRGILI SUONO: RAFFAELE DE LUCA. TITOLO INGLESE: BROTHERS AND SISTERS.

Vita da camper
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Vita da camper [Videoregistrazione] / regia di Barry Sonnenfeld

: Sony pictures home entertainment, 2006

Abstract: Bob Munro è un uomo sulla cinquantina: una bella casa in un quartiere residenziale, un lavoro frustrante ma redditizio, una moglie attraente e due figli che, arrivati nella fase adolescenziale, non lo considerano più. A causa di un'irrinunciabile - pena il licenziamento - riunione di lavoro, decide di spostare la meta delle sue vacanze e di portare tutta la famiglia, invece che alle agognate Hawaii, in Colorado, luogo in cui si svolgerà proprio la riunione. Mezzo di locomozione un immenso e colorato camper difficilmente manovrabile e super accessoriato. Le disavventure durante la vacanza si susseguiranno una dopo l'altra e il nucleo familiare, anche grazie alla conoscenza di una famiglia felice e post hippy di camperisti, ritroverà la condivisione di certi ideali nonché il piacere e il gusto di stare insieme. Commedia tutta incentrata sulla figura di Robin Williams, che in questo film come non mai veste i panni del bravo e pedante padre di famiglia e tanto ricorda Mrs. Doubtfire, non riesce davvero nell'intento del one man show. Il ritmo non riesce mai a decollare lasciando spazio a sonori sbadigli, le gag che dovrebbero far ridere riescono raramente e a malapena a strappare un sorriso e molto più spesso cadono nel ridicolo tanto sono improbabili. La commedia per tutta la famiglia è certamente uno dei prodotti che Hollywood predilige: buonismo a go-go, politically correct a tutti i costi, una buona dose di bigottismo e un sicuro quanto prevedibile happy ending finale. Ma se la consunta ricetta riesce ancora a dare di tanto in tanto buoni risultati, con questa pellicola non si può dire altrettanto, nonostante il regista Barry Sonnenfeld - che qui appare assolutamente privo di personalità e talento - abbia girato alcuni film di tutto rispetto fra cui La famiglia Addams, Get Shorty e Men in Black. Un film assolutamente trascurabile.

Valzer
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Valzer [Videoregistrazione] / regia di Salvatore Maira

: Cecchi Gori home video, [2009]

Abstract: Assunta lavora come cameriera in un albergo pieno di stelle del calcio e della televisione. Senza aspirazioni e contro il parere della madre trascorre la sua giovane esistenza servendo e riverendo i facoltosi avventori, che troppo spesso scordano le buone maniere. Una mattina incontra il padre di Lucia, un'amica e collega partita dieci anni prima e poi svanita nel nulla. Il padre, rilasciato dal carcere, troverà in Assunta risposte e consolazione. Salvatore Maira gira un'opera di riflessione piuttosto che di coinvolgimento. Lo spazio, l'albergo e i personaggi che si muovono lungo i corridoi sono al sevizio del piano sequenza, la tecnica cinematografica che organizza l'intero racconto. Tempo reale e tempo passato (i flashback che informano lo spettatore sulle origini dei personaggi) si svolgono ed esauriscono dentro un'unica e interminabile inquadratura (in movimento), priva di stacchi e carica di discussioni sul materialismo del quotidiano: i soldi che mancano sempre nei piani inferiori dell'albergo (Lucia vorrebbe averne molti per ricostruire chirurgicamente il suo corpo acerbo) e quelli che non bastano mai nei piani superiori, dove i signori del calcio vendono uomini e partite. Il racconto, ostinatamente chiuso nella tecnica formale, finisce per rimanerne intrappolato. Nonostante la leggerezza suggerita dal titolo, il Valzer di Maira non invita a partecipare, non spiazza mai, non coglie di sorpresa, limitandosi a narrare in maniera scolastica le vicende umane di un gruppo di persone imprigionate nelle loro insoddisfazioni o nelle loro esaltazioni. La debolezza dell'opera risiede non tanto nei temi trattati quanto nelle modalità stilistiche e visive adottate dal regista, che finiscono per inficiare l'intero progetto. Il piano sequenza non permette di sorvegliare a dovere l'illuminazione, i personaggi brancolano letteralmente nel buio, la recitazione, fastidiosamente compromessa, è affaticata e sempre in ritardo o in anticipo sulle battute. "A fuoco" e risolti risultano unicamente l'Assunta di Valeria Solarino e il padre patito di Maurizio Micheli, tutti gli altri appaiono sfumati, incerti e "in ombra". Un film vano, paradossalmente slegato e alla ricerca della propria identità.

Viaggio segreto
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Viaggio segreto [Videoregistrazione] / regia di Roberto Ando'

: Medusa home entertainment, [2007]

Abstract: Leo fa lo psicanalista, sua sorella Ale la modella. Abitano a Roma nello stesso palazzo ed entrano l'uno nella vita dell'altro con la stessa facilità con cui penetrano nei rispettivi appartamenti. Ne possiedono la chiave. La notizia che la loro villa d'infanzia, in Sicilia, è stata messa in vendita s'intreccia alla decisione di Ale di sposare Harold, un artista serbo che ha perso la testa per lei, al punto che vorrebbe regalarle la casa dove è nata. È per impedire che questo avvenga che Leo intraprende un viaggio segreto a Siracusa, per riacquistare la proprietà ed evitare che il delitto che ha segnato la loro infanzia torni a insidiare la memoria della sorella. In Viaggio Segreto, Roberto Andò sposta l'azione dall'Irlanda, dove è ambientato il romanzo di partenza "Ricostruzioni" di Josephine Hart, alla Sicilia, sua terra d'origine, per narrare ancora, come già nel precedente "Sotto Falso Nome", di esistenze (ri)costruite sotto il segno di un lutto e di relazioni famigliari condannate da un pesante non detto. Per anni, Leo ha protetto la fragile psiche di Ale, arginando ogni ritorno del rimosso, legandosi a lei con un amore complice e morboso, mentre si faceva invadere dai ricordi dei suoi pazienti per seppellire i propri. Ma ora il passato preme per tornare a galla. Alessio Boni e Valeria Solarino interpretano i due protagonisti "spezzati", persino nei nomi, mentre Donatella Finocchiaro nella parte dell'agente immobiliare e Emir Kusturica in quella di Harold inscenano la possibilità per i fratelli di un'apertura, al di là del (doppio) legame che li inchioda. Nonostante il film sappia toccare anche punte di grande intensità, i vuoti e i pieni non trovano un equilibrio, l'eleganza patinata dei set rischia il barocchismo e distrae, i ritratti di personaggi già ipersensibili vengono appesantiti da sintomi di troppo (l'asma di Leo) e da dialoghi poco naturali. L'inconscio si difende e fa sì che, dopo il trauma, ricostruiamo il nostro passato in una maniera che renda possibile il proseguimento della nostra vita: la verità non sempre è salvifica e dirci una bugia può strapparci al pericolo. È questo il nucleo più interessante del film, che Andò altera in modo impercettibile ma profondo, preferendo mettere in scena un altro assunto, e cioè che la menzogna può essere ben più intrigante (e cinematografica) della verità. Ma forse non è questo il caso.

Basic instinct
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Basic instinct [Videoregistrazione] / regia di Paul Verhoeven

: Universal pictures, 2008

Abstract: Una misteriosa bionda uccide con un punteruolo da ghiaccio Johnny Boz, ex divo del rock. Sul caso indaga Nick Curran, detto "giustiziere" per aver usato la pistola in passato con troppo zelo, ed il grasso ed affezionato Gus, detto "cow boy" per il copricapo stile western. Con l'assassinato è stata vista la scrittrice di thriller Catherine Tramell, una donna con due lauree, un conto in banca astronomico, e gusti sessuali assai eccentrici. La donna nega qualsiasi responsabilità, anche se il suo ultimo romanzo contiene la descrizione dettagliata di un delitto identico in ogni dettaglio a quello accaduto. Convocata alla centrale, la donna non perde occasione per irridere i poliziotti e soprattutto Nick con frasi e atteggiamenti provocatori, e si sottopone alla macchina della verità con esito negativo. Nick, attratto dalla donna ma certo della sua colpevolezza, viene a sapere che anni prima era stata allieva, all'Università di Berkeley, del professor Goldstein, trovato ucciso da un punteruolo. Seguendo Catherine, scopre che frequenta Hazel, che ha ucciso il marito e tre figli. A casa della scrittrice trova poi ampi ritagli di giornale su di lui. La donna gli ha confidato che il suo ultimo romanzo parla di un detective che si innamora di una donna sbagliata e finisce ucciso. Riesce a sapere dalla psicologa del Distretto. Beth Garner, con cui ha una relazione, che Nielsen, un tenente che lo odia, le ha estorto l'accesso al suo fascicolo. Affronta il collega, e ne nasce un alterco cui assistono tutti. Nielsen poco dopo viene trovato ucciso da una pistola. Beth, che è andata a trovarlo la notte stessa, gli fornisce un alibi. Viene però sospeso. Proseguendo lo stesso le ricerche su Catherine, che lo ha come stregato, scopre che i genitori sono saltati in aria con la barca, lasciandola erede. Inizia una burrascosa relazione con la donna, che ha contemporaneamente una relazione saffica con Roxy. Costei cerca di ucciderlo investendolo con l'auto di Catherine, ma dopo un rocambolesco inseguimento, muore. Sconvolta dal fatto, Catherine parla di Lisa Oberman, collega d'università, che la ossessionava e cercava di copiarla in tutto. Si scopre che Roxy a 16 anni ha ucciso i fratelli, mentre la Hoberman è effettivamente esistita e non è altri che Beth. Costei confessa di aver avuto un unico incontro con Catherine, ma che era lei ad essere ossessionata dalla futura scrittrice. Nick ha dei dubbi. Gus gli confida che una compagna di stanza della Tramell gli ha telefonato promettendogli importanti rivelazioni. I due vanno all'appuntamento e Nick attende in macchina. Come preso da un presentimento, corre dietro a Gus. Ma è tardi: sull'uscio dell'ascensore una bionda uccide il "cow boy" col solito punteruolo. Nick si imbatte in Beth che tiene una mano in tasca e tenta di calmarlo. Lui le spara. Si scopre che la donna ha lasciato la parrucca bionda e l'impermeabile sulle scale. Nella sua casa c'è la pistola che ha ucciso Nielsen. Il caso è chiuso e Nick può tornare da Catherine che lo affascina. "Thriller assai denso di fatti e misfatti, girato con grande mestiere, e sorretto da una valida sceneggiatura che coniuga la concitazione delle sequenze e la spettacolarità delle scene dinamiche con una evidente atmosfera di compiacimento verso i lati più scabrosi e morbosi dell'erotismo. Non si ode, in tutta la nutrita serie di dialoghi, incontri e congiungimenti, una parola affettuosa, nè affiora un sentimento. Sembra che la protagonista, su cui la cinepresa indugia con solerzia, sia presentata quasi come un modello di comportamento da imitare piuttosto che un caso patologico da tenere a distanza. Predomina, nel film, un'atmosfera assai subdola e permeata di un erotismo dallo sfondo evidentemente psicotico, che fa da contenitore al giallo vero e proprio, che potrebbe assai bene sostenersi da solo, senza le scene e il linguaggio hard". ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 114) . "Sharon Stone, bionda bella fredda e vorace, in un filmaccio divertente e sadico di morte e di sesso. Truculento, ambiguo". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa') Note - DISPONIBILE IN HOME VIDEO LA VERSIONE INTEGRALE

The shining
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The shining [Videoregistrazione] / regia di Mick Garris

: Warner home video, 2003

Abstract: Miniserie tratta dal capolavoro del maestro dell'horror, prodotta e sceneggiata dallo stesso King. Note - MINISERIE TRASMESSA IN QUATTRO PUNTATE.

Il magico mondo dei Barbapapa'. Il mostro
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Il magico mondo dei Barbapapa'. Il mostro ; La casa stregata ; Professor Panda ; Il ladro ; Il segreto di Barbabarba [Videoregistrazione] / una creazione di Annette Tison e Talus Taylor

: De Agostini, 2009

Il magico mondo dei Barbapapa'. La corsa
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Videoregistrazioni: DVD

Il magico mondo dei Barbapapa'. La corsa ; L'Antartide ; Il mago ; La commedia musicale ; Il vasaio [Videoregistrazione] / una creazione di Annette Tison e Talus Taylor

: De Agostini, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Dottor Jekyll e Mister Hyde
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Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Dottor Jekyll e Mister Hyde [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Conte di Montecristo
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Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Conte di Montecristo [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. I tre moschettieri
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. I tre moschettieri [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Odissea
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Odissea [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. La storia di Rossella O'Hara
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. La storia di Rossella O'Hara [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Fornaretto di Venezia
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Il Fornaretto di Venezia [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. La Primula Rossa
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Quartetto Cetra, grandi classici in TV. La Primula Rossa [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Al Grand Hotel
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Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Al Grand Hotel [Videoregistrazione] / regia di Antonello Falqui

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Tutte le canzoni piu' celebri
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Tutte le canzoni piu' celebri [Videoregistrazione]

: Rai-Trade : Fabbri, 2010

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Gli sketch musicali
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Videoregistrazioni: DVD

Quartetto Cetra, grandi classici in TV. Gli sketch musicali [Videoregistrazione]

: Rai-Trade : Fabbri, 2010